Ciclismo
LIVE Parigi-Nizza 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Tejada sorprende il gruppo e vince in solitaria!
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LA DIRETTA LIVE DELLA TAPPA DI OGGI DELLA TIRRENO-ADRIATICO DALLE 10.55
16.56 Per oggi è tutto amici ed amiche di OA Sport, la Diretta Live testuale della Parigi-Nizza termina qui! La corsa francese torna domani con la settima tappa da Nizza ad Auron. Grazie per averci seguito!
16.54 Questa la top-ten della nuova classifica generale:
1 Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike 17:22:06
2 Martínez Daniel Felipe Red Bull – BORA – hansgrohe 3:22
3 Steinhauser Georg EF Education – EasyPost 5:50
4 Vauquelin Kévin INEOS Grenadiers 6:09
5 Martinez Lenny Bahrain – Victorious 7:37
6 Soler Marc UAE Team Emirates – XRG 8:15
7 Izagirre Ion Cofidis 9:02
8 Rondel Mathys Tudor Pro Cycling Team 10:06
9 Baudin Alex EF Education – EasyPost 10:16
10 Tejada Harold XDS Astana Team 11:27
16.52 Non cambia molto in classifica generale dopo la tappa di oggi. L’unico movimento nella top-ten è proprio l’ingresso di Tejada che approfitta del ritiro di Onley e si prende la decima posizione.
16.50 E’ la seconda vittoria fra i professionisti per il ventinovenne dell’Astana. Il sudamericano aveva alzato le braccia al cielo solamente un’altra volta, al Giro di Colombia del 2024.
16.48 Questa la top-five della tappa di oggi:
1. Harold Tejada (XDS Astana)
2. Dorian Godon (Ineos Grenadiers), +6”
3. Lewis Askey (NSN)
4. Bryan Coquard (Cofidis)
5. Matteo Trentin (Tudor)
16.47 Trentin è riuscito a tenere le ruote del gruppetto in salita e a fare anche la volata ottenendo un nbuon piazzamento; quinto posto per l’espertissimo azzurro.
16.46 E’ la seconda vittoria di tappa dell’Astana a questa Parigi-Nizza dopo quella di Max Kanter a Montargis.
16.45 La volata ristretta del gruppo viene vinta da Godon su Askey e su Coquard.
16.44 Harold Tejada vince sul traguardo di Apt!
16.43 Tejada passa adesso sotto l’arco dell’ultimo chilometro! La strada adesso non scende più, ma il margine del colombiano è piuttosto rassicurante.
16.42 Una decina di secondi di vantaggio per Tejada, forse qualcosa meno. Un margine che potrebbe bastargli per la vittoria di tappa. Mancano solo 2 km alla fine!
16.41 E’ terminata la Côte de Saignon, Tejada è da solo davanti al momento! Dietro di lui un gruppetto di una dozzina di atleti.
16.40 Si ferma il francese quando si accorge di essere stato seguito dal danese. In contropiede ci prova allora Tejada!
16.39 Parte Lenny Martinez! Il francese seguito a ruota da Vingegaard.
16.38 Perdono contatto dal gruppo anche Luke Lamperti e Axel Zingle, altri due possibili protagonisti di una volata ristretta.
16.37 Sotto l’andatura di Campenaerts il gruppo torna a guadagnare sensibilmente. Soltanto 10″ di vantaggio per i battistrada.
16.35 Ottimo il ritmo della coppia in testa! Tarling e Arrieta si danno cambi regolari e mantengono il loro vantaggio stabile. Nel frattempo nel gruppo si mette davanti il Team Visma e GIrmay perde contatto.
16.33 Davanti restano solo Arrieta e Tarling, mentre perde le ruote Kluckers. Il gruppo è a circa 30″ dal duo in testa.
16.32 Comincia il Côte de Saignon. Al termine della salità mancheranno solo 5 km, di cui 3 in discesa.
16.30 Gruppo che si è frazionato in questa fase di discesa sotto l’andatura della Lidl-Trek. Ci sono ancora però uomini molto veloci nel peloton, che se riuscissero a mantenere le ruote nell’ultima salita potrebbero essere pericolosi in un’eventuale volata ristretta. Fra questi c’è Girmay, Lamperti e il nostro azzurro Trentin.
16.29 Terminata la discesa ci sarà l’ultimo strappo di giornata; il gpm di seconda categoria Côte de Saignon (4,1 km al 5%, con l’ultimo chilometro che però tocca anche l’8%).
