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LIVE Sci di fondo, 50 km tc Olimpiadi in DIRETTA: Klaebo da leggenda, è il sesto oro! Tripletta norvegese

Enrico Spada

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Pellegrino / IPA Sport

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13.22: Si chiude qui la nostra diretta, grazie per averci seguito e buona giornata!

13.20: Tripletta norvegese nella 50 km a tecnica classica: oro per Klaebo, che ha conquistato la sesta vittoria in questa gara, argento per Nyenget, bronzo per Iversen

13.19: Barp chiude al 22mo posto con un ritardo di 11’38”

13.15: Daprà migliore degli azzurri chiude a 8’05”, 18mo

13.10: Quarto posto per il francese Schely a 2’37”, Korostelev stremato nel finale è quinto a 3’16”, Musgrave sesto a 3’35”, Ruuskanen settimo, ottavo Lovera, nono Berglund, decimo Notz

13.08: 40 medaglie per la Norvegia in questa Olimpiade, l’ennesimo trionfo fi un movimento che per la quarta volta consecutiva trionfa nel medagliere

13.07: Argento per Nyenget, bronzo per Iversen a 15″ a completare la tripletta norvegese

13.06: KLAEBO INFINITO! SESTO ORO DA LEGGENDA!!! Ha vinto tutte le gare a cui ha partecipato

13.05: VOLA KLAEBO VERSO LA LEGGENDA! Stacca Nyenget

13.04: Sono affiancati Nyenget e Klaebo a 1 km dal traguardo

13.03: A 17″ Iversen che ha già il bronzo al collo

13.01: Superate le 2 ore di gara! Sempre coppia davanti, Nyenget e Klaebo che va a caccia del sesto oro

13.00: A 3 km dal traguardo Klaebo marca stretto Nyenget. Questa è la fase decisiva

12.58: Al km 46.6 Nyenget, Klaebo davanti, a 6″ Iversen

12.57: Si stacca Iversen e andrà a prendersi il bronzo

12.52: Klaebo va in testa a 6 km dal traguardo. Il suo compito è quello di evitare azioni dagli avversari. Il più temibile è Nyenget

12.48: I tre norvegesi non cambiano gli sci. 50 km con gli stessi sci per loro

12.46: Al km 41.4 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’54” Korostelev, a 2’36” Schely, a 2’56” Lovera, a 3’02” Musgrave, Ruuskanen

12.44: Daprà è 19mo a 6’21”, Barp 21mo a 6’50”

12.41: Al km 39.4 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’53” Korostelev, a 2’34” Schely, a 2’39” Lovera, a 2’52” Musgrave, Ruuskanen

12.35: Superata la crisi non perde più il russo Korostelev. Al km 37.3 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’53” Korostelev, a 2’29” Lovera, Schely, a 2’42” Musgrave, Ruuskanen

12.28: Al passaggio allo stadio del km 36 nessun cambio di sci per i norvegesi. Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’54” Korostelev, a 2’11” Lovera, a 2’16” Schely, a 2’29” Musgrave, Ruuskanen

12.26: Daprà raggiunge Barp a oltre 5′ di distacco

12.20: C’è la Norvegia e poi c’è il resto del mondo. Al km 32.2 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’53” Korostelev e Lovera, a 2’04” Schely, a 2’26” Musgrave, Ruuskanen

12.16: Al km 30.1: Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, a 1’56” Korostelev, a 2’04” Lovera, a 1’48” Schely, a 2’27” Musgrave, Ruuskanen

12.11: Al passaggio allo stadio Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, dietro cambiano tutti gli sci: Korostelev a 1’36”, a 1’37” Lovera, a 1’48” Schely, a 2’11” Musgrave, Ruuskanen

12.08: Al km 27 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, crolla Korostelev a 1’07”, a 1’21” Lovera, a 1’27” Schely, a 1’51” Musgrave, Ruuskanen. Crolla Desloges. Barp è 18mo a 3’47”

12.05: Lapalus a rischio ritiro

12.01: A metà gara Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, crolla Korostelev a 40″, a 54″ Lovera, a 1’09” Schely, a 1’30” Musgrave, Desloges, Ruuskanen

11.57: Al km 22.6 Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, crolla Korostelev a 20″, a 41″ Lovera, a 1’00” Schely, a 1’09” Musgrave, Desloges

11.52: Terzo passaggio allo stadio, 21.6 km, Nyenget, Klaebo, Iversen davanti, si stacca Korostelev a 4″, a 17″ Lovera, a 41″ Schely, Musgrave, Desloges, a 51″ Ruuskanen

