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LIVE Tournée 4 Trampolini, Oberstdorf 2025 in DIRETTA: Prevc domina la prima tappa! Zajc squalificato, Hoffmann sale sul podio

Enrico Spada

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il

Ryoyu Kobayashi / LaPresse (Swen Pfoertner/dpa via AP)

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18.55 Colpo di scena a Oberstdorf! Timi Zajc è stato squalificato (e quindi estromesso dalla classifica della gara) per sci irregolari, promuovendo così il tedesco Hoffmann sul terzo gradino del podio.

18.35: Per oggi è tutto, appuntamento a mercoledì per le qualificazioni di Garmisch. Grazie per averci seguito e buona serata!

18.34: Questa la classifica finale della gara di Oberstdorf (modificata in seguito alla squalifica di Zajc), prima tappa della Tournèe dei 4 trampolini:

1 Prevc Domen Slovenia 316.7
2 Tschofenig Daniel Austria 299.2
3 Hoffmann Felix Germania 297.3
4 Hoerl Jan Austria 297.1
5 Raimund Philipp Germania 295.6
6 Kobayashi Ryoyu Giappone 295.0
7 Embacher Stephan Austria 291.2
8 Schuster Jonas Austria 287.7
9 Kraft Stefan Austria 286.4
10 Sundal Kristoffer Eriksen Norvegia 285.6
11 Lanisek Anze Slovenia 284.6
12 Ortner Maximilian Austria 282.7
13 Nikaido Ren Giappone 281.1
14 Tomasiak Kacper Polonia 279.7
15 Nakamura Naoki Giappone 278.7
16 Fettner Manuel Austria 272.2
17 Stoch Kamil Polonia 271.2
18 Zografski Vladimir Bulgaria 270.7
19 Colby Jason Stati Uniti 264.7
20 Granerud Halvor Egner Norvegia 263.6
21 Forfang Johann Andre Norvegia 261.8
22 Deschwanden Gregor Svizzera 260.8
23 Lindvik Marius Norvegia 256.9
24 Mizernykh Ilya Kazakistan 255.7
25 Hauswirth Sandro Svizzera 253.9
26 Aigro Artti Estonia 252.2
27 Oblak Rok Slovenia 244.1
28 Wasek Pawel Polonia 238.0
29 Pedersen Robin Norvegia 228.5

18.31: E’ un vantaggio abissale quello di Prevc dopo la prima tappa. Ora lo sloveno avrà la possibilità di gestire questo grande vantaggio ma l’impressione è che, per la condizione attuale, Prevc pigerà sull’acceleratore anche a Garmisch. Cinque austriaci nelle prime dieci posizioni, prestazione di squadra molto positiva, ci sono anche due tedeschi ma non sul podio

18.30: Prima doppietta della storia della Slovenia nella Tournèe, prima vittoria slovena a Oberstdorf. Sul podio c’è anche un austriaco ed è il vincitore della Tournèe dello scorso anno, Daniel Tschofenig. La storia dice che solo chi sale sul podio a Oberstdorf vince la Tournèe. Vediamo se sarà così anche quest’anno

18.26: Trionfo di Domen Prevc! Doppietta slovena! Atterra a 140 metri, vince anche la seconda serie con il punteggio di 316.7, quasi 20 punti di vantaggio!

18.25: Combatte con il vento non favorevole l’austriaco Hoerl che atterrra a 132 metri, incassa una buona compensazione ed è solo quarto a 297.1. Slovenia certa del successo, è il primo a Oberstdorf. Tocca a Prevc

18.24: Tanti problemi nella fase di volo per l’austriaco Schuster che non riesce a ripetersi dopo il grande salto della prima serie. Atterra a 128.5 metri, è settimo con 287.7. Zajc e Tschofenig sul podio. Ora Hoerl

18.23: Trova la quota giusta all’uscita dal dente e scende abbastanza velocemente nel finale l’austriaco Tschofenig che atterra a 134 metri, punteggio di 299.2. Grazie alla compensazione è primo a pari merito con Zajc. Ora Schuster

