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Calcio femminile, Italia a caccia dei tre punti contro la Croazia per la volata mondiale con la Svizzera

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Una vera e propria volata mondiale. Dopo le convincenti vittorie contro la Moldova e la Croazia, la Nazionale italiana di calcio femminile torna in scena nelle qualificazioni alla fase finale della rassegna iridata in Australia e in Nuova Zelanda (2023). Le azzurre scenderanno in campo domani alle ore 17.30 sul rettangolo verde del ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro per il terzo match del Gruppo G contro le croate, mentre martedì 26 ottobre (ore 17.30) sarà la volta della Lituania, che ospiterà la squadra nostrana all’LFF Stadium di Vilnius.

La formazione di Milena Bertolini andrà a caccia di sei punti in questi due incontri per puntare senza mezzi termini al primato del girone che darà l’accesso diretto ai Mondiali, senza passare per le forche caudine dei play-off. E’ necessario, quindi, allungare la striscia di successi per presentarsi a punteggio pieno nella sfida contro la Svizzera del 26 novembre a Palermo, la rivale più qualificata del raggruppamento avendo vinto come la Nazionale tutte le partite fin qui disputate.

Servirà quindi estrema concretezza, confermando quanto già si era visto nell’ultimo match disputato in terra croata dove le nostre portacolori si imposero con un perentorio 5-0, anche se nella prima frazione le balcaniche avevano fatto un po’ soffrire l’Italia. “Un mese fa contro la Croazia per un tempo abbiamo subito la loro aggressività. Venerdì mi aspetto un approccio diverso, dobbiamo avere la giusta mentalità, comandare il gioco e indirizzare la partita fin dai primi minuti per portare a casa altri tre punti fondamentali per il cammino di avvicinamento al Mondiale“, le parole di Bertolini in conferenza stampa (fonte: Figc).

La CT dovrà fare a meno di due pedine importanti come Manuela Giugliano e di Elisa Bartoli, ma nello stesso tempo potrà contare sul gradito ritorno di Alia Guagni, importante anche da un punto di vista mentale. Al posto di Bartoli è stata convocata Angelica Soffia. Vedremo se l’allenatrice darà seguito al 3-4-3 delle precedenti apparizioni, con magari Guagni nel ruolo di esterno destro a tutta fascia, mentre le chiavi del centrocampo potrebbero essere affidate ad Arianna Caruso, autrice di un grande inizio di stagione con la Juventus. Nel settore offensivo, Cristiana Girelli (top scorer in azzurro con 48 reti), Barbara Bonansea e Valentina Giacinti dovrebbero essere riproposte nel tridente classico.

Sul fronte croato, la compagine allenata da Stella Gotal cercherà di limitare le folate azzurre, puntando su una tattica attendista, avendo rimediato due sconfitte in altrettanti match (il 5-0 citato contro l’Italia e il 2-0 contro la Romania). Una squadra la cui ossatura è costruita grazie all’apporto dello Spalato e dell’Osijek. In questo roster da osservare con attenzione la 19enne Andrea Glibo dello Sturm Graz, la n.10 Izabela Lojna (11 reti con la maglia della sua selezione), l’esperta Leonarda Balog (difensore del St.Pölten) e il portiere Doris Bačić dello Sporting Lisbona.

Foto: Ettore Griffoni / LPS