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LIVE Speed skating, Mondiali sprint 2026 in DIRETTA: risale Di Stefano grazie ai 1000, Pergher fermata da un problema muscolare

Enrico Spada

Pubblicato

il

Serena Pergher / Lapresse

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22.15: Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domani per la seconda giornata del Mondiale Allround e sprint di speed skating. Buona serata!

22.13. Questa la classifica del Mondiale sprint maschile dopo la prima giornata di gare:

1 Jenning De Boo Paesi Bassi 67.040
2 Jordan Stolz Stati Uniti +0.66
3 Zhongyan Ning Cina +1.13
4 Joep Wennemars Paesi Bassi +1.22
5 Laurent Dubreuil Canada +1.40
6 Marten Liiv Estonia +1.90
7 Janno Botman Paesi Bassi +1.94
8 Damian Żurek Polonia +1.96
9 Kyung-Min Koo Corea del Sud +2.04
10 Tatsuya Shinhama Giappone +2.14
11 Bjørn Magnussen Norvegia +2.15
12 Piotr Michalski Polonia +2.41
13 Taiyo Nonomura Giappone +2.43
14 Marek Kania Polonia +2.57
15 Sanghyeok Cho Corea del Sud +2.66
16 Cooper Mcleod Stati Uniti +2.74
17 Cedrick Brunet Canada +2.90
18 Daniele Di Stefano Italia +3.04
19 Hendrik Dombek Germania +3.12
20 Wataru Morishige Giappone +3.15
21 Moritz Klein Germania +3.36
22 Nil Llop Izquierdo Spagna +3.45
23 Mathias Vosté Belgio +3.67
24 Conor Mcdermott-Mostowy Stati Uniti +3.73
25 Henrik Fagerli Rukke Norvegia +3.74
26 Artur Galiyev Kazakistan +3.87
27 Ignaz Gschwentner Austria +5.24
28 Botond Bejczi Ungheria +5.93

22.11: Questa la classifica finale della prima serie dei 1000:

1 Jenning De Boo Paesi Bassi 1:06.52
2 Jordan Stolz Stati Uniti +0.62
3 Joep Wennemars Paesi Bassi +0.85
4 Zhongyan Ning Cina +1.09
5 Laurent Dubreuil Canada +1.83
6 Marten Liiv Estonia +1.88
7 Janno Botman Paesi Bassi +2.01
8 Daniele Di Stefano Italia +2.12
9 Bjørn Magnussen Norvegia +2.17
9 Kyung-Min Koo Corea del Sud +2.17
11 Damian Żurek Polonia +2.45
12 Taiyo Nonomura Giappone +2.53
13 Sanghyeok Cho Corea del Sud +2.63
14 Tatsuya Shinhama Giappone +2.80
14 Hendrik Dombek Germania +2.80
16 Piotr Michalski Polonia +2.94
17 Marek Kania Polonia +2.95
18 Cooper Mcleod Stati Uniti +2.97
19 Moritz Klein Germania +3.22
20 Mathias Vosté Belgio +3.41
21 Cedrick Brunet Canada +3.45
22 Conor Mcdermott-Mostowy Stati Uniti +3.71
23 Wataru Morishige Giappone +3.80
24 Nil Llop Izquierdo Spagna +3.98
25 Henrik Fagerli Rukke Norvegia +4.23
26 Artur Galiyev Kazakistan +4.31
27 Ignaz Gschwentner Austria +6.13
28 Botond Bejczi Ungheria +6.14

22.09: Quarto posto per il cinese Ning con 1’07″61, undicesimo il polacco Zurek. Ottavo posto per un ottimo Di Stefano. Vince questa gara l’olandese De Boo

22.06: Secondo posto per lo statunitense Stolz che conclude con 1’07″14 a 6 decimi da De Boo. Lo statunitense McLeod è 16mo. De Stefano sarà in top 10

22.03: E’ primo posto per il padrone di casa Jenning De Boo che con 1’06″52 vince il derby con Wennermars, secondo con 1’07″37. Per entrambi grande finale di gara