18.22. vola Zajc! Lo sloveno atterra a 138 metri con una grande esecuzione. E’ al primo posto con il punteggio di 299.2. Ora Tschofenig

18.20: E’ un grande salto quello di Hoffmann! Sfrutta una situazione di vento favorevole e vola a 136 metri il tedesco! Punteggio di 297.3 e primo posto provvisorio. Ora Zajc

18.19: E’ un buon salto quello del padrone di casa Raimund che con vento alle spalle atterra a 133 metri, punteggio di 295.6, va in testa per la gioia dello stadio di Oberstdorf. Ora Hoffmann

18.18. Sfortunato Kraft con vento alle spalle, piomba giù nel finale l’austriaco, a 127.5 metri, punteggio di 286.4, terzo, Ora Raimund

18.17: Estremo in uscita dal dente l’austriaco ortner che atterra a 127 metri, punteggio di 282.7, è quinto. Ora Kraft

18.16: Non è il Kobayashi dominante di qualche tempo fa quello che atterra a 136 metri con vento piuttosto favorevole. E’ primo il giapponese con 295. Ora Ortner

18.13. Questa la classifica quando mancano i migliori 10 della prima serie:

1 Embacher Stephan Austria 291.2
2 Sundal Kristoffer Eriksen Norvegia 285.6
3 Lanisek Anze Slovenia 284.6
4 Nikaido Ren Giappone 281.1
5 Tomasiak Kacper Polonia 279.7
6 Nakamura Naoki Giappone 278.7
7 Fettner Manuel Austria 272.2
8 Stoch Kamil Polonia 271.2
9 Zografski Vladimir Bulgaria 270.7
10 Colby Jason Stati Uniti 264.7
11 Granerud Halvor Egner Norvegia 263.6
12 Forfang Johann Andre Norvegia 261.8
13 Deschwanden Gregor Svizzera 260.8
14 Lindvik Marius Norvegia 256.9
15 Mizernykh Ilya Kazakistan 255.7
16 Hauswirth Sandro Svizzera 253.9
17 Aigro Artti Estonia 252.2
18 Oblak Rok Slovenia 244.1
19 Wasek Pawel Polonia 238.0
20 Pedersen Robin Norvegia 228.5

18.12: Atterra repentinamente nel finale il giapponese Nikaido che chiude con 129.5 metri, punteggio di 281.1 e quarto posto

18.11. Buono il salto del norvegese Sundal che vola radente nel finale, atterra a 132 metri, totale di 285.8 e secondo posto. Ora Nikaido

18.09: Grande salto dell’austriaco Embacher che sfrutta vento e materiali perfetti per gli austriaci. Misura di 135.5, punteggio di 291.2, primo. Ora Sundal

18.08>: Sfrutta il momento di vento favorevole lo sloveno Lanisek che commette qualche imprecisione sull’atterraggio. Misura di 133.5, punteggio totale di 284.6, primo posto. Ora Embacher

18.07. Altissimo in uscita dal dente il polacco Tomasiak che atterra a 131.5, punteggio di 279.7 e primo posto. Ora Lanisek

18.05: E’ un buon salto quello di Nakamura che sfrutta una condizione di vento favorevole, atterra a 132 metri, è primo con 278.7. Ora Tomasiak

18.04: La zampata del campione polacco! 131.5 la misura, compensazione sfavorevole, punteggio di 271.2 secondo al momento. Ora Nakamura

18.03: E’ un salto interessante quello dello statunitense Colby che atterra a 128.5 metri, terzo con 264.7. Ora Stoch

18.02: Buon salto per l’austriaco Fettner che arriva a 130.5 metri, è primo con 272.2 punti. Ora Colby

18.01: Meglio lo svizzero deschwanden che riesce ad arrivare a 128 metri ma la compensazione lo penalizza, punteggio di 260.8, quarto. Ora Fettner

