Ciclismo
LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Vingegaard festeggia la Tripla Corona. Eulalio stacca Piganzoli
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026
16.27 Per l’Italia si chiude l’ennesimo Giro mediocre. Non siamo mai stati protagonisti per le posizioni che contano. L’atteso Pellizzari è saltato per aria, Piganzoli e Caruso sono in top10 da gregari. Non c’è davvero nulla di cui esaltarsi.
16.26 La classifica generale definitiva:
1 Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +5’22”
3 Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) +6’25”
4 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +7’02”
5 Derek Gee (Lidl – Trek) +7’56”
6 Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) +9’39”
7 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +10’13”
8 Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) +10’52”
9 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) +11’24”
10 Egan Bernal (Netcompany INEOS) +12’54”
16.25 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:
1 Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +1’15”
3 Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) +1’15”
4 Derek Gee (Lidl – Trek) +1’15”
5 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’19”
6 Egan Bernal (Netcompany INEOS) +1’25”
7 Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) +2’03”
8 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) +2’13”
9 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +2’13”
10 Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) +2’13”
16.22 Eulalio a 2’02”. La maglia bianca è sua. Caruso a 2’12” davanti a Storer e Piganzoli.
16.21 Gall vince lo sprint dei battuti ed è secondo a 1’14” davanti a Hindley.
16.20 Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali, Froome, Vingegaard. Sono i corridori ad essersi fregiati della Tripla Corona.
16.19 Jonas Vingegaard domina a Piancavallo e vince il Giro d’Italia 2026. Il danese realizza la Tripla Corona: ha vinto Giro, Tour e Vuelta.
16.18 Ultimo chilometro. Eulalio scatta e stacca Piganzoli. Meritatissima la maglia bianca per il portoghese.
16.17 Vingegaard sta facendo il vuoto. E, ripetiamo, a nostro avviso non è al 100% del suo potenziale.
16.17 Piganzoli prova ad attaccare, Caruso chiude subito.
16.16 Bernal e Arensman rientrano su Gall, Hindley e Gee a 1900 metri dal traguardo.
16.15 Eulalio, Piganzoli, Storer e Caruso a 2’08” dalla vetta.
16.14 Grandissimo lavoro di Bernal: sta riportando sotto Arensman.
16.13 Bernal e Arensman si trovano a 10″ da Gall, Hindley e Gee.
16.13 3 km all’arrivo. Sale a 1’20” il margine di Vingegaard sui più immediati inseguitori.
16.11 4 km al traguardo. Bernal e Arensman non sono distanti dal gruppetto con Gall, Gee e Hindley.
16.11 Eulalio si mantiene a ruota di Piganzoli.
16.10 Gall è al gancio, sta proprio stringendo i denti per non mollare.
16.09 Il margine di Vingegaard sale a 1’10” su Gall, ripreso in questo momento da Gee e Hindley.
16.08 Hindley e Gee si stanno riportando su Gall.
16.08 L’ultimo italiano ad aver vinto la maglia bianca resterà dunque Antonio Tiberi.
16.08 Piganzoli non ha le gambe per staccare Eulalio. Soprattutto in questa fase dove la pendenza è diventata più dolce.
16.06 6 km al traguardo. Cavalcata trionfale per Vingegaard. 48″ su Gall, 59″ su Gee e Hindley, a 1’29” Eulalio, Piganzoli, Storer e Caruso.
16.04 Piganzoli si alza sui pedali e prova a staccare Eulalio, ma il portoghese resiste.
16.04 Piganzoli, Caruso e Storer raggiungono Eulalio. Chiaramente ora Caruso si metterà a disposizione del portoghese.
16.03 Adesso Vingegaard sta guadagnando tanto: 38″ su Gall.
16.03 Piganzoli e Caruso stanno andando a riprendere Eulalio.
16.01 Eulalio in difficoltà, si stacca da Bernal e Arensman. Adesso la pendenza diventa più dolce.
16.00 8 km all’arrivo. Vingegaard comanda con 29″ su Gall, 41″ su Gee e Hindley, 55″ su Eulalio, Arensman e Bernal, 1’05” su Piganzoli e Caruso.
