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LIVE Biathlon, Staffetta mista Mondiali 2024 in DIRETTA: la Francia batte la Norvegia! Oro transalpino, Italia mai in gara per le medaglie

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Wierer / Federico Angiolini

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I QUARTETTI E I PETTORALI DI PARTENZA

18.45 La nostra DIRETTA LIVE della staffetta mista finisce qui! Grazie mille per averci seguito, a tutti gli amici di OA Sport un saluto e un buon proseguimento di serata!

18.44 Un Mondiale appena iniziato e che ha ancora tutto da raccontare.  Condizioni che continueranno ad essere difficili, con temperature alte e una neve marcia molto difficile da sciare. Venerdì ci sarà la sprint femminile alle 17.20, seguita il giorno dopo da quella maschile.

18.42 Sono in pochi ad uscire con il sorriso da questa mista. Senza dubbio tutti i francesi, anche se Fillon Maillet non è stato così incisivo e Braisaz ha girato. Poi i maschi tedeschi Strelow e Nawrath, hanno impressionato. Norvegesi con un grande punto di domanda, con Tarjei Boe non brillantissimo e Johannes Boe non così dominante come ci si poteva attendere. Svezia che si sale sul podio, ma solo Ponsiluoma si può dire veramente soddisfatto.

18.40 L’inversione delle frazioni con le donne a chiudere lasciava aperta la porta alla Francia, che può schierare il duo femminile più forte. Mettici poi un lancio straordinario di Eric Perrot e il gioco è fatto, con la vittoria transalpina che è meritatissima. La gara è stata aperta fino all’inizio dell’ultima frazione, ma la superiorità francese al traguardo è abbastanza netta.

18.38 Francia che vince il suo secondo titolo nel format dopo essersi imposta nel 2016, mentre come detto la Norvegia non parte con una medaglia d’oro per la prima volta dal 2017, quando vinse la Germania.

18.37 E’ facile analizzare la gara azzurra: Bionaz ha sbagliato due volte a terra dopo un primo giro spavaldo (ma come è solito interpretarlo), ha forzato nel secondo giro sugli sci ed è finito due volte nel giro di penalità. A quel punto tutto era già compromesso, e il nuovo giro di penalità di Giacomel a terra ha messo la pietra tombale sulla gara. Per Wierer e Vittozzi è stato poco più che un allenamento, il loro Mondiale inizierà venerdì con la sprint.

18.35 Tra la quarta posizione delle Svizzera e la decima dell’Italia troviamo, nell’ordine: Germania, Austria, Ucraina, Belgio e Slovenia.

18.34 Arriva ora l’Italia, che riesce a rientrare all’ultimo in top-10. Quartetto azzurro che finisce in 10ma posizione a 4’03” dalla testa, un’enormità. Il Bel Paese è affossato dai tre giri di penalità delle prime due frazioni, con le medaglie che sono subito diventate impossibili.

18.33 Medaglia di bronzo per la Svezia con un distacco di 1’02” dalla testa (0 +10), con gli svedesi che si confermano sul livello delle aspettative. Quarta posizione per un’eccezionale Svizzera (+1’03”), che con le tre ricariche utilizzate è la migliore nazione al poligono.

18.32 Seconda posizione e argento per la Norvegia a 45″ (0 +8), che ha pagato l’inversione delle frazioni. Senza lo strapotere dei fratelli Boe a chiudere le ragazze hanno faticato, e i due Boe non sono riusciti a fare la differenza nella prima parte di gara.

18.31 MEDAGLIA D’ORO PER LA FRANCIA. Perrot, Fillon Maillet, Braisaz e Simon si laureano campioni del Mondo! Un giro di penalità e nove ricariche per i transalpini, che però si sono dimostrati nettamente più forti.