22.00: Secondo posto provvisorio per l’estone Liiv che chiude con 1’08″40, solo 16mo lo statunitense McDermott-Mostowy

21.56: Sesto posto per il giapponese Nonomura con 1’09″05, ottavo il tedesco Dombek

21.52: Lontani dalle prime posizioni i polacchi Michalski e Khania, protagonisti della nona batteria

21.49. Va al comando il canadese Dubreuil con 1’08″35, bravo a non abbassare il ritmo nel finale. Ottavo il tedesco Klein con 1’09″74

21.46: Quarto posto per il coreano Koo con 1’08″69, settima piazza per il belga Vostè con 1’09″93

21.43: Terzo posto per il norvegese Magnussen con 1’08″69, 7 centesimi peggio di Di Stefano, ottavo lo spagnolo Llop Izquierdo con 1’10″50

21.41: Va in testa di soli 11 centesimi l’olandese Botman a certificare l’ottima gara di Di Stefano, il giapponese Morishige è sesto con 1’10″32

21.38: E’ primo, con una grande seconda parte di gara, Di Stefano con il crono di 1’08″64, quarto il canadese Brunet con 1’09″97

21.35: Primo posto per il coreano Cho con 1’09″15,, quarto il kazako Galiyev con 1’10″83. Ora l’azzurro Di Stefano

21.32: Va al comando il giapponese Shinhama con 1’09″32, terzo posto per l’austriaco Gschwentner con 1’12″65

21.29: Va al comando il norvegese Rukke con 1’10″71, secondo posto per l’ungherese Bejczi con 1’12″66

21.13: Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio e tra poco i 1000 uomini con Di Stefano

21.12. Questa la classifica della prima giornata di gare nella sprint femminile:

1 Femke Kok Paesi Bassi 73.220
2 Suzanne Schulting Paesi Bassi +1.18
3 Marrit Fledderus Paesi Bassi +1.86
4 Kaja Ziomek-Nogal Polonia +1.99
5 Béatrice Lamarche Canada +2.07
6 Na-Hyun Lee Corea del Sud +2.65
7 Min-Sun Kim Corea del Sud +2.73
8 Rio Yamada Giappone +3.21
9 Ruining Tian Cina +3.83
10 Ellia Smeding Gran Bretagna +3.85
11 Julie Nistad Samsonsen Norvegia +4.00
12 Anna Ostlender Germania +4.05
13 Anna Kubo Giappone +4.06
14 Erin Jackson Stati Uniti +4.07
15 Martyna Baran Polonia +4.08
16 Fran Vanhoutte Belgio +4.18
17 Sofia Thorup Danimarca +4.29
18 Karolina Bosiek Polonia +4.43
19 Arina Ilyachshenko Kazakistan +4.44
20 Maybritt Vigl Italia +4.53
21 Isabelle Van Elst Belgio +4.93
22 Sumire Kikuchi Giappone +5.16
23 Sarah Warren Stati Uniti +5.66
24 Ying-Chu Chen Taipei +5.79
25 Shihui Yu Cina +6.21
26 Maddison Pearman Canada +6.30
27 Katja Franzen Germania +6.91

21.11. Questa la classifica dei 1000 femminili:

1 Femke Kok Paesi Bassi 1:13.10
2 Suzanne Schulting Paesi Bassi +1.09
3 Béatrice Lamarche Canada +1.65
4 Marrit Fledderus Paesi Bassi +2.06
5 Kaja Ziomek-Nogal Polonia +2.49
6 Min-Sun Kim Corea del Sud +2.50
7 Na-Hyun Lee Corea del Sud +3.00
8 Rio Yamada Giappone +3.02
9 Ellia Smeding Gran Bretagna +3.41
10 Anna Ostlender Germania +3.68
11 Isabelle Van Elst Belgio +3.84
12 Karolina Bosiek Polonia +3.98
13 Anna Kubo Giappone +4.08
14 Fran Vanhoutte Belgio +4.17
15 Arina Ilyachshenko Kazakistan +4.26
16 Sofia Thorup Danimarca +4.35
17 Maybritt Vigl Italia +4.56
18 Julie Nistad Samsonsen Norvegia +4.59
19 Ruining Tian Cina +4.86
20 Sumire Kikuchi Giappone +4.98
21 Martyna Baran Polonia +5.43
21 Erin Jackson Stati Uniti +5.43
23 Maddison Pearman Canada +5.86
24 Sarah Warren Stati Uniti +6.09
25 Katja Franzen Germania +7.46
26 Ying-Chu Chen Taipei +7.50
27 Shihui Yu Cina +8.59

