Formula 1

L’attacco velato di George Russell: “Qualcosa non va, vorrei solo giocarmi equamente le mie carte”

Alessandro Passanti

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George Russell / IPA Sport

George Russell non ha certo voglia di sorridere al termine del Gran Premio del Canada, quinto appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sullo splendido scenario del tracciato di Montreal, intitolato a Gilles Villeneuve, infatti, il pilota inglese ha chiuso anzitempo la sua gara, ritirandosi per colpa di un problema tecnico alla sua Mercedes mentre stava procedendo con un meraviglioso duello con il compagno di scuderia Andrea Kimi Antonelli.

Le due Frecce d’argento stavano disputando una corsa a parte, con un ritmo impossibile per tutti gli avversari, regalando emozioni incredibili tra sorpassi, contro-sorpassi, errori, toccate nel corpo a corpo e la voglia di primeggiare tra di loro. Il pilota inglese, invece, è stato messo ko dalla sua W17, finendo lungo nella chicane 8-9 e vedendo la sua monoposto spegnersi immediatamente. Gara finita e campo aperto per il grande rivale. 

Al termine della gara canadese il pilota del team di Brackley ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Che dire…? Non me ne va giusta una! Questo ritiro fa male, sarebbe stato meglio mi fosse successo a Miami, quando ero in sesta posizione. Non oggi che ero al comando”.

George Russell prosegue poi rivelando una notevole frustrazione: “Davvero non ne va dritta una. Come la Safety Car in Giappone uscita al momento sbagliato. Oppure il guasto in qualifica in Cina, la bandiera rossa nella Q1 in Australia. Senza quella non sarei partito ultimo io, ma Kimi. Qualcosa non va. Non voglio certo augurare la sfortuna agli altri, ma vorrei solo avere le stesse opportunità di tutti per potermi giocare le mie carte”. 

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