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LIVE Vuelta a España 2023, tappa di oggi in DIRETTA: Roglic e Vingegaard staccano Evenepoel! Kuss vince, maglia a Martinez

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LA CLASSIFICA GENERALE DELLA VUELTA

LA CRONACA DELLA TAPPA DI OGGI

17.24 Grazie per averci seguito amici di OA Sport e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

17.22 La Vuelta ora diventa un rebus, perché davanti si trovano corridori importanti come Martinez, Kuss e Landa che hanno accumulato un bel vantaggio sui favoriti.

17.21 Tutto sommato Evenepoel si è salvato, limitando i danni nel finale. Ha proprio fatto fatica sull’attacco di Roglic, dove la pendenza toccava il 16%. Queste non sono salite adatte al belga, ma ce ne saranno ancora tante così…

17.19 La classifica generale è completamente stravolta dopo la maxi-fuga di oggi:

1 LENNY MARTINEZ 62 GROUPAMA – FDJ 21H 40′ 35” – B : 6” –
2 SEPP KUSS 24 JUMBO-VISMA 21H 40′ 43” + 00H 00′ 08” B : 10” –
3 MARC SOLER 17 UAE TEAM EMIRATES 21H 41′ 26” + 00H 00′ 51” B : 6” –
4 WOUT POELS 46 BAHRAIN VICTORIOUS 21H 42′ 16” + 00H 01′ 41” – –
5 STEFF CRAS 181 TOTALENERGIES 21H 42′ 23” + 00H 01′ 48” – –
6 MIKEL LANDA 45 BAHRAIN VICTORIOUS 21H 42′ 33” + 00H 01′ 58” – –
7 JEFFERSON CEPEDA 215 CAJA RURAL-SEGUROSRGA 21H 42′ 41” + 00H 02′ 06” – –
8 DAVID DE LA CRUZ 192 ASTANA QAZAQSTAN TEAM 21H 42′ 58” + 00H 02′ 23” – –
9 REMCO EVENEPOEL 1 SOUDAL QUICK-STEP 21H 43′ 22” + 00H 02′ 47” B : 16” –
10 ENRIC MAS 141 MOVISTAR TEAM 21H 43′ 25” + 00H 02′ 50” – –
11 JONAS VINGEGAARD 28 JUMBO-VISMA 21H 43′ 27” + 00H 02′ 52” B : 6” –
12 PRIMOŽ ROGLIČ 21 JUMBO-VISMA 21H 43′ 33” + 00H 02′ 58” – –
13 HUGH JOHN CARTHY 101 EF EDUCATION – EASYPOST 21H 43′ 38” + 00H 03′ 03” – –
14 JUAN AYUSO 11 UAE TEAM EMIRATES 21H 43′ 41” + 00H 03′ 06” B : 4” –
15 CIAN UIJTDEBROEKS 77 BORA – HANSGROHE 21H 43′ 43” + 00H 03′ 08” – –
16 JOAO ALMEIDA 12 UAE TEAM EMIRATES 21H 43′ 52” + 00H 03′ 17” – –
17 EINER AUGUSTO RUBIO REYES 148 MOVISTAR TEAM 21H 43′ 57” + 00H 03′ 22” – –
18 ALEKSANDR VLASOV 71 BORA – HANSGROHE 21H 44′ 11” + 00H 03′ 36” – –
19 JUAN PEDRO LOPEZ PEREZ 51 LIDL-TREK 21H 44′ 13” + 00H 03′ 38” – –
20 SANTIAGO BUITRAGO SANCHEZ 41 BAHRAIN VICTORIOUS 21H 44′ 33” + 00H 03′ 58” – –

17.17 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:

