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Ginnastica artistica, Targhetta si tinge d’argento ai Mondiali. Nemour e Andrade imperiali, Iorio e Perotti sbagliano: tutti i podi

Stefano Villa

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Gabriele Targhetta / IPA Agency

Alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi) sono andate in scena le finali di specialità dei Mondiali 2026 di ginnastica artistica. L’Italia ha festeggiato la splendida medaglia d’argento conquistata da Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie: il Campione d’Europa ha eseguito un esercizio praticamente perfetto in apertura di gara ed è stato valutato con il rimarchevole punteggio di 15.233 (5.9 il D Score, 9.333 di esecuzione), ma il ventenne brianzolo è stato superato proprio in coda dall’armeno Hamlet Manukyan per appena 67 millesimi (15.300, 5.9 la nota di partenza).

L’allievo di Gianmatteo Centazzo si è confermato ai vertici internazionali dopo il trionfo continentale di due mesi fa a Zagabria, quando sconfisse proprio Manukyan e l’altro armeno Mamikon Khachatryan (oggi bronzo con 15.000 dopo l’argento conseguito dodici mesi fa a Jakarta). Il giovane talento cresciuto in Veneto era alla sua prima finale iridata in carriera e ha dimostrato di essere una splendida realtà del panorama internazionale, con uno sguardo attento verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Giulia Perotti ed Elisa Iorio sono invece cadute alle parallele asimmetriche, chiudendo nelle retrovie l’atto conclusivo sugli staggi: settimo posto per la 17enne piemontese (13.266), ottava piazza per la 23enne emiliana (12.500). L’algerina Kaylia Nemour ha dominato in lungo e in largo, imponendosi con il roboante punteggio di 15.333 (7.0 la nota di partenza) e confermandosi Campionessa del Mondo in questa disciplina. Sul podio sono salite anche la tedesca Helen Kevric (14.833) e la statunitense Skye Blakely (14.600).

Rebeca Andrade ha conquistato il terzo titolo iridato in carriera al volteggio: tornata in gara dopo un anno di inattività, la Campionessa Olimpica di Tokyo 2020 alla tavolo e Campionessa Olimpica al corpo libero di Parigi 2024 ha dettato legge con un perentorio 14.466, precedendo le statunitensi Claire Peaser (14.233) e Skye Blakely (14.166, oggi doppio bronzo dopo l’apoteosi di ieri sera sul giro completo).

Sorpresa al corpo libero maschile, dove lo statunitense Frederick Richard ha trionfato con 14.633 e ha detronizzato il britannico Jake Jarman (14.600), mentre il quotato israeliano Artem Dolgopyat si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio (14.466). Il cinese Zingyu Lan ha rispettato il pronostico agli anelli (14.766), precedendo l’eterno greco Eleftherios Petrounias (14.333) e l’armeno Artur Avetisyan (14.233).

PODI MONDIALI GINNASTICA ARTISTICA 2026

CORPO LIBERO MASCHILE

1. Frederick Richard (USA) 14.633
2. Jake Jarman (Gran Bretagna) 14.600
3. Artem Dolgopyat (Israele) 14.466

CAVALLO CON MANIGLIE

1. Hamlet Manukyan (Armenia) 15.300
2. Gabriele Targhetta (Italia) 15.233
3. Mamikon Khachatryan (Armenia) 15.000

ANELLI

1. Xingyu Lan (Cina) 14.766
2. Eleftherios Petrounias (Grecia) 4.333
3. Artur Avetisyan (Armenia) 14.233

VOLTEGGIO FEMMINILE

1. Rebeca Andrade (Brasile) 14.466
2. Claire Pease (USA) 14.233
3. Skye Blakely (USA) 14.166

PARALLELE ASIMMETRICHE

1. Kaylia Nemour (Algeria) 15.333
2. Helen Kevric (Germania) 14.833
3. Skye Blakely (USA) 14.600
7. Giulia Perotti (Italia) 13.266
8. Elisa Iorio (Italia) 12.500

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