Ciclismo

LIVE Milano-Sanremo 2026 in DIRETTA: Pogacar cade, si rialza e conquista la Classicissima! Pidcock si arrende allo sprint

Federico Militello

Pubblicato

il

Tadej Pogacar / Lapresse

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LA CRONACA DELLA VITTORIA DI POGACAR 

COSA E’ SUCCESSO A POGACAR: LA CADUTA E I KM DALL’ARRIVO

16.59 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

16.58 E questo il video della caduta di Pogacar prima della Cipressa:


16.57 L’attacco di Pogacar sulla Cipressa:

16.56 A Filippo Ganna sono mancate le gambe: non è mai stato protagonista quando la corsa è entrata nel vivo. Alla fine il migliore degli italiani è stato Andrea Vendrame, sesto.

16.55 A 27 anni Pogacar ha vinto l’undicesima Classica Monumento della sua carriera. Gli resta un ultimo tassello: la Parigi-Roubaix.

16.54 Lo sprint decisivo tra Pogacar e Pidcock:

16.52 Incredibile l’impresa odierna di Tadej Pogacar. Era caduto prima della Cipressa. Non solo è rientrato, ma ha piazzato l’allungo, portandosi dietro solo Pidcock e Van der Poel. L’olandese ha alzato bandiera bianca sul Poggio, mentre il britannico si è arreso solo allo sprint a due.

16.51 L’ordine d’arrivo della Milano-Sanremo 2026:

1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 6:35:49
2 PIDCOCK Thomas Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:00
3 VAN AERT Wout Team Visma | Lease a Bike 0:04
4 PEDERSEN Mads Lidl – Trek 0:04
5 STRONG Corbin NSN Cycling Team 0:04
6 VENDRAME Andrea Team Jayco AlUla 0:04
7 STUYVEN Jasper Soudal Quick-Step 0:04
8 VAN DER POEL Mathieu Alpecin-Premier Tech 0:04
9 TRENTIN Matteo Tudor Pro Cycling Team 0:04
10 ZAMBANINI Edoardo Bahrain – Victorious 0:04

HA VINTO TADEJ POGACAR! E’ stato uno sprint all’ultimo respiro! Lo sloveno ha lanciato la volata a 250 metri dall’arrivo. Pidcock ha provato a rimontare, ma si è arreso per mezza ruota!

DOVREBBE AVER VINTO POGACAR ALLO SPRINT SU PIDCOCK!

16.47 Ultimi 500 metri. Pogacar davanti, Pidcock a ruota.

16.47 ULTIMO CHILOMETRO! Pogacar e Pidcock iniziano a fare melina. Ma hanno ancora 9″ su Van Aert.

16.46 Van Aert parte in contropiede.

16.46 Van der Poel ripreso dal gruppo principale. 18″ dalla vetta. Ultimi 1500 metri.

16.45 Pogacar e Pidcock hanno 24″ di vantaggio. Se non si guardano, se la giocheranno allo sprint.

16.45 3 km all’arrivo. Adesso è solo pianura.

16.44 Pogacar non riesce a staccare Pidcock. E adesso da capire se si guarderanno…

16.43 Pogacar sta provando a staccare Pidcock in discesa, ma senza successo. 4 km all’arrivo.

16.42 Van der Poel si trova a 16″ dalla coppia di testa. Ma ora Pidcock, discesista eccezionale, si mette davanti, con Pogacar a ruota.

16.42 Terminato il Poggio. 5,5 km all’arrivo.

16.41 Pogacar potrebbe anche giocarsela allo sprint, ma Pidcock ha speso molto meno…Potrebbe essere più fresco.

16.40 Niente da fare, Pidcock tiene senza problemi la ruota di Pogacar.

16.40 Van der Poel sta per essere ripreso dal gruppo principale.

16.39 1500 metri alla vetta del Poggio. Ora il tratto più duro.

16.39 Rasoiata di Pogacar, ma Pidcock non perde un metro…

16.39 Visma e Lidl a tirare il gruppo principale, ormai distante 21″.

16.38 Pogacar sta dando tutto, ma oggi ha trovato Pidcock…Il britannico resta a ruota. Si avvicina però il tratto all’8% del Poggio. Van der Poel ha già perso 11″, a 19″ il gruppo principale.