1 SEPP KUSS 24 JUMBO-VISMA 04H 27′ 29” – B : 10” –
2 LENNY MARTINEZ 62 GROUPAMA – FDJ 04H 27′ 55” + 00H 00′ 26” B : 6” –
3 ROMAIN BARDET 161 TEAM DSM-FIRMENICH 04H 28′ 00” + 00H 00′ 31” B : 4” –
4 MIKEL LANDA 45 BAHRAIN VICTORIOUS 04H 28′ 15” + 00H 00′ 46” – –
5 MARC SOLER 17 UAE TEAM EMIRATES 04H 28′ 15” + 00H 00′ 46” B : 6” –
6 WOUT POELS 46 BAHRAIN VICTORIOUS 04H 28′ 32” + 00H 01′ 03” – –
7 EINER AUGUSTO RUBIO REYES 148 MOVISTAR TEAM 04H 28′ 34” + 00H 01′ 05” – –
8 CRISTIAN RODRIGUEZ MARTIN 178 TEAM ARKEA – SAMSIC 04H 28′ 41” + 00H 01′ 12” – –
9 STEFF CRAS 181 TOTALENERGIES 04H 28′ 41” + 00H 01′ 12” – –
10 JEFFERSON CEPEDA 215 CAJA RURAL-SEGUROSRGA 04H 28′ 55” + 00H 01′ 26” – –
11 SANTIAGO BUITRAGO SANCHEZ 41 BAHRAIN VICTORIOUS 04H 29′ 01” + 00H 01′ 32” – –
12 LENNERT VAN EETVELT 98 LOTTO DSTNY 04H 29′ 01” + 00H 01′ 32” – –
13 DAVID DE LA CRUZ 192 ASTANA QAZAQSTAN TEAM 04H 29′ 07” + 00H 01′ 38” – –
14 HUGH JOHN CARTHY 101 EF EDUCATION – EASYPOST 04H 29′ 15” + 00H 01′ 46” – –
15 JONATHAN CASTROVIEJO 34 INEOS GRENADIERS 04H 29′ 44” + 00H 02′ 15” – –
16 JUAN PEDRO LOPEZ PEREZ 51 LIDL-TREK 04H 29′ 57” + 00H 02′ 28” – –
17 EMANUEL BUCHMANN 73 BORA – HANSGROHE 04H 30′ 02” + 00H 02′ 33” – –
18 PRIMOŽ ROGLIČ 21 JUMBO-VISMA 04H 30′ 21” + 00H 02′ 52” – –
19 JONAS VINGEGAARD 28 JUMBO-VISMA 04H 30′ 21” + 00H 02′ 52” – –
20 JUAN AYUSO 11 UAE TEAM EMIRATES 04H 30′ 28” + 00H 02′ 59” – –
21 JOAO ALMEIDA 12 UAE TEAM EMIRATES 04H 30′ 35” + 00H 03′ 06” – –
22 CIAN UIJTDEBROEKS 77 BORA – HANSGROHE 04H 30′ 35” + 00H 03′ 06” – –
23 ENRIC MAS 141 MOVISTAR TEAM 04H 30′ 45” + 00H 03′ 16” – –
24 REMCO EVENEPOEL 1 SOUDAL QUICK-STEP 04H 30′ 53” + 00H 03′ 24” – –
25 ALEKSANDR VLASOV 71 BORA – HANSGROHE 04H 31′ 03” + 00H 03′ 34” – –
26 RÉMY ROCHAS 158 COFIDIS 04H 31′ 15” + 00H 03′ 46” – –

17.15 2’51” il ritardo di Roglic e Vingegaard all’arrivo, poco dietro Ayuso. Mas a 3’14”, Evenepoel a 3’22”.

17.14 Ayuso, salendo col suo passo, sta andando a riprendere Roglic e Vingegaard!

17.13 Mas si stacca da Roglic e Vingegaard. Jumbo-Visma davvero padrona. Evenepoel è inchiodato, imbocca ora l’ultimo chilometro. Non è andato alla deriva, ma sta facendo tantissima fatica.

17.13 Martinez chiude a 24″ e prenderà la maglia roja! Bardet 3° a 31″

17.12 Sepp Cuss vince sul Pico de Buitre.

17.12 Sepp Kuss negli ultimi 200 metri.

17.11 La maglia roja si giocherà davvero sul filo dei secondi. E conteranno anche gli abbuoni.

17.10 Kuss ha 29″ di vantaggio su Bardet e Martinez, 2’51” su Roglic, Vingegaard e Mas, 3’26” su Evenepoel (rimasto senza gregari).