21.09: Secondo posto per l’olandese Schulting che chiude con 1’14″19. Inattaccabile Kok con oltre un secondo di vantaggio. La giapponese Yamada è ottava con 1’16″12. Vigl chiude al 17mo posto

21.05: Terzo posto provvisorio per Fledderus con  il tempo di 1’15″16, la statunitense Jackson è addirittura 19ma

21.00. Si fa trovbare pronta anche sui 1000 Femke Kok che va al comando con 1’13″10, rifilando 1″65 alla canadese Lamarche, seconda

20.56: Quarto posto per la britannica Smeding con il tempo di 1’16″51, sesta la belga Van Elst con 1’16″94

20.53: La coreana Kim si inserisce al secondo posto con 1’15″60, terza la coreana Lee con 1’16″10

20.50: Quarto posto provvisorio per la belga Vanhoutte con 1’17″27

20.45: La tedesca Ostlender si inserisce al secondo posto con 1’16″78

20.42: Quarto posto per l’azzurra Vigl che vince la batteria con 1’17″66, la rappresentante di Taipei Chen è ottava con 1’20″60

20.39: La polacca Nogal va al comando con 1’15″59, Samsonsen con 1’17″68 è quarta in classifica, ora Vigl

20.37. La giapponese Kubo va in testa con 1’17″18, secondo posto per la kazaka Iliachshenko con 1’17″36

20.34: La polacca Baran va al comando con 1’\18″54, terza la cinese Yu con 1’21″69

20.30: La tedesca Franzen fa segnare il crono di 1’20″56

2027: Al via la prima serie dei 1000 femminili

20.15: Questa la classifica della prima serie dei 500 metri maschili:

1 Jenning De Boo Paesi Bassi 33.78
2 Jordan Stolz Stati Uniti +0.35
3 Laurent Dubreuil Canada +0.48
4 Zhongyan Ning Cina +0.58
5 Damian Żurek Polonia +0.73
6 Tatsuya Shinhama Giappone +0.74
7 Joep Wennemars Paesi Bassi +0.79
8 Janno Botman Paesi Bassi +0.93
9 Piotr Michalski Polonia +0.94
10 Kyung-Min Koo Corea del Sud +0.95
11 Marten Liiv Estonia +0.96
12 Bjørn Magnussen Norvegia +1.06
13 Marek Kania Polonia +1.09
14 Taiyo Nonomura Giappone +1.16
15 Cedrick Brunet Canada +1.17
16 Cooper Mcleod Stati Uniti +1.25
16 Wataru Morishige Giappone +1.25
18 Sanghyeok Cho Corea del Sud +1.34
19 Nil Llop Izquierdo Spagna +1.46
20 Henrik Fagerli Rukke Norvegia +1.62
21 Artur Galiyev Kazakistan +1.71
22 Hendrik Dombek Germania +1.72
23 Moritz Klein Germania +1.75
24 Conor Mcdermott-Mostowy Stati Uniti +1.87
25 Mathias Vosté Belgio +1.96
26 Daniele Di Stefano Italia +1.98
27 Ignaz Gschwentner Austria +2.17
28 Botond Bejczi Ungheria +2.86

20.11: Lontani dalle prime posizioni il polacco Kania e il giapponese Morishige

20.09: Va al comando l’olandese De Boo nel tripudio generale con 33″78,

20.07: Va in testa lo statunitense Stolz con 34″13, Magnussen decima con 34″84

20.04: Terzo posto per Shinhama con 34″52. Ora Stolz

20.03: Settimo posto per l’estone Liiv 34″74, nona Brunet con 34″95

19.58: Va al comando il canadese Dubreuil con 34″26, sesto il coreano Koo con 34″73