18.30 Esulta già Julia Simon, che festeggia con i tecnici in un ultimo giro di parata.

18.29 Si salva con le ricariche Vittozzi, Italia 11ma a 3’57” dalla medaglia d’oro. La peggior staffetta mista da tanto tempo a questa parte per i colori azzurri, che devono resettare e far partire il loro Mondiale dalle sprint del weekend.

18.28 Lotta per il bronzo già finita, Elvira Oeberg prende e stacca Baserga. Svezia che sale così sul podio. Intanto Vittozzi all’ultimo poligono.

18.27 Zero rapido di Baserga, due ricariche per Elvira Oeberg! C’è battaglia per il terzo gradino del podio! Svizzera che deve difendere 10″ sulla Svezia.

18.27 Tandrevold mette in ghiaccio l’argento, Norvegia secondo dopo otto poligoni a 28″. Scandinavi che perdono la prima mista Mondiale dal 2017.

18.26 STRAVINCE LA FRANCIA! Poligono clamoroso di Julia Simon! I transalpini sfruttano alla perfezione l’inversione delle frazioni, e si laureano campioni del Mondo per la seconda volta nel format. Norvegia e Svezia si giocano gli altri due gradini del podio, con la Svizzera pronta ad approfittarne.

18.25 Ottava e ultima serie di tiro, si decidono le prime medaglie iridate.

18.24 Guadagna Simon, la Francia ora ha 28″ sulla Norvegia. Svezia a 39″ dalla testa, a meno di clamorosi colpi di scena questo dovrebbe essere il podio, ma c’è ancora una serie al poligono da affrontare.

18.23 Poligono pazzesco di Vittozzi, che chiude la serie in 22″ e riporta l’Italia in 11ma piazza a 3’28”.

18.22 Ai 20.8km Francia con 24″ sulla Norvegia, 10″ dopo insegue Elvira Oeberg, a 45″ la Svizzera.

18.21 Francia che ipoteca la vittoria, con Simon che in questo giro potrebbe amministrare in vista dell’ultima sessione di tiro.

18.20 Dopo sette poligoni Francia davanti con 24″ sulla Norvegia, a 32″ Svizzera e Svezia, E. Oeberg si può riportare su Tandrevold. Quinta la Germania a 55″, dietro poi c’è il vuoto.

18.19 VOLA VIA LA FRANCIA! Impressionante poligono di Simon che con i suoi soliti tempi copre tutti i bersagli. Una ricarica per Tandrevold, mentre da dietro non sbagliano né E. Oeberg né Baserga.

18.18 Settimo poligono, il penultimo della gara. Tandrevold entra con 7.5″ di ritardo.

18.17 Ai 19.6km non cambia il distacco tra Francia e Norvegia, a 26″ il tandem Svezia-Svizzera.

18.16 Voigt lascia 10″ in questo avvio, la Germania a meno di sorprese è fuori dai giochi per il podio. Simon è partita a tutta, mentre Elvira Oeberg sorpassa Baserga.

18.15 Ai 18.8km Francia con 9″ di margine sulla Norvegia, a 18″ la Svizzera che si vede risucchiata da Elvira Oeberg (22″). L’Italia cambia ora a 3’08” in tredicesima posizione, esordio iridato a Nove Mesto per Lisa Vittozzi.

18.14 Tandrevold salta via Baserga e si lancia all’inseguimento di Simon. Sfida per palati fini in questa prima gara del Mondiale di biathlon, tra due che si giocheranno la generale fino alla fine.

18.13 ULTIMO CAMBIO: Francia davanti a tutte con 6″ su Svizzera e Norvegia. Per le francesi in azione Julia Simon, per le svizzere Amy Baserga e per le norvegesi Indrid Tandrevold. Sfida a quattro apertissima, con la Germania a 39″ (Voigt) che deve sperare in suicidi altrui per salire sul podio.

18.12 Ai 17.6km Francia con 2″ di margine su Haecki e 4″ su Knotten. E’ su questo finale con le frequenze alte che Braisaz può fare la differenza!