17.09 Roglic e Vingegaard hanno trovato sulla loro strada anche il gregario Valter, che faceva parte della fuga iniziale.

17.09 ULTIMO KM!

17.08 Evenepoel è in crisi, paga già 40″ da Roglic e Vingegaard. Fa proprio fatica con salite e pendenze come questa.

17.08 Vingegaard e Mas si riportano su Roglic, non ce la fa invece Ayuso.

17.07 Kuss comanda davanti a Bardet e Martinez. L’americano si gioca anche la maglia roja!

17.06 Davanti intanto Kuss ha staccato tutti ed è solo al comando. Jumbo-Visma dominante.

17.05 Roglic ha guadagnato una decina di secondi su Ayuso e Vingegaard. Evenpoel paga già 30 secondi!

17.06 Davanti intanto Kuss ha staccato tutti ed è solo al comando. Jumbo-Visma dominante.

17.05 Roglic ha guadagnato una decina di secondi su Ayuso e Vingegaard. Evenpoel paga già 30 secondi!

17.04 Ayuso prova a riportarsi su Roglic, portandosi dietro Vingegaard. Evenepoel può perdere tanto, pedalata molto pesante per il belga!

17.03 ATTACCA ROGLIC nel gruppo degli uomini di classifica, Evenepoel è in affanno!

17.02 Si muovono Kuss, Bardet e Martinez per provare a riprendere Rubio. Si infiamma l’arrivo di tappa.

17.00 3,5 km all’arrivo, Rubio ha guadagnato 20″ sugli inseguitori e mantiene 3’26” sul gruppetto Evenepoel.

16.59 Rubio tenta l’attacco nel gruppo di testa.

16.56 5 km all’arrivo.

16.55 Davanti c’è sempre in testa Molard a tirare.

16.54 Caruso si stacca dal gruppo degli uomini di classifica. Roglic e Vingegaard si mantengono a ruota di Evenepoel, poi Mas e Ayuso. Sono loro i cinque grandi favoriti di questa Vuelta.

16.53 6 km al traguardo, si stanno sgranando entrambi i gruppi. 3’40” il margine tra chi guida la corsa e gli uomini di classifica.

16.51 Sono rimasti appena una ventina i corridori nel gruppo maglia Roja, che è tirato dalla Quick-Step in maniera regolare.

16.49 Le pendenze sono davvero importanti, i corridori faticano ad andare avanti.

16.48 E’ quasi certo ormai che la fuga arrivi. 3’45” di vantaggio.

16.46 Per il momento gli attacchi latitano. Sempre Molard a dettare l’andatura. Nel gruppo dei favoriti nessuno prende l’iniziativa

16.45 9 km all’arrivo, ora il primo tratto davvero duro della salita, un chilometro con punte tra il 13 e il 16%!

16.44 In testa al gruppo dei fuggitivi sta tirando Molard, gregario di Lenny Martinez.

16.43 Lievita a 3’53” il vantaggio della fuga a 10 km dal traguardo.

16.41 INIZIA IL PICO DEL BUITRE! Questa salita finale rappresenta il primo snodo cruciale di questa Vuelta.

16.41 Martinez in classifica generale ha appena 17″ da recuperare ad Evenepoel, ma anche Soler (48″) e Kuss (55″) non sono lontani.

16.40 Tra i fuggitivi sono diversi gli uomini in grado di ambire al successo di tappa: Landa, Juan Pedro Lopez, Martinez, Kaemna, Buchmann, Carthy, ma anche Kuss e Soler se non avranno compiti di squadra.

16.38 Chi tirerà nel gruppo maglia roja? Roglic e Vingegaard hanno 4 uomini in fuga (Kuss, Tratnik, Valter e Van Baarle), Evenepoel ha dichiarato di voler cedere il simbolo del primato. Toccherà alla UAE Emirates di Ayuso prendere l’iniziativa?