16.37 POGACAR E PIDCOCK STACCANO VAN DER POEL! Vanno via in due!

16.36 Pogacar incrementa l’andatura.

16.36 INIZIATO IL POGGIO! Solo 8 secondi di margine!

16.35 Scende a 13″ il vantaggio dei tre battistrada. Ma adesso sul Poggio cambieranno marcia…

16.35 10 km all’arrivo, 1000 metri all’imbocco del Poggio.

16.34 2 km al Poggio. Cala a 20″ il margine. Anche la Visma di Van Aert sta dando manforte alla Lidl-Trek nell’inseguimento.

16.32 Adesso da dietro stanno guadagnando: 24″. Ma fra 3 km inizierà il Poggio.

16.31 Cambi regolari ora nel terzetto di testa. 29″, di fatto il margine resta quasi invariato. Dietro lavora la sola Lidl-Trek.

16.30 Il Poggio inizierà a 9 km dall’arrivo. Ne mancano 5.

16.29 15 km al traguardo. Tra poco il Poggio.

16.28 33″ di vantaggio per il terzetto di testa. Oggi Ganna non ne aveva: non era quello dello scorso anno.

16.27 Van der Poel dà per la prima volta un cambio a Pogacar.

16.26 Come sempre in questi casi, manca completamente l’accordo tra gli inseguitori.

16.25 A Pogacar resta solo il Poggio: 3,7 km al 3,7% di pendenza media e punta dell’8%.

16.23 Pogacar non si sta risparmiando neppure in discesa. Già 30″ di ritardo per il gruppo principale. Ormai la Milano-Sanremo se la giocano i primi tre: non li prendono più. Non che ci fossero dubbi…

16.22 Finita la Cipressa, 21,5 km all’arrivo. 24″ di vantaggio per Pogacar, Van der Poel e Pidcock sul gruppo principale.

16.22 SCATTA POGACAR! Pidcock e Van der Poel non mollano. Così facendo, lo sloveno rischia di non vincere neppure oggi…

16.21 Dietro è la Lidl-Trek che si incarica dell’inseguimento. Ma continuano a perdere. E’ quasi impossibile andare a chiudere sui tre davanti, a meno che non si guardino.

16.21 Il terzetto di testa ha già guadagnato 20 secondi.

16.20 Ancora 1500 metri alla vetta. Pidcock e Van der Poel non danno cambi a Pogacar.

16.19 Hanno fatto il vuoto i primi tre. Li rivedranno all’arrivo, probabilmente.

16.18 ATTACCA POGACAR! Rispondono solo Pidcock e Van der Poel. Non ce la fa Ganna.

16.18 Tremendo il passo imposto da Del Toro. A breve l’attacco di Pogacar.

16.18 Rasoiata di Del Toro. Arriva anche Van der Poel.

16.17 Forcing tremendo di McNulty, poi Del Toro, Pogacar, Pidcock e Ganna.

16.16 Pogacar in rampa di lancio. Arriva anche Del Toro davanti…Ganna va a mettersi a ruota di Pogacar. C’è anche Ciccone.

16.15 ASSURDO! Pogacar è già in seconda posizione! McNulty gli sta facendo il forcing! Da non credere…

16.14 5,6 km al 4,1% di pendenza media e punta del 9%. Questa la Cipressa.

16.14 Pogacar sta risalendo il gruppo a velocità tripla, portandosi dietro anche Pellizzari.

16.13 Ripresi Maestri, Belletta e Milesi. INIZIA LA CIPRESSA! Pogacar, sfruttando la scia delle ammiraglie, sta per rientrare.

16.13 Forcing della Ineos di Ganna. Non vogliono far rientrare Pogacar. La corsa è corsa.

16.11 Pogacar ha 41″ da recuperare dal gruppo di testa, Van Aert 1’03”. E’ cambiato tutto…

16.11 E’ la terza caduta per Pogacar in carriera in una Classica Monumento.

16.09 30 km all’arrivo. Pogacar deve recuperare 27″. Fra 3 km la Cipressa.

16.08 La caduta è stata provocata proprio da Pogacar. Adesso ha il body tutto strappato all’altezza della coscia sinistra. Sta provando a rientrare.

16.08 Sembra davvero maledetta la Milano-Sanremo per Pogacar. Anche Borgo, Affini e Girmay tra i coinvolti nella caduta.

16.07 CLAMOROSO COLPO DI SCENA! Cadono diversi corridori, tra cui Pogacar, Pellizzari, Jorgenson e Van Aert!

16.07 Aspettiamoci ora una baraonda sulla Cipressa.

16.04 7 km alla Cipressa.

