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LIVE Atletica, Mondiali U20 2026 in DIRETTA: Kelly Doualla in finale nei 100 metri con autorità!
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IL RIEPILOGO DELLE GARE DELLA NOTTE
5.59: Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domani con la seconda giornata di gare dalla 19.00. Buona giornata!
5.57: Si chiude con i primi quattro titoli assegnati, a Uganda, Kenya, Brasile e Usa, la prima giornata dei Mondiali under 20 di Eugen. L’Italia sogna con Doualla in finale nei 100, soffre nei lanci e nel mezzofondo ma può contare su ben tre semifinalisti negli 800, con Macchi punta di diamante a caccia della finale. Bene anche Villa, in finale nel giavellotto
5.56: Dominio degli Stati Uniti nella 4×400 mista, chiusa con il record dei Campionati in 3:15.31. Alle spalle degli americani arriva una splendida Cechia, protagonista di una straordinaria rimonta nell’ultima frazione grazie a Linda Botková, che trascina la squadra all’argento in 3:18.16 con il record nazionale Under 20. Sul terzo gradino del podio l’Australia, bronzo in 3:18.45 e record australiano Under 20, davanti alla Giamaica (quarta in 3:18.78 ma col record nazionale Under 20). Completano la classifica Polonia (3:19.96), Gran Bretagna (3:20.50, record nazionale Under 20), Sudafrica (3:21.48, record nazionale Under 20), Spagna (3:23.51) e Colombia (3:24.02).
5.55: Al terzo cambio usa nettamente avanti, Australia, Giamaica
5.54: A metà gara Usa, Australia, Giamaica
5.53. Al primo cambio Usa, Giamaica, Cechia
5.52: partita la finale della 4×400 mista che chiude il programma odierno
5.46: Il Brasile conquista l’oro nel getto del peso al termine di una finale emozionante. Decisivo il record personale di 20,35 metri ottenuto al quinto turno da Alessandro Borges, che supera di appena 4 centimetri il sudcoreano Si-hoon Park, argento con 20,31. Sul terzo gradino del podio sale il sudafricano Jaco Van Dyk, autore del personale di 19,80, davanti all’egiziano Yehia Khalid Helmy Mohamed Sawaby (19,73, personale), al francese Ingmar Bratteby-Belem (19,50) e al barbadiano Jayden Walcott (19,27).
5.43: Questa la lista di partenza della 4×400 mista che assegna il titolo:
1 Spagna (Pablo Rojo, Rocio Navarro, Oscar Crespo, Ana Alba Ruiz) – 3:21.90
2 Colombia (Juan Sebastian Sanchez, Isabella Hurtado, Sergio Rojas, Sara Manuela Cuesta) – 3:22.14
3 Repubblica Ceca (Lukáš Mareš, Sophie Pischnothová, Jakub Marek, Linda Botková) – 3:21.58
4 Australia (Dylan Ruming, Xanthee Watts, Fred Hamblin, Charlotte McAuliffe) – 3:19.59
5 Stati Uniti (Joshua Shelton, Taylor-Nicole Overton, Jaelen Hunter, Olivia Harris) – 3:18.26
6 Giamaica (Jabari Matheson, Kristen Herbert, Jason Pitter, Kevongaye Fowler) – 3:21.47
7 Gran Bretagna (Luc MacLeod, Shiloh Omotosho, Lucas Cameron, Camiah Bennett) – 3:21.27
8 Polonia (Oliwier Frąckowiak, Maja Zbielska, Bartłomiej Adamczyk, Jasmine Maria Kanakanti) – 3:21.47
9 Sudafrica (Ryno Riekert, Davida Strong, Abelines Schoeman, Isabella Gunter) – 3:22.12
5.42: Nuovo ribaltone nella finale del peso. Al quinto turno il brasiliano Alessandro Borges torna al comando con il record personale di 20,35 metri, superando di appena 4 centimetri il sudcoreano Si-hoon Park, fermo a 20,31. In zona medaglie sale il sudafricano Jaco Van Dyk, autore del personale di 19,80, davanti all’egiziano Yehia Khalid Helmy Mohamed Sawaby (19,73) e al francese Ingmar Bratteby-Belem (19,50). Tutto si deciderà con l’ultimo lancio.
5.38: Park, Borges e Van Dyk i primi tre del peso quando è uiniziata la penultima rotazione di lanci
5.37. Si chiude al 19° posto la finale dei 5000 metri per Alessandro Santangelo. L’azzurro resta nel gruppo fino a poco oltre metà gara, ma paga l’accelerazione imposta dai keniani e conclude in 14:29.94. Tra gli europei il migliore è il belga Willem Renders, quarto a un passo dal podio, seguito dal norvegese Magnus Øyen (6°), dallo svedese Sebastian Lörstad (7°) e dal danese Sebastian Smed Grønjær (13°). Santangelo precede soltanto l’ungherese Bertold Kalász, l’irlandese Cillian Gleeson e l’australiano Charles Barrett tra gli atleti che hanno portato a termine la prova.
5.35: Il keniano Frankline Kibet conquista il titolo dei 5000 metri con una straordinaria prova tutta di testa. Il keniano cambia ritmo a poco più di un chilometro dal traguardo, seleziona il gruppo e resiste fino in fondo, tagliando il traguardo in 13:28.27. Medaglia d’argento per il connazionale Nehemiah Kipngeno in 13:30.09, l’unico a resistere fino a 200 metri dalla fine a Kibet, mentre il bronzo va all’etiope Damitew Kebede, autore anche del record personale con 13:35.38.
5.33: rerstano solo i due keniani davanti, si staccano i due etiopi
5.32: A due giri dalla fine restano in 4: al comando resta il keniano Frankline Kibet in 11:15.15, tallonato dal connazionale Nehemiah Kipngeno (+0.26) e dagli etiopi Damitew Kebede (+0.53) e Mamaru Goadie (+0.97). Tutti gli altri hanno ormai perso contatto: le medaglie sembrano essere un affare tra Kenya ed Etiopia.
5.31: L’accelerazione del keniano Frankline Kibet spezza il gruppo e seleziona i pretendenti alle medaglie. Al comando c’è proprio Kibet in 10:14.67, seguito dal connazionale Nehemiah Kipngeno (+0.25) e dagli etiopi Mamaru Goadie (+0.58) e Damitew Kebede (+0.88). Resistono anche l’ugandese Michael Kibet (+1.57) e il marocchino Bilal Raggad (+1.59), mentre il resto del gruppo comincia a perdere contatto.
5.28: perde leggermente contatto l’azzurro Santangelo in coda al gruppo dei 5000 ai 3 km
5.27: nel getto del peso iniziata la quarta rotazione. Al comando resta il sudcoreano Si-hoon Park con 20,31 metri, davanti al brasiliano Alessandro Borges (20,04). Sale al terzo posto l’egiziano Yehia Khalid Helmy Mohamed Sawaby, autore di 19,73, mentre migliorano anche il sudafricano Jaco Van Dyk, quarto con 19,36, e il barbadiano Jayden Walcott, quinto con 19,27. Seguono il cinese Chenqi Wu (19,16), il francese Ingmar Bratteby-Belem (19,14) e il tedesco Simon Kunkel (19,06).
5.25: Ritmo ancora piuttosto controllato nella finale dei 5000 metri maschili. Dopo 1800 metri guida lo svedese Sebastian Lörstad in 5:16.91, seguito dal giapponese Ryo Kurimura (+0.08) e dal danese Sebastian Smed Grønjær (+0.24). Il gruppo resta molto compatto, con 18 atleti racchiusi in meno di tre secondi. L’azzurro Alessandro Santangelo è 18° in 5:19.74, a 2″83 dalla testa, ancora pienamente in corsa in una gara che deve ancora entrare nel vivo.
5.16: c’è l’azzurro Alessandro Santangelo al via della seconda finale di giornata, i 5000 uomini. Questa la mista di partenza:
1 Cillian Gleeson (IRL) – 13:54.27
2 Bertold Kalász (HUN) – 13:56.04
3 Philip Gulbrandsen (NOR) – 14:02.94
4 Frankline Kibet (KEN) – 13:08.32
5 Lucas Chis (AUS) – 14:17.14
6 Charles Barrett (AUS) – 13:53.15
7 Njabulo Hlatswayo (RSA) – 14:04.00
8 Juan Gonzalez (USA) – 13:45.55
9 Damitew Kebede (ETH) – 13:55.17
10 Jack Bidwell (USA) – 13:54.39
11 Sebastian Smed Grønjær (DEN) – 13:51.42
12 Alessandro Santangelo (ITA) – 13:56.18
13 Bilal Raggad (MAR) – 13:54.83
14 Solomon Andiema (UGA) – 13:50.50
15 Edwar Rely Marquez (PER) – 14:01.24
16 Willem Renders (BEL) – 13:41.40
17 Sebastian Lörstad (SWE) – 13:45.52
18 Magnus Øyen (NOR) – 13:41.28
19 Mamaru Goadie (ETH) – 13:26.14
20 Yota Mashiko (JPN) – 13:20.35 (DNS)
21 Michael Kibet (UGA) – 13:50.09
22 Ryo Kurimura (JPN) – 13:21.99
23 Nehemiah Kipngeno (KEN) – 13:22.90
5.14: Cambia nuovamente il leader della finale del getto del peso. Alla terza rotazione il sudcoreano Si-hoon Park si riprende la testa della gara con un lancio da 20,31 metri, superando il brasiliano Alessandro Borges, fermo a 20,04. In zona podio resiste il francese Ingmar Bratteby-Belem (19,14), con il romeno Ștefan Alexandru Ciobanu (19,05) e il cinese Chenqi Wu (19,04) ancora pienamente in corsa per le medaglie.
5.12: Le azzurre chiudono nella seconda parte della classifica. Sofia Ferrari conclude al 17° posto in 16:18.16, precedendo la connazionale Mimosa Miari Fulcis, 18ª in 16:30.40. Nel confronto con le altre europee, la migliore è la svedese Carmen Cernjul, quinta al traguardo, seguita dalla tedesca Julia Ehrle (9ª), dalla francese Lamia Mourabit (10ª), dalla portoghese Carolina Correia (11ª, record personale), dalla norvegese Venus Teffera (12ª, record personale), dalla francese Laly Porentru (13ª), dalla tedesca Gloria Herold (15ª, record personale) e dall’olandese Rosalie Ten Bruggencate (16ª).
5.09: L’Uganda conquista il primo titolo della rassegna grazie a una splendida prova di Charity Cherop, che domina la finale dei 5000 metri in 15:03.88 dopo aver sferrato l’attacco decisivo negli ultimi giri. Medaglia d’argento per l’etiope Shito Gumi in 15:07.91, mentre il bronzo va alla keniana Joyline Chepkemoi, autrice anche del record personale con 15:09.08. Ai piedi del podio l’altra keniana Cynthia Chepkirui (15:14.86), davanti alla svedese Carmen Cernjul (15:22.18) e all’etiope Emebet Tilahun.