18.11 Knotte è in difficoltà, la norvegese viene scavalcata sia da Braisaz sia da Haecki. La francese è scatenata e prova a fare il vuoto, Hanna Oeberg non perde troppo dalla testa.

18.10 Ancora 4/5 per Wierer che sfrutta velocemente la ricarica, Italia che risale in 13ma piazza a 2’53” dalla testa. I segnali da Wierer non sono così negativi, attenzione a lei per questo mondiale.

18.09 Sono in tre insieme davanti, con Norvegia, Svizzera e Francia separate da meno di 2″. Arriva ora al poligono Wierer.

18.08 Dopo sei poligono Norvegia con 7″ di vantaggio sulla Svizzera, a 12″ la Francia, ancora pienamente in corsa per vincere, a 18″ la Svezia. Quattro nazioni in meno di 20″, quinta è la Germania a 28″. Dietro poi c’è il vuoto, con il Belgio a 1’04”.

18.07 CLAMOROSO ZERO DI KNOTTEN! La Norvegia si trova in testa dopo sei poligoni, ma Francia e Svezia incalzano. Gira una volta la Germania che viene affossata dal poligono di Preuss.

18.06 Due errori con il caricatore per Preuss anche in piedi.

18.05 Sesto poligono, con la pioggia che rimane incessante e può ancora stravolgere l’esito della gara.

18.04 Ai 15.6km Germania davanti con 13″ su Svizzera e Norvegia, Braisaz a 30″ dalla testa e Hanno Oeberg a 40″. Svezia che fatica in discesa.

18.03 Ai 14.8km Braisaz sta andando a tutta e si riporta a 33″ della testa. Haecki va a riprendere Knotten e la lascia sul posto, lanciandosi all’inseguimento della Germania.

18.02 4/5 per Wierer, che scala una posizione. Italia 19ma a 3’00”.

18.02 Entra adesso Wierer al poligono. Davanti Preuss guadagna su Knotten, Norvegia a 14″, mentre mantiene i 17″ di divario la Svizzer.a

18.01 Due ricariche per Hanna Oeberg, che uscendo dal poligono ritrova Braisaz dopo il giro di penalità. Svezia e Francia inseguono a 40″ dalla testa. Sono in cinque per podio e vittoria in una gara spettacolare, peccato per l’assenza dell’Italia in posizioni che contano.

18.00 VA IN PENALITA’ LA FRANCIA! ZERO RAPIDO PER KNOTTEN E HAECKI! Dopo cinque poligoni Germania davanti con 9″ di mergine sulla Norvegia, a 17″ una Svizzera che sogna ad occhi aperti.

18.00 Due errori con il caricatore per Preuss, addirittura tre per Braisaz e la Francia è spalle al muro! Si riapre la gara!

17.59 Con la coppia di testa siamo già al poligono. Quinta serie, la prima per le ragazze.

17.58 Ai 13.6km Francia e Germania in testa, a 31″ la Norvegia e a 42″ Svizzera e Svezia, con Haecki che ha superato H. Oeberg.

17.57 Braisaz passa davanti e impone il suo ritmo, Preuss prova a rimanere attaccata ma faticando parecchio.

17.56 Tandem di testa che ha 30″ di margine sulla Norvegia dopo 18.8km, dietro le prime tre insegue una coppia che può far paura: Haecki e Hanna Oeberg hanno 50″ dalla testa e per la lotta per il podio sono tutt’altro che escluse.

17.55 Braisaz si è già riportata sulle code di Preuss. Tutte le nazioni più accreditate sono davanti, eccezion fatta per l’Italia che cambia solo ora a 3’05” dalla testa in 20ma posizione. Per gli azzurri parte Dorthea Wierer.

17.54 Anche la Svezia non è tagliata fuori per il podio, con gli scandinavi che sono quinti a 50″. Per il podio la lotta è tra questi cinque paesi, tutti gli altri sono più staccati.

