Ciclismo

LIVE Tirreno-Adriatico 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Van der Poel batte Del Toro e un pazzesco Pellizzari a San Gimignano

Federico Re Fiorentin

Pubblicato

il

Filippo Ganna / Lapresse

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LA DIRETTA LIVE DELLA TAPPA DI OGGI DELLA PARIGI-NIZZA DALLE 15.10

LA CLASSIFICA GENERALE

16.09 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.

16.07 Domani la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico, la Cortona-Magliano de’ Marsi di 221 km, che sembra favorire i velocisti.

16.05 Ecco, invece, le prime dieci posizioni della classifica generale:

1 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 5:06:01
2 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 0:03
3 SHEFFIELD Magnus INEOS Grenadiers 0:13
4 HATHERLY Alan Team Jayco AlUla 0:17
5 ROGLIČ Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 0:18
6 TIBERI Antonio Bahrain – Victorious 0:20
7 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:31
8 GANNA Filippo INEOS Grenadiers 0:34
9 ROMO Javier Movistar Team ,,
10 HEALY Ben EF Education – EasyPost 0:36

16.04 Ecco la top ten odierna:

1 VAN DER POEL Mathieu Alpecin-Premier Tech 4:53:23
2 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 0:00
3 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 0:00
4 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 0:15
5 VENDRAME Andrea Team Jayco AlUla 0:17
6 PINARELLO Alessandro NSN Cycling Team 0:17
7 CICCONE Giulio Lidl – Trek 0:17
8 KRON Andreas Uno-X Mobility 0:17
9 CHAMPOUSSIN Clément XDS Astana Team 0:17
10 LAPEIRA Paul Decathlon CMA CGM Team 0:17

16.03 Sfortunato, invece, Jorgenson, che era stato il primo a rispondere all’attacco di Van der Poel, prima di scivolare e perdere tanto terreno.

16.02 Grande delusione Wout Van Aert, che non è mai stato protagonista della corsa.

16.01 58esima vittoria in carriera per Van der Poel.

15.59 Andrea Vendrame (5°), Alessandro Pinarello (6°) e Giulio Ciccone (7°) sono gli altri italiani nella top ten di tappa.

15.57 Ai 300 metri, ad inizio pavé, c’è stato l’attacco di Pellizzari, che ha guadagnato qualche metro sui due rivali. Il ritorno di Van der Poel è, però, stato prorompente e anche Del Toro è riuscito a stare davanti al marchigiano sulla linea d’arrivo. Resta comunque una prova impressionante dell’italiano che è stato il primo, dopo la prima spolverata di Alaphilippe, ad aumentare il ritmo sullo sterrato e si è giocato la corsa fino alla fine contro due corridori a cui un percorso del genere andava particolarmente a genio.

15.54 Arriva Ganna con oltre un minuto, Del Toro nuovo leader della generale.

15.53 Secondo posto per del Toro, terzo per Pellizzari.

15.52 VAN DER POEL SI PRENDE LA TAPPA CON UNA GRANDISSIMA VOLATA!

15.52 Si entra sul pavé, 300 metri alla fine.

15.51 600 metri alla fine, inseguitori a 10″.

15.50 ULTIMO KM! Si torna a salire.

15.49 Sembra esserci un rallentamento davanti, con del Toro l’unico a tirare. Intanto termina lo sterrato.

15.49 Il gruppo con Van Aert e Tiberi è segnalato a 24″.

15.48 3 km al termine. Pellizzari non collabora con del Toro e Van der Poel, entrambi più forti allo sprint sulla carta.

15.47 Ganna segnalato a 40″, caduto Arensman.

15.46 Si ricompattano i tre! Van der Poel, del Toro e Pellizzari in testa.

15.45 Pellizzari torna su del Toro! Sono in due ora all’inseguimento di Van der Poel.

15.45 Sfortunato Jorgenson nella caduta, che si stava dimostrando uno degli uomini più in forma sullo sterrato.

15.44 Pellizzari si sta riportando su del Toro, a sua volta vicino a Van der Poel. E’ terminato il km più duro dello sterrato.

15.44 Caduta per Jorgenson che ha rallentato anche del Toro, rimane Van der Poel da solo.

15.43 Accelera Van der Poel! Con lui rimangono Jorgenson e del Toro.

15.42 Va in testa Pellizzari! Che coraggio da parte del giovane marchigiano, che si mette in testa al gruppo.

15.41 Attacca subito Alaphilippe! Subito dietro Van der Poel!

15.40 INIZIA LO STERRATO!

15.39 8 km al traguardo, ne manca solo uno all’inizio dello sterrato.