5.07: Se ne va Cherop, ha già un vantaggio importante a un giro dalla fine, Chepkemoi, Gumi e Chepkirui si giocano le altre posizioni sul podio
5.06. A due giri dalla fine tenta la fuga l’ugandese Cherop
5.05: A tre giri dalla conclusione il gruppo di testa si è selezionato e sono cinque le atlete ancora in lotta per le medaglie. Al comando c’è l’ugandese Charity Cherop in 11:38.36, tallonata dall’etiope Shito Gumi (+0.21), dalla keniana Joyline Chepkemoi (+0.47) e dall’altra keniana Cynthia Chepkirui (+0.64). Prova a resistere anche la svedese Carmen Cernjul, quinta a 1″99, mentre sembrano perdere contatto l’etiope Emebet Tilahun (+2″57), la giapponese Yui Onotora e l’ugandese
5.02: A metà gara resta compatto il gruppo di testa nella finale dei 5000 metri femminili. Al passaggio ai 2500 metri sono ancora otto le atlete racchiuse in meno di un secondo: guida sempre l’etiope Shito Gumi in 7:42.38, seguita dall’ugandese Charity Cherop (+0.12), dalla svedese Carmen Cernjul (+0.28), dalla keniana Cynthia Chepkirui (+0.34), dall’altra keniana Joyline Chepkemoi (+0.44), dall’ugandese Bentalin Yeko (+0.53), dall’etiope Emebet Tilahun (+0.65) e dalla giapponese Yui Onotora (+0.82).
5.00: Primi lanci di alto livello nella finale del getto del peso. Dopo la seconda rotazione comanda il brasiliano Alessandro Borges con un ottimo 20,04 metri, davanti al sudcoreano Si-hoon Park (19,87) e al francese Ingmar Bratteby-Belem (19,14). In piena corsa per il podio anche il romeno Ștefan Alexandru Ciobanu (19,05) e il cinese Chenqi Wu (19,04), con cinque atleti già oltre i 19 metri.
4.59: Dopo 1700 metri la finale dei 5000 metri femminili si sviluppa su ritmi ancora piuttosto controllati, con il gruppo di testa compatto. Al comando c’è l’etiope Shito Gumi in 5:14.39, seguita dall’ugandese Charity Cherop (+0.14) e dalla keniana Joyline Chepkemoi (+0.34). Restano pienamente in corsa anche la svedese Carmen Cernjul (+0.37), la keniana Cynthia Chepkirui (+0.53), l’ugandese Bentalin Yeko (+0.59), l’etiope Emebet Tilahun (+0.81) e la giapponese Yui Onotora (+0.99). Le azzurre inseguono: Ferrari nel secondo gruppo a 12″, Miari Fulcis nel terzo a 18″
4.55: partita la finale dei 5000 donne
4.51: Il coreano Park è in testa alla finale del peso a metà della prima rotazione con 19.87
4.50: Definito il quadro della finale del disco femminile. Miglior misura nelle qualificazioni per la cinese Yixin Su con 58,06, davanti alla connazionale Chenyi Ma (57,72, primato stagionale), alla tedesca Favour Adesokan (56,14) e alla statunitense Jaslene Massey (55,47), tutte qualificate direttamente oltre la misura richiesta. Completano il lotto delle finaliste la statunitense Jillian Scully (54,15), la cipriota Marina Hadjicosta (53,84), la giamaicana Able Deborah Mills (53,37), la spagnola Andrea Njimi Tankeu Djeudji (53,03), l’olandese Emma Le Blansch (52,98), la neozelandese Karmen-Elizabeth Maritz (52,88), la greca Vasiliki Samolada (52,76, record personale) e l’indiana Amanat Kamboj (52,58, primato stagionale).
4.49: Queste le protagoniste della finale:
1 Kenya Cuahutle (MEX) – 16:04.82
2 Mimosa Miari Fulcis (ITA) – 16:14.70
3 Venus Teffera (NOR) – 16:14.52
4 Gloria Herold (GER) – 16:17.02
5 Carolina Correia (POR) – 16:22.19
6 Laly Porentru (FRA) – 15:53.69
7 Fatima Hernandez (ESP) – 16:06.55
8 Libby Mantay (AUS) – 16:27.54
9 Airlie Downie-Back (CAN) – 16:24.93
10 Julia Ehrle (GER) – 16:05.35
11 Sofia Ferrari (ITA) – 16:11.29
12 Emily Wisniewski (USA) – 15:54.39 (DNS)
13 Anina Hirzel (SUI) – 16:20.54
14 Ayami Yoshida (JPN) – 16:04.80
15 Athena Andrecyk (CAN) – 16:12.05
16 Eliza Nicholson (GBR) – 15:50.95
17 Rosalie Ten Bruggencate (NED) – 15:58.45
18 Joyline Chepkemoi (KEN) – 15:37.80
19 Lamia Mourabit (FRA) – 16:00.29
20 Imogen Baker (AUS) – 16:00.08
21 Bentalin Yeko (UGA) – 15:25.45
22 Yui Onotora (JPN) – 15:35.06
23 Shito Gumi (ETH) – 14:49.66
24 Cynthia Chepkirui (KEN) – 15:06.48
25 Emebet Tilahun (ETH) – 15:14.88
26 Charity Cherop (UGA) – 14:39.38
27 Carmen Cernjul (SWE) – 15:06.71
4.48: Tra poco in pista la finale dei 5000 metri femminili, con due azzurre al via: Mimosa Miari Fulcis e Sofia Ferrari, chiamate a confrontarsi con un cast di altissimo livello. I favori del pronostico sono per l’ugandese Charity Cherop, accreditata di 14:39.38, davanti all’etiope Shito Gumi (14:49.66), alla keniana Cynthia Chepkirui (15:06.48) e alla svedese Carmen Cernjul (15:06.71). Da seguire anche l’etiope Emebet Tilahun (15:14.88), l’ugandese Bentalin Yeko (15:25.45), la giapponese Yui Onotora (15:35.06) e la keniana Joyline Chepkemoi (15:37.80). Le italiane vantano accrediti di 16:11.29 (Ferrari) e 16:14.70 (Miari Fulcis) e proveranno a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
4.45: La finlandese va al comando della graduatoria generale, purtroppo ritirata l’azzurra Manfredini. Questa la classifica dopo la prima giornata di gare nell’eptathlon:
1 Enni Virjonen (FIN) – 3676
2 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 3669
3 Thea Brown (GBR) – 3632
4 Natacha Candé (POR) – 3581
5 Nikola Bunde (LAT) – 3417
6 Maria Schnemilich (GER) – 3377
7 Julia Dokter (NED) – 3370
8 Anna Pfister (SUI) – 3366
9 Mia Mireia Uusorg (EST) – 3363
10 Meike Huistra (NED) – 3322
11 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 3314
12 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 3271
13 Zuzanna Kozan (POL) – 3262
14 Norina Hug (SUI) – 3253
15 Bailey Van Den Broek (AUS) – 3238
16 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 3229
17 Matilda Quick (GBR) – 3207
18 Adriana Reitmane (LAT) – 3185
19 Elenor Servatius (GER) – 3155
20 Nuppu Willman (FIN) – 3139
21 Annika Pölluaas (EST) – 3124
22 Isabella Wing (AUS) – 3113
23 Destiny Look (USA) – 3033
4.44: Enni Virjonen è la migliore nell’ultima serie dei 200 metri, quarta prova dell’eptathlon, correndo in 23.99 e conquistando 982 punti, miglior bottino della specialità. Alle sue spalle l’estone Mia Mireia Uusorg (24.27, 955 punti) e la britannica Thea Brown (24.45, 938 punti). Seguono la lettone Nikola Bunde (24.84, 902 punti), la francese Zola Ndouma-Mona (25.02, 885 punti), la portoghese Natacha Candé (25.11, 877 punti), l’islandese Ísold Sævarsdóttir (25.46, 845 punti) e l’australiana Isabella Wing (25.47, 844 punti).
4.42: Tra poco prende il via la prima finale del Mondiale Under 20, purtroppo Antony Delpioluogo non è riuscito a qualificarsi. Questi sono i protagonisti:
1 Aristion Anastasios Papadopoulos (GRE) – 20.45
2 Si-hoon Park (KOR) – 20.65
3 Alessandro Borges (BRA) – 20.29
4 Simon Kunkel (GER) – 19.75
5 Chenqi Wu (CHN) – 19.43
6 Ingmar Bratteby-Belem (FRA) – 19.79
7 Jaco Van Dyk (RSA) – 19.41
8 Yehia Khalid Helmy Mohame Sawaby (EGY) – 18.94
9 Ștefan Alexandru Ciobanu (ROU) – 19.43
10 Jayden Walcott (BAR) – 20.19
11 Chrysovalantis Kanotzian (GRE) – 19.39
12 Michael Kpomassy (USA) – 19.99
4.41: Dopo due rotazioni nel gruppo B del disco femminile c’è una sola atleta già certa della finale: la cinese Yixin Su, che apre con 58,06, superando ampiamente la misura di qualificazione. Alle sue spalle la statunitense Jillian Scully (54,15) e la spagnola Andrea Njimi Tankeu Djeudji (53,03) sono vicinissime all’accesso alla finale per misura, seguite dall’olandese Emma Le Blansch (52,98). In questo momento sarebbero qualificate anche la tedesca Anna-Maria Weber (50,10) e l’ungherese Mirabella Emese Keserű (49,04)
4.38: Queste le protagoniste della terza e ultima serie dei 200 dell’eptathlon:
2 Thea Brown (GBR) – 24.44
3 Nikola Bunde (LAT) – 24.57
4 Natacha Candé (POR) – 24.76
5 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 24.78
6 Mia Mireia Uusorg (EST) – 23.84
7 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 24.79
8 Enni Virjonen (FIN) – 23.88
9 Isabella Wing (AUS) – 24.55
4.36: Maria Schnemilich è la più veloce nella seconda serie dei 200 metri, quarta prova dell’eptathlon, imponendosi in 25.01, nuovo primato stagionale, per un bottino di 886 punti. Alle sue spalle la polacca Zuzanna Kozan (25.13, 875 punti) e l’olandese Meike Huistra, che con 25.19 firma il record personale e conquista 869 punti. Seguono la francese Lalie Pouzancre-Hoyer (25.24, 865 punti), la statunitense Chiora Enyinna-Okeigbo (25.32, 858 punti), l’australiana Bailey Van den Broek (25.56, 836 punti) e le pari merito a 826 punti Annika Põlluaas (Estonia) e Destiny Look (USA), entrambe in 25.67.
4.31. Queste le protagoniste della seconda serie dei 200 dell’eptathlon:
2 Meike Huistra (NED) – 25.21
3 Zuzanna Kozan (POL) – 24.96
4 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 25.01
5 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 24.94
6 Maria Schnemilich (GER) – 25.21
7 Destiny Look (USA) – 24.92
8 Bailey Van Den Broek (AUS) – 25.09
9 Annika Pölluaas (EST) – 24.84
4.29: Si ferma purtroppo Gaia Manfredini ed è costretta al ritiro probabilmente per un problema muscolare. Julia Dokter si aggiudica i 200 metri, quarta prova dell’eptathlon, correndo in 25.45 e firmando il record personale, prestazione che le vale 846 punti. Alle sue spalle la svizzera Anna Pfister (25.57, 835 punti) e la connazionale Norina Hug (25.71, 823 punti).