17.53 SECONDO CAMBIO: Germania in testa con 8″ di margine sulla Francia. Partono Preuss e Braisaz, mentre la Norvegia si affida a Knotten che scatta a 29″ dalla testa. Quarta posizione per la Svizzera a 49″, che ora può attaccare con Haecki.

17.52 Impressionante Nawrtah, anche la Norvegia perde qualcosa dalla testa. Condizione dei norvegesi da monitorare, mentre Fillon Maillet recupera qualcosa.

17.52 Primo zero per l’Italia in questo Mondiale, Giacomel trova il 5/5 in piedi ed è 21° a 2’58” dalla testa.

17.51 Nawrath allunga su Fillon Maillet e porta il suo margine a 10″, Johannes Boe non guadagna sulla testa e rimane staccato di 27″.

17.50 Francia che in questo momento è la principale candidata per la vittoria, la Norvegia deve inseguire e le due ragazze transalpine sembrano avere qualcosa in più.

17.50 Si salva la Norvegia, Ponsiluoma trova lo zero e la Svezia si riavvicina al podio. Dopo quattro poligoni Germania in testa con 6″ di margine sulla Francia, a 27″ il tandem Norvegia- Svizzera, mentre quinta posizione per la Svezia a 48″.

17.49 Riparte la Germania, una ricarica per Fillon Maillet mentre è spalle al muro Johannes Boe!

17.48 Forza tantissimo Nawrath i tempi di rilascio, ma sbaglia 2 bersagli e dovrà lavorare con le ricariche.

17.47 Siamo già all’ingresso del quarto poligono.

17.46 Nawrath che guadagna su Fillon Maillet e tiene lo stesso passo di Johannes Boe. La Germania sta andando sopra le aspettative.

17.46 Archiviato già il discorso medaglia per l’Italia, concentriamoci sulla lotta davanti, che è tutt’altro che chiusa.

17.45 Il Mondiale dell’Italia inizia come peggio non poteva, un giro di penalità per Giacomel a terra. Azzurri 24mi a 3′ dalla testa.

17.44 2/5 a terra con il caricatore per l’Italia, gara totalmente da dimenticare.

17.43 Entra solo adesso Giacomel al poligono.

17.43 Un errore per Hartweg, che esce a 30″ dalla testa. Poi dietro c’è il vuoto, tanti errori e la sesta è l’Austria a 1′, subito davanti alla Svezia.

17.43 Nawrath trova lo zero! La Germania è 15/15, una ricarica invece sia per Fillon Maillet sia per Johannes Boe. Germania davanti con 13″ sulla Francia e 23″ sulla Norvegia, i teutonici stanno sparando in modo incredibile.

17.42 Terzo poligono, continua incessante a cadere la pioggia, il vento è quasi assente.

17.41 Continua a recuperare Johannes Boe che si riporta sotto i 10″ di distacco, davanti il ritmo lo fa Fillon Maillet con un Nawrath tranquillo in scia. Giacomel e l’Italia sono 20mi a 2’04”.

17.40 Hartweg è a 15″ dalla Svizzera, poi un Kazakhstan sorprendente quinto a 29″ e la Svezia che guida un gruppone a 41″.

17.39 Ai 6.8km Francia e Germania rimangono insieme, da dietro Johannes Boe lascia sul posto Hartweg e si riporta già a 12″ dalla testa.

17.38 Cambia adesso l’Italia, con Bionaz che ha faticato anche sugli sci nell’ultimo giro. Azzurri a 2’06” dalla testa, per il podio serve un autentico miracolo.

17.37 Svezia a 45″ dalla testa, deve ancora arrivare al cambio Didier Bionaz, che in due serie ha sbagliato 8 bersagli.

17.36 PRIMO CAMBIO: Francia e Germania davanti a tutte, entrano in azione Fillon Maillet e Nawrath. Terza e quarta posizione per Norvegia e Svizzera a 16″, con Johannes Boe e Hartweg a prendere il testimone. Quinta piazza per un meraviglioso Kazakhstan a 26″.