15.38 In prima posizione Filippo Ganna, che vuole fare le sue curve in discesa per non rischiare nulla.

15.37 Caduta in gruppo di Marecclusi, che per fortuna è andato nel prato. Il plotone sta viaggiando sopra i 60 km/h.

15.35 5 km all’inizio dello sterrato. I primi mille metri sono quelli più impegnativi, con pendenze sul 14%, poi si continuerà a salire prima di affrontare una ripida discesa che chiuderà il tratto non asfaltato.

15.32 Strade bagnate sul percorso. In questo momento, comunque, non sta piovendo.

15.29 Velocità elevata in gruppo, tutti vogliono prendere nelle prime posizioni lo sterrato.

15.26 20 km alla conclusione.

15.23 I corridori stanno affrontando ora la discesa che porta all’inizio del settore di sterrato.

15.21 Rimangono ancora 400 metri di dislivello da affrontare.

15.18 Tra 1 km i corridori affronteranno la salita, non classificata come GPM, di Casole d’Elsa (2.1 km al 5.6% medio).

15.15 Velocità elevate in gruppo, con molte squadre che vogliono mantenere le prime posizioni.

15.12 30 km al termine, il gruppo sta iniziando a perdere qualche corridore.

15.09 Si stacca Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech), che probabilmente risparmia le energie in vista di domani.

15.07 Con il gruppo compatto, e questi km di saliscendi, vedremo se qualcuno proverà ad anticipare i decisivi km finale, per mettere in difficoltà le squadre dei favoriti.

15.04 Vedremo se oggi si muoverà qualcosa tra gli uomini di classifica. Isaac del Toro sembra l’uomo più adatto a questi percorsi, la domanda è se Ganna riuscirà a mantenere la maglia di leader e se gli altri big riusciranno a tenere le ruote del messicano.

15.01 In testa al plotone c’è ora la INEOS del leader Filippo Ganna.

14.58 Accelerazione in gruppo, ripresi i fuggitivi a 4o km dalla fine.

14.55 E’ tornato il sole in corsa, tra 30 km si entrerà nella parte cruciale della tappa.

14.52 Diverse squadre si stanno portando in testa al gruppo, per proteggere al meglio i propri capitani.

14.49 Il distacco del gruppo dalla fuga è di 17″. Qualche km fa il plotone era arrivato addirittura 11″, ora c’è, però, stato un rallentamento, in quanto avere dei corridori davanti permette ai team dei leader di non dover andare a chiudere possibili tentativi di attacco di uomini freschi.

14.46 50 km alla conclusione, è terminata la discesa vera e propria, iniziano i saliscendi.

14.43 Si ricompattano i quattro, il gruppo si avvicina a 20″.

14.41 Dopo lo scollinamento Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) ha contunuato la sua azione e ha 15″ di vantaggio su Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA). Gruppo segnalato a 45″.

14.38 Intanto si intravedono gocce d’acqua giò in questa fase, in questo momento piove anche sull’arrivo.

14.35 Lotta spagnola tra Sevilla e Bou per il GPM, con il primo che si prende i 5 punti e vince il duello. Seconda posizione per Bou che si prende 3 punti, 2 per Tarozzi e uno per Iacchi.

14.32 Inizia l’ultimo km e mezzo di salita, quello più duro e con pendenze sopra il 10%.

14.31 60 km al termine.

14.31 Dei quattro team che hanno il proprio corridore in fuga Team Polti VisitMalta e Caja Rural -Seguros RGA sono le due che non hanno ottenuto vittorie in stagione.

14.28 1′ il vanaggio dei fuggitivi, ancora 3.5 km alla fine del GPM.

14.25 Negli ultimi 20 km c’è la possibilità che i corridori trovino strade bagnate, fattore che può rendere la corsa più complicata.

14.22 Per la prima volta nella sua storia la Tirreno-Adriatico arriva a San Gimignano.

14.19 Con l’inzio di questa ascesa si entra nella seconda parte del percorso, quella più dura. Dallo scollinamento ci saranno diversi km di saliscendi, per poi affrontare lo sterrato e la salita di San Gimignano, che decreteranno il vincitore di tappa.

14.16 Inizia per la fuga Castelnuovo Val di Cecina (9.6 km al 3.3% medio), primo GPM della giornata.

14.13 70 km alla conclusione

14.11 Scatto di Alessandro Iacchi che si prende lo sprint intermedio. Dietro di lui Tarozzi, Sevilla e Bou, che però non hanno lottato tra di loro.

14.09 1 km allo sprint intermedio.