16.03 35 km al traguardo: 54″ il gap per i battistrada.

16.03 Non ce la fa a rientrare Faure Prost. Era arrivato a pochi metri, ma non ha chiuso il gap: il francese è stremato.

16.02 Faure Prost rientra in discesa sul terzetto di testa.

16.01 Attenzione a Del Toro che potrebbe essere l’uomo chiave per Pogacar sulla Cipressa…

16.00 Solo un minuto di vantaggio per i tre battistrada ad Imperia. 37 km al traguardo.

16.00 Termina il Capo Berta. Tra una decina di km la Cipressa. E lì inizierà a scriversi la storia di questa Milano-Sanremo 2026…

15.59 Si stacca Faure Prost. Davanti restano Maestri, Belletta e Milesi.

15.59 Ritmo non indiavolato ora per il gruppo sul Capo Berta. UAE davanti a dettare il passo.

15.57 Rimangono in quattro davanti: Milesi, Faure Prost, Belletta e Maestri. 40 km all’arrivo.

15.56 Marcellusi e Moro si staccano, così come Tarozzi.

15.56 Arriva davanti anche la Alpecin di Van der Poel. Sembre nell’avanguardia anche Filippo Ganna.

15.56 Sinora non è successo niente. Ma è anche questo il fascino della Sanremo…

15.55 Iniziato il Capo Berta per Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta). 2 minuti sul plotone principale.

15.54 Grande nervosismo in gruppo: tutti vogliono stare davanti prima del Capo Berta.

15.53 Diano Marina (IM) precede l’imbocco al Capo Berta.

15.51 Solo 2’28” di vantaggio per i sette battistrada.

15.51 Siamo a San Bartolomeo al Mare (IM). I corridori sono dunque entrati nella provincia di Imperia.

15.50 UAE e Ineos nelle prime posizioni del plotone principale. C’è anche la Pinarello.

15.48 Termina Capo Cervo. A breve Capo Berta: 2 km al 6,3% di pendenza media e punta del 9%. E’ il più duro dei tre Capi.

15.47 Si porta davanti la Ineos di Ganna, che alla fine ha perso il solo Kwiatkowski a causa della caduta.

15.46 Cala 3 minuti il gap della fuga.

15.44 Iniziato Capo Cervo per Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

15.43 UAE a tirare il gruppo sul Capo Mele.

15.42 50 km all’arrivo per gli attaccanti.

15.42 Capo Cervo misura 2,1 km. Pendenza media del 2,5%, massima del 6%.

15.42 Termina Capo Mele per i fuggitivi, inizia adesso per il gruppo. Siamo ad Andora (SV).

15.41 Scende sotto i 4 minuti il margine del drappello di testa, formato ormai da 7 corridori.

15.40 Milesi detta il passo tra i battistrada.

15.38 Solo 4’08” di vantaggio per Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta). Non hanno mai avuto nessuna chance di arrivare.

15.38 INIZIATO CAPO MELE! 53,3 km all’arrivo.

15.37 Ganna adesso piuttosto nella pancia del gruppo.

15.36 Corridori a Laigueglia (SV).

15.35 Tre gregari di Pogacar davanti. Il campione del mondo in quarta posizione. 2 km a Capo Mele.

15.32 Capo Mele misura 1800 metri. Pendenza media del 3,6%, punta del 7%.

15.31 Turner è rientrato dopo la caduta. Ganna ritrova un fido gregario.

15.31 5 km e sarà CAPO MELE!

15.30 Peron si stacca, restano in sette davanti.

15.29 Pogacar si porta nell’avanguardia del plotone. 60 km al traguardo.

15.28 Adesso è caos in gruppo. Tutti vogliono imbeccare i Capi davanti.

15.27 5 minuti di vantaggio per Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

15.25 Coinvolto nella caduta anche lo spagnolo Camprubì (Pinarello Q36.5). Siamo ad Alassio (SV).

15.25 Kwiatkowski, Turner e Swift i corridori della Ineos finiti a terra.

15.24 BRUTTA CADUTA IN GRUPPO! A terra tre uomini della Ineos di Ganna. Super Pippo si è salvato per miracolo…

15.21 Inizia ad esserci fermento in gruppo. Con i Capi inizierà per davvero la Milano-Sanremo…

15.19 I corridori transitano da Albenga (SV).

15.18 15 km a Capo Mele. Cala a 5’41” il margine di Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

15.16 70 km al traguardo.