17.35 Perrot si è riportato su Strelow, il francese al lancio è una garanzia. Dietro Tarjei Boe ha ripreso Stalder e inseguono a 16″ dalla testa.

17.34 Dopo due poligoni Francia e Germania davanti in tandem, Svizzera a 12″ e Norvegia a 24″. Italia penultima e 24ma a 1’43”.

17.33 Disastro Bionaz… Prima frazione bruttissima del giovane azzurro che in piedi finisce addirittura due volte nel giro di penalità. Sogno medaglia che forse si spegne già dopo questo secondo poligono.

17.33 Strelow fenomenale! 5/5 rapidissimo per il tedesco, replicato da un Perrot fenomenale che ha completato il giro perfetto.

17.32 Secondo poligono, Perrot si è riportato sulla testa.

17.31 Si sta rientrando nello stadio, Bionaz in un gruppo prova a rifiatare, questo poligono sarà fondamentale per le ambizioni azzurre.

17.30 Norvegia che è andata a riprendere la Germania in testa. Dietro Bionaz non è riuscito a tenere il passo di Perrot e Samuelsson ,che si sono portati ad una decina di secondi dalla testa. Italia che insegue a 23″.

17.29 Giro impegnativo per ‘Dido’, che deve fare lo slalom su una pista tutt’altro che larga. Schema di gara non favorevole per gli azzurri, con la neve che si è già segnata tantissimo.

17.28 Strelow ha fatto la differenza con la velocità di rilascio colpi e ha anche aperto un piccolo gap sugli inseguitori. A 6″ inseguono Tarjei Boe e Stalder. Bionaz recupera qualche posizione, l’azzurro è 15° a 24″ dalla testa.

17.27 Trovano lo zero Strelow, Stalder e Tarjei Boe, con Germania, Svizzera e Norvegia davanti a tutte. Italia che insegue in 19ma posizione a 28″ dalla testa.

17.26 Tre ricariche per Bionaz, inizio in salita per l’Italia. Poligono comunque selettivo, con Francia e Svezia anche loro costrette ad utilizzare tre ricariche.

17.25 Primo poligono, il vento non sembra essere troppo incisivo.

17.24 Primo tratto di discesa affrontato senza troppe differenze di sci tra le principali favorite. Gruppo allungato, nonostante ci siano in azione biathleti si livello assoluto.

17.23 Agli 800 metri davanti a tutti c’è proprio l’Italia, con Francia, Svezia e Norvegia subito dietro.

17.22 Pioggia che continua a cadere copiosa, sempre davanti l’azzurro che vuole evitare traffico in una pista che non è neanche troppo larga.

17.21 Venticinque nazioni al via, Bionaz si mette davanti a tutti lasciando lo stadio.

17.20 PARTITA LA STAFFETTA MISTA! Buon divertimento e buon Mondiale di biathlon a tutti!

17.18 I primi frazionisti si stanno disponendo nelle proprie posizioni di partenza, è quasi tutto pronto per dare il via a questa manifestazione iridata.

17.16 Tribune pienissime, temperature alte (6°C) e tanta, troppa, pioggia in quel di Nove Mesto. Condizioni dure e quasi estreme, che senza dubbio influenzeranno il segmento sugli sci stretti, con i materiali che potrebbero rivelarsi fondamentali.

17.14 In chiusura c’è infatti Lisa Vittozzi, una che ha già fatto vedere di poter vincere un titolo mondiale chiudendo una staffetta. Importante sarà lo schema di gara che si verrà a creare, con gli azzurri che dovranno esser bravi a leggere la situazione al volo e non sbagliare nei poligoni che si riveleranno più importanti.