14.08 In testa al gruppo, ora, si stanno alternando INEOS Grenadiers, Team Visma | Lease a Bike e Alpecin Premier-Tech.

14.06 Circa 5 km dopo il traguardo volante inizierà il primo GPM di giornata, quello di Castelnuovo Val di Cecina.

14.05 In testa al gruppo c’è Silvan Dillier (Alpecin Premier-Tech), segno che Van der Poel ha l’obiettivo di vincere.

14.02 Dopo 3 h di corsa la media è di 42.4 km/h. 5 km allo sprint intermedio di Pomarance.

13.59 Inizia ora l’ascesa verso il traguardo volante.

13.57 Leggero tratto in salita, Van der Poel nelle ultime posizioni del gruppo.

13.54 80 chilometri alla conclusione.

13.50 Risale leggermente il vantaggio dei quattro in fuga.

13.46 Sempre Steven Kruijswijk (Visma) a guidare il gruppo.

13.43 Ganna si è virtualmente ripreso la maglia di leader.

13.40 Gruppo ora a 1’30”.

13.37 Visma Lease a Bike ed Alpecin Deceuninck in testa al gruppo.

13.34 Difficile che i velocisti possano partecipare alla lotta per la vittoria. La rampa finale presenta pendenze proibitive.

13.31 Il vantaggio della fuga è ora sotto i 2′.

13.28 30 chilometri allo Sprint di Pomarance.

13.25 100 chilometri alla conclusione.

13.22 Filippo Ganna ha indossato ben 12 volte la maglia di leader della generale nella Tirreno-Adriatico.

13.19 In testa al gruppo c’è ora Steven Kruijswijk (Visma).

13.15 La situazione non si è evoluta in questi ultimi chilometri.

13.12 Ricordiamo i quattro fuggitivi: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali).

13.08 Tratto in leggera discesa.

13.05 Il gruppo accorcia ancora. Recuperati altri 30″ alla fuga.

13.02 120 chilometri alla conclusione.

12.59 Distacco ora di 2’40” tra fuga e gruppo.

12.56 Ricordiamo che il finale sarà totalmente in salita.

12.53 La corsa si infiammerà probabilmente sul settore in ghiaia di Piano Cappellina.

12.50 Tarozzi ha un ritardo di 1’45” da Ganna nella generale.

12.47 Superato un breve tratto in salita. Da qui ancora pianura fino a circa 70 chilometri dal traguardo.

12.44 Circa 65 chilometri allo Sprint Intermedio di Pomarance.

12.41 La velocità media di questi 90′ di corsa è di 43 km/h.

12.38 Attenti nelle prime posizioni del gruppo anche gli uomini dell’Alpecin. Van der Poel vuole prendersi questa seconda tappa.

12.35 Il vantaggio dei quattro battistrada è sceso a 3′.

12.31 Manuel Tarozzi ha già corso 15 tappe in carriera della Tirreno-Adriatico.

12.28 Sempre la Ineos Grenadiers a gestire la situazione in gruppo.

12.24 Ricordiamo i quattro fuggitivi: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali).

12.20 150 chilometri all’arrivo.

12.15 Prima ora di gara a 42 km/h.

12.09 Sempre 3’50” il vantaggio dei fuggitivi.

12.05 Obiettivo di Filippo Ganna sicuramente provare a mantenere la Maglia Azzurra.

12.02 Mathieu van der Poel contro Wout van Aert, ma anche Julian Alaphilippe. Sarà un finale per uomini da classiche. E occhio ai capitani in chiave classifica.

11.57 Momento di tranquillità in gruppo, ma attenzione al finale. A 6700 metri dall’arrivo i corridori entreranno nel settore di sterrato, lungo 5.3 km di prevalente e dura salita. Terminato il tratto il Gran Premio della Montagna di San Gimignano (1.2 km al 7.1% medio, con punte del 15%), con il fondo prima in asfalto e poi in pavé, porterà sul traguardo.

11.53 165 chilometri all’arrivo.

11.50 Corridori che stanno passando in questo momento a Pisa.

11.46 Ricordiamo i fuggitivi: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali).

11.43 30 chilometri di gara percorsi.

11.38 Leader virtuale Bou che dista 1’43” da Ganna, ma ovviamente più avanti si riscriverà la situazione.

11.36 Vantaggio che si è fermato attorno ai 4′, Ineos Grenadiers a gestire la situazione in chiave Maglia Azzurra.

11.32 Al momento nessuna squadra ha preso l’iniziativa in gruppo.

11.30 185 chilometri al traguardo.

11.26 Gruppo che ha lasciato spazio ai fuggitivi, già oltre 3′ di margine.

11.23 I quattro attaccanti: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Joan Bou (Caja Rural Segurs RGA), Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visit Malta) e Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali).

11.19 Vanno via in quattro e sembra essere la fuga giusta.

11.15 Tratto di discesa, poi tantissima pianura prima del gran finale.

11.13 Aveva provato ad allungare Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), il gruppo però non lascia andare la prima fuga di giornata.

11.11 Non è partito il belga Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), reduce da una caduta alle Strade Bianche.

