Tennis
US Open 2026: è il giorno della caccia agli ottavi di Jasmine Paolini. Torna in campo anche Alcaraz
Giornata di terzo turno agli US Open 2026: si comincia ad entrare davvero nel vivo della questione a Flushing Meadows, dove vanno in scena la parte bassa del tabellone maschile e la parte alta di quello femminile. Ed è proprio da questa prima che è necessario partire, perché è ancora impegnata Jasmine Paolini, in campo contro la rumena Sorana Cirstea. E potrebbe essere un match dal sapore quantomeno particolare.
I precedenti sono tutti a favore dell’italiana, che comanda per 3-0 e che, peraltro, ha anche sconfitto la sua avversaria in due occasioni nei quali per lei i tornei sono stati importanti: il primo WTA vinto a Portoroz, nel 2021 (nei quarti), e il primo 1000 portato a casa a Dubai, nel 2024 (in semifinale). In mezzo anche il Roland Garros 2023 a livello di primo turno, ma qui c’è anche un altro lato particolare. Cirstea, infatti, è sull’orlo del ritiro, dal momento che ha da tempo annunciato che questo sarà il suo ultimo Slam. Per questa ragione, una vittoria di Paolini oggi avrebbe un significato decisamente più ampio del semplice affrontare una tra l’americana Jessica Pegula e la canadese Leylah Fernandez, peraltro in una parte alta che promette fuochi d’artificio da qui in avanti.
E sarà un venerdì ad alta tensione anche nel resto del tabellone femminile: premessa questa zona di ottavi di finale, in quella immediatamente inferiore gli scontri non sono da poco: Elina Svitolina contro Anna Kalinskaya, anche per motivi che con il tennis poco hanno a che fare, ed Emma Navarro contro Karolina Muchova. Nel primo caso, per la verità, l’ucraina ha spesso avuto le redini della situazione, e difatti conduce per 4-1 nei precedenti, mentre nel secondo il grande contrasto di stili tra la regolarista (e geometrica) americana e la fantasiosa e offensiva ceca non ha ancora mai avuto occasione di essere visto. In tutto questo il match più facile forse ce l’ha Aryna Sabalenka, opposta alla russa divenuta uzbeka Kamilla Rakhimova, mentre per quel che concerne la campionessa di Wimbledon Linda Noskova c’è l’altra USA Ann Li.
In campo maschile, invece, torna in campo Carlos Alcaraz, opposto al cinese Yibing Wu, che finora non ha perso un set al contrario del murciano, che uno l’ha ceduto al portoghese Jaime Faria. Pur tuttavia, poi il numero 2 del seeding si è scatenato e non ha lasciato scampo, ed è anche vero che un confronto come quello con Wu non sembra in grado di riservargli particolari difficoltà. Semmai resta da capire chi, tra il kazako Alexander Bublik e il padrone di casa Tommy Paul, sarà il primo vero ostacolo per lui agli ottavi. Ma sono tante, in realtà, le storie dalla parte bassa meritevoli d’attenzione.
C’è Daniil Medvedev con il tentativo del russo di superare il francese Arthur Rinderknech e alcuni fantasmi degli ultimi tempi, così come c’è il tentativo da parte di Valentin Vacherot di redimere una parte di stagione difficile, ma il monegasco dovrà superare il grande idolo di casa Frances Tiafoe. C’è anche il derby argentino inatteso (Etcheverry-Navone), così come un Michelsen-Merida che può avere significati a volontà per l’uno e per l’altro. E poi le due supersfide: Ben Shelton contro Denis Shapovalov, talento ormai acquisito contro talento solo raramente capace di brillare come da proprie speranze, e Jiri Lehecka al cospetto di Stefanos Tsitsipas, con il ceco che tenterà di restare continuo e di fermare la rinascita del greco.