16.27 Stavolta il gruppo non rallenta in discesa. La Lidl-Trek ha messo in testa a tirare addirittura tre uomini che si danno cambi regolari per ricurire sulla fuga. Adesso il ritardo è di 40″.
16.26 Mancano meno di 15 km alla conclusione!
16.26 Il gruppo, grazie al forcing della Lidl-Trek, è tornato a 50″ di ritardo al termine della salitella.
16.24 Questo l’ordine d’arrivo sul traguardo volante posto in cima allo strappo di Saint Martin de Castillon:
1. Josh Tarling, 10pts/6’’
2. Igor Arrieta, 6pts/4’’
3. Arthur Kluckers, 4pts/2’’
16.23 E’ la Lidl che rompe gli indugi e aumenta sensibilmente l’andature del gruppo. Sotto l’andatura del team di Vacek comincia a sgranarsi un gruppo finora notevolmente numeroso.
16.21 Rallenta il gruppo e Tejada si accoda senza troppi patemi. L’incertezza tattica dei big avvantaggia notevolmente la testa della corsa, che al momento ha 1’30” di margine.
16.19 Appena prima della strappo ha bucato la ruota posteriore il capitano dell’Astana Harold Tejada. Il colombiano è recude dall’ottimo terzo posto di ieri e occupa l’undicesima posizione in classifica.
16.18 Comincia il colle di Saint Martin de Castillon. Non è un gpm, ma in cima allo strappo (2.7 km al 5.3%) ci sarà il traguardo volante odierno.
16.17 Ripresi Kragh Andersen e Cras. Il danese è forse partito troppo tardi nella precedente salita e non è riuscito a riagganciare la fuga. Il belga invece ha perso contatto in discesa dai battistrada.
16.16 Si sta spengendo l’azione di Kragh Andersen che adesso ha più di un minuto di ritardo dalla fuga e soli 10″ di margine dal gruppo.
16.14 Il terzetto in testa alla gara torna a crederci! Arrieta, Kluckers e Tarling continuano a spingere molto forte e mantengono stabile il loro vantaggio. E’ soprattutto quest’ultimo, in virtù delle sue grandi qualità di cronoman, che tira davanti adesso che la strada è tornata pianeggiante.
16.11 Il gruppo, che era passato in cima al gpm del col de l’Aire dei Masco con 50″ di ritardo, è sceso con molto più cautela rispetto ai battistrada perdendo molto terreno. Adesso il ritardo del peloton è di 1’25”.
16.09 La fuga rischia molto in questi chilometri di discesa e Kragh Andersen, che nel frattempo ha ripreso Cras, rimane a bagno maria fra il terzetto davanti e il gruppo dietro. Il danese non riesce a guadagnare il terreno che lo separa dai leader della corsa.
16.07 Rimangono in tre adesso davanti. Arrieta è molto abile a condurre il mezzo in discesa e a farne le spese è Steff Cras, che perde secondi preziosi dai compagni di fuga.
16.05 Mancano 30 km alla conclusione!
16.04 Ad inizio discesa Kragh Andersen si trova a 34″ dal quartetto in fuga. Il gruppo invece si trova circa 20″ secondi dietro al danese.
16.02 E’ terminato il Col de l’Aire dei Masco, questi i passaggi al gpm:
1. Igor Arrieta, 5 punti
2. Arthur Kluckers, 3 punti
3. Josh Tarling, 2 punti
4. Steff Cras, 1 punto
16.00 I quattro davanti rimangono compatti e continuano a darsi cambi regolari. In teoria i più abili quando la strada sale sono Cras e Arrieta, anche se su queste pendenze non è da sottovalutare il grande motore di Tarling. Per caratteristiche sembra meno adatto invece Kluckers.
15.58 Al termine della salita mancheranno 33,2 km alla conclusione della tappa. I corridori affronteranno poi una discesa di circa 8 km piuttosto tecnica e tortuosa.
15.55 Mancano 3 km alla conclusione di questo gpm di seconda categoria. Davanti ci sono ancora i quattro uomini in fuga da inizio tappa, al loro inseguimento si trova in solitaria a circa 1 minuto il danese Kragh Andersen, che ha già guadagnato 20 secondi sul gruppo.
15.53 Ci prova Søren Kragh Andersen! Attacco secco del danese della Lidl-Trek! Senza più il capitano Ayuso il team gialloblu va a caccia della vittoria di tappa.
15.50 Comincia il Col de l’aire dei Masco! L’andatura del gruppo, per ora, non è da tale da sgranare sensibilmente il peloton.