11.51. Si stacca forse definitivamente Lovera

11.50: Materiali di altissima efficienza per i tre norvegesi che in discesa staccano i due avversari che provano a tornare sotto. A 30″ c’è il gruppett inseguitore, a 1’48” Barp

11.47: Il russo non molla e torna sotto, si riforma il quintetto

11.46: Korostelev si stacca, restano in 4 davanti e 3 sono norvegesi, più il francese Lovera

11.43: Norvegesi davanti con Klaebo, Nyenget e Iversen a fare l’andatura. Tengono Korostelev e Lovera

11.39: Si spezza il gruppo! Nyenget, Klaebo, Iversen, Korostelev, Lovera davanti, a 7″ Desloges, a 10″ Musgrave, Schely

11.38: DOPPIO RITIRO IMPORTANTE! Si ferma Niskanen e anche Amundsen!

11.36: Al km 14.4 il gruppo di testa è composto da Iversen, Nyenget, Klaebo, Korostelev, Lapalus, Amundsen, Niskanen, Schumacher, Lovera, Schely, Desloges, Cyr, Notz, Musgrave, Berglund, Davies, Ruuskanen

11.35: Si stacca Barp a fine del secondo giro, ha 14″ di ritardo

11.33: Korostelev, Klaebo, Iversen, Niskanen davanti, Barp sta soffrendo ma resta ancora attaccato al gruppo di testa

11.30: Un po’ al gancio in questa fase Barp, in fondo al gruppo di testa

11.25: Al km 10.6 Niskanen davanti, fatica Svhely in fondo al gruppo

11.23: Si stacca Daprà. Questi i componenti del gruppo di testa. Stephen, Nyenget, Korostelev, Niskanen, Iversen, Desloges, Klaebo, Lovera, Amundsen,  Lapalus, Musgrave, Schumacher, Berglund, Notz, Cyr, Barp, Schely, Davies, Ruuskanen

11.22: Al km 8.5 il canadese Stephen davanti, alle sue spalle tutti i big. Andatura non impossibile ora

11.18: Al primo passaggio allo stadio, al km 7.2 c’è un gruppo di 29 in testa, Desloges, Korostelev, Iversen davanti

11.14: Questa la classifica al km 5.4: 1 NYENGET Martin Løwstrøm NOR 12:43.1, 2 KLAEBO Johannes NOR +0.2, 3 AMUNDSEN Harald NOR +0.9, 4 NISKANEN Iivo FIN +0.9, 5 KOROSTELEV Savelii AIN +1.4, 6 IVERSEN Emil NOR +1.7, 7 DESLOGES Mathis FRA +1.8, 8 BARP Elia ITA +2.2, 9 LAPALUS Hugo FRA +2.5, 10 BERGLUND Gustaf SWE +2.5, 11 SCHUMACHER Gus USA +3.2, 12 MUSGRAVE Andrew GBR +3.4, 13 LOVERA Victor FRA +4.1, 14 MOCH Friedrich GER +4.5, 15 NOVAK Michal CZE +4.5, 16 CYR Antoine CAN +5.6, 17 SCHELY Theo FRA +6.6, 18 NOTZ Florian GER +7.4, 19 RUUSKANEN Arsi FIN +7.8, 20 VUORINEN Lauri FIN +8.1, 21 STEPHEN Thomas CAN +8.9, 22 DAVIES Joe GBR +11.0, 23 DAPRA Simone ITA +11.4, 24 WONDERS Hunter USA +12.7, 25 BABA Naoto JPN +13.1, 26 WIGGER Nicola SUI +13.8

11.11: Gruppo allungatissimo nel primo giro

11.08: Klaebo e Iversen si riportano su Nyenget e si portano dietro un gruppetto di 20 atleti dove c’è Barp

11.07: E’ Klaebo a mettersi all’inseguimento di Nyenget

11.06: Nyenget se ne va, si alza ovviamente il ritmo

11.03: Al km 1.3 Nyenget, Klaebo e Lapalus davanti, gruppo compatto, andatura ancora tranquilla

11.00: Partita la gara

10.55: La 50 km è una gara che si costruisce giro dopo giro: ritmo controllato nella prima parte, scatti e contrattacchi quando la fatica comincia a farsi sentire, fino all’ultimo strappo decisivo. Senza alcuni dei protagonisti di Pechino 2022, il podio è tutto da scrivere.

