Artistica

La ginnastica artistica guarda alle Olimpiadi 2028: primi pass assegnati, l’Italia ha un’ultima chance. E per gli individualisti…

Stefano Villa

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Italia ginnastica / IPA Agency

I Mondiali 2026 di ginnastica artistica, andati in scena la scorsa settimana alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi), hanno assegnato i primi pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. A fare festa sono state le squadre salite sul podio nelle gare a squadre: le Nazioni che hanno conquistato una medaglia nel team event nell’ultima rassegna iridata avranno il diritto di portare una formazione composta da cinque elementi ai Giochi che si disputeranno tra meno di due anni.

Saranno i rispettivi Direttori Tecnici a diramare le convocazioni alla vigilia della rassegna a cinque cerchi, senza nessun vincolo di chiamata: gli atleti scesi in pedana negli ultimi giorni non hanno il posto garantito sull’aereo che volerà in California. Sono già certi di partecipare all’evento più importante del quadriennio le seguenti realtà: Giappone, Cina e Russia tra gli uomini; Cina, USA e Giappone tra le donne. Per ogni sesso, sono stati consegnati 15 pass sui 96 a disposizione.

L’Italia non è riuscita a completare la missione: non c’erano concrete possibilità sul fronte maschile (i Moschettieri sono rimasti fuori dalla finale per un paio di decimi), mentre si sperava in un colpaccio tra le donne (le Fate hanno chiuso l’atto conclusivo al settimo posto, complici tre cadute alla trave che hanno smorzato l’entusiasmo a metà della prova). La nostra Nazionale avrà un’ultima possibilità per qualificarsi alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 con le squadre.

Appuntamento tra meno di dodici mesi: i Mondiali 2027 di ginnastica artistica, in programma a Chengdu (Cina) dal 23 settembre al 7 ottobre, assegneranno gli ultimi tagliandi per le squadre. Attraverso il turno di qualificazione, verranno elargiti nove tagliandi per le compagini meglio piazzate, escludendo chi ha già chiuso i conti a Rotterdam. In sostanza, salvo clamorosi ribaltoni da un anno all’altro, dovrebbe bastare rientrare tra le migliori dodici compagini a Chengdu per guadagnarsi in diretto di gareggiare negli States.

Criteri assolutamente alla portata dell’Italia, che non dovrà distrarsi e dovrà meritarsi la presenza ai Giochi. Al termine del turno preliminare in terra asiatica, si avrà il quadro completo delle dodici squadre per sesso ammesse a Los Angeles 2028, per un totale di 60 pass elargiti. Ne mancheranno 36 all’appello e saranno tutti riservati agli individualisti, ma come verranno elargiti?

Le tre migliori Nazioni non qualificate con la squadra, in base alla classifica dei Mondiali 2027, avranno un posto a testa. La prossima rassegna continentale sarà fondamentale per tutti gli individualisti: 14 posti per le donne e 8 posti per gli uomini attraverso le qualificazioni all-around, 4 posti per le donne e 6 posti per gli uomini attraverso le finali di specialità (sempre per rappresentanti di Paesi non già qualificati con le squadre).

Dopo Chengdu, il percorso di qualificazione a Los Angeles 2028 andrà in ghiaccio e riprenderà pochi mesi prima dei Giochi: 8 posti per le donne e 12 posti per gli uomini attraverso la Coppa del Mondo 2028 (due posti per attrezzo). 5 posti per le donne e 5 posti per gli uomini attraverso i Campionati Continentali 2028 (uno per Continente tramite le qualifiche all-around). A seguire il percorso di riallocazione e le wild-card per gli ultimi quattro tagliandi (due per genere) che completeranno il quadro.

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