18.00. Questa la classifica dopo i primi 10 salti:

1 Zografski Vladimir Bulgaria 127.0 270.7
2 Granerud Halvor Egner Norvegia 121.5 263.6
3 Forfang Johann Andre Norvegia 126.0 261.8
4 Lindvik Marius Norvegia 124.5 256.9
5 Mizernykh Ilya Kazakistan 126.0 255.7
6 Hauswirth Sandro Svizzera 125.0 253.9
7 Aigro Artti Estonia 128.0 252.2
8 Oblak Rok Slovenia 126.0 244.1
9 Wasek Pawel Polonia 122.0 238.0
10 Pedersen Robin Norvegia 123.5 228.5

17.59. Scende un po’ in fretta lo svizzero Hauswirth che atterra a 123 metri, punteggio di 255.9, sesto posto

17.58: Deludente il norvegese Forfang che aveva fatto benissimo nei salti di prova. Si ferma a 127 metri ed è terzo con 261.8. Ora Hauswirth

17.57: Ottimo il salto del bulgaro Zografski che raggiunge 130.5 metri, punteggio da primo posto, 270.7. Ora Forfang

17.56: Non bene lo sloveno oblak che non riesce a tenere quota e ottiene 244.1 punti con 117.5. Ora Zografski

17.55: Non perfetto il norvegese Lindvik che atterra repentinamente a 124 metri, 256.9 il punteggio, secondo. Ora Oblak

17.54: Il vento si fa favorevole ma l’estone Aigro non ne approfitta, atterra a 125 metri, totale di 252.2, terzo. Ora Lindvik

17.53: Molto bene il kazako Mysernykh che atterra a 126 metri, totale di 255.7 che significa secondo posto. Ora Aigro

17.52: Non riesce a mantenere quota nel finale Wasek che si ferma a 113.5 metri, punteggio di 238, secondo. Ora Mizernykh

17.51: E’ un buon salto quello di Granerud che con vento alle spalle atterra a 127.5 metri, punteggio di 263.6 per il norvegese. Ora Wasek

17.50. Si ferma a 113 metri il norvegese Pedersen che totalizza 228.5, non certo un punteggio da rimonta. Ora Granerud

17.35: Tra poco la seconda serie

17.33. Questa la classifica dopo la prima serie. In grassetto i qualificati:

1 Prevc Domen Slovenia 141.5 162.2
2 Hoerl Jan Austria 136.5 153.9
3 Schuster Jonas Austria 138.5 152.4
4 Tschofenig Daniel Austria 132.0 152.2
5 Zajc Timi Slovenia 133.5 151.5
6 Hoffmann Felix Germania 132.5 149.9
7 Raimund Philipp Germania 136.0 148.6
8 Kraft Stefan Austria 133.5 148.5
9 Ortner Maximilian Austria 134.5 147.9
10 Kobayashi Ryoyu Giappone 133.0 146.9
11 Nikaido Ren Giappone 135.0 145.2
12 Sundal Kristoffer Eriksen Norvegia 135.5 143.0
13 Embacher Stephan Austria 131.0 142.6
14 Lanisek Anze Slovenia 130.5 142.4
15 Tomasiak Kacper Polonia 128.5 141.9
16 Nakamura Naoki Giappone 126.5 140.5
17 Stoch Kamil Polonia 131.0 137.0
18 Colby Jason Stati Uniti 127.5 135.8
19 Fettner Manuel Austria 129.0 135.1
20 Deschwanden Gregor Svizzera 127.0 132.1
21 Hauswirth Sandro Svizzera 125.0 131.2
22 Forfang Johann Andre Norvegia 126.0 131.0
23 Oblak Rok Slovenia 126.0 130.8
23 Zografski Vladimir Bulgaria 127.0 130.8
25 Lindvik Marius Norvegia 124.5 130.7
26 Aigro Artti Estonia 128.0 129.8
27 Mizernykh Ilya Kazakistan 126.0 129.5
28 Wasek Pawel Polonia 122.0 127.8
29 Granerud Halvor Egner Norvegia 121.5 127.7
30 Pedersen Robin Norvegia 123.5 124.1
31 Foubert Valentin Francia 124.0 127.5
32 Aalto Antti Finlandia 123.0 124.5
33 Paschke Pius Germania 122.5 123.8
34 Kot Maciej Polonia 121.0 123.1
35 Ammann Simon Svizzera 122.0 122.5
36 Naito Tomofumi Giappone 122.5 122.4
37 Zyla Piotr Polonia 123.0 118.8
38 Kobayashi Sakutaro Giappone 122.5 116.8
39 Kytosaho Niko Finlandia 118.0 116.3
40 Koudelka Roman Repubblica Ceca 114.0 114.0
41 Langmo Isak Andreas Norvegia 119.0 112.4
42 Kobayashi Junshiro Giappone 116.5 111.5
43 Nousiainen Eetu Finlandia 116.0 108.5
44 Bickner Kevin Stati Uniti 110.5 107.6
45 Roth Luca Germania 114.0 107.2
46 Vassilyev Danil Kazakistan 117.0 105.8
46 Marusiak Yevhen Ucraina 113.5 105.8
48 Vagül Kaimar Estonia 112.5 104.6
49 Wellinger Andreas Germania 110.5 102.5
50 Schmid Constantin Germania 109.0 94.6

