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Atletica, il lampo di Simonelli sui 60 illumina il Memorial Giovannini. Buoni riscontri tra i giovani ad Ancona

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Il Memorial Giovannini 2024 va in archivio ad Ancona con una splendida prestazione di livello internazionale e tanti altri risultati interessanti in prospettiva per l’atletica leggera italiana. L’exploit di giornata è stato firmato dall’ostacolista Lorenzo Simonelli, che batte un colpo sui 60 piani abbattendo il muro del 6.60 e chiudendo secondo la finale in 6.59 dietro solamente al cubano Jenns Fernandez, autore del miglior crono stagionale al mondo (eguagliato il 6.52 di Dondra Swint in Texas)

Non me l’aspettavo, è un tempo che posso limare ancora un po’ e probabilmente ci riproverò ai Campionati Italiani U23 di Ancona del 3-4 febbraio, dove dovrei correre proprio i 60 piani. Ora mi concentro su Lodz“, il commento del ventunenne romano. Segnali positivi per la velocità tricolore anche con il 6.66 nell’atto conclusivo di Marco Ricci, il 6.67 di Alex Zlatan ed il 6.65 in batteria di Matteo Melluzzo (che ha poi rinunciato alla finale per precauzione).

Da segnalare tra le altre gare al PalaCasali il successo nei 60 al femminile di Aurora Berton in 7.32 davanti ad Alice Pagliarini, che sfiora il primato nazionale U20 in 7.36. Sui 400 si è imposta Eloisa Coiro in rimonta nel finale con il personale di 52.92 su una buona Rebecca Borga, seconda con 53.20. Testa a testa tiratissimo nella prova maschile, con Lorenzo Benati che ha avuto la meglio in 47.09 per soli 7 centesimi su Riccardo Meli.

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Arrivano riscontri incoraggianti tra i giovani, come il 7.79 di Matteo Togni nei 60hs che vale il record italiano juniores con gli ostacoli dei grandi (106 cm). Da registrare in questa gara il progresso del multiplista Dario Dester con 7.94. Tra le donne l’ha spuntata invece Nicla Mosetti con 8.08 davanti a Veronica Besana (8.14) e alla multiplista Sveva Gerevini (8.36). Passando al mezzofondo, Micol Majori ha vinto sui 1500 con 4:14.43 precedendo Marta Zenoni (4:15.31). Negli 800 Federico Riva ha trionfato con 1:48.90, nei 3000 si è imposto Giuseppe Gravante con 8:02.55. Su questa distanza si è messo in luce Alessandro Santangelo, con la miglior prestazione nazionale U18 di sempre in 8:29.05.

Foto: Grana/FIDAL

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