4.26: C’è Manfredini al via della prima delle tre serie dei 200 metri, prova conclusiva della prima giornata dell’eptathlon<. Le protagoniste:
2 Nuppu Willman (FIN) – 26.20
3 Anna Pfister (SUI) – 25.30
4 Julia Dokter (NED) – 25.74
5 Adriana Reitmane (LAT) – 25.41
6 Rita Manfredini (ITA) – 25.36
7 Norina Hug (SUI) – 25.66
8 Elenor Servatius (GER) – 25.93
9 Matilda Quick (GBR) – 25.60
4.25: La cinese Su con 58.06 si qualifica per la finale del disco
4.23: Sarà una finale a 13 quella dell’asta donne ma il 4.10 andava comunque superato per entrare in finale. Avanzano l’ucraina Olha Belchenko, la ceca Nicole Krutilová, l’estone Allika Inkeri Moser, le tedesche Lotte Gretzler e Anna Hiesinger, la statunitense Katherine Blue, la svedese Beate Pott (primato stagionale), l’australiana Jamison Harding, la kazaka Anna Cherkashina (record nazionale Under 20), la belga Kyani Joosten e le francesi Moana Peyrard e Julie Bourgis, oltre all’altra statunitense Kylie Neira. Si ferma invece a 3,95 metri l’azzurra Letizia Paolatto, che non riesce a centrare l’accesso alla finale.
4.21: Nella seconda semifinale dei 3000 siepi femminili successo per l’etiope Almaz Yohannis in 9:42.45, davanti alla keniana Anatasha Cheptoo (9:51.02) e alla greca Anna Dafni Almyroudi Stroumpou, che con 10:06.37 firma il record nazionale Under 20. Completano il gruppo delle qualificate la polacca Michalina Thamm (10:06.68, record personale), la svedese Majken Söderlund Larsson (10:06.96), la slovacca Anna Švrček (10:14.91), la statunitense Sierra Wall (10:14.92) e la britannica Ava James (10:15.16). Restano escluse l’ucraina Daria Dubenets (10:18.30, record personale), la svizzera Amaja Rahm (10:19.82, record nazionale Under 20), l’ungherese Kamilah Arianna Salim, l’irlandese Dearbhla Allen e la neozelandese Bronwen Rees-Jones.
4.16: Tra poco il via del gruppo B di qualificazione del disco donne. Non ci sono italiane al via:
1 Riley-Jay Henry-Purcell (AUS) – 53.76
2 Mirabella Emese Keserű (HUN) – 53.97
3 Kate Hallie (NZL) – 51.75
4 Marina Hadjicosta (CYP) – 56.54
5 Yixin Su (CHN) – 59.44
6 Andrea Njimi Tankeu Djeudji (ESP) – 55.85
7 Vasiliki Samolada (GRE) – 51.81
8 Emma Le Blansch (NED) – 53.54
9 Jillian Scully (USA) – 57.25
10 Anna-Maria Weber (GER) – 54.38
11 Iida Muukka (FIN) – 52.09
12 Chris-Mari Nel (RSA) – 50.52
4.14. Si ferma purtroppo l’avventura di letizia Paolatto che sbaglia anche il terzo tentativo a 4.10 e nonn sarà in finale nel salto con l’asta. Buono comunque l’approccio dell’azzurra. Peccato perchè per come stanno andando le cose anche un 3.95 superato al primo tentativo poteva fruttare l’accesso alla finale
4.10: Al via la seconda batteria dei 3000 siepi donne, queste le protagoniste:
1 Daria Dubenets (UKR) – 10:30.83
2 Michalina Thamm (POL) – 10:17.09
3 Bronwen Rees-Jones (NZL) – 10:30.06
4 Dearbhla Allen (IRL) – 10:25.69
5 Majken Söderlund Larsson (SWE) – 10:02.35
6 Almaz Yohannis (ETH) – 9:33.46
7 Kamilah Arianna Salim (HUN) – 10:23.84
8 Ava James (GBR) – 10:06.78
9 Anna Dafni Almyroudi Stroumpou (GRE) – 10:14.53
10 Adéle Martin (FRA) – 10:17.26
11 Anna Švrček (SVK) – 9:59.84
12 Amaja Rahm (SUI) – 10:21.02
13 Sierra Wall (USA) – 10:08.30
14 Anatasha Cheptoo (KEN) – 9:33.80
4.08. Secondo errore per Paolatto a 4.10, misura superata finora da sei atlete: l’ucraina Olha Belchenko, la ceca Nicole Krutilová, l’estone Allika Inkeri Moser e la tedesca Lotte Gretzler senza errori. Misura superata con un errore anche dall’altra tedesca Anna Hiesinger e dall’australiana Jamison Harding.
4.07: Tutto secondo pronostico nella prima semifinale dei 3000 siepi femminili. La keniana Mercy Chepngeno Koskey va in fuga e domina in 9:36.19, precedendo l’etiope Wosane Asefa (9:56.36) e la svedese Fanny Szalkai, che firma il record personale con 9:57.93. Completano il gruppo delle otto qualificate alla finale la giapponese Rei Taya (10:09.73, primato stagionale), la ceca Ema Berková (10:13.69), l’egiziana Malak Abdelghany Abdalla Ibrahim (10:15.40), la polacca Zuzanna Szymańska (10:17.40, record personale) e la portoghese Lara Roque, ottava in 10:20.25 con il record nazionale Under 20.
4.03: Questa la classifica dell’eptathlon dopo le prime 3 prove:
1 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 2784
2 Natacha Candé (POR) – 2704
3 Enni Virjonen (FIN) – 2694
3 Thea Brown (GBR) – 2694
5 Anna Pfister (SUI) – 2531
6 Julia Dokter (NED) – 2524
7 Nikola Bunde (LAT) – 2515
8 Maria Schnemilich (GER) – 2491
9 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 2469
10 Meike Huistra (NED) – 2453
11 Nuppu Willman (FIN) – 2437
12 Norina Hug (SUI) – 2430
13 Matilda Quick (GBR) – 2419
14 Mia Mireia Uusorg (EST) – 2408
15 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 2406
16 Bailey Van Den Broek (AUS) – 2402
17 Zuzanna Kozan (POL) – 2387
18 Adriana Reitmane (LAT) – 2376
19 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 2371
20 Elenor Servatius (GER) – 2363
21 Annika Pölluaas (EST) – 2298
22 Isabella Wing (AUS) – 2269
23 Destiny Look (USA) – 2207
24 Rita Manfredini (ITA) – 1993
4.02: Zola Ndouma-Mona firma la miglior misura nel getto del peso, terza prova dell’eptathlon, lanciando a 14,72 metri e migliorando il record dei Campionati. Alle sue spalle la finlandese Enni Virjonen, seconda con il personale di 14,35, e la portoghese Natacha Candé (12,96). Chiudono la top-5 l’olandese Julia Dokter (12,70, personale) e l’australiana Bailey Van den Broek (12,67). L’azzurra Rita Manfredini si ferma a 9,04 metri, chiudendo in 24ª posizione nella specialità
4.00. Tanti errori a 4.10 nell’asta. Misura da superare per puntare alla finale
3.56: Errore per Paolatto a 4.10
3.55: Non ci sono azzurre ma non è purtroppo una novità, al via delle due batterie dei 3000 siepi donne. Queste le protagoniste della prima delle due batterie. Le prime 8 vanno in finale:
1 Wosane Asefa (ETH) – 9:41.76
2 Rei Taya (JPN) – 10:22.52
3 Tilly Nickell (GBR) – 10:13.75
4 Lena Rossmanith (GER) – 10:13.23
5 Zuzanna Szymańska (POL) – 10:23.69
6 Fanny Szalkai (SWE) – 10:03.10
7 Tessa Ebert (AUS) – 10:05.26
8 Caitlin Kirk (NZL) – 10:27.20
9 Mercy Chepngeno Koskey (KEN) – 9:30.47
10 Malak Abdelghany Abdalla Ibrahim (EGY) – 10:10.28
11 Ema Berková (CZE) – 9:58.55
12 Lara Roque (POR) – 10:22.57
13 Bella Nelson (USA) – 10:15.34
3.62: Raggiunge 9.04 l’azzurra Manfredini nel terzo e ultimo lancio del getto del peso dell’eptathlon. la migliore finora la francese Ndouma-Mona con uno splendido 14.72
3.50: Restano in 20 in gara dopo il 3.95 nelle qualificazioni dell’asta. Si sale a 4.10 che potrebbe essere già misura spartiacque. Ancora in gara l’azzurra Paolatto
3.49: Definito il quadro della finale dei 100 metri. Il miglior tempo delle semifinali è quello dello statunitense Tate Taylor con 10.06, davanti al sudafricano Marko Ferreira (10.13) e al giamaicano Gary Card (10.16). In finale anche l’altro statunitense Kyler Brown (10.16), il britannico Jake Odey-Jordan (10.24), il botswano Wazha Matakule (10.28, record personale), il belga Bright Otiora (10.32), il malese Danish Iftikhar Muhammad Roslee (10.36) e lo slovacco Richard Machata (10.38). Escono di scena, tra gli altri, l’estone Dmitri Petrogradov, autore del record nazionale Under 20 in 10.31, e l’azzurro Daniele Orlando.
3.46: Tate Taylor conferma il ruolo di favorito e domina copn una progressione impressionante nella parte finale della gara la terza semifinale dei 100 metri in 10.06, miglior tempo complessivo del turno. Alle sue spalle conquistano la qualificazione alla finale il britannico Jake Odey-Jordan che, dopo una buona partenza, chiude secondo in 10.24 e il belga Bright Otiora (10.32). Restano esclusi il brasiliano Michael Cruz, quarto in 10.35 (primato stagionale), il tedesco Jakob Kemminer (10.36), l’australiano Zavier Peacock (10.36), il giapponese Hiroto Shinozaki (10.43), il sudcoreano Chae-min Jun (10.47) e il cipriota Antonios Katsantonis (10.52).
3.45. Questi i protagonisti della terza e ultima semifinale dei 100:
1 Chae-min Jun (KOR) – 10.33
2 Jakob Kemminer (GER) – 10.14
3 Bright Otiora (BEL) – 10.18
4 Tate Taylor (USA) – 10.04
5 Jake Odey-Jordan (GBR) – 10.07
6 Michael Cruz (BRA) – 10.37
7 Hiroto Shinozaki (JPN) – 10.29
8 Zavier Peacock (AUS) – 10.32
9 Antonios Katsantonis (CYP) – 10.33
3.44. Nel peso dell’eptathlon si migliora leggermente Manfredini con 8.98
3.43: Paolatto supera 3.95 al secondo tentativo
3.42: A vincere è il giamaicano Gary Card in 10.16, davanti al malese Danish Iftikhar Muhammad Roslee (10.36) e allo slovacco Richard Machata (10.38), che supera per appena 5 millesimi il sudafricano Mukona Manavhela, quarto con lo stesso crono (10.38). Restano esclusi anche lo svizzero Akira Eghagha (10.39), il britannico James Arminio (10.39), il giapponese Kai Sugano (10.43) e il guyanese Onesi Dunn (10.48).