19.56: Arrivano notizie sulla rinuncia di Serena Pergher che era data in partenza e si è ritirata a causa di un risentimento al flessore sinistro in allenamento

19.55: Settimo posto provvisorio per lo spagnolo Llop Izquierdo con 35″24, nono il kazako Galiyev con 35″49

19.53: Sesto posto per il coreano Cho con 35″12, settima piazza per il norvegese Rukke con 35″40

19.51: Secondo posto per l’olandese Wennemars con 34″57, quarto il polacco Michalski con 34″72

19.48: Secondo posto per l’olandese Botman con il tempo di 34″71, terzo il giapponese Nonomura con 34″94

19.46: La sfida tutta tedesca viene vinta da Dombek che è secondo con 35″50, terzo posto per l’altro tedesco Klein con 35″53

19.43: Lo statunitense Mcdermott-Mostowy si inserisce al secondo posto con 35″65, quinto posto per l’austriaco Gschwentner con 35″95

19.41: Brutta incertezza per Di Stefano sull’ultima curva, va larghissimo, vince la batteria ma è terzo con 35″76, che è comunque il record personale, quarto l’ungherese Bejczi con 36″64

19.38: Il cinese Ning va al comando con 34″36, subito un gran tempo, secondo posto per il belga Vostè con 35″74. Ora Di Stefano

19.36: Al via la prima serie dei 500 maschili. Nella seconda batteria l’azzurro Di Stefano

19.35: Questa la classifica della prima serie dei 500 femminili:

1 Femke Kok Paesi Bassi 36.67
2 Suzanne Schulting Paesi Bassi +0.63
3 Kaja Ziomek-Nogal Polonia +0.74
4 Marrit Fledderus Paesi Bassi +0.83
5 Na-Hyun Lee Corea del Sud +1.15
6 Béatrice Lamarche Canada +1.24
7 Erin Jackson Stati Uniti +1.35
8 Martyna Baran Polonia +1.36
9 Ruining Tian Cina +1.40
10 Min-Sun Kim Corea del Sud +1.48
11 Julie Nistad Samsonsen Norvegia +1.70
11 Rio Yamada Giappone +1.70
13 Shihui Yu Cina +1.91
14 Anna Kubo Giappone +2.02
15 Ying-Chu Chen Taipei +2.04
16 Fran Vanhoutte Belgio +2.09
17 Sofia Thorup Danimarca +2.11
18 Ellia Smeding Gran Bretagna +2.14
19 Anna Ostlender Germania +2.21
20 Maybritt Vigl Italia +2.25
21 Arina Ilyachshenko Kazakistan +2.31
22 Karolina Bosiek Polonia +2.44
23 Sarah Warren Stati Uniti +2.61
24 Sumire Kikuchi Giappone +2.67
25 Isabelle Van Elst Belgio +3.01
26 Katja Franzen Germania +3.18
27 Maddison Pearman Canada +3.37

19.33: 20mo posto provvisorio per per l’azzurra Vigl

19.32: Non è tripletta, seppure provvisoria, per l’Olanda visto che Fledderus è quarta con 37″50, mentre la coreana Lee è quinta con 37″82

19.30: Quinto posto per la statunitense Jackson con 38″02, 13ma la rappresentante di RTaipei Chen con 38″71

19.27: La legge della più forte è imposta dalla campionessa olimpica olandese Femke Kok che chiude con uno strabiliante 36″67, terzo posto per la polacca Nogal con 37″41

19.24: Secondo posto per la canadese Lamarche che chiude con 37″91, quarta la cinese Tian con 38″07

19.22: La polacca Baran è seconda con 38″03, terzo posto per la coreana Kim con 38″16

19.19: Che tempo dell’olandese Suzanne Schulting, che si divide ancora con lo short track: Fa segnare 37″30 e va nettamente al comando, terzo posto per la giapponese Yamada con 38″37

19.17: Lontana dalla testa la belga Vanhoutte, quarta con 38″76, decima, dietro a Vigl, attualmente ottava, la polacca Bosiek con 39″11