15.13 L’ultimo a vincere due Milano-Sanremo consecutive è stato il tedesco Erik Zabel: nel 2000 e nel 2001 (ma ci era riuscito anche nel 1997-1998).

15.12 Lozano non è rientrato. Sono rimasti in otto davanti. Siamo a Borghetto Santo Spirito (SV).

15.10 Prosegue il lavoro di Novak in testa al gruppo. Nessuno gli dà cambi. Ma il margine dei battistrada è già sceso a 6 minuti.

15.09 Il Capo Mele inizierà a 54 km dall’arrivo.

15.07 Tra gli attaccanti ed il plotone principale c’è un divario di 4 km e mezzo.

15.06 Lozano si stacca dal gruppo di testa.

15.06 Mancano ormai una ventina di chilometri all’imbocco dei Capi.

15.05 Il margine della fuga è già sceso a 6’18” sotto l’impulso di Novak.

15.04 Siamo a Finale Ligure (SV).

15.03 Sette italiani, un francese ed uno spagnolo nel drappello di testa.

15.02 80 km al traguardo.

15.01 Eccolo il cambio di scenario! Arriva davanti lo sloveno Novak, gregario di Tadej Pogacar.

15.00 Non cambia lo scenario tattico, con il solo Dillier (ormai stremato) a tirare il gruppo.

14.57 Per il momento c’è totale accordo tra i battistrada.

14.56 Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) in fuga: 6’34” sul plotone principale.

14.55 Per il momento la UAE di Pogacar, che ha perso Christen dopo la caduta iniziale, non si vede davanti.

14.54 Andiamo ad analizzare i Capi. Capo Mele misura 1,8 km. Ha una pendenza media del 3,6% e punta del 7%; a seguire Capo Cervo: 2,1 km al 2,5% di pendenza media e massima del 6%; infine Capo Berta, il più impegnativo: 2 km al 6,3% di pendenza media e punta del 9%.

14.50 90 km al traguardo.

14.48 Finché tira il solo Dillier, il plotone non recupera, anzi. Sale a 6’20” il margine dei nove battistrada.

14.47 L’italiano ad aver vinto più volte la Classicissima è il mitico Costante Girardengo: sei. 1918, 1921, 1923, 1925, 1926, 1928.

14.44 Tocca in questo momento i 6 minuti il vantaggio degli attaccanti.

14.42 A tirare il gruppo c’è sempre il solo Silvan Dillier, gregario svizzero di Van der Poel.

14.40 La gara entrerà veramente nel vivo intorno ai 60 km al traguardo.

14.37 Sale il vantaggio di Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta). 5’34” sul gruppo principale.

14.36 100 KM ALL’ARRIVO!

14.33 Siamo a Vado Ligure (SV). Località famosa perché vinse la Coppa Italia di calcio nel 1922.

14.31 Spicca tra i battistrada anche la presenza di Manlio Moro. Ottimo pistard, per qualche anno è stato preso in considerazione per l’inseguimento a squadre dell’Italia. Adesso, con i tanti giovani in crescita, sarà difficile trovare spazio.

14.28 Tra gli attaccanti c’è un’altra promessa italiana, sinora non mantenuta. Lorenzo Milesi vinse l’oro ai Mondiali U23 a cronometro nel 2023. Tra i professionisti non ha ancora trovato la sua dimensione.

14.26 Sale a 5’10” il vantaggio di Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

14.23 Tra i fuggitivi c’è Dario Igor Belletta, che veniva considerato un predestinato nelle categorie giovanili. Dopo essere stato ingaggiato (e poi scaricato…) dal vivaio della Visma, ora sta provando a rilanciarsi nella Polti di Ivan Basso.

14.20 In caso di affermazione odierna, Van der Poel raggiungerebbe Fausto Coppi, Roger De Vlaeminck ed Oscar Freire a quota 3 vittorie alla Milano-Sanremo.

14.18 Plotone principale sempre tirato da un uomo della Alpecin.

14.16 Mancano 115 km al traguardo.

14.14 Sale a 4’44” il margine dei battistrada quando siamo a Celle Ligure (SV).

14.13 Il record di trionfi alla Classicissima appartiene al Cannibale Eddy Merckx: sette. 1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976.

14.11 20 anni fa l’indimenticabile rasoiata di Filippo Pozzato, che anticipò Alessandro Petacchi.