3.40. Sogna per 70 metri l’azzurro Orlando dopo un pre-gara abbastanza complicato con un paio di stop e al tempo. L’italiano non riesce ad essere efficace fino alla fine ma era tra i primi fino a pochi metri dal traguardo. Orlando chiude settimo con 10″41.
3.33: L’azzurro Daniele Orlando al via in corsia 9 nella seconda delle tre batterie dei 100. Questa la startlist:
1 Richard Machata (SVK) – 10.34
2 James Arminio (GBR) – 10.30
3 Onesi Dunn (GUY) – 10.13
4 Gary Card (JAM) – 9.93
5 Kai Sugano (JPN) – 10.16
6 Akira Eghagha (SUI) – 10.16
7 Danish Iftikhar Muhammad Roslee (MAS) – 10.30
8 Mukona Manavhela (RSA) – 10.14
9 Daniele Orlando (ITA) – 10.36
3.32: Il sudafricano Marko Ferreira conquista il successo nella prima semifinale dei 100 metri in 10.13, precedendo lo statunitense Kyler Brown (10.16) e il botswano Wazha Matakule, che con 10.28 firma anche il record personale. Sono loro i tre qualificati alla finale. Si fermano invece a un passo dall’atto conclusivo l’estone Dmitri Petrogradov, quarto in 10.31 con il record nazionale Under 20, il canadese Wyatt Lee (10.32) e il nigeriano Tejiri Godwin (10.34).
3.30: Si chiude il gruppo A delle qualificazioni del disco femminile con tre atlete già promosse in finale grazie al superamento della misura di qualificazione di 55,00 metri. La migliore è la cinese Chenyi Ma, autrice di 57,72 (primato stagionale), davanti alla tedesca Favour Adesokan (56,14) e alla statunitense Jaslene Massey (55,47). Restano in attesa dell’esito del gruppo B la giamaicana Able Deborah Mills (53,37), la neozelandese Karmen-Elizabeth Maritz (52,88), l’indiana Amanat Kamboj (52,58, primato stagionale), la giapponese Koko Konda (51,53) e la messicana Kendra Silvery Duany, che ha firmato il record personale con 51,10.
3.29. Errore per Paolatto a 3.95
3.28: Ci sarà l’azzurro Orlando nella seconda delle tre semifinali dei 100 metri uomini. Primi tre in finale. Questa la startlist della prima delle tre semifinali:
1 Dmitri Petrogradov (EST) – 10.37
2 Uwezo Lubenda (AUS) – 10.33
3 Tejiri Godwin (NGR) – 10.20
4 Kyler Brown (USA) – 10.12
5 Marko Ferreira (RSA) – 10.04
6 Hongyu Dai (CHN) – 10.23
7 Chun Ting Kwok (HKG) – 10.29
8 Wyatt Lee (CAN) – 10.22
9 Wazha Matakule (BOT) – 10.39
3.27: Restano ancora in 24 in gara dopo la misura di 3.80 nella qualificazione dell’asta donne. Si sale a 3.95, c’è l’azzurra Paolatto
3.25. Si ferma a 8.77 il peso di Rita Manfredini al primo lancio della terza prova dell’eptathlon
3.23: Pochi cambiamenti dopo la seconda rotazione nel gruppo A del lancio del disco femminile. Restano già qualificate per la finale la cinese Chenyi Ma (57,72, primato stagionale), la tedesca Favour Adesokan (56,14) e la statunitense Jaslene Massey (55,47), tutte oltre la misura richiesta di 55,00 metri. Alle loro spalle migliora l’indiana Amanat Kamboj, che sale a 52,58 (primato stagionale), mentre la neozelandese Karmen-Elizabeth Maritz risale al quinto posto con 52,88 dopo un nullo iniziale.
3.21: Si ferma in semifinale il cammino di Carlotta Suppini nei 100 metri femminili. L’azzurra chiude sesta in 11.64, avvicinando il proprio primato personale di 11.57 e confermando i progressi mostrati nel corso della stagione, ma senza riuscire a conquistare uno dei tre posti disponibili per la finale. A qualificarsi sono la giamaicana Shanoya Mikalia Douglas, vincitrice in 11.21, la statunitense Mariah Maxwell (11.25) e la tedesca Emma Goretzka (11.40). Restano escluse la guyanese Athaleyha Hinckson (11.50), la nigeriana Chigozie Rosemary Nwankwo (11.54), la ceca Klára Kaděrová (11.65), la polacca Maja Gondek (11.66) e la svizzera Mara Schwitter (11.68).
3.19: C’è l’azzurra Carlotta Suppini al via della terza e ultima semifinale dei 100. Queste le protagoniste:
1 Mara Schwitter (SUI) – 11.55
2 Chigozie Rosemary Nwankwo (NGR) – 11.34
3 Klára Kaděrová (CZE) – 11.39
4 Shanoya Mikalia Douglas (JAM) – 10.98
5 Emma Goretzka (GER) – 11.19
6 Mariah Maxwell (USA) – 11.11
7 Athaleyha Hinckson (GUY) – 11.10
8 Maja Gondek (POL) – 11.46
9 Carlotta Suppini (ITA) – 11.57
3.18: Questa la classifica dell’eptathlon dopo le prime due prove:
1 Thea Brown (GBR) – 2043
2 Natacha Candé (POR) – 1979
3 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 1942
4 Maria Schnemilich (GER) – 1910
5 Enni Virjonen (FIN) – 1877
6 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 1868
7 Nuppu Willman (FIN) – 1865
8 Nikola Bunde (LAT) – 1847
9 Anna Pfister (SUI) – 1829
10 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 1820
11 Julia Dokter (NED) – 1817
12 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 1799
13 Zuzanna Kozan (POL) – 1796
14 Mia Mireia Uusorg (EST) – 1791
15 Meike Huistra (NED) – 1777
16 Elenor Servatius (GER) – 1771
17 Matilda Quick (GBR) – 1766
18 Adriana Reitmane (LAT) – 1747
19 Norina Hug (SUI) – 1736
20 Annika Pölluaas (EST) – 1717
21 Bailey Van Den Broek (AUS) – 1696
22 Destiny Look (USA) – 1672
23 Isabella Wing (AUS) – 1661
24 Rita Manfredini (ITA) – 1526
3.18: Questa la startlist del gruppo B:
1 Norina Hug (SUI) – 12.57
2 Matilda Quick (GBR) – 12.80
3 Bailey Van Den Broek (AUS) – 12.74
4 Julia Dokter (NED) – 12.26
5 Natacha Candé (POR) – 13.33
6 Nikola Bunde (LAT) – 12.07
7 Zola Ndouma-Mona (FRA) – 15.17
8 Anna Pfister (SUI) – 12.13
9 Ísold Sævarsdóttir (ISL) – 12.80
10 Adriana Reitmane (LAT) – 12.32
11 Enni Virjonen (FIN) – 14.15
12 Meike Huistra (NED) – 11.98
3.17: C’è Rita Manfredini al via della terza prova dell’eptathlon, l’azzurra è chiamata a risalire la china dopo un avvio al di sotto delle attese. Questa la startlist del gruppo A:
1 Annika Pölluaas (EST) – 11.92
2 Isabella Wing (AUS) – 10.89
3 Mia Mireia Uusorg (EST) – 11.09
4 Nuppu Willman (FIN) – 11.23
5 Rita Manfredini (ITA) – 9.69
6 Zuzanna Kozan (POL) – 10.85
7 Lalie Pouzancre-Hoyer (FRA) – 11.17
8 Chiora Enyinna-Okeigbo (USA) – 8.92
9 Thea Brown (GBR) – 11.68
10 Maria Schnemilich (GER) – 10.37
11 Elenor Servatius (GER) – 11.29
12 Destiny Look (USA) – 10.07
3.15: Bene Paolatto che supera 3.80 al primo tentativo nella qualificazione dell’asta
3.13: Eccola la potenziale avversria di Kelly Doualla per l’oro, la statunitense Maxwell che vince la seconda semifinale, spingendo fino in fondo, con 11″13. Secondo posto per la giamaicana Terrelonge con 11″21, terza piazza per la svizzera Buri con il nuovo record nazionale di 11″23. Di sicuro le prime tre di questa semifinale non si sono risparmiate
3.10: Subito tre atlete oltre la misura di qualificazione (55,00 metri) nel gruppo A del lancio del disco femminile ai Mondiali Under 20. Guida la cinese Chenyi Ma, che apre con 57,72 (primato stagionale), davanti alla tedesca Favour Adesokan (56,14) e alla statunitense Jaslene Massey (55,47), tutte già certe di un posto in finale. Al quarto posto provvisorio c’è la giamaicana Able Deborah Mills con 53,37, seguita dall’indiana Amanat Kamboj (50,49), dalla canadese Jenna Tunks (47,36), dalla giapponese Koko Konda (47,08) e dall’australiana Chelsy Wayne (47,07).
3.09: Questa la startlist della seconda semifinale dei 100:
1 Jolana Mitysková (CZE) – 11.39
2 Elizabeth Tannis (CAN) – 11.43
3 Alexxe Henry (TTO) – 11.21
4 Theianna-Lee Terrelonge (JAM) – 11.18
5 Xenia Buri (SUI) – 11.13
6 Mia Maxwell (USA) – 11.08
7 Hakelly De Souza (BRA) – 11.53
8 Maya Taber (AUS) – 11.36
9 Kerelle Etienne (DMA) – 11.42
3.06: L’azzurra vola in finale nei 100 metri dominando la prima semifinale in 11.36, precedendo la rappresentante di Saint Lucia Jady Emmanuel (11.42) e la tedesca Lena Anochili (11.47): sono loro le tre atlete qualificate all’atto conclusivo. Si fermano invece in semifinale la sudafricana Rume Burger (11.53), la slovacca Ema Bendová (11.56), la barbadiana Aniya Nurse (11.58), la britannica Lily Bradley (11.63), la portacolori di Trinidad e Tobago Imani Mills (11.67) e l’australiana Zara Hagan (11.72).