17.30: E’ in testa Domen Prevc! Si conferma il più forte di tutti al moemnto con un salto molto equilibrato, bene anche in atterraggio, misura di 141.5, punteggio di 162.2 e vola nettamente in testa!

17.26: Si ferma a 116 metri con il punteggio di 108.5

17.25: E’ lì con gli altri ma il vento è meno forte alle spalle, quindi meno compensazione per lui. Misura di 136 metri, punteggio di 148.6, sesto posto. Ora Domen Prevc (Slovenia) – Eetu Nousiainen (Finlandia)

17.24: Discreto il salto di J. Kobayashi, misura di 116.5 metri, punteggio di 111.5

17.23: Non vuole mollare Tschofenig, trionfatore dello scorso anno. Vento forte alle spalle ma lui resiste, trova quota nel finale, misura di 132 metri, punteggio di 152.2, terzo posto per ora. Adesso Philipp Raimund (Germania) – Junshiro Kobayashi (Giappone)

17.22: Corto il salto del veterano cecoi Koudelka che atterra a 114 metri, punteggio di 114

17.21: Con vento alle spalle Zajc fa un mezzo capolavoro nel finale mantenendo quota, misura di 133.5 metri, punteggio di 151.5, qualificazione e terzo posto. per il podio c’è anche lui. Ora Daniel Tschofenig (Austria) – Roman Koudelka (Repubblica Ceca)

17.20: Marusiak atterra a 113.5, totale di 105.8

17.19: Molto bene l’austriaco Hoerl che trova la misura e anche un buon atterraggio, molto morbido. Misura di 136.5, va in testa con 153.9. Ora Timi Zajc (Slovenia) – Yevhen Marusiak (Ucraina)

17.18: Mediocre il salto di Roth che atterra a 114 metri, punteggio di 107.2

17.17: Esce altissimo dal dente Embarcher che poi piomba giù repentinamente  a 130 metri, punteggio di 142.6, qualificato e settimo. Ora Jan Hoerl (Austria) – Luca Roth (Germania)

17.16: Non riesce ad essere efficace Langmo che atterra a 119 metri, punteggio di 112.4

17.15: Non secondo le aspettative il salto di Kobayashi che arriva a quota 133 metri, punteggio di 146.9, quinto. Ora Stephan Embacher (Austria) – Isak Andreas Langmo (Norvegia)

17.14. Schmid si ferma a 109 metri, punteggio di 94.6. Eliminato

17.12: Non un buonissimo salto per lo svizzero Deschwanden che commette qualche errore, atterra a 127 metri, punteggio di 132.1, si qualifica ma è lontano dai primi, 13mo. Ora Ryoyu Kobayashi (Giappone) – Constantin Schmid (Germania)

17.11. Vagul si ferma a 112.5 metri, punteggio di 104.6

17.10: Perde quota nel finale lo sloveno Lanisek e atterra a 130.5 metri per un punteggio di 142.4 che significa sesto posto. Ora Gregor Deschwanden (Svizzera) – Kaimar Vagül (Estonia)

17.08: Mizernykh trova un buon salto, atterra a 126 metri, punteggio di 129.5 è l’ultimo dei ripescabili