15.48 Scende nuovamente il vantaggio della fuga. Il quartetto al comando ha adesso 1’19” di margine su un gruppo che ha aumentato sensibilmente la propria andatura.
15.45 Brivido per Tarling. Il britannico della Ineos, in fuga assieme a Arrieta, Cras e Kluckers, nel tentativo di affiancare la propria ammiraglia per ricevere la borraccia ha leggermente sbandato, rischiando una brutta caduta.
15.42 E’ finito il lavoro di Benjamin Thomas. Il corridore francese perde le ruote del gruppo, che nel frattempo aumenta la propria andatura in vista della maggiore salita di giornata. Tutte le squadre vogliono rimanere in testa per imboccare davanti la salita.
15.39 All’inizio della tappa il team in testa alla classifica a squadre era la Ineos. Con il ritiro di Onley però anche questa particolare graduatoria potrebbe subire dei grossi cambiamenti
15.36 Mancano circa 10 chilometri all’inizio della salita più dura di giornata; il Col de l’Aire Dei Masco (7.1 km al 4.3%). Pendenze non impossibili, ma lo spazio per fare la differenza c’è sicuramente.
15.33 Mancano 50 km alla conclusione, entriamo nella fase caldissima della tappa!
15.30 In questa fase con un continuo mangia e bevi il gruppo ha “alzato leggermento il piede dall’acceleratore” ed ha perso una ventina di secondi dai 4 battistrada. Al momento il vantaggio della fuga si aggira su 1’40”.
15.27 Il capitano della Visma, se vincesse anche oggi, sarebbe il primo a raggiungere tre successi di tappa consecutivi alla Parigi-Nizza dal 1977. In quell’edizione a riuscirci fu Freddy Maertens.
15.24 Del Team Visma invece il “prescelto” per tirare il gruppo fin dai primi chilometri è l’azzurro Edoardo Affini. Come sempre accade la squadra che detiene la maglia ha l’onere di tirare il gruppo, ma il lavoro della squadra giallonera potrebbe anche tradursi in un altro attacco di Vingegaard.
15.21 La Cofidis lavora duramente da inizio giornata, soprattutto con lo straordinario pistard Benjamin Thomas. La squadra francese, orfana del velocista Fretin che comunque difficilmente oggi poteva ottenere una vittoria, probabilmente sta tirando per lo spagnolo Izagirre, al momento settimo in classifica generale e parso in gran forma.
15.18 Il gruppo continua a rosicchiare secondi sulla fuga, che adesso ha un margine di 1’25”. In testa al peloton si alternano i gregari del Team Visma Lease a bike e della Cofidis.
15.16 Sono 2100 i metri di dislivello complessivi della giornata ordierna. Di questi più della metà sono concentrati proprio in questi ultimi 65 km.
15.13 Mancano 66 km alla conclusione. Da questo momento in avanti gli atleti non troveranno un metro di vera pianura. Dopo una trentina di km di mangia e bevi, sarà poi il momento delle tre salite conclusive di giornata: Col de l’Aire Dei Masco (7.1 km al 4.3%), Saint-Martin-de-Castillon (2.7 km al 5.3%) e la Côte de Saignon (4,1 km al 5%).
15.10 E’ diminuito leggermente il ritardo del gruppo dalla fuga. Le squadre dei leader non hanno affrontato la salita “pancia a terra”, ma hanno comunque mangiato 10″ sui battistrada, facendo scendere il loro vantaggio a 1’40”.
15.08 Questo l’ordine d’arrivo sulla cima del Gpm della Côte de Bonnieux:
1. Igor Arrieta, 3 pts
2. Arthur Kluckers, 2 pts
3. Josh Tarling, 1 pt
15.06 Ancora un ritiro sulle strade della Provenza. Simon Dehairs sale sull’ammiriglia della propria squadra (Alpecin-Premier tech).
15.04 La Côte de Bonnieux non è una salita nuova per la Parigi-Nizza. L’ultima volta che i corridori affrontarono questo colle fu 12 anni fa nella sesta tappa dell’edizione del 2014. Il primo a passare in cima fu il francese Sylvain Chavanel.
15.01 E’ cominciato per i battistrada il secondo GPM di giornata: Si tratta della Côte de Bonnieux (2.5km al 4.1%), una salita pedalabile sia per le pendenze non elevate sia per la sua lunghezza limitata.