3.05: KELLY DOUALLAAAAAAA! L’azzurra senza forzare e in totale controlo supera di slancio anche l’ostacolo semifinale vincendo con il tempo di 11″36
3.04: Paolatto supera 3.60 al primo tentativo
3.03: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100:
1 Imani Mills (TTO) – 11.44
2 Rume Burger (RSA) – 11.49
3 Ema Bendová (SVK) – 11.39
4 Jady Emmanuel (LCA) – 11.28
5 Zara Hagan (AUS) – 11.16
6 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (ITA) – 11.14
7 Lena Anochili (GER) – 11.26
8 Aniya Nurse (BAR) – 11.42
9 Lily Bradley (GBR) – 11.32
3.02: Con 57.72 la cinese Ma si qualifica direttamente alla finale del disco
3.01: Iniziano a battere forte i cuori azzurri perchè c’è subito Kelly Doualla al via della prima semifinale dei 100. Le prime tre di ogni semifinale si qualificano alla finale
2.58: Non ci sono azzurre in gara nel lancio del disco, tra poco prende il via la qualificazione con il gruppo A. Questa la startlist:
1 Chenyi Ma (CHN) – 56.99
2 Amanat Kamboj (IND) – 52.27
3 Kendra Silvery Duany (MEX) – 49.72
4 Karmen-Elizabeth Maritz (NZL) – 54.29
5 Chelsy Wayne (AUS) – 51.54
6 Koko Konda (JPN) – 51.80
7 Katarina Verst (EST) – 52.11
8 Able Deborah Mills (JAM) – 53.85
9 Favour Adesokan (GER) – 57.22
10 Martina Burčer (SRB) – 50.08
11 Mila Ueckermann (RSA) – 54.54
12 Jenna Tunks (CAN) – 53.82
13 Jaslene Massey (USA) – 60.27
2.59: Queste le protagoniste del gruppo B con l’azzurra:
1 Amélie Ledermann (SUI) – 4.05
2 Nicole Krutilová (CZE) – 4.52
3 Letizia Paolatto (ITA) – 4.05
4 Khushnoor Rangi (AUS) – 4.17
5 Allika Inkeri Moser (EST) – 4.40
6 Renáta Bergstrom (SVK) – 4.08
7 Katherine Blue (USA) – 4.28
8 Anastasia Boumpoulidi (GRE) – 4.41
9 Beate Pott (SWE) – 4.08
10 Julie Bourgis (FRA) – 4.40
11 Lotte Gretzler (GER) – 4.22
12 Yarden Mantel (ISR) – 4.16
13 Mackenzie Hurtubise (CAN) – 4.23
2.58: Ci sarà l’azzurra Letizia Paolatto al via delle qualificazioni del salto con l’asta. Al via i due gruppi di qualificazione, l’obiettivo per centrare la finale è superare 4.25 o entrare fra le primke 12. Questa la startlist del gruppo A:
1 Ansume De Beer (RSA) – 4.50 (DNS)
2 Anna Hiesinger (GER) – 4.40
3 Olha Belchenko (UKR) – 4.40
4 Luna Brigitte Pabon (COL) – 4.20 (DNS)
5 Dorka Farkas (HUN) – 4.06
6 Jamison Harding (AUS) – 4.27
7 Liana Boľošová (SVK) – 4.05
8 Kylie Neira (USA) – 4.25
9 Moana Peyrard (FRA) – 4.46
10 Quinty Keijsers (NED) – 4.13
11 Kyani Joosten (BEL) – 4.20
12 Embla Matilde Njerve (NOR) – 4.05
13 Melina Häuptli (SUI) – 4.11
14 Anna Cherkashina (KAZ) – 4.05
2.55: Lo statunitense Quincy Wilson, campione olimpico con la 4×400 a soli sedici anni, sarà uno dei volti simbolo della rassegna, anche se il suo debutto individuale arriverà più avanti. Per l’Italia l’obiettivo della giornata inaugurale sarà costruire slancio, superando il maggior numero possibile di turni. Doualla rappresenta il nome più atteso, ma il valore della spedizione azzurra risiede soprattutto nella sua profondità. Eugene è il primo grande esame mondiale per una generazione ambiziosa, chiamata a confermare sul palcoscenico iridato quanto di buono mostrato nelle ultime due stagioni europee.
2.52: Il programma internazionale offrirà fin dalle prime ore diversi nomi da osservare con attenzione. Oltre a Shanoya Douglas, Gary Card e alle gemelle Maxwell, Eugene lancerà la sfida tra molte delle promesse destinate ad affacciarsi rapidamente anche nel circuito assoluto.
2.49: Alle 5.20 sarà invece il turno della finale maschile, con Alessandro Santangelo, sceso per la prima volta sotto i quattordici minuti grazie al 13:56.18 stagionale.
2.46: Nella notte entrerà in gara anche Letizia Paolatto, attesa dalle qualificazioni dell’asta alle 3.00 con un primato stagionale di 4,05. Le prime medaglie verranno assegnate soprattutto nella seconda sessione. Alle 4.53 andrà in scena la finale dei 5000 femminili con Sofia Ferrari e Mimosa Miari Fulcis. Ferrari, campionessa italiana Under 20 sia sui 3000 sia sui 5000, vanta un personale di 16:11.29; Miari Fulcis, tricolore juniores di cross, ha corso in 16:14.70.
2.43: Il futuro dell’atletica mondiale si ritrova da oggi a Eugene, nello scenario prestigioso dell’Hayward Field, per la ventunesima edizione dei Mondiali Under 20. La rassegna, in programma fino a domenica 9 agosto, celebra i quarant’anni dalla prima edizione con numeri da record: oltre 1800 atleti di 147 Paesi e una squadra italiana composta da 64 convocati, il contingente azzurro più numeroso di sempre. La prima giornata proporrà un programma già molto ricco, con batterie, qualificazioni e quattro titoli da assegnare nella notte italiana.
2.40: Buonanotte e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che va in scena ad Eugene in Oregon.
22.55 Termina qui questa Diretta Live di OA Sport! Grazie mille per averci fatto compagnia, buon proseguimento di giornata a tutti!
22.52 Si chiude così la prima mattinata dei Mondiali U 20 di atletica leggera di Eugene, nello stato dell’Oregon. Per l’Italia ottimi segnali da Kelly Doulla, nei 100 metri femminili, e Giulia Macchi, sempre tra le donne ma negli 800. Nei 100 metri maschili strappa il pass per le semifinali un buon Daniele Orlando, così come Valerio Ciaramella negli 800 maschili e Caterina Caligiana nella stessa specialità in ambito femminile.
22.49 La britannica Shakira King con il tempo di 2’06″02 vince l’ultima batteria degli 800 metri femminili. Ottimo tempo dell’azzurra Giulia Macchi, terza con 2’04″44.
22.46 Tutto pronto per la partenza dell’ultima batteria degli 800 metri femminili.
22.43 Tra circa 5′ prenderà il via l’ultimo evento della sessione mattutina della prima giornata dei Mondiali di atletica leggera U 20 di Eugene: la quinta batteria degli 800 metri femminili.
22.40 Questi i risultati delle qualificazioni del getto del peso maschile:
1 Aristion Anastasios PAPADOPOULOS GRE 19.82 Q
2 Si-hoon PARK KOR 19.69 Q
3 Alessandro BORGES BRA 19.63 Q
4 Simon KUNKEL GER 19.45 q
5 Chenqi WU CHN 19.43 q
6 Ingmar BRATTEBY-BELEM FRA 19.24 q
7 Jaco VAN DYK RSA 19.09 q
8 Yehia Khalid Helmy Mohame SAWABY EGY 18.94 q
9 Ștefan Alexandru CIOBANU ROU 18.94 q
10 Jayden WALCOTT BAR 18.86 q
11 Chrysovalantis KANOTZIAN GRE 18.61 q
12 Michael KPOMASSY USA 18.60 q
13 Maksym LAVRYK UKR 18.56
14 Omar HUSSEIN USA 18.54
15 Belmin SINANČEVIĆ SRB 18.47
16 Raul Andrei FILIMON ROU 18.46
17 Denis CUTCOVEŢCHI MDA 18.39
18 Dewald Benjamin BEZUIDENHOUT RSA 18.38
19 Manaia CHRISTIANSEN NZL 18.36
20 Ermin SINANČEVIĆ SRB 18.26
21 Antony DEL PIOLUOGO ITA 18.15
22 Enhar MAHMIĆ BIH 18.12
23 Nkosana Obafemi JOHNSON JAM 17.63
24 Kamari KENNEDY JAM 17.15
22.37 A due batterie dalla fine delle qualificazioni degli 800 metri femminili Giulia Macchi ha il terzo tempo complessivo.
22.34 Questi i risultati, invece, della qualificazione B del salto in lungo femminile, dove all’azzurra Viola Canovi non è bastata la misura di 5,92 per passare.
1 Ella ALVELIN MALM SWE 6.36 Q
2 Bori RÓZSAHEGYI HUN 6.17 q
3 Soudatou NIANG FRA 6.12 q
4 Sofía CONTRERAS CHI 6.09 q
5 Jiayi ZHANG CHN 6.06
6 Siyana BRÂMBAROVA BUL 6.04
7 Ema BENDOVÁ SVK 6.04
8 Milica STANIMIROVIĆ SRB 6.02
9 Emina OMANOVIĆ BIH 6.00
10 Abigail MECKLENBURG USA 5.96
11 Viola CANOVI ITA 5.92
12 Kristýna ZÁHOŘOVÁ CZE 5.90
13 Oluchi Abelwe NDUBUEZE RSA 5.76
22.31 Terminata la qualificazione A del salto in lungo femminile, chiude dodicesima l’azzurra Gelpi, che a questo punto difficilmente vedremo in finale. Questa la classifica:
1 Djelika DIARRA FRA 6.28 q
2 Daisy SNELL GBR 6.21 q
3 Ashlynn NORMAN RSA 6.11 q
4 Evelyn MITROPOULOU GRE 6.11 q
5 Nevia FOTAK CRO 6.09 q
6 Siyang GUO CHN 6.08 q
7 Dominika ŠVAŇOVÁ SVK 6.07 q
8 Viktória MOLNÁR HUN 6.06 q
9 Brooklyn LYTTLE BIZ 5.95
10 Parker COES USA 5.93
11 Evelina OLSSON SWE 5.83
12 Alessandra Martina GELPI ITA 5.82
13 Brooklyn TAYLOR CAN 5.73
– Felicia FELTER NED NM
22.28 Questa la classifica della seconda batteria degli 800 metri femminili:
1 Nancy JEPNGETICH KEN 2:01.25
2 Rin KUBO JPN 2:03.27
3 Kevongaye FOWLER JAM 2:04.31
4 Giulia MACCHI ITA 2:04.44
5 Emma FRYGA AUS 2:05.08
6 Leni HIRT GER 2:07.63
7 Andrea STEYNBERG RSA 2:13.29
8 Yue DENG CHN 2:13.47
9 Poppy HEALY NZL 2:14.41
22.25 Si qualifica per le semifinali anche Giulia Macchi, terza nella sua batteria con il crono di 2’04″44.
22.22 Partita anche la seconda batteria, con le seguenti atlete in gara:
1 Andrea STEYNBERG RSA
2 Kevongaye FOWLER JAM
3 Giulia MACCHI ITA
4 Poppy HEALY NZL
5 Nancy JEPNGETICH KEN
6 Rin KUBO JPN
7 Emma FRYGA AUS
8 Yue DENG CHN
9 Leni HIRT GER
22.21 Questa la classifica della prima batteria degli 800 metri femminili:
1 Živa REMIC SLO 2:09.86
2 Róża OLCHAWA POL 2:10.02
3 Zeynep ÖZKARA TUR 2:10.11
4 Caterina CALIGIANA ITA 2:10.16
5 Derartu SHIBIRU ETH 2:10.28
6 Saoirse FITZGERALD IRL 2:10.73
7 Helena GUTTKE GER 2:11.26
8 Ana POLJAK CRO 2:12.56
9 Júlia BENIANOVÁ SVK 2:12.75
22.18 Avanza Caligiana in semifinale, chiudendo quarta con il tempo di 2’10″16.
22.15 Tutto pronto per la prima batteria degli 800 metri femminili, questa la startlist:
1 Caterina CALIGIANA ITA
2 Júlia BENIANOVÁ SVK
3 Derartu SHIBIRU ETH
4 Živa REMIC SLO
5 Saoirse FITZGERALD IRL
6 Helena GUTTKE GER
7 Ana POLJAK CRO
8 Zeynep ÖZKARA TUR
9 Róża OLCHAWA POL
22.12 Questa la situazione nella qualificazione del salto in lungo femminile dopo due giri:
1 Djelika DIARRA FRA 6.28
2 Daisy SNELL GBR 6.21
3 Ashlynn NORMAN RSA 6.11
4 Siyang GUO CHN 6.08
5 Evelyn MITROPOULOU GRE 6.01
6 Viktória MOLNÁR HUN 5.97
7 Nevia FOTAK CRO 5.90
8 Brooklyn LYTTLE BIZ 5.88
9 Parker COES USA 5.86
10 Evelina OLSSON SWE 5.83
11 Brooklyn TAYLOR CAN 5.73
12 Alessandra Martina GELPI ITA 5.62
13 Dominika ŠVAŇOVÁ SVK 5.59
– Felicia FELTER NED NM
22.09 Alessandra Martina Gelpi chiude con 5,62 il suo secondo salto, l’azzurra occupa attualmente la dodicesima posizione.