14.10 L’ultimo successo tricolore risale però al 2019 con Vincenzo Nibali.

14.09 L’Italia è la nazione che ha vinto più volte la Milano-Sanremo: 51. Seguono Belgio a 23 e Francia a 14.

14.06 Tadej Pogacar insegue la prima vittoria in carriera alla Milano-Sanremo. Non sarebbe però il primo successo per la Slovenia: nel 2022 vinse Matej Mohoric, l’ultimo a fare la differenza nella discesa del Poggio.

14.04 Il gruppo per il momento lascia fare: 4’05” il margine dei battistrada.

14.03 Siamo a Varazze (SV).

14.02 Pogacar è rimasto in attesa sul Turchino. D’altronde 160 km dal traguardo sono troppi anche per lui…Si sarebbe bruciato.

14.01 Alcuni scatti del nostro Pier Colombo:

   

14.00 9 uomini in fuga. Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) hanno 3’35” di margine sul plotone principale.

13.59 Il gruppo principale è tirato da un uomo della Alpecin di Van der Poel.

13.58 Adesso ci attendono circa 80 km pianeggianti. Poi si inizierà ad entrare nel vivo con i Capi.

13.57 Buongiorno, amici di OA Sport, da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 130 km della Milano-Sanremo.

13.56 Rimango da affrontare 1450 metri di dislivello.

13.53 Termina la discesa del Turchino, la fuga mantiene 2’30” di vantaggio.

13.50 In sei stagioni Mathieu Van Der Poel è entrato nella top ten di almeno tre classiche monumento, il record appartiene a Eddy Merckx con undici.

13.47 Dei nove corridori in fuga Dario Igor Belletta e Mirco Maestri sono i due corridori ad aver ottenuto una top ten in stagione, rispettivamente alla Clàssica Comunitat Valenciana (9°) e nella terza tappa della Volta a Comunitat Valenciana (9°).

13.44 C’è la Red Bull – BORA – hansgroe a dettare l’andatura in testa al gruppo.

13.42 Riepiloghiamo la situazione della corsa. In fuga ci sono Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), il gruppo paga 2’42”. I corridori stanno affrontando la discesa del Passo del Turchino, 143 km alla conclusione.

13.39 Adesso ci saranno circa 95 km di attesa prima del gran finale, che inizierà con Capo Mele. Difficile che già su questo strappo ci saranno attacchi, ma la velocità salirà notevolmente.

13.36 Anche il gruppo arriva in cima al Turchino, svantaggio sui 2’40”.

13.34 Termina l’ascesa per i fuggitivi.

13.33 150 km al traguardo.

13.33 In gruppo, sfruttando la larghezza della strada, si sono portate in testa diverse squadre, per non fare risciare nulla ai propri capitani.

13.31 1 km allo scollinamento per la fuga.

13.30 Andatura controllata in gruppo, l’Alpecin Premier-Tech continua a dettare il passo.

13.27 Vedremo se su queste rampe si modificherà il distacco tra fuga e gruppo, che è ora di 2’42”.

13.25 La fuga inizia il Passo del Turchino (5.6 km al 2.9% medio), la prima metà include pendenze più dolci, mentre la seconda parte sarà quella più dura con massime del 7%.

13.23 Difficilmente su queste rampe succederà qualcosa in gruppo, dallo scollinamento mancheranno oltre 140 km.

13.22 La fuga transita da Campo Ligure, 2 km all’inizio del Turchino.

13.20 Gruppo che continua l’avvicinamento al Turchino, tratto di strada che continua a salire.

13.17 Con il 44esimo posto nel 2024 Mirco Maestri è il corridore della fuga con il miglior piazzamento alla Milano-Sanremo. Dario Igor Belletta e Alexy Faure Prost sono, invece, i due corridori tra i fuggitivi al debutto in questa classica.

13.14 Superate le 3 ore di corsa, media intorno ai 45 km/h.

13.11 Strada che inizia a salire leggermente in questa fase di gara.

13.08 Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team) è il primo uruguaiano della storia a correre la Milano-Sanremo.

13.05 Negli ultimi 25 anni Mark Cavendish è stato l’unico corridore a vincere la Milano-Sanremo al debutto.

13.02 Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) è il corridore più giovane in gara, con 20 anni e 152 giorni.

