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Ginnastica, Giorgia Villa: Europei da Fata, caccia a un colpaccio di specialità. Tra trave e staggi…

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Giorgia Villa si presenta agli Europei 2021 di ginnastica artistica forte delle due stoccate piazzate otto giorni fa in occasione della terza tappa di Serie A. La capitana delle Fate si è infatti esaltata al PalaVesuvio di Napoli, eseguendo due spettacolari esercizi alla trave e alle parallele asimmetriche. Proprio in quelle specialità cercherà di ottenere i migliori risultati in occasione della rassegna continentale, in programma a Basilea (Svizzera) dal 21 al 25 aprile.

La bergamasca sta recuperando la forma, dopo aver avuto un paio di giorni difficili in seguito alla vaccinazione (la somministrazione è avvenuta qualche settimana fa): febbre a 39 °C e mal di schiena hanno un po’ frenato la 18enne, che nonostante degli allenamenti un po’ contingentati era riuscita a dire la sua nell’ultima gara disputata col body della Brixia Brescia.

L’azzurra non disputa una gara internazionale dalla American Cup del marzo 2020, quando ormai il mondo stava per essere travolto dalla pandemia. La prova in terra statunitense non andò così bene, anche a causa di un difficile trasferimento e di una condizione fisica non ottimale. Situazione sostanzialmente condivisa con le altre ragazze della spedizione (anzi, Alice D’Amato e Martina Maggio non si sono nemmeno esibite nel 2020 fuori dai confini italici).

Giorgia Villa giganteggiò agli Europei juniores nel 2018, quando conquistò tre medaglie d’oro (squadra, all-around, trave) e due d’argento (volteggio e parallele asimmetriche). Nel 2019, invece, al suo primo appuntamento da senior, si presentò con qualche linea di febbre e con una piccola frattura al dito di un piede: fece molta fatica, ma si qualificò alla finale alla trave col miglior punteggio (poi cadde durante l’atto conclusivo) e fu sesta nel concorso generale individuale.

La poliziotta si è distinta in Serie A. Alla trave è entrata con un bel salto smezzato, raccolto avvitato di lusso a seguire, ottima la parte artistica, salto teso con due avvitamenti in uscita e i giudici l’hanno premiata con un roboante 14.700 (5.7 il D Score, quattro decimi di bonus). Sugli staggi si distinse tra Tkatchev, Pak avvitato, Shapo-mezzo e un’uscita impeccabile in Tsuhakara per uno score di 14.500 (5.6 la nota di partenza, due decimi di bonus).

Si tratta di due esercizi che, se eseguiti perfettamente, potrebbero permetterle di lottare per qualcosa di importante agli Europei. Soprattutto alla trave potrebbe davvero fare saltare il banco, anche perché nel taschino ha margini di miglioramento e una nota di partenza più elevata (questo anche sugli staggi). Si tratta di una tappa fondamentale in vista delle Olimpiadi di Tokyo, a cui si è qualificata grazie alla spettacolare medaglia di bronzo conquista nella prova a squadre dei Mondiali 2019.

Photo LiveMedia/Filippo Tomasi

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