17.11 L’obiettivo massimo sarebbe provare a rimanere agganciati alla Norvegia. Terza frazione per Dorothea Wierer, quella probabilmente che farà da ago della bilancia per la formazione azzurra. La condizione di Doro è tutta da scoprire, ma se la due volte vincitrice della Sfera di Cristallo riuscisse a tenere il passo delle nazioni di testa allora potremmo sognare anche il colpo grosso.

17.09 Ad aprire come detto ci saranno gli uomini, eil lancio sarà compito di Didier Bionaz. Il valdostano classe 2000 quest’anno ha fatto il salto di qualità che ci si aspettava, ed è perfetto per la prima frazione. ‘Dido‘ si spera possa portare l’Italia a cambiare nelle primissime posizioni, se non in testa, e cederà il testimone al coetaneo Tommaso Giacomel. Il trentino nelle gare di squadra si esalta, è nella top-10 della generale e sta disputando una stagione di altissimo livello.

17.06 Nelle due miste disputate fino ad adesso gli azzurri hanno chiuso terzi ad Oestersund (Svezia) e secondi, facendo sognare per tre quarti di gara, ad Anterselva.

17.04 Rimane fuori l’Italia, che si presenta a questa gara con grandi ambizioni, e non salire sul podio potrebbe rappresentare una piccola delusione. Lo staff tecnico ha deciso di schierare il quartetto più competitivo, quello vice campione iridato in carica e che ha sempre centrato un piazzamento tra i primi tre quando sceso compatto sulla neve in Coppa del Mondo. 

17.01 Le altre nazioni sembrano aver un qualcosa in meno, ma c’è da non sottovalutare Austria, Ucraina e i padroni di casa della Repubblica Ceca.

16.59 Per il podio poi sono tante le pretendenti, a partire dalla Svezia che schiera le sorelle Oeberg (Hanna in terza ed Elvira a chiudere), dopo Martin Ponsiluoma e Sebastian Samuelsson. La Germania (Strelow, Nawrath, Preuss e Voigt) può far bene, anche se le due ragazze sembrano un gradino sotto le principali potenze, così come un’outsider molto credibile può essere la Svizzera (Stalder, Hartweg, Haecki e Baserga).

16.57 La Francia proverà a stare più vicina possibile ai ‘Norge’ con Eric Perrot e Quentin Fillon Maillet, per poi attaccare con Justine Braisaz e Julia Simon nella seconda parte di gara.

16.55 La Norvegia prova a fare la differenza nelle prime due frazioni, con i fratelli Boe, prima Tarjei e poi Johannes, pronti a consegnare un margine importante a Tandrevold e Knotten.

16.52 La favorita d’obbligo di questa mista è la corazzata norvegese, che sta dominando la stagione. Certo, con i maschi ad aprire e le donne a chiudere la porta per le altre nazionali potrebbe essere leggermente più aperta. Su tutte la seconda forza in campo è la Francia, che vuole sbancare ai Mondiali dopo un inverno, fino ad ora, molto positivo al femminile.

16.50 Uno dei fattori da tenere assolutamente in considerazione sarà la neve, o meglio l’assenza di fiocchi bianchi fuori dal lembo di pista. Le temperature sono alte, e una neve marcia potrebbe favorire ancora di più chi sa sciare bene tecnicamente. Spettacolo assicurato invece sul fronte pubblico, con più di 25mila persone pronte ad assiepare tutte le tribune intorno alla pista ceca.

16.47 Inizia con la staffetta mista il programma dell’evento clou della stagione invernale di biathlon, come ormai avviene da tradizione dal 2011 in poi; sarà il diciassettesimo alloro messo in palio da questo format. Ad aprire le danze saranno le due frazioni maschili, mentre alle ragazze sarà affidata la seconda metà di gara.

16.45 Buon pomeriggio amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della gara inaugurale dei Mondiali 2023 di biathlon di Nove Mesto 2024 (Repubblica Ceca)!