12.59 Sono 55 i corridori al via per la prima volta in questa corsa.

12.56 I nove in fuga sono Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), il gruppo paga 2’40”.

12.53 Sono 38 i corridori italiani in gara quest’oggi, 7 in più della stagione precedente.

12.50 180 km alla conclusione.

12.47 L’edizione del 2024 è stata la più veloce di sempre, con una media di 46.1 km/h.

12.44 Costante Girardengo è, con 12 volte, il corridore con più top ten in questa classica.

12.41 Eddy Merckx è il corridore con più vittorie della Milano-Sanremo, con ben 7 successi.

12.38 L’avvicinamento alla prima ascesa di giornata sarà completamente pianeggiante.

12.35 Ancora 35 km all’inizio della salita del Turchino. Anche se la distanza dal traguardo è ancora elevata, vedremo se succederà qualcosa su queste rampe.

12.32 Il più giovane corridore ad aver vinto questa classica è stato Ugo Agostoni, nel 1914, con 20 anni e 252 giorni. Il belga Andrei Tchmil è, invece, il più anziano ad aver ottenuto il successo con 36 anni e 57 giorni, nel 1999.

12.29 Sono 13 le nazioni che hanno vinto la Milano-Sanremo: Italia, Belgio, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera, Australia, Irlanda, Gran Bretagna, Norvegia, Polonia, Slovenia.

12.26 Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), sono i nove corridori in fuga. A 196 km dal termine il gruppo paga 2’30”.

12.23 Il gruppo continua a contenere il distacco dalla fuga, svantaggio che è sceso a 2’30”.

12.20 200 km al termine.

12.17 L’ultima Milano-Sanremo corsa il 21 marzo è stata nel 2009, vinta da Mark Cavendish.

12.14 Appena superate le 2 ore di corsa, media oraria di 45.5 km/h.

12.11 L’Italia è la nazione con più vittorie alla Milano-Sanremo, con 51 successi totali. L’ultima volta è stata nel 2018, con Vincenzo Nibali che ha alzato le braccia al cielo in Via Roma.

12.08 210 km alla conclusione, fuga con 2’40” di vantaggio.

12.05 E’ previsto un po’ di vento, probabilmente contro, nelle fasi finali della corsa. Questo fattore renderebbe più complicate le tattiche delle varie squadre.

12.02 Continua l’azione dei nove davanti, che collaborano e si danno cambi regolari. Gruppo, invece, sempre tirato dall’instancabile Silvan Dillier (Alpecin Premier-Tech).

11.59 Mancano 60 km all’inizio del Passo del Turchino.

11.56 Oltre i 46 km/h la velocità media.

11.53 220 km al termine, gruppo a 2’55” dalla fuga.

11.50 Si allunga leggermente il gruppo, con Dillier che ha continuato a tirare nonostante altri corridori avessero deciso di non seguirlo.

11.47 Intanto è arrivata la comunicazione che Aular e Christen sono caduti. Entrambi i corridori si sono ritirati, segno che non è stata una scivolata semplice.

11.45 Riepiloghiamo la situazione in corsa. I corridori in fuga sono Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta), il gruppo paga 3′.

11.42 230 km all’arrivo.

11.40 Dei fuggitivi Manuele Tarozzi è il corridore che ha ottenuto più successi a livello professionistico, con 3 vittorie.

11.37 In gruppo continua a dettare il ritmo l’Alpecin Premier-Tech, squadra di Mathieu Van Der Poel e Jasper Philipsen.

11.34 Questa edizione della Milano-Sanremo è la terza più lunga di sempre, a parimerito con altre cinque, con 298 km.

11.31 Attenzione perchè ci sono i primi ritiri in corsa, si tratta di Orluis Aular e Jan Christen. Quest’ultimo è compagno di squadra di Pogacar e avrebbe potuto dare un grande contributo nelle fasi finali della gara.

11.28 Per ora sempre Alpecin-Premier Tech in testa al gruppo.

11.25 Gruppo molto allungato, velocità già alta nel plotone, alcuni corridori rischiano addirittura di perdere contatto.

11.23 I nove attaccanti: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

11.19 Scende a 3’10” il vantaggio dei fuggitivi.

11.16 Velocità della prima ora superiore ai 46 km/h, siamo alla media più alta per ora in una Milano-Sanremo.

11.12 Cielo coperto, più avanti c’è il rischio che arrivi un po’ di pioggia.

11.08 250 chilometri all’arrivo.