11.09 Attaccano in tre.

11.06 Subito un tratto in salita: Montemagno (3.5 km al 4.2%).

11.04 INIZIATA UFFICIALMENTE LA SECONDA TAPPA!

10.59 Iniziato il cammino del plotone verso questa prima tappa in linea.

10.56 Corridori che stanno lasciando la zona di partenza, a breve inizia il tratto di trasferimento e alle 11.05 il via della gara.

10.54 Come detto, ieri è stata la volta (quarta in cinque anni) di Filippo Ganna a Lido di Camaiore. Spettacolare la prova contro il tempo dell’azzurro che si trova in maglia di leader e proverà a difenderla.

10.52 Tappa molto importante quella che segue la cronometro dominata da ieri da Filippo Ganna. 2300 metri di dislivello ma soprattutto un finale spettacolare con un tratto in sterrato che precede lo strappo finale che sarà in pavé.

10.51 Oggi in programma la frazione da Camaiore a San Gimignano, molto lunga, di 206 chilometri.

10.50 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026, la CamaioreSan Gimignano di 206 km. Il dislivello totale della corsa odierna è di 2300 metri.

Il tracciato odierno si può sommariamente dividere in due parti. I primi 130 km saranno quasi tutti piatti, con solo la salita di Montemagno (non classificata come ascesa ufficiale) ad inizio tappa. Ai -75, invece, si inizierà a salire e dopo 7 km si attaccherà il primo GPM di giornata: Castelnuovo Val di Cecina (9.6 km al 3.3% medio). Dopo lo scollinamento ci sarà una ripida discesa, a precedere diversi km di saliscendi che portano verso l’arrivo. A 6700 metri dall’arrivo i corridori entreranno nel settore di sterrato, lungo 5.3 km di prevalente e dura salita. Terminato il tratto il Gran Premio della Montagna di San Gimignano (1.2 km al 7.1% medio, con punte del 15%), con il fondo prima in asfalto e poi in pavé, porterà sul traguardo.

I due favoriti per la vittoria potrebbero essere Mathieu Van der Poel (Alpecin Premier-Tech) e Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike), per quello che potrebbe essere un finale da sogno. Entrambi hanno disputato una “tranquilla” cronometro ieri, senza buttare energie che potrebbero essere utili nei prossimi giorni. Sia il belga che l’olandese hanno sempre dimostrato di andare forte su questo tipo di percorsi, oggi sembrano non esserci avversari per loro. Nell’ormai celebre duello fra i due la tappa di oggi sembra sorridere a Van Aert per quello che riguarda la tipologia del percorso, mentre Van der Poel può beneficiare di una condizione migliore, dunque, per la vittoria è tutto in equilibrio. Ben Healy (EF Education EasyPost) e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), possono essere avversari temibili. Il primo è sempre andato a nozze con questo tipo di percorsi, seppur non abbia ancora vinto in stagione la condizione fisica è ottimale e può fare una grande gara. Il francese, invece, ha faticato molto in questo avvio, ma non si può escludere tra i possibili vincitori su questo tipo di tracciato, in cui negli anni si è tolto varie soddisfazioni.

La corsa potrebbe risolversi, anche, tra gli uomini della classifica generale. In questo caso Isaac del Toro (UAE Team Emirates – XRG) avrebbe i favori del pronostico. Il messicano ha un grande sprint che lo può aiutare nello strappo conclusivo e sullo sterrato è sempre andato forte, inoltre nessuno tra gli altri big sembra in condizione quanto lui. Ad affrontarlo ci sarebbe la coppia Red Bull – BORA – hansgroe, composta da Primoz Roglic e Giulio Pellizzari. Il primo può fare affidamento sull’esperienza e su un buon spunto veloce in caso di volata ristretta, mentre il secondo potrebbe essere maggiormente pericoloso con un attacco sulle rampe più arcigne. Attenzione, anche, a Giulio Ciccone (Lidl Trek), che negli ultimi anni ha preferito concentrarsi più su tappe come queste che sulla generale vera e propria, oggi la prima vittoria stagionale non è un’utopia. Dovessero muoversi, proprio, questi uomini la curiosità sarebbe sulla prova di Filippo Ganna. La salita non troppo dura potrebbe aiutare il verbanese a rimanere con i migliori e mantenere la maglia di leader, ma lo strappo finale sembra dare un grosso vantaggio ai rivali. Grossi interrogativi, anche, su Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che con il modo di correre offensivo dimostrato negli ultimi mesi è un’incognita da non sottovalutare. Altri atleti pericolosi potrebbero essere Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) e Alberto Bettiol (XDS Astana Team).

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026, 61esima edizione della corsa. L’inizio è previsto per le 10.55. Buon divertimento!

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