15.59 Anche oggi Vingegaard dà la sensazione che stia pedalando con margine, diciamo all’80% del suo potenziale.
15.58 Gee e Hindley staccano Bernal, Arensman ed Eulalio.
15.57 Storer sta provando a rientrare sul gruppetto Eulalio. Piganzoli e Caruso sono a 51″ dalla vetta. Dovrebbero salvare entrambi la top10.
15.57 La maglia rosa è sola al comando con 19″ su Gall, 28″ su un gruppetto con Bernal, Arensman, Hindley, Gee ed Eulalio. Più indietro Piganzoli, che dice addio alla maglia bianca.
15.56 Vingegaard si alza sui pedali e si toglie dalle ruote Crescioli e Leknessund.
15.55 Vingegaard ha ripreso Crescioli e Leknessund. Gall a 15″ dalla maglia rosa.
15.55 Ancora 2 km davvero duri. Poi la pendenza scende al 7,5%. Ultimi 2 km addirittura al 6,3%.
15.54 10 km al traguardo. Leknessund ha ripreso Crescioli.
15.54 Crescioli in testa con 11″ su Leknessund e 25″ su Vingegaard.
15.53 Gall ha resistito 150 metri…Vingegaard se ne va in solitaria a 10,4 km dall’arrivo. Sarà una cavalcata trionfale.
15.52 Scatta Vingegaard. Solo Gall rimane alla sua ruota.
15.52 Piganzoli perde qualche metro.
15.51 Sembra pesante la pedalata di Piganzoli, perde posizioni.
15.50 Kuss si sfila. 11 km al traguardo. Qui è il tratto più duro della salita.
15.50 Vingegaard si volta per guardare chi è rimasto.
15.49 Crescioli prova ad andarsene in solitaria. Mancano 11,5 km. 1’06” sul gruppetto degli uomini di classifica.
15.48 Staccato Giulio Pellizzari. Lemmen sta tirando il gruppo maglia rosa. Alla sua ruota Kuss, Piganzoli e Vingegaard.
15.46 Dopo aver attaccato, Warbasse si pianta. Restano in due in testa: Arrieta e Crescioli. Dal gruppo maglia rosa si staccano Ciccone e O’Connor.
15.46 Huens si è staccato. Anche Haig perde contatto. Ma il destino dei battistrada è ineluttabile.
15.45 Warbasse attacca nel gruppetto di testa. Il margine dei fuggitivi è già sceso a 1’36”.
15.44 Pellizzari in ultima posizione nel gruppo maglia rosa. Per sua fortuna, domani il Giro sarà finito.
15.43 Non sarà facile per Piganzoli guadagnare 1’03” su Eulalio per la maglia bianca. Il portoghese si è dimostrato un corridore tenace.
15.42 Visma chiaramente in testa al gruppo. Vingegaard scalpita.
15.41 14,5 km di salita con una pendenza media del 7,8% (punte massime al 14%!). I primi chilometri sono i più duri, nella parte finale invece la strada si addolcisce leggermente.
15.39 I battistrada cominciano la seconda scalata al GPM di Piancavallo!
15.36 Questa la composizione della fuga: Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Jack Haig (Netcompany INEOS), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Ludovico Crescioli (Polti Visit Malta), Igor Arrieta (UAE Team Emirates) e Axel Huens (Goupama-FDJ United).
15.33 20km alla conclusione! Si entra nella fase decisiva della tappa!
15.30 Arrieta passa per primo sul Red Bull km, seguito da Warbasse e poi Crescioli. Lo spagnolo si porta in questo modo in testa alla speciale classifica dei traguardi volanti.
15.28 Fra 2 km i fuggitivi incontreranno il Red Bull km che assegna i secondi di abbuono. All’inizio della salita di Piancavallo mancano invece 10km.
15.25 Si danno cambi regolari i 6 uomini in fuga; il loro vantaggio è di 2’00”. La Visma Lease a Bike non vuole concedere troppo spazio ai battistrada e cerca di tenerli vicini grazie al gran lavoro di Campenaerts.
15.23 Il gruppo maglia rosa è trainato da inizio tappa dalla Visma Lease a Bike. In questo lungo fondovalle la fuga potrebbe guadagnare terreno sul plotone dei migliori, ma Vingegaard, che potrebbe ottenere la quinta vittoria di tappa, può contare sulla sura salita finale per riprendere i battistrada.