11.04 Accelerazione del plotone, 3’40” ora il distacco.

11.01 Corsa che ha salutato Pavia (secondo passaggio) e si sposta verso Voghera.

10.57 Margine che resta di poco superiore ai 4′.

10.53 Ricordiamo i fuggitivi: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

10.49 270 chilometri al traguardo.

10.46 Parlando di condizioni meteorologiche, per ora la situazione è molto tranquilla, cielo nuvoloso con temperatura moderata, non forte vento.

10.44 Vantaggio massimo sui 4′ per i fuggitivi, il gruppo ha deciso di non lasciare di più.

10.41 Sempre lui in testa al gruppo, l’ex campione svizzero Silvan Dillier: un gregario di lusso per van der Poel.

10.42 Possiamo concentrarci sul descrivere il percorso: 298 km, non ha subito grossi cambiamenti negli ultimi anni e anche questa volta si partirà da Pavia e non da Milano. I corridori entreranno in Liguria dal Passo del Turchino (5.6 km al 2.9% medio), con lo scollinamento a 150 km dal traguardo. Nella nuova regione la corsa passerà dalla provincia di Genova a quella di Savona e qui si entrerà nel vivo della corsa. A Laigueglia ci inzierà Capo Mele (1.8 km al 3.6% medio), il primo degli strappi da fare e che termina a circa 50 km dal traguardo. Successivamente si affronteranno Capo Cervo (2.1 km al 2.5% medio), dove si entrerà nella provincia di Imperia,  e Capo Berta (2 km al 6.3% medio), prima del gran finale con le storiche salite a decidere la gara. La prima sarà la Cipressa (5.6 km al 4.1% medio), a 12 km dalla cima ci sarà, poi, il Poggio (3.7 km al 3.7% medio con 8% di massima) che finisce a 5.6 dall’arrivo. Da qui ci sarà la veloce discesa e poi circa 2 km in piano prima dell’arrivo in Via Roma.

10.39 Alpecin-Premier Tech a guidare l’inseguimento.

10.37 Momento simpatico in gruppo, con Dillier, Laurance e Jacobs che guadagnano un po’ di terreno dal plotone, ma volevano semplicemente dettare il passo.

10.34 Vantaggio che si dilata: oltre 2′ per i fuggitivi.

10.31 Il gruppo si è completamente rialzato.

10.29 Ben quattro coppie, addirittura sette italiani al comando.

10.27 I fuggitivi: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

10.24 Noe atleti sono riusciti a sganciarsi dal gruppo e vanno a formare la fuga.

10.21 UAE Team Emirates – XRG che va a redarguire i contrattacchi arrivati nel plotone.

10.18 Altri corridori provano ad andar via.

10.16 Ci hanno provato in tanti, Bardiani CSF 7 Saber che ha tentato addirittura in forze, sbagliando però strada.

10.14 Prova subito l’attacco Umberto Poli (Team Novo Nordisk).

10.12 INIZIATA UFFICIALMENTE LA MILANO-SANREMO!

10.08 Debutto alla Sanremo per la Unibet Rose Rockets.

10.05 Sono 3,6 chilometri di trasferimento.

10.02 Inizia il tratto di trasferimento per la carovana.

10.00 Maglia particolare in casa Polti per onorare la Classicissima, divisa sul giallo. A differenza della solita bianca.

9.57 Il via ufficiale è previsto invece alle 10.10.

9.55 Si stanno completando le operazioni di presentazione delle squadre. A breve ci sarà il tratto di trasferimento.

9.51 Corridori che sono nel villaggio di partenza, si comincia da Pavia, lontani dal tradizionale via da Milano.

9.48 Edizione numero 117 per la Classicissima di Primavera.

9.45 Buongiorno e benvenuti alla diretta live della prima Monumento della stagione, la Milano-Sanremo.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Milano-Sanremo 2026. La “Classicissima” giunge quest’anno alla sua centodiciassettesima edizione e fa parte delle cosiddette classiche monumento insieme a Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia.