17.07: Non un buon salto per il norvegese Forfang che con 131 punti supera il turno ma è solo decimo. Ora Anze Lanisek (Slovenia) – Ilya Mizernykh (Kazakistan)

17.07: 124 metri per Foubert che ottiene un punteggio di 127.5, è tra i ripescabili per ora

17.04: Si salva nonostante un vento alle spalle il giapponese Nakamura che raggiunge 126.5 metri, punteggio di 140.6, settimo posto grazie alla compensazione

17.03: Non bene Bickner, misura di 110.5 punteggio di 107.6

17.02: Molto bene Hoffmann che tiene molto bene la quota nel finale e atterra a 132.5 metri, punteggio di 149.9, qualificato ovviamente e secondo al momento. Ora Naoki Nakamura (Giappone) – Kevin Bickner (Stati Uniti)

17.00: Male Wellinger che atterra a 110.5 con 102.5 punti, eliminato il vincitore di due anni fa a meno di sorprese

16.59: Buon salto da parte del veterano Fettner che però non svfrutta fino in fondo il vento non sfavorevole. Arriva a 129 metri, punteggio di 135.1, è nono al momento ma sarà nella seconda serie. Ora Felix Hoffmann (Germania) – Andreas Wellinger (Germania)

16.58: Brutto salto di Vassilyev che si ferma a 117 metri, punteggio di 105.8

16.57: L’esperienza del polacco Stoch e anche un po’ di vento favorevole, misura di 131, punteggio di 137, secondo turno conquistato e settimo posto. Ora Manuel Fettner (Austria) – Danil Vassilyev (Kazakistan)

16.56: Naito riesce a tenere quota nel finale, atterra a 122.5, punteggio di 122.4

16.55. Granerud si tira fuori per la gara e forse per la Tournèe. Atterra a 121.5, meno problemi in atterraggio, punteggio di 127.7. Ora Kamil Stoch (Polonia) – Tomofumi Naito (Giappone)

16.54: Ammann trova un discreto salto per il suo momento, 122 metri con atterraggio non perfetto, punteggio di 122.5

16.52: Che salto di Schiuster! Altissimo in uscita dal dente, tiene in fase di volo, misura di 138.5, totale di 158.4 e per le posizioni di vertice lui c’è! Ora Halvor Egner Granerud (Norvegia) – Simon Ammann (Svizzera)

16.51: S. Kobayashi trova un discreto salto, misura di 122.5, punteggio di 116.8

16.50: Qualche movimento scomposto in fase di volo per Zografski, misura di 127, punteggio di 130.8, si qualifica per un decimo. Ora Jonas Schuster (Austria) – Sakutaro Kobayashi (Giappone)

16.49: VBene ma non benissimo Lindvik. Il norvegese atterra a 124.5 punti, punteggio di 130.7

16.48: Buon salto per lo statunitense Colby che atterra a 127.5 metri e potrebbe essere ripescato con 135.8. Ora Vladimir Zografski (Bulgaria) – Marius Lindvik (Norvegia)

16.47. Molto bene l’austriaco Kraft che atterra a 133.5 per un punteggio di 148.5, va in testa

16.46: Male il polacco Kot che non trova il tempo di stacco e atterra a 121 metri, per un punteggio di 121.3. Wasek avanza. Ora Jason Colby (Stati Uniti) – Stefan Kraft (Austria)

16.45: Non un buon salto per Wasek che atterra a 122 metri, punteggio di 127.8

16.44: Ora Maciej Kot (Polonia) – Pawel Wasek (Polonia)

16.43: Molto bene il norvegese Sundal che atterra grazie al vento frontale a 135.5 metri, punteggio di 143, passa Nikaido ma per il norvegese potrà esserci il ripescaggio

16.42: Il vento ferma la gara

16.40: Molto bene il giapponese Nikaido che atterra a 135 metri e ottiene un punteggio di 145.2, secondo assoluto

16.39: Vittima del vento alle spalle anche il tedesco Paschke che atterra a 122.5 metri, punteggio di 123.8 che difficilmente basterà per la seconda serie. Ora Kristoffer Eriksen Sundal (Norvegia) – Ren Nikaido (Giappone)