15.20 Crescioli, Arrieta e Huens si sono riportati sui tre battistrada. Si forma così una fuga composta da 6 corridori in testa alla corsa.
15.17 Il gruppo ha terminato la discesa ed ha cominciato il fondovalle (comunque in leggera discesa). Il ritardo del plotone maglia rosa è di 1’35”.
15.15 Alle spalle della fuga ci sono i contrattaccanti Arrieta e Crescioli, che si sono riportati su Huens, fuggitivo del mattino staccatosi sulla precedente salita. Questo trio si trova a circa 10″ di ritardo dai battistrada.
15.13 I tre battistrada hanno terminato la discesa. Adesso dovranno affrontare 25km di fondovalle prima della seconda ascesa del Piancavallo.
15.11 Il gruppo sta percorrendo la discesa con estrema cautela. A fare l’andatura in cima al plotone c’è Giulio Ciccone, seguito a ruota dal blocco Visma.
15.08 Poco dopo del GPM di Piancavallo Arrieta della UAE e Crescioli della Polti Visit Malta hanno allungato sul gruppo. I due contrattaccanti stanno provando a forzare in questa difficile discesa per rientrare sui primi tre battistrada.
15.05 Mancano 45km alla conclusione! Il trio in testa sta rischiando più del gruppo in questo tratto di discesa, il loro vantaggio è di 1’25”.
15.03 E’ iniziata da qualche km la lunga discesa che riporterà i ciclisti a fondovalle. Asfalto in perfette condizioni, ma strada molto tecnica e, in alcuni tratti, pericolosa.
15.00 Ciccone ha vinto la maglia azzurra! Lo scalatore della Lidl-Trek è scattato a poche centinaia di metri dalla fine del GPM ed è transitato in sesta posizione, ufficializzando la seconda vittoria in carriera nella classifica del miglior scalatore del Giro d’Italia!
14.58 La fuga ha terminato la prima scalato del Piancavallo. In cima al GPM di prima categoria è passato in testa Jack Haig, seguito da Warbasse e poi Leknessund.
14.57 Ultimo km di salita per i battistrada. Il vantaggio dei tre in testa alla corsa è solamente di 1’22”.
14.55 Ritmo alto, ma costante tenuto dalla Visma Lease a Bike. A fare l’andatura c’è sempre Victor Campenaerts; grande cronoman, ma non certo uno scalatore puro. Il gruppo è composto ancora da 25/30 atleti.
14.53 Il trio in testa è ormai nella parte conclusiva della salita. Haig, Leknessund e Warbasse stanno scalando il tratto più facile del Piancavallo, dove le pendenze sono “solamente” intorno al 3%.
14.50 I fuggitivi hanno perso molto terreno rispetto al gruppo, ma dovrebbero scollinare il GPM in testa. Ad essere contento di ciò è soprattutto Giulio Ciccone, che potrebbe già festeggiare la vittoria della classifica scalatori se Vingegaard non riuscisse ad ottenere almeno 8 punti in più di lui in questa salita.
14.47 Mancano poco meno di 5 km alla cima del GPM di prima categoria di Piancavallo! Al termine della salita il gruppo affronterà una discesa lunga poco meno di 15km per poi ripercorrere il fondovalle che li porterà nuovamente alle pendici del Piancavallo.
14.45 Nonostante il problema meccanico di Vingegaard, che ha imposto un calo momentaneo nell’andatura della Visma Lease a Bike, il gruppo continua a guadagnare velocemente sui battistrada. Adesso il loro ritardo è di solo 1’57”.
14.43 Rimangono solo in 3 davanti. Jack Haig aumenta il ritmo della fuga e solo Leknessund e Warbasse riescono a tenergli le ruote. Abbandonano il gruppo dei battistrada invece Geens e Huens.
14.41 Sembra sempre vicino a crollare Afonso Eulalio. La maglia bianca, che può contare anche sul sostegno dell’espertissimo Damiano Caruso, si trova sempre in fondo al gruppo e la pedalata appare appesantita.
14.39 Rientra sul gruppo senza apparente difficoltà Vingegaard. In quattro pedalato il danese è riuscito a risalire il plotone e si è riportato alle spalle dei propri compagni di squadra.
