Artistica
Manila Esposito festeggia l’oro: “Un anno difficile, non ero fiduciosa agli Europei. Poi i risultati…”
Manila Esposito si è resa protagonista di una splendida giornata di Ferragosto agli Europei 2026 di ginnastica artistica, dove è riuscita a conquistare ben due medaglie nelle Finali di Specialità e a fare suonare l’Inno di Mameli in quel di Zagabria. La 19enne campana ha saputo fare la differenza nella capitale croata dall’alto della sua classe, laureandosi Campionessa d’Europa al corpo libero e portando a casa l’argento alla trave (peccato per la sbavatura in uscita, aveva il potenziale per firmare la doppietta).
La Fata è reduce da una stagione non semplice: dopo aver conquistato il secondo titolo continentale sul giro completo lo scorso anno, l’azzurra ha dovuto fare i conti con qualche criticità e ha un po’ abbandonato l’all-around, tanto da decidere di non difendere il doppio scettro nel concorso generale individuale in questa edizione della kermesse e gareggiando solo sui 10 cm e al quadrato. La caratura tecnica del bronzo olimpico alla trave è enorme ed è emersa anche in questa occasione.
Manila Esposito ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Emozionante fare queste finali, ho cercato di dare il massimo il primo giorno per ottenerle. Torno a casa con un bel risultato, un argento alla trave e un oro al corpo libero. Non è stato un anno facile. Speravo di fare un buon Europeo, ma non mi sentivo fiduciosa come al solito“. Oggi pomeriggio la capitana sarà chiamata a guidare le compagne nell’attesissima finale a squadre, dove l’Italia cercherà di difendere l’oro contro la favorita Russia.