Artistica
Ginnastica artistica, come sarà l’Italia per i Mondiali? Asia D’Amato fuori dal collegiale, Esposito leader: il possibile quintetto
L’Italia scenderà in pedana domenica 18 ottobre per disputare le qualificazioni dei Mondiali 2026 di ginnastica artistica, prendendo parte alla terza suddivisione nel corso della serata di Rotterdam (Paesi Bassi). Le azzurre andranno a caccia dell’accesso alla finale a squadre, riservata alle migliori otto compagini, e punteranno anche a battagliare per l’ingresso in qualche atto conclusivo individuale, in una rassegna iridata che metterà in palio anche tre pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Il DT Enrico Casella aveva fornito a suo tempo la lista delle pre-convocate, ma si tratta di un pro-forma poco significativo e imposto soltanto dal regolamento, senza reali obblighi e che ormai si riporta soltanto per completezza: i Direttori Tecnici hanno il diritto di modificare i nominativi fino a ridosso dell’evento, pratica sempre più adottata (com’è giusto che sia). Notiamo subito una discrepanza di rilievo tra le pre-convocate e le selezionate per il collegiale di avvicinamento ai Mondiali, in corso di svolgimento a Brescia.
Asia D’Amato non figura tra le nove chiamate per il periodo di preparazione ed è dunque ragionevole pensare che non abbia recuperato dal problema fisico accusato in estate durante i Campionati Italiani, dunque non farà parte del quintetto per l’evento più importante di questa annata agonistica. Annata decisamente sfortunata per la genovese, al pari della gemella Alice, che si è operata per ben due volte alle spalle nel giro di sei mesi.
Le altre quattro pre-convocate si stanno regolarmente allenando nel nuovo impianto lombardo: Manila Esposito (ormai capitana di questa squadre e presenza imprescindibile), Giulia Perotti (che sembra essersi sbloccata agli Europei di agosto), Sofia Tonelli (tornata ai Giochi del Mediterraneo dopo un lungo stop) e July Marano (Campionessa d’Italia all-around e apparsa solida durante la rassegna continentale).
Elisa Iorio meriterebbe un body per la sua qualità alle parallele asimmetriche e per la capacità di fare squadra, Anthea Sisio ha ben debuttato a Zagabria tra le grandi, Benedetta Gava ha dimostrato le sue doti al volteggio con tanto di oro a Taranto, sono in lizza anche Emma Fioravanti e Caterina Gaddi. Ricordiamo che la squadra sarà composta da cinque elementi, proprio come accadrà ai Giochi previsti tra due anni in California.