Artistica

Manila Esposito abdica: lo scettro all-around passerà di mano. Niente concorso generale agli Europei

Stefano Villa

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Manila Esposito / IPA Agency

Manila Esposito ha vinto il concorso generale individuale nelle ultime due edizioni degli Europei di ginnastica artistica, tingendosi d’oro a Rimini nel 2024 (quando le medaglie all-around venivano assegnate al termine del turno di qualificazione, senza disputare una finale dedicata) e a Lipsia nel 2025 (dopo aver affrontato un intenso atto conclusivo tra le migliori ventiquattro). La talentuosa campana si rese protagonista di una memorabile doppietta, un back-to-back riuscito soltanto a pochissime stelle della storia e mai a un’italiana.

L’apoteosi in terra romagnola, dove si mise al collo anche l’oro con la squadra e in due specialità (trave e corpo libero), fece da antipasto alle gioie maturate alle Olimpiadi di Parigi 2024 (argento con la squadra e bronzo sui 10 cm), l’affermazione in Germania fu la conferma delle doti della classe 2006, che ha sempre fatto di solidità, continuità, concretezza i propri punti di forza. Dopo aver difeso il trono di forza nella primavera del 2025, l‘azzurra non si è però più cimentata su tutti gli attrezzi.

Agli ultimi Campionati Italiani non era salita sulle parallele asimmetriche e agli imminenti Europei, che inizieranno giovedì 13 agosto a Zagabria (Croazia), non la vedremo all’opera sugli staggi e al volteggio. Qualificazioni a metà per Manila Esposito, proprio nel turno che assegnerà anche le medaglie sul giro completo: semplicemente, la 19enne abdicherà, cederà il proprio scettro continentale nel concorso generale individuale.

L’azzurra si esibirà soltanto alla trave e al corpo libero, discipline dove sarà chiamata a portare a casa punti pesanti per la squadra e in cui inseguirà una medaglia. Elisa Iorio si cimenterà al volteggio e alle parallele asimmetriche, mentre Giulia Perotti, July Marano e Anthea Sisio saranno impiegate sul giro completo. La candidata in pectore per il trono è la russa Angelina Melnikova (Campionessa del Mondo), ma attenzione a non sottovalutare la francese Elena Colas.

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