22.06 Questa la classifica della quarta batteria degli 800 metri maschili:
1 Alejandro RIOS ESP 1:50.85
2 Benjamin LAKOŠELJAC SLO 1:51.00
3 Emile ELS RSA 1:51.11
4 Valerio CIARAMELLA ITA 1:51.32
5 Amado Kalid AMADOR MEX 1:51.56
6 Enrique RAMOS PUR 1:52.01
7 Zeyad Mohamed FAROUK MOHAMED EGY 1:52.20
8 Nethsara Dineth Liyanage GAGABADA SRI 1:56.34
22.03 Quarta piazza con 1’51″32, che strappa così il pass per la semifinale.
22.00 Nelle prime posizioni del gruppo Ciaramella a metà gara.
21.57 Lo sloveno Benjamin Lakoseljac in stagione ha un 1’46″17 come miglior prestazione.
21.54 Questa la startlist della quarta batteria degli 800 metri maschili che sta per partire:
2 Enrique RAMOS PUR
3 Benjamin LAKOŠELJAC SLO
4 Emile ELS RSA
5 Amado Kalid AMADOR MEX
6 Valerio CIARAMELLA ITA
7 Alejandro RIOS ESP
8 Nethsara Dineth Liyanage GAGABADA SRI
9 Zeyad Mohamed FAROUK MOHAMED EGY
21.52 Nullo il primo tentativo dell’azzurra nel salto in lungo femminile.
21.50 Tocca a Gelpi, in testa c’è la britannica Daisy Snell con 6,05.
21.47 In corso la terza batteria degli 800 metri maschili, si avvicina il turno dell’azzurro Valerio Ciaramella.
21.44 Nei 100 metri maschili il miglior tempo nelle batterie è stato messo a referto dal diciannovenne giamaicano Gary Card, con un ottimo 10″07.
21.41 Alessandra Martina Gelpi, classe 2008, è tesserata per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter.
21.38 Questa la startlist della qualificazione del salto in lungo femminile:
1 Siyang GUO CHN
2 Djelika DIARRA FRA
3 Evelina OLSSON SWE
4 Brooklyn TAYLOR CAN
5 Nevia FOTAK CRO
6 Evelyn MITROPOULOU GRE
7 Parker COES USA
8 Brooklyn LYTTLE BIZ
9 Dominika ŠVAŇOVÁ SVK
10 Daisy SNELL GBR
11 Alessandra Martina GELPI ITA
12 Viktória MOLNÁR HUN
13 Ashlynn NORMAN RSA
14 Felicia FELTER NED
21.35 Tra pochi minuti prenderà il via la qualificazione del salto in lungo femminile.
21.32 Sta per iniziare la prima batteria degli 800 metri maschili, in casa Italia il mirino è puntato sulla quarta tornata, dove sarà impegnato il laziale Valerio Ciaramella.
21.29 Passa Daniele Orlando nei 100 metri maschili: diciassettesimo tempo complessivo dell’azzurro, che vola in semifinale con 10’36”.
21.26 Jiawei Chen registra la miglior misura nel martello maschile, con 80,39, record dei Mondiali U 20.
21.23 Tra poco meno di 15′ prenderanno il via le batterie degli 800 metri maschili, dove per l’Italia ci sarà in gara Valerio Ciaramella, inserito nella quarta tornata.
21.20 Quando manca soltanto una batteria per completare il quadro dei 100 metri maschili, l’azzurro Orlando ha ancora il secondo tempo di ripescaggio.
21.17 Questo il risultato finale della qualificazione B del giavellotto maschile:
1 Jan-Hendrik HEYMANS RSA 76.02 Q
2 Zhaoyi YANG CHN 69.43 Q
3 Addison JAMES DMA 68.87 Q
4 Mohamed Osama HASSAN EGY 68.13 Q
5 T. DHARANIDHARAN IND 68.07 Q
6 Niklas KÖNNEMANN GER 66.94
7 Jakov PIJACA CRO 62.96
8 Luka ZARNIK SLO 62.48
9 Tom RUTTER GBR 61.81
10 Olivér MENYHÁRT HUN 61.66
11 Leonardo DI MUGNO ITA 59.86
12 Pedro Henrique DA SILVA BRA 59.73
– Ha-jin JANG KOR NM
21.14 Daniele Orlando ha registrato, per ora, l’undicesimo crono complessivo, e sarebbe secondo nell’ordine di ripescaggio: mancano ancora due batterie per completare il quadro.
21.11 Per Rita Manfredini l’inizio di avventura iridata nell’eptathlon è stato complicato: ultimo posto nella batteria dei 100 metri e dodicesima prestazione nel salto in alto.
21.08 Per il classe 2007 campano ci sono ottime possibilità di passare come ripescato.
21.05 Ad ora sarebbe eliminato Daniele Orlando, quarto con il tempo di 10″36. L’azzurro si può consolare avendo fatto registrare il proprio record personale.
21.02 Nella terza batteria miglior tempo per il brasiliano Michael Cruz con il tempo di 10″37.
20.59 Questa la startlist della quarta batteria dei 100 metri maschili, dove sarà impegnato l’azzurro Daniele Orlando:
1 Lennox SCHMIDT GER
2 Chun Ting KWOK HKG
3 Marko FERREIRA RSA
4 Andro GRIGORYAN GEO
5 Wyatt LEE CAN
6 Daniele ORLANDO ITA
7 Yahraya DOCTRINE ISV
8 Ricardo Malik MANN LCA
9 Dmitri PETROGRADOV EST
20.56 Sta per partire la terza batteria dei 100 metri maschili.
20.53 Leonardo Di Mugno si trova all’undicesimo posto nella qualificazione del lancio del giavellotto con 59,86 al termine della seconda tornata.
20.50 Tutto pronto per la seconda batteria dei 100 metri maschili.
20.47 Niente da fare l’azzurro Leonardo Pratali, sesto con il tempo di 10″49.
20.44 Stanno per iniziare le batterie dei 100 metri maschili, questa la startlist della primo round:
1 Leonardo PRATALI ITA
2 Santiago LAZAR URU
3 Sam VAN DOOREN BEL
4 Yassir Esaud CRUZ HON
5 Hongyu DAI CHN
6 Hunter Jett JAHNKE TGA
7 Gary CARD JAM
8 Uwezo LUBENDA AUS
9 Ishmael ROLLE BAH
20.41 Kelly Doualla ha realizzato il settimo tempo complessivo.
20.38 L’azzurra è la più veloce nell’ottava batteria dei 100 metri femminili:
1 Kelly Ann Maevane DOUALLA EDIMO ITA 11.35
2 Lena ANOCHILI GER 11.41
3 Aniya NURSE BAR 11.44
4 Mara SCHWITTER SUI 11.55
5 Apostolia ANTONATOU GRE 11.64
6 Izzatul Musfirah AHMAD KAMAL AZIRA MAS 11.72
7 Ana-Maria DOGAN ROU 11.74
8 Katerina KARAGIANNI CYP 11.77
20.35 Ora c’è l’ultima batteria dei 100 metri femminili, questa la startlist:
1 Lena ANOCHILI GER
2 Katerina KARAGIANNI CYP
3 Izzatul Musfirah AHMAD KAMAL AZIRA MAS
4 Ana-Maria DOGAN ROU
5 Kelly Ann Maevane DOUALLA EDIMO ITA
6 Apostolia ANTONATOU GRE
7 Aniya NURSE BAR
8 Mara SCHWITTER SUI
20.33 Chiude terza Carlotta Suppini nella sua batteria dei 100 metri femminili, con il tempo di ’11″57. Vince l’australiana Zara Hagan con ’11″40.
20.30 Tra meno di 15′ prenderanno il via ke batterie dei 100 metri maschili.
20.27: C’è l’azzurra Carlotta Suppini al via della penultima batteria dei 100. Queste le protagoniste:
1 Tia Porteous (CAN) – 11.44
2 Carlotta Suppini (ITA) – 11.60
3 Alexxe Henry (TTO) – 11.21
4 Zara Hagan (AUS) – 11.16
5 Kerelle Etienne (DMA) – 11.42
6 Faith Konde (RSA) – 11.61
7 Thea Parnis Coleiro (MLT) – 11.75
8 Simone Bessong (CMR) – 11.73
20.25: Mia Maxwell domina la sesta e ultima batteria dei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20, imponendosi in 11.37 davanti alla brasiliana Hakelly De Souza (11.53, primato stagionale) e alla ceca Jolana Mitysková (11.66), tutte qualificate direttamente alle semifinali.
20.24: Sale a tre il numero degli atleti qualificati direttamente alla finale del lancio del martello maschile nel gruppo A dei Mondiali Under 20. Dopo il polacco Jan Delewski (73,61) e il britannico Wyatt Larkins (73,10, record personale), supera la misura di qualificazione di 72,50 metri anche lo statunitense Kayden Hulet, autore di 72,83. Restano in attesa dell’esito del gruppo B il qatariota Ibrahim Abdelrahman (71,70), l’ecuadoriano Patry Ivan Valdez Arroyo (71,62, record nazionale Under 20) e il tedesco Max Baier (71,16, record personale), che al momento occupano le prime posizioni tra gli atleti ancora in corsa per l’accesso alla finale.
20.21. Queste sono le protagoniste della sesta batteria dei 100. Tra poco le azzurre:
1 Radina Velichkova (BUL) – 11.53
2 Leah Pool (SEY) – 12.20
3 Mia Maxwell (USA) – 11.08
4 Yuzheng Zhang (CHN) – 11.70
5 Jolana Mitysková (CZE) – 11.39
6 Hakelly De Souza (BRA) – 11.67
7 Celia Cortes (ESP) – 11.49
8 Carolina-Andreea Pungă (ROU) – 11.36
20.20: Xenia Buri si aggiudica la quinta batteria dei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20 con il tempo di 11.38, precedendo la polacca Maja Gondek (11.59) e la britannica Lily Bradley (11.63), che conquistano la qualificazione diretta alle semifinali.