14.37 Problemi meccanici per Vingegaard! Il danese si trova in fondo al gruppo e pedala con difficoltà mentre aspetta l’ammiraglia!
14.35 Si stacca anche Ben O’Connor, quattordicesimo in classifica. L’australiano non è mai sembrato in forma in questo Giro e, dopo aver perso terreno nella giornata di ieri, si stacca presto anche in questa frazione.
14.33 In testa al gruppo si è messo adesso a fare l’andatura Victor Campenartes. Il belga della Visma Lease a Bike ha preso le redini del plotone da Tim Rex ed ha aumentato nettamente il ritmo.
14.31 Diventano 5 i fuggitivi in testa. Tarozzi e Silva si staccano dagli ormai ex compagni di avventura. Il gruppo però ha sensibilmente aumentato l’andatura e il loro vantaggio è solo di 2’32”.
14.29 Prima vittima illustre nel gruppo maglia rosa. Si è staccato l’espertissimo Chris Harper, dodicesimo in classifica.
14.27 Eulalio occupa già le ultime posizioni di un gruppo maglia rosa ancora piuttosto numeroso. Il portoghese più volte ci ha mostrato di preferire salire del proprio passo anche a costo di perdere posizioni e metri. Il ritmo della Visma non è però così forte e il rischio è che alla prima vera accelerazione la maglia bianca possa abbondonare rapidamente le ruote dei migliori.
14.25 Ritmo elevato, ma ancora non eccessivamente. La Visma Lease a Bike, che continua a fare il ritmo con il passista Tim Rex, ha già guadagnato 50″ sui battistrada rispetto all’inizio della salita.
14.22 La salita di Piancavallo è lunga e molto dura. La pendenza media nei primi 5 km si aggira intorno al 10%; nel secondo tratto di ascesa invece la strada si fa leggermente più dolce, fino al falsopiano nel km finale. Proprio negli ultimi mille metri chi riuscirà a spingere un rapporto più lungo dei rivali potrebbe fare una netta differenza.
14.19 Il plotone dei migliori ha imboccato la salita con 4’30” di ritardo dai battistrada. Il gruppo sicuramente mangerà terreno sui fuggitivi, che però potrebbero riuscire a scollinare questa prima ascesa di Piancavallo ancora davanti.
14.17 Anche il gruppo maglia rosa ha iniziato il GPM di prima categoria di Piancavallo. Cominciano i 14,5 km di salita, con pendenza media del 7,8%.
14.14 Nel gruppo è sempre la Visma Lease a Bike a fare l’andatura. Vedremo se iniziata la salita qualche altra squadra proverà ad aumentare il ritmo per mettere in difficoltà gli avversari di classifica.
14.12 Comincia la prima scalata del Piancavallo! I fuggitivi cominciano adesso le prime dure rampe del GPM.
14.09 Al secondo posto, con 4’03” di ritardo da Vingegaard, c’è Felix Gall della Decathlon. Ad 1’01” si trova invece il terzo in classifica Jai Hindley della RedBull. Solamente 29″ dietro c’è lo scalatore della Ineos Arensmann, che ieri ha perso la posizione da podio e che avrà gran voglia di rifarsi.
14.06 La tappa di oggi definirà anche la classifica definitiva del Giro, in attesa dell’ufficialità dopo la passerella di Roma di domani. Grande bagarre, oltre che per la tappa, ci sarà per il podio del Corsa Rosa, che vede diversi atleti racchiusi in poche decine di secondi.
14.03 Piganzoli oggi proverà ad attaccare la maglia bianca di Afonso Eulalio. Il giovane italiano, dopo aver rosicchiato 1’10” nella tappa di ieri, ha ancora un ritardo di 1’03” dal portoghese. Vedremo se la Visma proverà ad imbastire una tattica disegnata su misura per lo scalatore italiano.
14.01 Nella fuga è presente anche un corridore che ha già trionfato in questo Giro d’Italia. Si tratta di Guillermo Silva che ha vinto a sorpresa la seconda tappa a Veliko Tarnovo, indossando anche la maglia rosa! Per il corridore dell’Astana, al di là del risultato odierno, questo Giro d’Italia è già più che positivo.