Buon pomeriggio amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della gara inaugurale dei Mondiali 2023 di biathlon di Nove Mesto 2024 (Repubblica Ceca)! Inizia con la staffetta mista il programma dell’evento clou della stagione invernale di biathlon, come ormai avviene da tradizione dal 2011 in poi; sarà il diciassettesimo alloro messo in palio da questo format. Ad aprire le danze saranno le due frazioni maschili, mentre alle ragazze sarà affidata la seconda metà di gara.

La favorita d’obbligo di questa mista è la corazzata norvegese, che sta dominando la stagione. Certo, con i maschi ad aprire e le donne a chiudere la porta per le altre nazionali potrebbe essere leggermente più aperta. Su tutte la seconda forza in campo è la Francia, che vuole sbancare ai Mondiali dopo un inverno, fino ad ora, molto positivo al femminile. Altro fattore da tenere assolutamente in considerazione sarà la neve, o meglio l’assenza di fiocchi bianchi fuori dal lembo di pista. Le temperature sono alte, e una neve marcia potrebbe favorire ancora di più chi sa sciare bene tecnicamente. La Norvegia prova a fare la differenza nelle prime due frazioni, con i fratelli Boe, prima Tarjei e poi Johannes, pronti a consegnare un margine importante a Tandrevold e Knotten. La Francia proverà a stare più vicina possibile ai ‘Norge’ con Eric Perrot e Quentin Fillon Maillet, per poi attaccare con Justine Braisaz e Julia Simon nella seconda parte di gara. Per il podio poi sono tante le pretendenti, a partire dalla Sviezia che schiera le sorelle Oeberg (Hanna in terza ed Elvira a chiudere), dopo Martin Ponsiluoma e Sebastian Samuelsson. La Germania può far bene, anche se le due ragazze sembrano un gradino sotto le principali potenze, così come la Svizzera.

L’Italia si presenta a questa gara con grandi ambizioni, e non salire sul podio potrebbe rappresentare una piccola delusione. Lo staff tecnico ha deciso di schierare il quartetto più competitivo, quello vice campione iridato in carica e che ha sempre centrato un piazzamento tra i primi tre quando sceso compatto sulla neve in Coppa del Mondo. Nelle due miste disputate fino ad adesso gli azzurri hanno chiuso terzi ad Oestersund (Svezia) e secondi, facendo sognare per tre quarti di gara, ad Anterselva. Ad aprire come detto ci saranno gli uomini, e il lancio sarà compito di Didier Bionaz. Il valdostano classe 2000 quest’anno ha fatto il salto di qualità che ci si aspettava, ed è perfetto per la prima frazione.

Dido‘ si spera possa portare l’Italia a cambiare nelle primissime posizioni, se non in testa, e cederà il testimone al coetaneo Tommaso Giacomel. Il trentino nelle gare di squadra si esalta, è nella top-10 della generale e sta disputando una stagione di altissimo livello. L’obiettivo massimo sarebbe provare a rimanere agganciati alla Norvegia. Terza frazione per Dorothea Wierer, quella probabilmente che farà da ago della bilancia per la formazione azzurra. La condizione di Doro è tutta da scoprire, ma se la due volte vincitrice della Sfera di Cristallo riuscisse a tenere il passo delle nazioni di testa allora potremmo sognare anche il colpo grosso. In chiusura c’è infatti Lisa Vittozzi, una che ha già fatto vedere di poter vincere un titolo mondiale chiudendo una staffetta. 

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della staffetta mista 4×6 km, gara inaugurale del Mondiale di biathlon di Nove Mesto 2024 (Repubblica Ceca). Condizioni della neve tutte da scoprire, con le alte temperature che faranno si che ci sarà solo un lembo bianco in mezzo ai prati; o meglio, tra le imponenti tribune che circondano la pista ceca. Norvegia e Francia principali candidate per la vittoria, ma l’Italia vuole sognare. Il via della gara è previsto alle 17.20, buon divertimento e buon biathlon a tutti!

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