16.37 15 km all’arrivo. La quiete prima della tempesta…

16.35 In discesa torna a salire il margine dei fuggitivi, ora 3’20”.

16.34 Per come si è messa, la fuga ha possibilità consistenti di arrivare, anche perché sono quasi 40 corridori…Inoltre dietro non è affatto scontato che gli uomini di classifica si diano battaglia sul Pico del Buitre.

16.33 Ora una decina di chilometri di discesa, poi l’ascesa conclusiva verso l’Observatorio Astrofisico de Javalambre.

16.32 20 km al traguardo.

16.30 Soler transita per primo al traguardo volante di Torrijas davanti a Lazkano e Kron.

16.30 Lenny Martinez che è un classe 2003. Purtroppo l’Italia un corridore così può solo sognarlo.

16.28 Scende a 3’15” il vantaggio del folto gruppo dei fuggitivi. C’è curiosità per vedere cosa si inventerà il giovane francese Lenny Martinez. In patria è considerato come una sorta di Messia, il prescelto per tornare a vincere il Tour de France dopo Hinault (1985).

16.27 La salita finale può davvero scavare distacchi importanti. 10,9 km all’8% di pendenza media. Come quasi tutte le salite spagnole, è molto irregolare, con diversi tratti ben sopra la doppia cifra, un paio persino al 16%.

16.25 -2,5 km al traguardo volante di Torrijas.

16.23 Tra i corridori che si sono staccati negli ultimi chilometri c’è anche l’australiano Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), grande protagonista in questo inizio di Vuelta con due vittorie tra martedì e ieri.

16.21 Ci avviciniamo alle 4 ore di corsa. Finora la media è stata di 42,1 km/h.

16.18 Ancora Movistar, INEOS Grenadiers e Soudal – Quick Step a tirare in testa al gruppo maglia rossa.

16.16 Ora la strada diventerà leggermente più insidiosa fino al traguardo volante e poi ci sarà una piccola discesa che porterà i corridori ai piedi della durissima salita finale, ossia il Pico del Buitre (11.1 km al 7.8% di pendenza media e con punte del 16%).

16.14 Mancano 30 km al traguardo.

16.12 3’35” ora il vantaggio dei 39 uomini in testa alla corsa.

16.10 Ricordiamo chi sono gli uomini al comando: Cattaneo e Vervake (Soudal – Quick Step), Soler (UAE Emirates), Kuss, Tratnik, Valter e van Baarle (Jumbo-Visma), Buitrago, Landa e Poels (Bahrain – Victorious), Lopez (Lidl – Trek), Molard, Martinez e Storer (Groupama – FDJ), Buchmann e Kämna (BORA – hansgrohe), Kron, Moniquet e van Eetvelt (Lotto Dstny), Carthy (Ef Education – EasyPost), Godon e Prodhomme (AG2R Citroën Team), Engelhardt (Team Jayco AlUla), Costa (Intermarché – Circus – Wanty), Lazkano e Rubio (Movistar Team), Herrada, Fernandez e Rochas (Cofidis), Bardet e Poole (Team dsm – firmenich), Rodriguez (Team Arkéa Samsic), Cras, Doubey e Ourselin (TotalEnergies), De La Cruz e Romo (Astana Qazaqstan Team), Cepeda e Barceló (Caja Rural – Seguros RGA).

16.08 Tra poco più di 20 km ci sarà il traguardo volante di Torrijas.

16.06 Davanti non sembra esserci grandissima collaborazione e l’andatura è sicuramente più bassa rispetto a quella del gruppo.

16.05 La Soudal – Quick Step sta imprimendo un ritmo impressionante.

16.04 Si sono staccati circa 30 corridori dal gruppo maglia rossa.

16.03 Ecco una bellissima immagine del gruppo che ora è allungatissimo:

16.02 Mancano 40 km all’arrivo.

16.02 Il gruppo principale rischia di frazionarsi ancora. L’andatura è altissima.

16.01 Davanti invece stanno tirando soltanto pochi corridori ed è soprattutto per questo che stanno perdendo parecchio tempo.