16.38: perde quota nel finale il norvegese Pedersen che atterra a 123.5 punteggio di 124.1

16.37: Male Zyla che atterra a 123 metri, è settimo con 118.7 e non sarà nella seconda serie

16.36. Aigro atterra a 128 metri, punteggio di 129.8

16.35: Non bene anche lo sloveno Oblak che si qualifica ma con una misura non straordinaria, 126 metri, punteggio di 130.8. Ora Piotr Zyla (Polonia) – Artti Aigro (Estonia)

16.35: Non un buon salto di Aalto che atterra a 123 metri, punteggio di 124.5

16.33. Supera il turno l’austriaco Ortner con 134.5, punteggio di 147.9 e potrebbe scalare molte posizioni. Ora Rok Oblak (Slovenia) – Antti Aalto (Finlandia)

16.32: Hauswirth non riesce ad essere efficace in fase di volo, 125 metri, punteggio di 131.2

16.31. Tomasiak supera il turno con un salto da 128.5 metri, totale di 141.9. Ora Maximilian Ortner (Austria) – Sandro Hauswirth (Svizzera)

16.30: Salto da 118 metri di Kytosaho, punteggio di 116,3

16.30: Si parte con 25-26 Kacper Tomasiak (Polonia) – Niko Kytosaho (Finlandia)

16.28: Queste le sfide in programma nella prima serie:

1-50 Domen Prevc (Slovenia) – Eetu Nousiainen (Finlandia)
2-49 Philipp Raimund (Germania) – Junshiro Kobayashi (Giappone)
3-48 Daniel Tschofenig (Austria) – Roman Koudelka (Repubblica Ceca)
4-47 Timi Zajc (Slovenia) – Yevhen Marusiak (Ucraina)
5-46 Jan Hoerl (Austria) – Luca Roth (Germania)
6-45 Stephan Embacher (Austria) – Isak Andreas Langmo (Norvegia)
7-44 Ryoyu Kobayashi (Giappone) – Constantin Schmid (Germania)
8-43 Gregor Deschwanden (Svizzera) – Kaimar Vagül (Estonia)
9-42 Anze Lanisek (Slovenia) – Ilya Mizernykh (Kazakistan)
10-41 Johann Andre Forfang (Norvegia) – Valentin Foubert (Francia)
11-40 Naoki Nakamura (Giappone) – Kevin Bickner (Stati Uniti)
12-39 Felix Hoffmann (Germania) – Andreas Wellinger (Germania)
13-38 Manuel Fettner (Austria) – Danil Vassilyev (Kazakistan)
14-37 Kamil Stoch (Polonia) – Tomofumi Naito (Giappone)
15-36 Halvor Egner Granerud (Norvegia) – Simon Ammann (Svizzera)
16-35 Jonas Schuster (Austria) – Sakutaro Kobayashi (Giappone)
17-34 Vladimir Zografski (Bulgaria) – Marius Lindvik (Norvegia)
18-33 Jason Colby (Stati Uniti) – Stefan Kraft (Austria)
19-32 Maciej Kot (Polonia) – Pawel Wasek (Polonia)
20-31 Kristoffer Eriksen Sundal (Norvegia) – Ren Nikaido (Giappone)
21-30 Pius Paschke (Germania) – Robin Pedersen (Norvegia)
22-29 Piotr Zyla (Polonia) – Artti Aigro (Estonia)
23-28 Rok Oblak (Slovenia) – Antti Aalto (Finlandia)
24-27 Maximilian Ortner (Austria) – Sandro Hauswirth (Svizzera)
25-26 Kacper Tomasiak (Polonia) – Niko Kytosaho (Finlandia)

16.25: In questo quadro spicca una assenza pesante, quella dell’Italia. La nazionale maschile ha scelto una strada netta e strategica: rinunciare alla tappa di Oberstdorf per concentrarsi sulla preparazione in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Fino al 30 dicembre, gli azzurri si alleneranno sui trampolini olimpici di Predazzo, sfruttando il vantaggio di gareggiare in casa tra poco più di un anno. Il direttore tecnico Ivo Pertile ha individuato in Giovanni Bresadola, Alex Insam e Francesco Cecon gli uomini su cui puntare per il resto della manifestazione. Il loro debutto avverrà dalla seconda tappa di Garmisch-Partenkirchen (31 dicembre–1° gennaio), prima di affrontare Innsbruck (3-4 gennaio) e il gran finale di Bischofshofen (5-6 gennaio).