19.15: Va al comando la norvegese Samsonsen con 38″37, quarto posto provvisorio per la danese Thorup con 38″78

19,12: Quarto posto per la tedesca Ostlender con 38″88, settima la statunitense Warren con 39″28

19.10: Secondo posto per la giapponese Kubo con 38″69, quinta dietro a Vigl la kazaka Ilyachshenko, quinta con 38″98

19.07: Primo posto provvisorio per la cinese Yu con 38″58, seconda la bnritannica Smeding con 38″81

19.05: Primo posto per l’azzurra Maybritt Vigl che fa segnare il crono di 38″92, quinta la canadese Pearmann con 40″02

19.03: Sbaglia l’ultima curva la tedesca Franzen, terza con 39″85, seconda la belga Van Elst con 39″68. Ora l’azzurra Vigl

19.00: Iniziate le prove dei 500 donne, prima manche, 39″34 il tempo della giapponese Kikuchi

18.58: Il programma della rassegna iridata prenderà il via giovedì sera, con la prima giornata interamente dedicata alle prove Sprint. Si partirà alle 19.00 con i 500 metri femminili, prima serie che vedrà impegnate le migliori velociste del circuito, seguita alle 19.36 dai 500 metri maschili. In seguito spazio ai 1000 metri femminili (20.23) e alla prova maschile sulla stessa distanza (21.21), completando così il primo segmento di una competizione che si svilupperà nell’arco di quattro giornate.

18.55: Nel settore maschile l’Italia si presenterà con Daniele Di Stefano, protagonista ai Giochi con il quinto posto nei 1500 metri e il settimo nei 1000, risultati che ne hanno confermato la crescita a livello mondiale. In pista anche Riccardo Lorello, autore di uno splendido bronzo olimpico nei 5000 metri, ormai stabilmente inserito tra gli specialisti più competitivi delle lunghe distanze. Assente invece Davide Ghiotto, riferimento importante per il settore endurance azzurro.

18.52: La notizia dell’ultima ora è l’assenza di Serena Pergher, quarta alle Olimpiadi nei 500. L’azzurra era data per partente ma non sarà al via oggi, c’è Vigl per l’Italia

18.49: I riflettori azzurri sono inevitabilmente puntati su Francesca Lollobrigida, protagonista assoluta ai Giochi con la straordinaria doppietta olimpica nei 3000 e nei 5000 metri. La pattinatrice di Frascati arriva a Heerenveen con uno stato di forma eccellente e con la possibilità concreta di inserirsi nella lotta per il podio nella classifica generale dell’Allround, la disciplina che premia la versatilità e la capacità di gestire più distanze nell’arco di due giorni di gare.

18.46: Il palcoscenico è uno dei più iconici della pista lunga. Heerenveen rappresenta da decenni un vero e proprio santuario dello speed skating: tribune gremite, pubblico olandese calorosissimo e un’atmosfera capace di trasformare ogni gara in uno spettacolo. In questo contesto, dove tradizione e pressione convivono a pochi metri dal ghiaccio, si chiuderà ufficialmente una stagione che per l’Italia è stata tra le più brillanti di sempre.

18.43: Archiviata un’edizione memorabile dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, conclusa con tre ori e cinque medaglie complessive, lo speed skating mondiale si prepara a vivere l’ultimo grande appuntamento della stagione. Dal 5 all’8 marzo il circuito internazionale si trasferisce infatti nella storica Thialf Arena di Heerenveen, nei Paesi Bassi, per i Campionati Mondiali Allround e Sprint, una rassegna che mette alla prova non solo la velocità pura ma soprattutto la completezza degli atleti.

18.40: Buonasera e benvenuti nella DIRETTA LIVE della prima giornata del Campionato Mondiale All Around e sprint di speed skating 2026 in programma a Heerenveen in Olanda.