16.00 Sempre Movistar, INEOS Grenadiers e Soudal – Quick Step a tirare in testa al gruppo maglia rossa. Davanti si è staccato Kevin Vauquelin (Team Arkéa Samsic).

15.59 Nel frattempo è sceso a 4′ il ritardo del gruppo. In circa 10 km il plotone principale ha dunque recuperato 2′. Impressionate.

15.57 Il gruppo si ricompatta dopo un piccolo rallentamento generale, ma l’andatura resta comunque altissima.

15.56 Il gruppo si divide in tre! Davanti stanno tirando a tutta per recuperare sui fuggitivi e dietro diversi corridori non stanno riuscendo a tenere il ritmo.

15.55 Il gruppo sta continuando a guadagnare terreno: 4’30” ora il ritardo rispetto alla testa della corsa.

15.52 Sale l’attesa per la salita finale. Lì si deciderà il vincitore di questa tappa e ci sarà quasi sicuramente una grande lotta tra i big.

15.49 Il plotone principale ha accelerato in quest’ultimo tratto e ha rosicchiato quasi 1′. Il gap tra la testa della corsa e il gruppo è dunque ora di 5’10”.

15.46 Mancano 50 km al traguardo!

15.45 Buona notizia per l’Italia: lo scorsa comunicazione del ritiro di Andrea Vendrame era sbagliata. L’azzurro della AG2R Citroën Team è infatti ancora regolarmente in corsa.

15.42 Questi i 40 uomini al comando: Cattaneo e Vervake (Soudal – Quick Step), Soler (UAE Emirates), Kuss, Tratnik, Valter e van Baarle (Jumbo-Visma), Buitrago, Landa e Poels (Bahrain – Victorious), Lopez (Lidl – Trek), Molard, Martinez e Storer (Groupama – FDJ), Buchmann e Kämna (BORA – hansgrohe), Kron, Moniquet e van Eetvelt (Lotto Dstny), Carthy (Ef Education – EasyPost), Godon e Prodhomme (AG2R Citroën Team), Engelhardt (Team Jayco AlUla), Costa (Intermarché – Circus – Wanty), Lazkano e Rubio (Movistar Team), Herrada, Fernandez e Rochas (Cofidis), Bardet e Poole (Team dsm – firmenich), Vauquelin e Rodriguez (Team Arkéa Samsic), Cras, Doubey e Ourselin (TotalEnergies), De La Cruz e Romo (Astana Qazaqstan Team), Cepeda e Barceló (Caja Rural – Seguros RGA). Il vantaggio rispetto al gruppo è sempre intorno ai 6′.

15.39 Tra 35 km ci sarà il traguardo volante di Torrijas.

15.36 Tra gli uomini al comando quelli che hanno vinto più tappe ai Grandi Giri sono Bardet e Landa con 4. Segue Costa con 3.

15.33 Si procede a una velocità abbastanza alta. Dopo quasi tre ore di corsa la media oraria è di 42,2 km/h.

15.30 Adesso il percorso sarà abbastanza facile per circa 50 km, poi inizierà la durissima salita finale, il Pico del Buitre (11.1 km al 7.8% di pendenza media e con punte del 16%).

15.27 Si è ora stabilizzato intorno ai 6′ il vantaggio dei fuggitivi.

15.24 Questa era la top ten della classifica generale prima della tappa odierna:

1 EVENEPOEL Remco Soudal – Quick Step 17:12:29
2 MAS Enric Movistar Team 0:11
3 MARTINEZ Lenny Groupama – FDJ 0:17
4 VINGEGAARD Jonas Jumbo-Visma 0:37
5 VLASOV Aleksandr BORA – Hansgrohe 0:39
6 UIJTDEBROEKS Cian BORA – hansgrohe ,,
7 ROGLIČ Primož Jumbo-Visma 0:43
8 AYUSO Juan UAE Team Emirates 0:44
9 SOLER Marc UAE Team Emirates 0:48
10 ALMEIDA João UAE Team Emirates ,,

15.22 Ricordiamo che in questo momento Lenny Martinez è maglia rossa virtuale.

15.20 70 km all’arrivo!