16.22: Con l’avvio ufficiale della Tournée, però, le certezze si azzerano. Quanto visto tra Lillehammer ed Engelberg diventa un riferimento, non una garanzia. L’impressione è che Prevc sia già vicino al proprio picco, mentre Kobayashi possa avere ancora margine di crescita, soprattutto in una competizione dove pressione, fiducia e percezione del volo pesano quanto la condizione atletica. Sarebbe però riduttivo restringere il campo ai due nomi di vertice. Anže Lanišek e Philipp Raimund rappresentano alternative credibili, saltatori capaci di inserirsi nella lotta partendo da una seconda fila solo apparente. E resta sempre viva l’incognita Austria, squadra che anche nei momenti meno brillanti ha dimostrato di saper alzare l’asticella quando la posta è massima.

16.19: Il motivo sta anche nelle peculiarità tecniche dello Schattenbergschanze. Il trampolino non fornisce quota in uscita dal dente, limitando l’altezza della parabola di volo e privilegiando precisione, sensibilità e capacità di lettura delle condizioni. L’aria soffia spesso alle spalle, ma non mancano improvvise finestre di vento frontale, capaci di ribaltare le gerarchie e premiare chi si trova in stanga nel momento giusto. Un contesto che amplifica l’importanza di sensazioni e timing, elementi centrali in questa disciplina. In questo scenario si inserisce il duello che ha caratterizzato l’inizio di stagione, quello tra Domen Prevc e Ryoyu Kobayashi, veri riferimenti tecnici delle prime settimane di Coppa del Mondo. Lo sloveno ha mostrato una continuità quasi spietata, trasformando il talento in rendimento costante, mentre il giapponese ha costruito la propria forza su solidità e regolarità di piazzamento, senza mai uscire dal radar delle posizioni che contano. Non è un caso che entrambi abbiano beneficiato del giro di vite regolamentare della FIS sui materiali, che ha premiato chi possiede qualità di volo pure e pulizia esecutiva.

16.16: Il rito d’inverno più iconico del salto con gli sci, che come da tradizione prende il via da Oberstdorf, in Germania. Per la 72ª volta nella sua storia, la manifestazione viene battezzata dallo Schattenbergschanze, il celebre “trampolino della Montagna Ombrosa”, eccezione fatta soltanto per la prima e la ventesima edizione. La tappa inaugurale non è mai una gara come le altre. Oberstdorf è un giudice severo, capace di indirizzare subito il destino della Tournée. I numeri lo confermano: le ultime 18 edizioni sono state vinte da un atleta salito sul podio nella prova d’apertura, e nel XXI secolo nessuno è mai riuscito a conquistare l’Aquila d’Oro partendo oltre la quarta posizione nella classifica della prima gara. Un dato che rende la sfida iniziale già decisiva.

16.13: Ha inizio dunque quest’oggi la 74esima edizione della storica competizione di salto con gli sci. Come sempre nelle ultime edizioni la prima serie sarà disputata con la formula del KO System (scontri diretti), con 25 atleti che si qualificheranno alla seconda vincendo gli head-to-head e cinque che eviteranno il taglio grazie ai migliori punteggi tra gli sconfitti. La seconda serie si disputerà come sempre con i salti degli atleti dal 30mo al miglior classificato della prima serie.

16.10: Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima tappa della Tournée dei Quattro Trampolini 2025/2026 in programma a Oberstdorf, in Germania.

Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima tappa della Tournée dei Quattro Trampolini 2025/2026 in programma a Oberstdorf, in Germania. Ha inizio dunque quest’oggi la 74esima edizione della storica competizione di salto con gli sci. Come sempre nelle ultime edizioni la prima serie sarà disputata con la formula del KO System (scontri diretti), con 25 atleti che si qualificheranno alla seconda vincendo gli head-to-head e cinque che eviteranno il taglio grazie ai migliori punteggi tra gli sconfitti. La seconda serie si disputerà come sempre con i salti degli atleti dal 30mo al miglior classificato della prima serie.

Il rito d’inverno più iconico del salto con gli sci, che come da tradizione prende il via da Oberstdorf, in Germania. Per la 72ª volta nella sua storia, la manifestazione viene battezzata dallo Schattenbergschanze, il celebre “trampolino della Montagna Ombrosa”, eccezione fatta soltanto per la prima e la ventesima edizione. La tappa inaugurale non è mai una gara come le altre. Oberstdorf è un giudice severo, capace di indirizzare subito il destino della Tournée. I numeri lo confermano: le ultime 18 edizioni sono state vinte da un atleta salito sul podio nella prova d’apertura, e nel XXI secolo nessuno è mai riuscito a conquistare l’Aquila d’Oro partendo oltre la quarta posizione nella classifica della prima gara. Un dato che rende la sfida iniziale già decisiva.

Il motivo sta anche nelle peculiarità tecniche dello Schattenbergschanze. Il trampolino non fornisce quota in uscita dal dente, limitando l’altezza della parabola di volo e privilegiando precisione, sensibilità e capacità di lettura delle condizioni. L’aria soffia spesso alle spalle, ma non mancano improvvise finestre di vento frontale, capaci di ribaltare le gerarchie e premiare chi si trova in stanga nel momento giusto. Un contesto che amplifica l’importanza di sensazioni e timing, elementi centrali in questa disciplina. In questo scenario si inserisce il duello che ha caratterizzato l’inizio di stagione, quello tra Domen Prevc e Ryoyu Kobayashi, veri riferimenti tecnici delle prime settimane di Coppa del Mondo. Lo sloveno ha mostrato una continuità quasi spietata, trasformando il talento in rendimento costante, mentre il giapponese ha costruito la propria forza su solidità e regolarità di piazzamento, senza mai uscire dal radar delle posizioni che contano. Non è un caso che entrambi abbiano beneficiato del giro di vite regolamentare della FIS sui materiali, che ha premiato chi possiede qualità di volo pure e pulizia esecutiva.

Con l’avvio ufficiale della Tournée, però, le certezze si azzerano. Quanto visto tra Lillehammer ed Engelberg diventa un riferimento, non una garanzia. L’impressione è che Prevc sia già vicino al proprio picco, mentre Kobayashi possa avere ancora margine di crescita, soprattutto in una competizione dove pressione, fiducia e percezione del volo pesano quanto la condizione atletica. Sarebbe però riduttivo restringere il campo ai due nomi di vertice. Anže Lanišek e Philipp Raimund rappresentano alternative credibili, saltatori capaci di inserirsi nella lotta partendo da una seconda fila solo apparente. E resta sempre viva l’incognita Austria, squadra che anche nei momenti meno brillanti ha dimostrato di saper alzare l’asticella quando la posta è massima.

In questo quadro spicca una assenza pesante, quella dell’Italia. La nazionale maschile ha scelto una strada netta e strategica: rinunciare alla tappa di Oberstdorf per concentrarsi sulla preparazione in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Fino al 30 dicembre, gli azzurri si alleneranno sui trampolini olimpici di Predazzo, sfruttando il vantaggio di gareggiare in casa tra poco più di un anno. Il direttore tecnico Ivo Pertile ha individuato in Giovanni Bresadola, Alex Insam e Francesco Cecon gli uomini su cui puntare per il resto della manifestazione. Il loro debutto avverrà dalla seconda tappa di Garmisch-Partenkirchen (31 dicembre–1° gennaio), prima di affrontare Innsbruck (3-4 gennaio) e il gran finale di Bischofshofen (5-6 gennaio).

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della prima tappa della Tournée dei Quattro Trampolini 2025/2026 in programma a Oberstdorf, in Germania:  cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, salto dopo salto, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle 16.30. Buon divertimento a tutti.

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