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Ginnastica artistica, l’Italia batte Brasile e USA! Le Fate vincono il Trofeo di Jesolo, gemelle D’Amato in cattedra

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Italia ginnastica artistica Jesolo / Federginnastica

L’Italia ha vinto il Trofeo di Jesolo, tradizionale Classicissima di ginnastica artistica che anima la primavera della Polvere di Magnesio e che quest’anno lancia la volata agli Europei di Rimini (2-5 maggio) e le Olimpiadi di Parigi 2024. La nostra Nazionale si è imposta nella 15ma edizione della kermesse internazionale con il punteggio di 166.800, battendo due potenze come il Brasile (164.465 per la squadra argento iridato in carica, presentatasi in laguna con la formazione tipo) e gli USA (163.934 per le Campionesse del Mondo, ma con le seconde linee). A seguire il Canada (161.867) e una deludente Francia (157.332). Le azzurre sono tornate ad alzare al cielo il Dragone a distanza di quindici anni dalla prima e unica volta: segnali confortanti in vista dell’imminente rassegna continentale, dove si cercherà di riprendersi lo scettro dopo l’affermazione del 2022 e il secondo posto di dodici mesi fa.

A salire sul gradino più alto del podio sono state Asia D’Amato, Alice D’Amato, Manila Esposito, Elisa Iorio e Angela Andreoli, mentre Giorgia Villa non è scesa in campo a causa di un virus influenzale. Alice D’Amato ha vinto anche il concorso generale individuale con 55.733: doppio avvitamento al volteggio da 14.200, stoccata alle parallele asimmetriche (14.367 partendo da 6.3 per la Campionessa d’Europa di specialità), trave solida (13.633, 5.6), buona prova al corpo libero (13.533, 5.7). Asia D’Amato ha ormai recuperato prontamente dall’infortunio ed è tornata a esprimersi agli ottimi livelli sul giro completo: terzo posto con 54.900, frutto del 14.2 con il dty alla tavola, 14.167 (6.1) sugli staggi, trave da 13.633 (5.5) e imprecisione iniziale al corpo libero (12.900, 5.2).

Prima a pari merito con Alice D’Amato è stata la canadese Ellie Black (55.733), quarta la brasiliana Flavia Saraiva (54.866). Angela Andreoli è sembrata in crescendo di forma e ha chiuso in quinta piazza (54.400; 13.700 con l’avvitamento al volteggio, 13.200 alle parallele, buonissimo 14.033 sui 10 cm, 13.467 al quadrato). Manila Esposito ha pagato a caro prezzo una caduta alla trave (13.233) e ha chiuso in sesta piazza (13.700 al volteggio e alle parallele, 13.767 al corpo libero). Elisa Iorio è caduta alla trave (11.467), ottimo 14.100 alle parallele affiancato da 13.367 al volteggio e 12.500 al corpo libero.

La squadra degli USA era formata da seconde linee con Dulcy Caylor, Katelyn Jong, Evelyn Lowe, Hezly Rivera, Tiana Sumanesekera. La fuoriclasse brasiliana Rebeca Andrade è stata impressionante tra volteggio (14.633), parallele (14.567) e trave (14.200), ma non si è esibita al corpo libero. L’Italia B ha concluso al sesto posto (156.999) con Nunzia Dercenno, Matilde Ferrari, Veronica Mandriota, July Marano, Sofia Tonelli. Domani si tornerà in pedana per le finali di specialità.

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