13.58 80km alla conclusione! Il gruppo sta per entrare nella fase decisiva della tappa.
13.56 Mancano solo 15km all’inizio della prima ascesa sul GPM di Piancavallo!
13.53 Situazione stabile in questo momento della corsa. In gruppo è sempre la Visma Lease a Bike a fare l’andatura, tenendo la fuga a circa 4’40” di distanza.
13.50 fra i fuggitivi incuriosisce la presenza di Jack Haig della Ineos e Larry Warbasse della Tudor. Scopriremo solo con lo svolgere della tappa se i due gregari hanno avuto via libera per una giornata alla ricerca della vittoria di tappa o se invece il loro movimento è in funzione della tattica della squadra. Ricordiamo che La Ineos ha in classifica Arensmann e la Tudor ha invece Storer.
13.48 Fra i grandi protagonisti di questo Giro c’è senz’altro Andreas Leknessund. Il campione nazionale norvegese è partito all’attacco in tantissime tappe, senza mai però riuscire a trovare il successo. Il corridore della Uno-X Mobility ha collezionato finora ben tre secondi posti ed anche oggi non sarà facile agguantare il (meritato) successo di tappa.
13.45 Per i battistrada sarà difficilissimo arrivare fin sul traguardo vista la difficoltà della salita di Piancavallo. Intanto però il loro vantaggio continua ad aumentare, adesso sui 4’40”.
13.43 Ricordiamo la composizione della fuga: Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Jonas Geens (Alpecin Premier-Tech), Axel Huens (Groupama FDJ – United), Jack Haig (Netcompany INEOS), Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility).
13.40 Nel fondovalle fra la prima e la seconda scalata a Piancavallo è situato il RedBull km di giornata, che assegna 6,4 e 2 secondi di abbuoni. Vedremo se gli uomini di classifica si sfideranno per vincere il traguardo volante, così da ottenere quei secondi che potrebbero risultare importanti per la classifica finale, soprattutto nelle posizioni di rincalzo.
13.38 Il corridore della Uno-X Mobility Dversnes Lavik sembra molto dolorante dopo la caduta. Il norvegese ha battuto violentemente sul ginocchio destro e fatica a pedalare.
13.36 Il Gpm di Clauzetto, già affrontato dal gruppo, era di gran lunga il più facile in corsa. I ciclisti devono ancora scalare ben 2600 metri di dislivello in questi ultimi 100km di tappa.
13.34 La squadra di Jonas Vingegaard potrebbe avere molti obiettivi in questa tappa. Se il mantenimento della maglia rosa sembra pura formalità, la conquista della maglia bianca da parte di Piganzoli potrebbe essere un obiettivo concreto per oggi; oltre magari ad un’altra vittoria di tappa.
13.31 La Visma non sembra intenzionata a tenere altissima l’andatura in questa fase. Il ritardo del gruppo lievita oltre i 4’30”.
13.28 Se i fuggitivi vogliono ancora sperare di arrivare in fondo dovranno andare al massimo anche in questo tratto di pianura. I 7 battistrada continuano a lavorare dandosi cambi e cooperando senza problemi.
13.25 Caduta in discesa nel gruppo! Il norvegese Lavik è scivolato in una difficile curva cieca, ma si è rapidamente rialzato. Coinvolto anche il corridore della Alpecin Bayer, anche lui già in piedi.
13.23 Il gruppo ha guadagnato qualche decina di secondi lungo la prima salita di giornata. In discesa però il plotone scende con maggior cautela rispetto alla fuga e il vantaggio dei battistrada è tornato a salire. Adesso si assesta sui 4’10”.
13.20 Per quanto riguarda la classifica dei Gran Premi della Montagna ci sono ancora 90 punti a disposizione. Se la fuga riuscisse a transitare prima del gruppo in cima al primo Piancavallo, Ciccone avrebbe la certezza di portare la maglia azzurra a Roma!
13.18 Anche il gruppo è transitato in cima al GPM di terza categoria di Clauzetto. A fare l’andatura sempre la Visma Lease a Bike di Vingegaard.
13.16 Terminato il GPM di Clauzetto i corridori devono affrontare un lungo tratto pianeggiante. La prossima salita, il primo passaggio sul Piancavallo, comincerà fra circa 40 km.
