Atletica
Atletica, Italia padrona della marcia: Stano e Fiorini oro, 5 medaglie agli Europei. 4×100 scatenate, ok Iapichino
Dopo le quattro gare di marcia andate in scena sulle gare di Birmingham, dove l’Italia ha conquistato due titoli (Massimo Stano e Sofia Fiorini nella maratona del tacco e punta) e cinque medaglie complessive (argenti di Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai, bronzo di Andrea Cosi nella mezza), la giornata degli Europei 2026 di atletica è proseguita con l’ultima mattinata di gare all’Alexander Stadium.
Le 4×100 del Bel Paese si sono scatenate, qualificandosi con classe alle finali in programma stasera e ribadendo di poter lottare per delle medaglie importanti. Comodo passaggio del turno per Larissa Iapichino, che al primo tentativo è andata oltre la norma di qualifica e domani sera andrà a caccia delle medaglie. Buona prova di Ludovica Cavalli sui 1500 metri, Sveva Gerevini prosegue la sua avventura nell’eptathlon.
RISULTATI EUROPEI ATLETICA OGGI
FINALI
MARATONA DI MARCIA (MASCHILE) – Massimo Stano ha vinto con il tempo di 2h56:49, nuovo record europeo: spettacolare rimonta tra il 20mo e il 35mo km, poi l’affondo e primo titolo continentale per il Campione Olimpico di Tokyo nella 20 km e Campione del Mondo 2022 nella 35 km. Argento per lo spagnolo Miguel Angel Lopez (2h56:57), bronzo per il francese Aurelien Quinion (2h59:29). Clicca qui per la cronaca della gara.
MARATONA DI MARCIA (FEMMINILE) – Sofia Fiorini è esplosa definitivamente a quattro giorni dal suo 22mo compleanno, attaccando a metà gara e infliggendo distacchi imbarazzanti all’intera concorrenza. La toscana ha vinto in 3h15:11, siglando il nuovo record del mondo. Lontanissime la polacca Katarzyna Zdzieblo (3h19:50) e la spagnola Raquel Gonzalez (3h20:49). Clicca qui per la cronaca della gara.
MEZZA MARATONA DI MARCIA (MASCHILE) – Francesco Fortunato era il grande favorito della vigilia dopo aver trionfato ai Mondiali a squadre e aver firmato il record europeo, ma il pugliese ha pagato la progressione dello spagnolo Paul McGrath e non è riuscito a rientrare nella seconda parte di gara, accontentandosi dell’argento (1h23:36), a tredici secondi dall’iberico (1h23:23). Bel bronzo al collo di Andrea Cosi (1h23:49). Clicca qui per la cronaca della gara.
MEZZA MARATONA DI MARCIA (FEMMINILE – La spagnola Maria Perez ha rispettato il pronostico della vigilia. La Campionessa del Mondo ha trionfato in 1h30:06 (record del mondo), ma l’Italia sorride per l’argento della 23enne Alexandrina Mihai (1h31:04), dopo un intenso duello con l’ucraina Lyudmila Olyanovska (1h31:07). Antonella Palmisano quinta in 1h32:10. Clicca qui per la cronaca della gara.
BATTERIE
4X100 (MASCHILE) – Eric Marek, Eduardo Longobardi, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli confezionano una prestazione di notevole impatto, vincono la seconda batteria in 38.50 e accedono alla finale con il secondo crono della sessione, alle spalle della Gran Bretagna (38.29). Clicca qui per la cronaca della gara.
4X100 (FEMMINILE) – Alice Pagliarini, Gloria Hooper, Dalia Kaddari, Alessia Pavese si scatenano, si fermano a otto centesimi dal record italiano e con il tempo di 42.22 volano in finale con il miglior crono del turno. Clicca qui per la cronaca della gara.
1500 METRI (FEMMINILE) – Ludovica Cavalli ha chiuso la prima batteria al quarto posto (4:10.32) e si è meritata la finale, mentre Gaia Sabbatini non è andata oltre la 12ma piazza nella seconda serie (4:11.71) ed è stata eliminata. Clicca qui per la cronaca della gara.
QUALIFICAZIONI
SALTO IN LUNGO (FEMMINILE) – Larissa Iapichino ha piazzato un ottimo 6.94 (2,2 m/s di vento a favore) al primo assalto e si è qualificata con disinvoltura. Rispondono presente tutte le big: la tedesca Malaika Mihambo (7.10 con 3,3 m/s di vento a favore), la portoghese Agate de Sousa (7.00), la padrona di casa Jazmin Sawyers (6.90). Promosse anche la francese Hilary Kpatcha (6.88), la rumena Ramona Elen Verman (6.81), l’olandese Pauline Hondema (6.75), la britannica Molly Palmer (6.72), le svedesi Maja Askag (6.66) e Ayla Hallberg Hossain (6.66), la spagnola Fatima Diame (6.65) e la francese Yanis Davis (6.61). Clicca qui per la cronaca della gara.
EPTATHLON
All’appello mancano soltanto gli 800 metri conclusivi e l’irlandese Kate O’Connor ha messo la freccia (5.812), precedendo le olandesi Emma Oosterwegel (5.761) e Sofie Dokter (5.741). Sveva Gerevini salta in lungo per 6.25 metri e tira il giavellotto a 45.41 metri: è in piena lotta per ritoccare il suo record italiano.