Atletica
Atletica, Coiro infiamma con un record italiano storico. Tamberi e Sioli promossi agli Europei, Folorunso stupisce
Mattinata di batterie e qualificazioni all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna), dove vanno in scena gli Europei 2026 di atletica. Eloisa Coiro ha firmato il nuovo record italiano degli 800 metri: il limite imposto da Gabriella Dorio è crollato dopo addirittura 46 anni per merito della 25enne romana, capace di correre in 1:57.56 e migliorando il primato nazionale più longevo in assoluto alle nostre latitudini a livello femminile.
Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli, Edoardo Stronati e Christian Falocchi si sono qualificati alla finale del salto in alto senza particolari patemi d’animo. Bravissima Ayomide Folorunso sui 400 ostacoli: ha staccato il pass per l’atto conclusivo, fermandosi ad appena quattro centesimi dal suo record italiano. Eliminati Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo nelle batterie dei 100 metri, dove stasera Marcell Jacobs inseguirà il terzo sigillo consecutivo.
RISULTATI EUROPEI ATLETICA OGGI
BATTERIE
800 METRI (FEMMINILE) – Eloisa Coiro ha corso su ottimi ritmi fino al suono della campana, poi ha intensificato l’azione e sul rettilineo conclusivo è uscita di forza, chiudendo in 1:57.56 e migliorando di un decimo il record italiano di Gabriella Dorio, vecchio di 46 anni. Prestazione maiuscola da parte dell’azzurra, che ha chiuso alle spalle della britannica Keely Hodgkinson (1:57.28 per la Campionessa Olimpica di Parigi 2024) e ha rinverdito il libro dell’atletica tricolore, qualificandosi alle semifinali. Rispondono presente le altre due big in lizza per l’oro: l’olandese Femke Bol (1:59.96 nella seconda batteria) e la svizzera Audrey Werro (1:57.83 nella terza). Clicca qui per la cronaca della gara.
100 METRI (MASCHILE) – I migliori dodici del ranking sono ammessi di diritto alle semifinali di stasera, tra cui Marcell Jacobs (chiamato a difendere la corona) e Chituru Ali. Le tre serie in programma mettevano in palio dodici pass confrontando semplicemente i tempi, purtroppo sono stati eliminati i nostri Samuele Ceccarelli (10.58, 2,8 m/s di vento contrario) e Filippo Randazzo (10.71, -3,0 m/s), rispettivamente 15mo e 20mo crono della sessione. Segnali non confortante per la 4×100 azzurra. Clicca qui per la cronaca della gara.
110 OSTACOLI – Lorenzo Simonelli è assente per via di un problema fisico, dopo che due anni fa si laureò Campione d’Europa correndo in 13.05. Non ci saranno azzurri in semifinale, visto che Oliver Mulas è rimasto fuori dai migliori dodici (15mo in 14.03, 2,0 m/s di brezza in faccia).
400 OSTACOLI (MASCHILE) – Alessandro Sibilio, argento continentale in carica, era già ammesso alle semifinali per via del ranking. Oggi il campano è stato raggiunto da Alessio Sommacal, capace di correre il settimo crono della sessione (49.40).
SEMIFINALI
400 OSTACOLI (FEMMINILE) – Ayomide Folorunso si è scatenata, sciorinando una prestazione cronometricamente inattesa grazie a una tenuta di gara ottimale e a una spinta costante, culminata con il suo proverbiale rettilineo. L’azzurra ha vinto la prima semifinale con il tempo di 53.93, fermandosi ad appena quattro centesimi dal suo record italiano siglato tre anni fa ai Mondiali di Budapest. La 29enne si è lasciata alle spalle la britannica Emily Newnham (54.32) e la francese Louise Maraval (54.50), qualificandosi all’atto conclusivo con il secondo accredito complessivo. La favorita della vigilia resta la slovacca Emma Zapletalova (54.09 per la primatista mondiale stagionale, vincitrice nella seconda batteria), il miglior crono porta la firma della belga Paulien Couckuyt (53.87). Eliminate Alice Muraro (quinta nella seconda semifinale in 56.19) e Rebecca Sartori (ottava nella terza in 56.24). Clicca qui per la cronaca della gara.
QUALIFICAZIONI
SALTO IN ALTO (MASCHILE) – I quattro italiani si sono qualificati alle finali: Gianmarco Tamberi non è nella forma migliore, ma ha superato 2.23 metri alla seconda prova e prosegue la difesa del titolo continentale. Matteo Sioli ha valicato 2.23 al secondo affondo e si conferma in lizza per le medaglia dopo essersi issato a 2.30 un paio di settimane fa, avanzano anche Edoardo Stronati e Christian Falocchi (2.19). Clicca qui per la cronaca della gara.
LANCIO DEL DISCO (MASCHILE) – Nessun problema per i big: il lituano Mykolas Alekna (67.74), lo sloveno Kristjan Ceh (67.52), il tedesco Henrik Hanssen (65.42), l’austriaco Lukas Weisshaidinger (65.06) e lo svedese Daniel Stahl (63.95). Eliminati gli italiani: Alessio Mannucci 17mo (59.52), Carmelo Musci 18mo (58.35).