14.59 Altro ritiro in corsa dopo quello del tedesco Markl. Stavolta ad alzare bandiera bianca è lo svizzero della Pinarello Q36.5 ProCycling Team Fabio Christen.
14:57 Il vantaggio del quartetto di testa, all’ultimo rilevamento, è di 1’50”.
14:55 I corridori si avvicinano alla Côte de Bonnieux (2.5km al 4.1%).
14:53 L’ultima difficoltà di giornata sarà la Côte de Saignon, seconda categoria di 4,1 chilometri al 5% di pendenza media.
14:50 Mancano 80 chilometri alla conclusione.
14:47 La velocità media aggiornata è di 48,8 km/h.
14:44 Il prossimo appuntamento per Jonas Vingegaard, leader del Team Visma | Lease a Bike, sarà la Volta Ciclista a Catalunya.
14:41 L’ultimo rilevamento cronometrico aumenta però a 2’05” il margine dei battistrada.
14:40 Si mantiene stabile il vantaggio del quartetto di testa: il gruppo insegue a 1’50”.
14:37 Tarling, con un ritardo di 35’27”, è il corridore meglio piazzato in classifica generale tra i quattro al comando della tappa.
14:34 Il belga Steff Cras della Soudal Quick-Step vanta 574 giorni di gara nella sua carriera.
14:31 Tarling ha già al suo attivo 231 chilometri di fuga in questa edizione della Parigi-Nizza.
14:28 In testa alla gara ci sono: Josh Tarling (Ineos Grenadier), Igor Arrieta (UAE Team Emirates), Steff Cras (Soudal Quick-Step), e Arthur Kluckers (Tudor).
14:25 Mancano 100 chilometri alla fine della corsa.
14:22 Joshua Tarling della INEOS Grenadiers ha partecipato all’UAE Tour prima di prendere il via alla Parigi-Nizza.
14:19 Il vantaggio dei battistrada aumenta a 1’50”.
14:16 Il vento soffia a tredici chilometri orari, in direzione Sud-Ovest.
14:13 La temperatura odierna è di 18° centigradi.
14:10 Il gap tra i fuggitivi e il gruppo è di poco inferiore agli 800 metri.
14:07 Il francese Ewen Costiou della Groupama – FDJ United ha tentato l’allungo, ma è stato ripreso rapidamente dal gruppo.
14:04 La prossima asperità di giornata sarà la Côte de Bonnieux, 2,5 chilometri al 4.1% di pendenza media.
14:01 La NSN Cycling Team sta tirando il gruppo.
13.58 Aumenta il margine dei battistrada, adesso di trenta secondi mentre Sander De Pestel ((Decathlon CMA CGM) prova a raggiungere il gruppetto davanti.
13.55 Arriva la prima immagine della giornata con i quattro battistrada
🏁 130km – 30” ⏱️
4️⃣🚴🏻♂️ < 🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚴🏻♂️🚗Un groupe de 4 a réussi à prendre un peu d’avance :
4 riders managed to open up a gap:
🇬🇧 Joshua Tarling
🇪🇸 Igor Arrieta
🇧🇪 Steff Cras
🇱🇺 Arthur Kluckers#ParisNice pic.twitter.com/bTuNBvegnu— Paris-Nice (@ParisNice) March 13, 2026
13.52 Nella prima ora sono stati percorsi 49.2 km.
13.50 Il margine dei quattro attaccanti in questo momento è di 20 secondi.
13.47 Attaccano in quattro adesso: Josh Tarling (Ineos Grenadier), Igor Arrieta (UAE Team Emirates), Steff Cras (Soudal Quick-Step), e Arthur Kluckers (Tudor).
13.44 La velocità media è di 44 km/h
13.41 Abbandona la gara Niklas Märkl (Picnic PostNL).
13.38 Ancora attacchi nel gruppo, due corridori aprono un breve gap, vediamo se si concretizza.
13.36 Ecco chi è passato per primo dal passaggio di Côte de Saint-Rémy-de-Provence. 3 punti per Costiou (Groupama – FDJ United), 2 per Barta (Tudor Pro Cycling Team), 1 per Pacher (Groupama – FDJ United)
| 1 | COSTIOU Ewen | 3 |
| 2 | BARTA Will | 2 |
| 3 | PACHER Quentin | 1 |
13.34 Intanto la INEOS comunica le ragioni del forfait di Onley. Sintomi influenzali per lui
Unfortunately Oscar Onley has developed illness symptoms overnight and will not start stage 6 of #ParisNice today.