13.14 Leknessund transita in testa al GPM, davanti a Huens e Silva
13.11 115 km alla conclusione, mancano invece mille metri al termine dell’ascesa
13.08 Quest’oggi l’orario d’arrivo del Giro è anticipato di circa 1h 20′, per permette alla carovana di prendere il volo verso Roma in tranquillità.
13.05 Lo svantaggio del gruppo è diminuito, il distacco è ora di 4’20”.
13.02 Sono tre gli arrivi del Giro a Piancavallo. La prima occasione fu nel 1998 e a vincere fu Marco Pantani, mentre nel 2017 ci fu il successo di Landa. L’ultima volta che la corsa rosa è arrivata qui è stato nel 2020, quando trionfò Tao Geoghegan Hart.
12.59 Sono 32 i corridori che hanno abbandonato il Giro, gli ultimi sono stati Vernon, Narvaez, Valgren e Shaw nella tappa di ieri.
12.56 Inizia l’ascesa di Clauzetto (6.9 km al 5.7% medio, terza categoria) per i fuggitivi.
12.53 Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Jonas Geens (Alpecin Premier-Tech), Axel Huens (Groupama FDJ – United), Jack Haig (Netcompany INEOS), Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) sono I sette al comando. Il gruppo insegue ad oltre 5′.
12.50 Silva si prende lo sprint intermedio, posto su un durissimo strappo, davanti a Leknessund e Tarozzi. Tra qualxhe km inizierà il primo GPM di giornata.
12.47 Con i suoi 200.7 km questa è la quinta tappa più lunga del Giro d’Italia 2026.
12.44 Dopo un inseguimento lunghissimo Tarozzi e Warbasse stanno per rientrare sui cinque battistrada. Mancano 3 km allo sprint intermedio di Forgaria del Friuli.
12.41 Sono solo 8 le squadre ad aver vinto in questo Giro: Visma Lease a Bike, Netcompany INEOS, Soudal Quick-Step, XDS Astana Team, Uno-X Mobility, EF Education-EasyPost, Bahrain Victorious, UAE Team Emirates-XRG. Negli ultimi vent’anni solo nel 2007 questa statistica è stata inferiore, in quel caso furono 7 team a trionfare.
12.38 La Visma continua a dettare l’andatura in gruppo, le intenzioni di Vingegaard sembrano abbastanza chiare.
12.35 Con quelli di oggi i corridori raggiungeranno i 48200 metri di dislivello totali, domani a Roma ci saranno gli ultimi 500.
12.32 Mancano meno di 140 km alla conclusione della frazione.
12.29 Tappa di oggi che conta 3750 metri di dislivello, praticamente tutti saranno affrontati nella seconda parte di gara.
12.26 Jonas Geens (Alpecin Premier-Tech), Axel Huens (Groupama FDJ – United), Jack Haig (Netcompany INEOS), Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) sono i cinque corridori al comando. Il gruppo paga oltre 4′ di ritardo.
12.23 Thomas Guillermo Silva è il corridore più vincente tra quelli presenti in fuga, con 8 successi in carriera.
12.20 Mancano meno di 30 km all’inizio del primo GPM.
12.17 150 km alla conclusione.
12.14 In gruppo è sempre la Visma a dettare il ritmo.
12.11 Warbasse e Tarozzi continuano a mantenere 1′ di distacco. L’italiano sta probabilmente continuando l’azione per rientrare in vista del Red Bull KM, situato tra le due ascese di Piancavallo, considerando che è il leader a parimerito con Rubio della classifica di questi sprint intermedi.
12.08 Vantaggio dei fuggitivi che aumenta nei confronti del gruppo, il distacco è ora di 3’48”.
12.05 Qualcuno potrebbe provare ad anticipare Vingegaard sulla prima ascesa a Piancavallo, ma non sarà semplice.
12.02 Le dichiarazioni di Vingegaard degli scorsi giorni hanno già deciso in parte la corsa di quest’oggi. Nessun uomo pericoloso ha tentato l’azione, sapendo che il danese voleva vincere a Piancavallo.
11.59 Tarozzi e Warbasse continuano a pagare 1′ dai battistrada. La coppia, in inferiorità numerica rispetto ai leader della corsa,difficilmente riuscirà a rientrare davanti.
