Atletica
Gli italiani qualificati agli Ultimate Championship: Tamberi, Jacobs e Iapichino trascinanti al “Mondiale dei Mondiali”
Gli Ultimate Championship sono la neonata competizione organizzata da World Athletics, pensata per garantire un appuntamento di caratura internazionale in chiusura della stagione che non propone Mondiali od Olimpiadi. La prima edizione del già ribattezzato Mondiale dei Mondiali si disputerà a Budapest (Ungheria) da venerdì 11 a domenica 13 settembre e rappresenterà la grande chiusura di questa annata agonistica su pista e pedana.
L’evento prevede un montepremi complessivo di 10 milioni di dollari, il più ricco della storia per una manifestazione di atletica. Alla competizione hanno diritto di partecipazione i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo in carica, i detentori della Diamond League e i migliori atleti del ranking internazionale, fino al raggiungimento dei posti previsti a disposizione (otto per i concorsi, sedici per la velocità e gli ostacoli, dodici per il mezzofondo).
L’Italia sarà presente nella capitale magiara con sette atleti e una staffetta, anche se potrebbe aggiungersi un ulteriore individualista attualmente in bilico. Gianmarco Tamberi ha ricevuto una wild card da parte degli organizzatori e proverà a vincere anche questa competizione, che chiaramente manca al suo palmares. Il Campione d’Europa di salto in alto incrocerà l’ucraino Oleh Doroshchuk, il ceco Jan Stefela, gli statunitensi JuVaughn Harrison e Tyus Wilson, il messicano Erick Portillo e il giamaicano Romaine Beckford.
Larissa Iapichino ha vinto gli Europei, si è sempre messa in mostra in Diamond League, ha siglato il record italiano (7.12 metri a Eugene) e sarà tra le grandi protagoniste del salto in lungo, forte del terzo posto nel ranking. La statunitense Tara Davis-Woodhall (numero 1, Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo) deciderà all’ultimo se partecipare, dopo il brutto incidente frontale in cui è rimasta coinvolta e non sarà della partita la tedesca Malaika Mihambo.
Marcell Jacobs si è infortunato durante la finale degli Europei, quando era in rampa di lancio per vincere il terzo titolo continentale consecutivo sui 100 metri. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 è riuscito a recuperare da quella criticità e potrà essere della partita a Budapest, anche se la sua condizione fisica è tutta da valutare. Il velocista lombardo risulta 12mo tra gli aventi diritto, tra cui spiccano Oblique Seville, Noah Lyles, Kenneth Bednarek, Travyon Bromell, Kayinsola Ajayi, Gift Leotlela.
Nel salto triplo vedremo all’opera Dariya Derkach, fresca Campionessa d’Europa con il personale di 14.60 metri: sesto accredito di ammissione in una gara che sarà animata dalla cubana Leyanis Perez (Campionessa del Mondo) e dalla dominicense Thea LaFond (Campionessa Olimpica di Parigi 2024). Zaynab Dosso si è meritata il pass sui 100 metri con il nono accredito: il trionfo ai Mondiali Indoor sui 60 metri ha un peso specifico molto elevato, poi la velocista emiliana ha faticato durante l’estate e non è riuscito a ottenere i risultati auspicati, a cominciare dalla medaglia sui 100 metri agli Europei.
Eloisa Coiro ha arpionato il penultimo tagliando utile sugli 800 metri, giusto premio per lo storico record italiano siglato durante la rassegna continentale (Gabriella Dorio migliorata dopo 46 anni). Ayomide Folorunso scenderà in pista per i 400 ostacoli: una buona stagione, culminata con la finale agli Europei (e il suo primato nazionale sfiorato di quattro centesimi) e la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, le hanno permesso di meritarsi la tredicesima piazza nel ranking.
Sarà presente anche la 4×400 mista grazie al piazzamento conseguito alle World Relays, spetterà al DT Antonio La Torre selezionare il quartetto per questa occasione. Francesco Pernici è aggrappato a un filo sugli 800 metri: al momento è sedicesimo, dunque si meriterà la partecipazione soltanto se il francese Yanis Meziane, il norvegese Tobias Groenstad e lo sloveno Jan Vukovic non vinceranno la finale di Diamond League.
Nadia Battocletti avrebbe avuto il diritto di partecipazione sui 5000 metri, ma la fuoriclasse trentina ha comprensibilmente preferito chiudere la propria stagione dopo i due ori agli Europei e il record italiano dei 1500 metri, concentrandosi verso la preparazione che porterà alla rassegna continentale di corsa campestre prima di Natale. Mattia Furlani avrebbe potuto partecipare alla gara di salto in lungo da Campione del Mondo, ma è infortunato. Purtroppo il getto del peso e il salto triplo maschile non sono previsti, altrimenti sarebbero stati presenti Leonardo Fabbri e Andy Diaz.
ITALIANI QUALIFICATI E PARTECIPANTI ULTIMATE CHAMPIONSHIP
Marcell Jacobs (100 metri)
Gianmarco Tamberi (salto in alto)
Larissa Iapichino (salto in lungo)
Zaynab Dosso (100 metri)
Dariya Derkach (salto triplo)
Eloisa Coiro (800 metri)
Ayomide Folorunso (400 ostacoli)
In bilico: Francesco Pernici (800 metri)