10.52: In casa Italia due gli azzurri al via dopo il forfait di Pellegrino. Elia Barp, già salito sul podio in questa Olimpiade, vuole chiudere con un’altra prova di sostanza, mentre Simone Daprà, trentino di Panchià, gareggerà praticamente in casa, sospinto dal tifo del pubblico della Val di Fiemme. Per entrambi l’obiettivo è restare agganciati al gruppo dei migliori e sfruttare eventuali selezioni nel finale.

10.49: L’idea di una tripletta tutta scandinava non è un’utopia, anche se la concorrenza è di altissimo livello. La Francia si affida al talento emergente di Mathis Desloges, già protagonista in questa rassegna, e alla solidità di Hugo Lapalus, entrambi pronti a inserirsi nel cuore della gara. Attenzione anche al finlandese Iivo Niskanen, specialista del classico, capace di accendere la corsa con un attacco da lontano, e a outsider come lo statunitense Gus Schumacher o il britannico Andrew Musgrave, atleti abituati a interpretare le lunghe distanze con coraggio.

10.46: Tutti gli occhi sono puntati su Johannes Klaebo. Il campione norvegese ha dominato l’Olimpiade e può completare un’impresa senza precedenti: sei vittorie su sei gare disputate. Un record che lo proietterebbe nella leggenda degli sport invernali. Attorno a lui, la Norvegia si presenta con un blocco compatto e ambizioso, deciso a occupare in massa le posizioni di vertice. L’idea di una tripletta tutta scandinava non è un’utopia, anche se la concorrenza è di altissimo livello.

10.43: La prima notizia non è buona per i tifosi azzurri perchè all’appello mancherà Federico Pellegrino che doveva disputare oggi la sua ultima gara olimpica, anche con qualche chance di stare fra i primi, ma è stato fermato da un attacco influenzale. La notizia è stata diramata un paio di ore fa dalla FISI e in seguito Pellegrino ha anche pubblicato un post su Instagram

10.40: Buongiorno agli amici di OA Sport, e benvenuti alla DIRETTA LIVE della 50 km maschile a tecnica classica dei i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

8.30: Buongiorno! Non ci sarà Federico Pellegrino al via della 50 km per via di un attacco influenzale che lo ha debilitato nelle ultime ore.

Buongiorno agli amici di OA Sport, e benvenuti alla DIRETTA LIVE della 50 km maschile a tecnica classica dei i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. La 50 km in tecnica classica chiuderà il programma maschile dello sci di fondo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sulla neve della Val di Fiemme, con partenza fissata alle 11.00, andrà in scena la gara più iconica e selettiva dell’intera rassegna: una mass start durissima, destinata a premiare resistenza, lucidità tattica e capacità di soffrire fino all’ultimo metro.

Tutti gli occhi sono puntati su Johannes Klaebo. Il campione norvegese ha dominato l’Olimpiade e può completare un’impresa senza precedenti: sei vittorie su sei gare disputate. Un record che lo proietterebbe nella leggenda degli sport invernali. Attorno a lui, la Norvegia si presenta con un blocco compatto e ambizioso, deciso a occupare in massa le posizioni di vertice. L’idea di una tripletta tutta scandinava non è un’utopia, anche se la concorrenza è di altissimo livello. La Francia si affida al talento emergente di Mathis Desloges, già protagonista in questa rassegna, e alla solidità di Hugo Lapalus, entrambi pronti a inserirsi nel cuore della gara. Attenzione anche al finlandese Iivo Niskanen, specialista del classico, capace di accendere la corsa con un attacco da lontano, e a outsider come lo statunitense Gus Schumacher o il britannico Andrew Musgrave, atleti abituati a interpretare le lunghe distanze con coraggio.

In casa Italia due gli azzurri al via dopo il forfait di Pellegrino. Elia Barp, già salito sul podio in questa Olimpiade, vuole chiudere con un’altra prova di sostanza, mentre Simone Daprà, trentino di Panchià, gareggerà praticamente in casa, sospinto dal tifo del pubblico della Val di Fiemme. Per entrambi l’obiettivo è restare agganciati al gruppo dei migliori e sfruttare eventuali selezioni nel finale.

La 50 km è una gara che si costruisce giro dopo giro: ritmo controllato nella prima parte, scatti e contrattacchi quando la fatica comincia a farsi sentire, fino all’ultimo strappo decisivo. Senza alcuni dei protagonisti di Pechino 2022, il podio è tutto da scrivere. L’ultima sfida olimpica promette spettacolo e un degno epilogo per lo sci di fondo maschile a Milano Cortina 2026.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della 50 km maschile a tecnica classica dei i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026: minuto dopo minuto, per non perdere davvero nulla. Si comincia a partire dalle ore 11.00. Buon divertimento!

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