We wish him a speedy recovery 👊 pic.twitter.com/M7DB8zAA79
— INEOS Grenadiers (@INEOSGrenadiers) March 13, 2026
13.31 Nuovi attacchi nel gruppo, fino a questo momento tutti controllati mentre il tracciato offre una sezione in discesa.
13.29 I ritardatari raggiungono il plotone, di nuovo compatto dopo 30 km.
13.27 Il ritardo dei quattro dietro ammonta a 25 secondi.
13.24 Rimangono attardati intanto Niklas Maerkl (Team Picnic PostNL), Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team), Simon Dehairs (Alpecin-Premier Tech) e Rune Herregodts (UAE Team Emirates – XRG).
13.20 E proprio nella prima asperità termina la fuga dei due battistrada. Il gruppo torna compatto.
13.19 Il gruppo sta per raggiungere la cima di Saint-Rémy-de-Provence .
13.17 Il margine tra i fuggitivi ed il gruppo è di 15 secondi.
13.15 Inizia la salita verso Côte de Saint-Rémy-de-Provence (2.5 km a 4.8%).
13.13 Attacchi e contrattacchi al momento nel gruppo quando si avvicina Côte de Saint-Rémy-de-Provence.
13.11 I due attaccanti guadagnano un margine di venti secondi sul gruppo.
13.08 Attaccano in due. Si tratta di Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM) e Sébastien Grignard (Lotto Intermarché).
13.05 Breve fase pianeggiante adesso, poi comincerà la prima asperità della giornata: Côte de Saint-Rémy-de-Provence (2.5 km a 4.8%).
13.02 Sono stati completati i primi 8 km di corsa.
12.59 Non si concretizza l’attacco.
12.57 Subito primi attacchi nel gruppo.
12.55 Questi corridori non sono partiti
- Onley Oscar (INEOS Grenadiers)
- Pluimers Rick (Tudor Pro Cycling Team)
- Bernard Julien (Lidl – Trek)
- Romeo Iván (Movistar Team)
12.52 Il percorso presenta subito un breve tratto in salita.
12.50 Buongiorno, Amici di OA Sport! E’ appena partita la sesta tappa della Parigi-Nizza 2026.
Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della sesta tappa della Parigi-Nizza 2026 da Barbentane ad Apt per un totale di 179,3km. Quella di oggi è una tappa più corta di quella di ieri, ma con un dislivello complessivo leggermente superiore. Dopo due giorni molto intensi per gli uomini di classifica potrebbe essere la volta buona per una fuga, Vingegaard permettendo…
Le salite di giornata caratterizzate come GPM sono quattro, due di terza categoria e due di seconda. In avvio di frazione il gruppo, che entra con questa tappa in Provenza, affronterà la Côte de Saint-Remy-de-Provence (2.5 km al 4.8%). Dopo un tratto centrale di tappa non difficile dal punto di vista altimetrico, la Côte de Bonnieux (2.5 km al 4.1%) dà inizio alle serie di salite che caratterizzano il finale di frazione: Col de l’Aire Dei Masco (7.1 km al 4.3%), lo strappo di Saint-Martin-de-Castillon (2.7 km al 5.3%), alla cima del quale è posto il traguardo volante di giornata, e la Côte de Saignon (4,1 km al 5%), saranno con molta probabilità le asperità sulle quali si deciderà la corsa.
Una tappa meno esplosiva di quella di ieri, ma che al tempo stesso può regalare molto spettacolo, L’andamento della corsa sarà molto probabilimente indirizzato dalle decisioni del Team Visma-Lease a bike che guida la classifica generale con il suo capitano Jonas Vingegaard. Il danese è un livello sopra a tutti gli altri contendenti alla vittoria finale e, complice anche l’abbandono di Ayuso, ha vinto le ultime due tappe della corsa francese infliggendo grandi distacchi ai rivali. Il due volte vincitore del Tour de France, nonostante le pendenze non impossibi delle salite odierne, potrebbe trovare terreno fertile per i suoi attacchi se decidesse di correre in maniere sfrontata anche oggi. Dopo due giorni ad altissima intensità è possibile però che questo possa essere il giorno buono per una fuga composta da corridori abili quando la strada sale, ma anche capaci di giocarsi le proprie carte in uno sprint ristretto.
La sesta tappa della Parigi-Nizza 2026, che savrà inizio a Barbentane e si concluderà ad Apt, inizierà alle 12.50. OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE testuale con cronaca dettagliata ed aggiornamenti minuto per minuto. Buon divertimento a tutti!