Il percorso, di 298 km, non ha subito grossi cambiamenti negli ultimi anni e anche questa volta si partirà da Pavia e non da Milano. I corridori entreranno in Liguria dal Passo del Turchino (5.6 km al 2.9% medio), con lo scollinamento a 150 km dal traguardo. Nella nuova regione la corsa passerà dalla provincia di Genova a quella di Savona e qui si entrerà nel vivo della corsa. A Laigueglia ci inzierà Capo Mele (1.8 km al 3.6% medio), il primo degli strappi da fare e che termina a circa 50 km dal traguardo. Successivamente si affronteranno Capo Cervo (2.1 km al 2.5% medio), dove si entrerà nella provincia di Imperia,  e Capo Berta (2 km al 6.3% medio), prima del gran finale con le storiche salite a decidere la gara. La prima sarà la Cipressa (5.6 km al 4.1% medio), a 12 km dalla cima ci sarà, poi, il Poggio (3.7 km al 3.7% medio con 8% di massima) che finisce a 5.6 dall’arrivo. Da qui ci sarà la veloce discesa e poi circa 2 km in piano prima dell’arrivo in Via Roma.

E’ complicato trovare un vero favorito, cosiderando sopratutto le grandi sfide degli ultimi anni. Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier-Tech) è il campione uscente, ma oggi potrebbe consolidare il trono. Quando l’olandese ha un obiettivo preciso è difficile batterlo, e raramente sbaglia questo tipo di appuntamenti. Su una salita come quella del Poggio il corridore della Alpecin può fare la differenza, oppure aspettare il traguardo e giocarsi tutto allo sprint in un gruppo ristretto. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG), lo sloveno prova ad alzare le braccia in Via Roma da diversi anni, oggi va caccia della prima vittoria in questa classica monumento e sa che deve staccare Van Der Poel e molti altri avversari prima del traguardo, essendo leggermente inferiore a loro in volata. Se nelle edizioni precedenti il piano era quello di attaccare ripetutamente sull’ultima ascesa provando a rimanere da solo, nel 2025 è stata la Cipressa il teatro dell’attacco dello sloveno, che però si è ritrovato comunque insieme a Ganna e Van Der Poel. Qualcuno dice che potrebbe provare a fare la differenza già sul Turchino, azione che non stupirebbe troppo conoscendo talento e follia del numero 1 al mondo.

Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) potrebbe essere, come l’anno scorso e due anni fa, il grande terzo incomodo della sfida. Il verbanese ha dimostrato di saper affrontare bene salite come quella di Cipressa e Poggio, sfruttando la grande potenza che possiede. Il corridore della INEOS può, inoltre, contare su un grande spunto in volata per giocarsela con i migliori, ma potrebbe anche contrattaccare nel tratto in piano verso il traguardo. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) ha la possibilità di concedere il bis dopo la vittoria del 2020, ma la condizione non è quella delle migliori. Da qualche stagione il belga  sta faticando nello scontro diretto con gli altri big, il percorso, però, gli si addice particolarmente e se dovesse scollinare il Poggio con i migliori le probabilità di successo aumenterebbero.

Attenzione, anche, al compagno di squadra di Pogacar, Isaac Del Toro. Il messicano ha iniziato il 2026 dimostrando di essere uno dei corridori più in forma del momento e può far bene sia attaccando sia in uno sprint a ranghi ristretti. La tattica della UAE sarà probabilmente quella di aiutare il capitano sloveno, ma se Del Toro riuscisse a rimanere nel gruppetto con lui, potrebbe provare degli anticipi per stanare gli avversari. Mads Pedersen (Lidl Trek) è al ritorno alle corse dopo un brutto infortunio, ma il danese ha il talento per giocarsela con i migliori. Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) ha dimostrato una buon livello in questo inizio stagione, ma difficilmente basterà per tenere le ruote dei migliori. Il francese potrebbe inventarsi un’azione in solitaria, per anticipare i favoriti. Matej Mohoric (Bahrain Victorious) e Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) potrebbero entrambi fare la differenza nei tratti a scendere di Cipressa e Poggio, essendo probabilmente i due migliori discesisti in gruppo.

Difficile che i velocisti possano giocarsi il successo tra di loro, contando sopratutto che Pogacar potrebbe attacare dalla Cipressa se non ancora. Tra le ruote veloci da considerare ci sono, comunque, Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech), vincitore nel 2024 e compagno di squadra di Van Der Poel che potrebbe dargli una mano in caso di arrivo allo sprint, e Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) che si è messo in mostra alla Tirreno-Adriatico, conclusa domenica scorsa, vincendo una tappa. In caso di volata potrebbero mettersi in mostra, anche, il talentino francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step) e a Luke Lamperti (EF Education EasyPost).

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della Milano-Sanremo 2026. La prima edizione della gara è stata nel 1907. La corsa partirà da Pavia e l’inizio è previsto per le 10.00. Buon divertimento!

 

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