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America’s Cup, Luna Rossa emoziona e pareggia: 2-2, ma attenzione agli errori. Pulsante e manovra JK…

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Luna Rossa sta regalando grandissime emozioni nella baia di Auckland e sta mettendo a durissima prova la resistenza di Team New Zealand. L’equipaggio italiano ha tirato fuori gli artigli e sta dimostrando di essere un avversario degno di rispetto, decisamente competitivo e performante a differenza di quanto credevano i Kiwi ed i media locali. Team Prada Pirelli è riuscito a imporsi in gara-2 e in gara-3, sfruttando al meglio le proprie doti in partenza sul campo di regata E dove è sempre stato molto difficile sorpassare. La situazione attuale è in perfetta parità (2-2).

I ragazzi dello skipper Max Sirena sanno benissimo che devono essere perfetti se vogliono davvero battagliare fino in fondo con il Defender e cercare di conquistare la America’s Cup. L’intera flotta è ben consapevole che serve un’impresa sportiva per espugnare il Golfo di Hauraki e strappare il trofeo sportivo più antico del mondo agli attuali detentori. Non sono ammessi errori e purtroppo in questi primi due giorni di regate ci sono stati un paio di sbagli, che andranno assolutamente registrati e che non bisognerà ripetere nei prossimi appuntamenti.

Nell’odierna gara-4, persa con 1’03” di distacco dai rivali, è stato il timoniere Francesco Bruni a commettere un errore sul finire del primo tratto di poppa. Luna Rossa stava inseguendo a una decina di secondi di distacco e la prova era ancora relativamente aperta, ma all’improvviso arriva un grosso errore in strambata dovuto a un utilizzo non corretto dei foil. Lo stesso siciliano ha fatto onestamente mea culpa in conferenza stampa e ha spiegato quanto è accaduto: “C’è una sola spiegazione: ho sbagliato a schiacciare un bottone. Ho premuto il pulsante sbagliato. Quando poi ho schiacciato quello giusto, il sistema non ha accettato la cancellazione del primo comando. Ci sono voluti 1-2 secondi per andare a posto. A quella velocità non puoi commettere un errore così. È stato un mio errore, sono sicuro che non ricapiterà, di sicuro non con lo stesso bottone!“.

Nella gara-2 di due giorni fa, invece, si è commesso un errore tattico. Luna Rossa era in vantaggio di oltre trecento metri e all’inizio dell’ultima bolina decide di abbandonare il lato sinistro del campo di regata: effettua una manovra JK e va sul lato destro, pensando che ci fosse più pressione. Non è stato così, il team tricolore ha perso circa duecento metri e ha rimesso tutto in discussione, riuscendo a vincere con appena sette secondi di vantaggio. Sono errori già analizzati e che verranno analizzati nell’hangar, in modo da tornare in acqua più performanti che mai.

Foto: COR 36 | Studio Borlenghi – America’s Cup

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