Buonasera e benvenuti nella DIRETTA LIVE della prima giornata del Campionato Mondiale All Around e sprint di speed skating 2026 in programma a Heerenveen in Olanda. Archiviata un’edizione memorabile dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, conclusa con tre ori e cinque medaglie complessive, lo speed skating mondiale si prepara a vivere l’ultimo grande appuntamento della stagione. Dal 5 all’8 marzo il circuito internazionale si trasferisce infatti nella storica Thialf Arena di Heerenveen, nei Paesi Bassi, per i Campionati Mondiali Allround e Sprint, una rassegna che mette alla prova non solo la velocità pura ma soprattutto la completezza degli atleti.

Il palcoscenico è uno dei più iconici della pista lunga. Heerenveen rappresenta da decenni un vero e proprio santuario dello speed skating: tribune gremite, pubblico olandese calorosissimo e un’atmosfera capace di trasformare ogni gara in uno spettacolo. In questo contesto, dove tradizione e pressione convivono a pochi metri dal ghiaccio, si chiuderà ufficialmente una stagione che per l’Italia è stata tra le più brillanti di sempre. I riflettori azzurri sono inevitabilmente puntati su Francesca Lollobrigida, protagonista assoluta ai Giochi con la straordinaria doppietta olimpica nei 3000 e nei 5000 metri. La pattinatrice di Frascati arriva a Heerenveen con uno stato di forma eccellente e con la possibilità concreta di inserirsi nella lotta per il podio nella classifica generale dell’Allround, la disciplina che premia la versatilità e la capacità di gestire più distanze nell’arco di due giorni di gare.

Per la 35enne laziale l’appuntamento olandese potrebbe assumere anche un significato speciale. Dopo la stagione olimpica, infatti, Lollobrigida ha lasciato intendere la volontà di prendersi una pausa per dedicarsi alla famiglia, e il Mondiale di Heerenveen potrebbe trasformarsi nella sua possibile “ultima danza” ad altissimo livello. Proprio per questo ogni giro di pista potrebbe assumere un valore simbolico, nel tentativo di chiudere una carriera straordinaria con un’altra medaglia iridata. La spedizione italiana sarà comunque presente con un gruppo di atleti pronti a confermare i progressi mostrati durante l’inverno. Nelle prove Sprint femminili l’attenzione sarà rivolta a Serena Pergher, reduce da un eccellente quarto posto olimpico nei 500 metri, risultato che l’ha proiettata tra le velociste più competitive del panorama internazionale. Accanto a lei ci sarà anche Maybritt Vigl, pronta a cercare un piazzamento di prestigio in una specialità dominata da margini minimi.

Nel settore maschile l’Italia si presenterà con Daniele Di Stefano, protagonista ai Giochi con il quinto posto nei 1500 metri e il settimo nei 1000, risultati che ne hanno confermato la crescita a livello mondiale. In pista anche Riccardo Lorello, autore di uno splendido bronzo olimpico nei 5000 metri, ormai stabilmente inserito tra gli specialisti più competitivi delle lunghe distanze. Assente invece Davide Ghiotto, riferimento importante per il settore endurance azzurro. Il programma della rassegna iridata prenderà il via giovedì sera, con la prima giornata interamente dedicata alle prove Sprint. Si partirà alle 19.00 con i 500 metri femminili, prima serie che vedrà impegnate le migliori velociste del circuito, seguita alle 19.36 dai 500 metri maschili. In seguito spazio ai 1000 metri femminili (20.23) e alla prova maschile sulla stessa distanza (21.21), completando così il primo segmento di una competizione che si svilupperà nell’arco di quattro giornate.

Sarà il primo banco di prova in un weekend che metterà in palio i titoli iridati della velocità pura e della completezza tecnica, con gli Allround destinati ad andare in scena nel fine settimana. Tra i grandi protagonisti annunciati spicca l’americano Jordan Stolz, dominatore della stagione olimpica e determinato a inseguire un obiettivo ambizioso: conquistare nello stesso anno sia il titolo mondiale Sprint sia quello Allround, un’impresa riuscita in passato soltanto a pochi fuoriclasse della storia.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prima giornata del Campionato Mondiale All Around e sprint di speed skating 2026 in programma a Heerenveen in Olanda: minuto dopo minuto, per non perdere davvero nulla. Aggiornamenti dalle 19.00.

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