11.56 In gruppo continua ad amministrare la Visma. Vedendo l’andamento della corsa, aumentano le chance per il quinto successo di Vingegaard.
11.53 In fuga ci sono due corridori che hanno vestito la maglia rosa. Silva è stato leader della generale quest’anno, mentre Leknessund nel 2023.
11.50 Jonas Geens (Alpecin Premier-Tech), Axel Huens (Groupama FDJ – United), Jack Haig (Netcompany INEOS), Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team) e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) sono i cinque corridori al comando. Ad inseguire soo rimasti Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), con un ritardo di 1′. Il gruppo paga 2′.
11.47 Milan si è fatto sfilare dal gruppo, per salutare il suo paese.
11.46 La corsa passa a Buja, paese di Milan.
11.43 Il gruppo rimane a 1′ dalla fuga, non è ancora chiuso il discorso per i fuggitivi.
11.40 Meno di 180 km alla conclusione.
11.37 Ad inseguire i cinque battistrada ci sono Tarozzi, Warbasse e Livyns. Il gruppo ora sta procedendo in modo tranquillo, questa potrebbe essere la fuga di giornata.
11.34 Per la Visma è perfetta questa situazione di corsa e infatti ora sta chiudendo sugli altri atleti che provano a fuoriuscire dal gruppo.
11.32 Geens, Huens, Silva, Haig e Leknessund sono i cinque attaccanti.
11.31 Cinque corridori al comando, plotone a 15″.
11.28 Si sono avvantaggiati una decina di atleti, ma il gruppo è vicino.
11.27 Attacco di Jack Haig (Netcompany INEOS), che prova a portare via la fuga.
11.24 I corridori stanno affrontando un tratto di saliscendi con strade strette, ma l’andatura non è elevata.
11.21 Milan è nelle prime posizioni del gruppo. Il friulano vuole fare bene nelle sue terre, magari centrando una fuga.
11.18 Iniziano gli scatti. Tra le squadre più attive in testa al gruppo ci sono Lotto Intermarché, XDS Astana Team e Uno-X Mobility.
11.15 Prende il via ufficialmente la ventesima tappa!
11.12 Oggi scatta il Giro d’Italia femminile, con partenza da Cesenatico e arrivo a Ravenna.
11.09 Le energie in gruppo ieri non sono state molte, vedremo se riuscirà ad uscire facilmente dal plotone.
11.06 Riparte la corsa, mancano 3.5 km al via ufficiale.
11.03 Momento di raccoglimento in gruppo, in memoria delle vittime del terremoto.
11.00 La corsa si è fermata un attimo, per ricordare le vittime del terremoto di Gemona del Friuli che avvenne cinquanta anni fa.
10.57 Ci sono 25 °C in corsa quest’oggi. Dopo i primi giorni di pioggia e freddo i corridori hanno trovato un clima decisamente più favorevole nella seconda parte.
10.54 Ciccone ha 57 punti di vantaggio su Vingegaard nella classifica scalatori. Il GPM di Clauzetto assegna 9 punti a chi transiterà in testa, mentre Piancavallo ne assegna 40 al primo passaggio e 50 al secondo. Il danese dovrebbe tenere chiusa la corsa nei primi km, perché non gli pasterebbero i punti dell’arrivo. Difficilmente il corridore della Visma avrà questo interesse, ma lo scopriremo in corsa.
10.51 C’è stata la partenza ufficiosa, adesso 7.3 km di trasferimento e poi il via ufficiale.
10.48 L’altra lotta interessante sarà quella per la maglia bianca. Ieri Piganzoli ha più che dimezzato il distacco che aveva da Eulalio e oggi avrebbe la possibilità per staccare il portoghese. Tutto dipenderà da quanto la Visma farà lavorare l’italiano e se gli darà la possibilità di sfidare il corridore della Bahrain.
10.45 Con la maglia rosa ormai blindata la vera battaglia sarà per il podio. Ieri Felix Gall sembra essersi assicurato la seconda posizione, ma nulla è sicuro. Per il terzo posto invece è previsto il duello tra Hindley e Arensman, con il primo che sembra favorito nella sfida.