20.19: c’è l’azzurro Leonardo di Mugno al via nel gruppo B della qualificazione del giavellotto. Questi i protagonisti:
1 Jakov Pijaca (CRO) – 72.53
2 Niklas Könnemann (GER) – 71.46
3 Olivér Menyhárt (HUN) – 71.24
4 Addison James (DMA) – 73.84
5 Pedro Henrique Da Silva (BRA) – 68.57
6 Luka Zarnik (SLO) – 68.55
7 Mohamed Osama Hassan (EGY) – 70.09
8 Tom Rutter (GBR) – 70.83
9 Ha-jin Jang (KOR) – 74.14
10 T. Dharanidharan (IND) – 73.42
11 Jan-Hendrik Heymans (RSA) – 77.14
12 Zhaoyi Yang (CHN) – 71.51
13 Leonardo Di Mugno (ITA) – 71.04
20.17: Nell’alto dell’eptathlon tre errori per Manfredini a 1.57 che dunque è la prima ad uscire di scena nel gruppo A
20.16: Queste le protagoniste della quinta batteria dei 100:
1 Ieva Šadžiūtė (LTU) – 11.71
2 Maja Gondek (POL) – 11.46
3 Lucy Chiamaka Nwankwo (NGR) – 11.40
4 Rihana Mora (CRC) – 11.59
5 Lily Bradley (GBR) – 11.32
6 Miia Ott (EST) – 11.66
7 Xenia Buri (SUI) – 11.13
8 Cayetana Chirinos (PER) – 11.84
20.15: Theianna-Lee Terrelonge firma il miglior crono delle batterie fin qui disputate nei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20. La giamaicana domina la quarta batteria in 11.21, precedendo la tedesca Emma Goretzka (11.29) e la canadese Elizabeth Tannis (11.54), tutte qualificate direttamente alle semifinali. Rimane invece in attesa dei ripescaggi la portacolori di Trinidad e Tobago Imani Mills, quarta in 11.57
20.13: Proseguomno i lanci del gruppo A delle qualificazioni del martello maschile ai Mondiali Under 20 con due atleti già oltre la misura di qualificazione diretta (72,50). Il polacco Jan Delewski guida con 73,61, davanti al britannico Wyatt Larkins, che centra il record personale con 73,10. Restano in attesa del gruppo B il qatariota Ibrahim Abdelrahman (71,70) e il tedesco Max Baier (71,16, record personale), seguiti dall’ecuadoriano Patry Ivan Valdez Arroyo (70,43), dal cinese Ankang Wang (69,63), dallo statunitense Kayden Hulet (69,30) e dall’australiano Connor Hopgood (68,60), che al momento occupano le posizioni utili per sperare nell’accesso alla finale.
20.12: Questa la startlist della quarta batteria:
1 Emily Roman (COL) – 11.61
2 Urška Ogrizek (SLO) – 11.74
3 Imani Mills (TTO) – 11.44
4 Theianna-Lee Terrelonge (JAM) – 11.18
5 Ivana McFarlane (PAN) – 11.61
6 Sophie Dimitrov (BUL) – 11.75
7 Elizabeth Tannis (CAN) – 11.43
8 Emma Goretzka (GER) – 11.19
20.10: Terza batteria molto veloce nei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20. L’americana Mariah Maxwell vince in 11.33, davanti alla slovacca Ema Bendová (11.55) e alla nigeriana Chigozie Rosemary Nwankwo (11.57), tutte qualificate direttamente alle semifinali. Rimane invece in bilico la polacca Oliwia Kasprzak, quarta in 11.61, stesso crono dell’ucraina Uliana Stepaniuk ma alle sue spalle per millesimi nella graduatoria dei ripescaggi.
20.05: Queste le protagoniste della terza batteria dei 100 donne:
1 Kendra Scally-Tu’i (NZL) – 11.56
2 Chigozie Rosemary Nwankwo (NGR) – 11.34
3 Oliwia Kasprzak (POL) – 11.47
4 Mariah Maxwell (USA) – 11.11
5 Christina Alba Marcus Hafliðadóttir (ISL) – 11.71
6 Ema Bendová (SVK) – 11.39
7 Shelly Nyana Reyes (NCA) – 11.96
8 Filippa Engström (SWE) – 11.66
20.03: Prestazione di alto livello nella seconda batteria dei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20. A imporsi è la rappresentante di Saint Lucia, Jady Emmanuel, che firma il record personale in 11.28, precedendo la guyanese Athaleyha Hinckson (11.31) e l’australiana Maya Taber (11.39), tutte qualificate direttamente alle semifinali.
20.00. Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100 donne:
1 Maya Taber (AUS) – 11.36
2 Uliana Stepaniuk (UKR) – 11.54
3 Chloe Alexandrine (MRI) – 12.06
4 Athaleyha Hinckson (GUY) – 11.10
5 Romana Hrnčárová (SVK) – 11.66
6 Victoria Campos (BRA) – 11.71
7 Jady Emmanuel (LCA) – 11.39
8 Milagros D’Amico (ARG) – 11.48
19.57: Shanoya Mikalia Douglas rispetta il pronostico e domina la prima batteria dei 100 metri femminili ai Mondiali Under 20, imponendosi in 11.35 e conquistando la qualificazione diretta alle semifinali. Alle sue spalle grande equilibrio, con la ceca Klára Kaděrová seconda in 11.56 per appena 7 millesimi sulla sudafricana Rume Burger, terza con lo stesso tempo (11.56). Restano in attesa di un possibile ripescaggio la spagnola Maria Portela (11.72) e la cilena Roxana Ramírez (11.74), mentre più lontane la croata Lara Jelić (11.91), l’argentina Olivia Conesa (12.07) e la libanese Mariam Messaykeh (12.70). Le prime tre di ogni batteria e i tre migliori tempi di ripescaggio accedono alle semifinali.
19.53: Al via la prima di 8 batterie dei 100 donne. Le prime 3 di ogni batteria più i migliori 3 tempi in semifinale. le azzurre Suppini e Doualla nella settima e nell’ottava batteria
1 Amanda Tapiwa Khondowe (MAW) – 12.54
2 Olivia Conesa (ARG) – 11.69
3 Rume Burger (RSA) – 11.49
4 Lara Jelić (CRO) – 11.69
5 Klára Kaděrová (CZE) – 11.39
6 Mariam Messaykeh (LBN) – 12.67
7 Shanoya Mikalia Douglas (JAM) – 10.98
8 Maria Portela (ESP) – 11.39
9 Roxana Ramírez (CHI) – 11.51
19.48: Definito il quadro della finale della 4×400 mista ai Mondiali Under 20. Il miglior tempo è quello degli Stati Uniti, che dominano in 3:18.26 firmando anche la miglior prestazione mondiale Under 20 dell’anno. Seguono Australia (3:19.59) e Gran Bretagna (3:21.27). Completano il lotto delle finaliste Polonia e Giamaica (entrambe in 3:21.47), Repubblica Ceca (3:21.58, record nazionale Under 20), Spagna (3:21.90, primato personale), Sudafrica (3:22.12, record nazionale Under 20) e Colombia (3:22.14, record nazionale Under 20). Esclusa l’Italia, decima con il nuovo record italiano Under 20 di 3:22.97.
19.44. A metà gara Usa, Australia, Spagna
19.43: Ottima prova di Pietro Villa nelle qualificazioni del lancio del giavellotto ai Mondiali Under 20. L’azzurro chiude quarto nel gruppo A con la misura di 68,72 metri, risultato che gli consente di guardare con fiducia alla possibile qualificazione alla finale, in attesa del gruppo B. Miglior prestazione per l’indiano Ashish Yadav con 69,87, davanti al polacco Aleksander Wojna (69,80) e al sudafricano Marques Olivier (68,76). Alle spalle di Villa si piazzano il taiwanese Yu-Kun Hung (68,45), il giapponese Leon Iwasaka (68,31), il serbo Branko Pokrajac (68,13) e il britannico Charlie Mason (67,77), tutti racchiusi in poco più di un metro.
19.40: Queste le nazionali protagoniste della terza e ultima batteria della 4×400 mista:
3 Ungheria (Péter Csaba Sáray, Sophia Akuchi Emmanuel, Benedek Tompa, Szonja Keszthelyi)
4 Spagna (Pablo Rojo, Rocio Navarro, Oscar Crespo, Ana Alba Ruiz) – 3:22.16
5 Stati Uniti (Joshua Shelton, Natalie Dumas, Jaelen Hunter, Olivia Harris) – 3:17.69
6 Australia (Dylan Ruming, Xanthee Watts, Fred Hamblin, Charlotte McAuliffe) – 3:19.27
7 Ecuador (Luis Alexander Campoverde, Pamela Nicol Barreto, Steven Mateus Mendez, Génesis Nicole Cañola) – 3:24.77
8 Belgio (Louis Smeets, Sterre Provost, Paul Noirhomme, Maya Wintquin) – 3:36.95
9 Nigeria (David Dominion Udoh, Jecinta Lawrence, Perfect Faye, Faith Ezechukwu) – 3:19.70
19.38: Sfuma dunque la qualificazione diretta alla finale per l’Italia nella seconda batteria della 4×400 mista. Gli azzurri chiudono al quinto posto in 3:22.97, siglando comunque il nuovo record italiano Under 20, ma dovranno attendere i tempi di ripescaggio. Vittoria per la Giamaica in 3:21.47, davanti a Sudafrica (3:22.12, record nazionale U20) e Colombia (3:22.14, record nazionale U20), tutte promosse all’atto conclusivo. Quarta la Germania in 3:22.44, davanti all’Italia.
19.36: Niente da fare per gli azzurri che chiudono al quinto posto con 3’22″97 una batteria davvero complicata. Per consolazione arriva il nuovo record italiano Under 20 ma non basta per centrare l’accesso in finale
19.35: Giamaica, germania, Colombia, Sud Africa, Italia al terzo cambio
19.35: giamaica, Germania, Italia al secondo cambio
19.34: Giamaica, Italia, Germania al primo cambio
19.31: Non ci sono azzurri al via della qualificazione del martello uomini, questi i protagonisti del gruppo A:
1 Ibrahim Abdelrahman (QAT)
2 Jan Delewski (POL)
3 Sotirios Gentekos (GRE)
4 Connor Hopgood (AUS)
5 Ankang Wang (CHN)
6 Haralds Nungurs (LAT)
7 Max Baier (GER)
8 Wyatt Larkins (GBR)
9 Magno Llopis (ESP)
10 Mohamed Samir Ismail Abdelghani (EGY)
11 Kayden Hulet (USA)
12 Patry Ivan Valdez Arroyo (ECU)
19.30: Nullo il terzo lancio di Villa che nel frattempo è quarto nel suo gruppo
19.28: Italia al via nella seconda batteria della 4×400, caccia a uno dei primi tre posti. Questa la startlist:
3 Zimbabwe (Nenyasha Chihora, Nataly Varaidzo Shoko, Emmanuel Uriga, Anesu Nyahuma)
4 Papua Nuova Guinea (Calvert Avae, Hephzibah Romalus, Ethan Asimba, Althea Dale)
5 Sudafrica (Ryno Riekert, Zanté Van der Merwe, Abelines Schoeman, Isabella Gunter)
6 Colombia (Juan Sebastian Sanchez, Isabella Hurtado, Sergio Rojas, Sara Manuela Cuesta)
7 Giamaica (Jabari Matheson, Shameika McLean, Jordan Rehedul, Kristen Herbert)
8 Germania (Amir Bilal Chaib Cuti, Ida Carlotta Schröder, Michal Fatyga, Hannah Schwind)
9 Italia (Riccardo Fumagalli, Laura Frattaroli, Nicolò Borello, Matilde Abelli)
19.25: La prima batteria della 4×400 mista promuove in finale Gran Bretagna, Polonia e Repubblica Ceca, tutte qualificate direttamente con i primi tre posti. I britannici si impongono in 3:21.27 davanti ai polacchi (3:21.47) e ai cechi (3:21.58, record europeo U20). Quarta l’India in 3:22.85, mentre Messico e Slovacchia non completano la prova.