10.42 Alle 10.45 ci sarà la partenza ufficiosa, mentre alle 11.15 inizierà ufficialmente la ventesima tappa.
10.39 La prima asperità è posizionata a 80 km dalla partenza. Vedremo se la fuga riuscirà ad andare via prima o se qualcuno la porterà via di forza su queste rampe.
10.36 Vingegaard ha dichiarato nei giorni precedenti di voler vincere un’altra tappa in maglia rosa, oggi sembra dunque il suo giorno. Il danese non ha rivali in salita, l’unico compito sarà quello di tenere la corsa sotto controllo prima di Piancavallo.
10.33 L’inizio di frazione sarà tranquillo, al km 73.6 ci sarà lo sprint inetrmedio di Forgaria del Friuli. Poco dopo il traguardo volante inizierà l’ascesa di Clauzetto (6.9 km al 5.7% medio, terza categoria). Dallo scollinamento ci saranno circa 25 km tranquilli prima dell’entrata nel circuito finale, che prevde il doppio passaggio su Piancavallo (14.5 km al 7.8% medio e massima del 14%, prima categoria). Il primo passaggio sul GPM comincerà a 68 km dalla conclusione, mentre il secondo sarà l’arrivo di tappa.
10.30 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della ventesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Gemona del Friuli e arrivo a Piancavallo, di 200 km.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della ventesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Gemona del Friuli e arrivo a Piancavallo, di 200 km.
Al km 73.6 ci sarà lo sprint inetrmedio di Forgaria del Friuli, con Magnier che è ormai maticamente certo della conquista della ciclamino. Poco dopo il traguardo volante inizierà l’ascesa di Clauzetto (6.9 km al 5.7% medio, terza categoria). Dallo scollinamento ci saranno circa 25 km tranquilli prima dell’entrata nel circuito finale, che prevde il doppio passaggio su Piancavallo (14.5 km al 7.8% medio e massima del 14%, prima categoria). Il primo passaggio sul GPM comincerà a 68 km dalla conclusione, mentre il secondo sarà l’arrivo di tappa.
Anche oggi Jonas Vingegaard è il favorito principale. Il danese ha sempre dimostrato di non avere rivali e pue in questa giornata vorrà arrivare in cima da solo. Il corridore della Visma ha vinto su tutti gli arrivi in salita della Corsa Rosa, tranne ieri ad Alleghe in cui ha trionfato il compagno Kuss. Il classe 1996 aveva detto dopo il successo di martedì di voler vincere ancora una volta in maglia rosa e oggi ha l’ultima occasione. La battaglia per il secondo posto darà sicuramente spettacolo dietro, ma nessuno sembra in grado di avvicinarsi a Vingegaard. Felix Gall, Thymen Arensman e Jay Hindley lotteranno sulla doppia ascesa di Piancavallo, per contendersi i primi due posti dietro al leader della corsa. Curiosità su quello che potrà fare Davide Piganzoli. Il classe 2003 è l’italiano meglio piazzato nella generale, vedremo se il team dei calabroni gli permetterà di giocarsi la maglia bianca o addiritturala top five.
Una frazione come questa attira i big, ma attenzione alla fuga. Le energie in gruppo sono poche, ma qualcuno ci vorrà provare. Un pericolo potrebbe rappresentarlo Warren Barguil. Il forte scalatore francese ci ha già provato diverse volte a trovare il successo e queste salite potrebbero favorirlo. Inoltre il corridore della Picnic PostNL è uno dei pochi uomini di montagna a non essere andato in fuga ieri, magari risparmiando la gamba per i due passaggi su Piancavallo. Filippo Zana (Soudal Quick-Step) è un altro atleta interessante. L’italiano ha sùbito una caduta la scorsa settimana, ma sembrava aver una buona condizione. Questa tappa sembra nelle sue caratteristiche e ha la possibilità di togliersi una bella soddisfazione. Altri uomini pericolosi sono Aleksandr Vlasov (Red Bull BORA – hansgroe), Jefferson Cepeda (EF Education EasyPost), Enric Mas (Movistar Team) e Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team).
OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della ventesima tappa del Giro d’Italia 2026, centonovesima edizione della Corsa Rosa. L’inizio della tappa è previsto per le 10.45. Buon divertimento!