19.24. Queste le protagoniste della prima batteria della 4×400 mista. Le prime 3 di ciascuna batteria vanno in finale:
1 Messico
2 Slovacchia
3 Repubblica Ceca
4 India
5 Polonia
6 Gran Bretagna
19.23: Ottimo il lancio di Villa nel giavellotto, 68.92, terzo posto provvisorio per l’azzurro
19.20 Tra pochi minuti andranno in scena le batteria della 4×400 mista, dove l’Italia sarà impegnata nel secondo turno.
19.17 Pietro Villa, dopo la prima tornata, è quarto con 65,18.
19.14 Parte male la gara dell’azzurra, che chiude ottava nella propria batteria, con il crono di ’14″86.
19.11 Questa la startlist della terza batteria dei 100 hs dell’eptathlon femminile:
1 Natacha CANDÉ POR
2 Thea BROWN GBR
3 Enni VIRJONEN FIN
4 Zola NDOUMA-MONA FRA
5 Rita MANFREDINI ITA
6 Lalie POUZANCRE-HOYER FRA
7 Maria SCHNEMILICH GER
8 Isabella WING AUS
19.09 Interessante ’13″71 di Mia Mireia Uusorg nella seconda batteria dei 100 hs dell’eptathlon femminile.
19.07 Pietro Villa registra un 65,18 come primo lancio, mettendosi momentaneamente al comando.
19.06 Questa la startlist della seconda batteria dei 100 hs dell’eptathlon femminile:
1 Zuzanna KOZAN POL
2 Meike HUISTRA NED
3 Matilda QUICK GBR
4 Mia Mireia UUSORG EST
5 Nikola BUNDE LAT
6 Julia DOKTER NED
7 Annika PÖLLUAAS EST
8 Ísold SÆVARSDÓTTIR ISL
19.04 Iniziata anche la qualificazione del giavellotto maschile.
19.02 Chiora Enyinna-Okeigbo domina la prima batteria con il tempo di ’14″00.
18.59 Le atlete che prenderanno parte alla prima batteria dei 100 hs dell’eptathlon femminile sono schierate sulla linea di partenza.
18.56 Pochi minuti dopo prenderà il via, invece, la qualificazione del giavellotto maschile, con l’azzurro Pietro Villa in gara. Questa la startlist:
1 Nolan CAREY USA
2 Charlie MASON GBR
3 Mogens BRAUN GER
4 Pietro VILLA ITA
5 Szabolcs Tamás MAGYAR HUN
6 Aleksander WOJNA POL
7 Yu-Kun HUNG TPE
8 Branko POKRAJAC SRB
9 Ashish YADAV IND
10 Marques OLIVIER RSA
11 Leon IWASAKA JPN
12 Taha HASSAN EGY
13 Themiya Bimsara Thabrew NAMMUNI SRI
18.53 Questa la startlist della prima batteria dei 100 hs dell’eptathlon femminile:
1 Bailey VAN DEN BROEK AUS
2 Norina HUG SUI
3 Chiora ENYINNA-OKEIGBO USA
4 Anna PFISTER SUI
5 Elenor SERVATIUS GER
6 Nuppu WILLMAN FIN
7 Adriana REITMANE LAT
8 Destiny LOOK USA
18.50 Il programma della prima giornata sarà aperto dalla prova dei 100 ostacoli dell’eptathlon femminile, dove per l’Italia ci sarà in gara Rita Manfredini.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che va in scena ad Eugene in Oregon. Il futuro dell’atletica mondiale si ritrova da oggi a Eugene, nello scenario prestigioso dell’Hayward Field, per la ventunesima edizione dei Mondiali Under 20. La rassegna, in programma fino a domenica 9 agosto, celebra i quarant’anni dalla prima edizione con numeri da record: oltre 1800 atleti di 147 Paesi e una squadra italiana composta da 64 convocati, il contingente azzurro più numeroso di sempre. La prima giornata proporrà un programma già molto ricco, con batterie, qualificazioni e quattro titoli da assegnare nella notte italiana.
L’Italia arriva in Oregon con una generazione particolarmente competitiva, costruita anche attraverso i successi agli Europei Under 18 di Banska Bystrica 2024 e agli Europei Under 20 di Tampere 2025. Il debutto sarà affidato alle 19.00 italiane a Rita Manfredini, impegnata nei 100 ostacoli dell’eptathlon. La portacolori della Fratellanza 1874, campionessa italiana juniores con 5306 punti, tornerà poco dopo in pedana nell’alto e completerà la prima parte della prova multipla con peso e 200 metri nella sessione notturna.
Uno dei momenti più attesi arriverà alle 19.54 con le batterie dei 100 metri femminili. L’Italia schiererà Kelly Doualla, una delle stelle più luminose della spedizione azzurra, e Carlotta Suppini. Doualla, ancora allieva, si presenta con l’11.14 realizzato vincendo gli Europei Under 18 di Rieti, tempo che la colloca ai vertici anche della categoria superiore. La concorrenza sarà però eccezionale: la giamaicana Shanoya Douglas guida le liste con 10.98, mentre le gemelle statunitensi Mia e Mariah Maxwell vantano rispettivamente 11.08 e 11.11. Le eventuali semifinali sono previste alle 3.05 della notte italiana.
Grande curiosità anche per la nuova staffetta 4×400 mista, specialità che farà il proprio esordio nel programma dei Mondiali Under 20. Le batterie scatteranno alle 19.22, mentre l’eventuale finale è già collocata alle 5.50. L’Italia proverà a inserirsi subito nella lotta per le posizioni di vertice, affidandosi a un settore del giro di pista che negli ultimi anni ha prodotto diversi giovani di interesse internazionale. Nelle qualificazioni del giavellotto maschile saranno impegnati Leonardo Di Mugno e Pietro Villa, inseriti nel gruppo A delle 19.03, con possibile passaggio al gruppo B delle 20.20 in base alla composizione definitiva. Villa, campione europeo allievi nel 2024, si presenta con il 73,37 ottenuto alla Coppa Europa invernale di Nicosia, ottava misura tra gli iscritti. Di Mugno ha invece superato per la prima volta i 70 metri in stagione, arrivando a 71,04. Entrambi possono puntare alla finale in una gara che richiederà solidità fin dai primi lanci.
Il settore della velocità maschile entrerà in scena alle 20.44 con le batterie dei 100 metri. Le due maglie azzurre saranno assegnate tra Edwin Fermin Galvan, Daniele Orlando e Leonardo Pratali, tutti scesi in stagione tra 10.35 e 10.37. Il riferimento mondiale sarà il giamaicano Gary Card, capace di correre in 9.93 nel corso del 2026 e candidato a diventare uno dei grandi protagonisti dell’intera manifestazione. Le semifinali sono fissate alle 3.30 italiane. Alle 21.40 toccherà alle qualificazioni del lungo femminile, con Viola Canovi e Alessandra Gelpi. Le due azzurre arrivano a Eugene separate da appena due centimetri nei rispettivi primati stagionali: 6,27 per Canovi e 6,29 per Gelpi. Per entrambe l’obiettivo iniziale sarà superare il turno, in una gara nella quale anche la regolarità dei salti potrà diventare decisiva.
Il mezzofondo azzurro avrà subito un doppio banco di prova. Alle 21.43 Valerio Ciaramella sarà al via delle batterie degli 800 maschili, forte dell’1:48.67 realizzato in stagione. Alle 22.35 spazio invece agli 800 femminili con Giulia Macchi e Caterina Caligiana. Macchi ha corso in 2:03.05, settimo tempo italiano Under 20 di sempre, mentre Caligiana si presenta con 2:05.91 e con il bronzo conquistato all’Eyof 2025. La leader delle liste è la slovena Ziva Remic, scesa a 1:59.64.
Tra le pedane, attenzione anche ad Antony Del Pioluogo, impegnato alle 22.15 nelle qualificazioni del peso maschile. Il friulano, argento agli Europei Under 18, vanta un personale di 18,45 con l’attrezzo da sei chilogrammi e proverà a guadagnarsi l’accesso alla finale delle 4.45. Nella notte entrerà in gara anche Letizia Paolatto, attesa dalle qualificazioni dell’asta alle 3.00 con un primato stagionale di 4,05. Le prime medaglie verranno assegnate soprattutto nella seconda sessione. Alle 4.53 andrà in scena la finale dei 5000 femminili con Sofia Ferrari e Mimosa Miari Fulcis. Ferrari, campionessa italiana Under 20 sia sui 3000 sia sui 5000, vanta un personale di 16:11.29; Miari Fulcis, tricolore juniores di cross, ha corso in 16:14.70. Alle 5.20 sarà invece il turno della finale maschile, con Alessandro Santangelo, sceso per la prima volta sotto i quattordici minuti grazie al 13:56.18 stagionale.
Il programma internazionale offrirà fin dalle prime ore diversi nomi da osservare con attenzione. Oltre a Shanoya Douglas, Gary Card e alle gemelle Maxwell, Eugene lancerà la sfida tra molte delle promesse destinate ad affacciarsi rapidamente anche nel circuito assoluto. Lo statunitense Quincy Wilson, campione olimpico con la 4×400 a soli sedici anni, sarà uno dei volti simbolo della rassegna, anche se il suo debutto individuale arriverà più avanti. Per l’Italia l’obiettivo della giornata inaugurale sarà costruire slancio, superando il maggior numero possibile di turni e provando già a inserirsi nelle finali del mezzofondo e della staffetta mista. Doualla rappresenta il nome più atteso, ma il valore della spedizione azzurra risiede soprattutto nella sua profondità. Eugene sarà il primo grande esame mondiale per una generazione ambiziosa, chiamata a confermare sul palcoscenico iridato quanto di buono mostrato nelle ultime due stagioni europee.
OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Mondiali Under 20 che va in scena ad Eugene in Oregon: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 19.00 con la sessione mattutina, dalle 3.00 la sessione principale. Buon divertimento a tutti.