15.19 Questi i corridori che erano nel secondo gruppetto degli inseguitori e che hanno raggiunto poco fa i battistrada: Cattaneo (Soudal – Quick Step), van Eetvelt (Lotto Dstny), Godon e Prodhomme (AG2R Citroën Team), Engelhardt (Team Jayco AlUla), Costa (Intermarché – Circus – Wanty), Cras (TotalEnergies), Romo (Astana Qazaqstan Team) e Barceló (Caja Rural – Seguros RGA).

15.16 Scende a 6′ il vantaggio dei fuggitivi.

15.13 Anche i secondi inseguitori rientrano sulla testa della corsa! Sono dunque in 40 ora davanti.

15.11 Gli inseguitori riprendono subito i battistrada.

15.10 Questi i primi inseguitori: Vervake (Soudal – Quick Step), Kuss (Jumbo – Visma), Buitrago, Landa e Poels (Bahrain – Victorious), Molard e Martinez (Groupama – FDJ), Buchmann e Kämna (BORA – hansgrohe), Kron e Moniquet (Lotto Dstny), Lazkano e Rubio (Movistar Team), Herrada, Fernandez e Rochas (Cofidis), Bardet e Poole (Team dsm – firmenich), Vauquelin e Rodriguez (Team Arkéa Samsic), Doubey (TotalEnergies), De La Cruz  (Astana Qazaqstan Team) e Cepeda (Caja Rural – Seguros RGA).

15.08 Carthy (Ef Education – EasyPost) e Lopez (Lidl – Trek) riescono a rientrare sulla testa della corsa. Ci sono dunque otto uomini ora al comando.

15.07 Davanti hanno allungato Soler (UAE Emirates), Tratnik, Valter e van Baarle (Jumbo-Visma), Storer (Groupama – FDJ) e Ourselin (TotalEnergies). Questi hanno guadagnato 10” su un gruppetto di 22 corridori. Poco più indietro altri 11 uomini.

15.05 A tirare in testa al gruppo principale ci sono ora Ineos Grenadiers, Movistar e Soudal – Quick Step.

15.03 Raggiunge i 7′ il vantaggio dei battistrada nei confronti del gruppo maglia rossa.

15:01 Mancano poco più di 80 km all’arrivo.

14:59 Questa la situazione che ci dà anche l’account ufficiale della Vuelta, in una tappa folle con attacchi da tutte le parti e tutte le direzioni.

14:58 Con scatti e controscatti in testa alla corsa si sta piano piano riformando il gruppone enorme che è uscito dal plotone principale nel corso di questa tappa. Tappa veramente incendiata.

14:56 Soler conquista il GPM, davanti a Rubio e Herrada. Ora lunghissimo tratto in falsopiano senza un metro di pianura prima di imboccare la tremenda salita finale!

14:54 Marc Soler e Mikel Landa sono tra gli undici corridori che guidano la corsa quando mancano 90km al traguardo. Il francese Lenny Martinez rimane nel secondo gruppo di questa fuga. Gruppo principale con tutti i big che insegue a 6’04”.

14:52 Undici i corridori che in questo momento si trovano in tesa, con il resto della fuga che insegue a 30″. La maglia Roja virtuale passa sulle spalle si Marc Soler.

14:52 La situazione non si placa, diversi corridori rientrano sulla testa e ripartono gli scatti!

14:50 In testa alla corsa non c’è pace, continuano a fioccare gli attacchi.

14:48 Tra coloro che sono nei pressi della testa della corsa sono in diversi vicino al belga Remco Evenepoel: nell’ordine Martinez (+17”), Soler (+48”), Kuss (+55”), Cras (+1’13”), Poels (+1’15”), De La Cruz (+1’22”), Rochas (+1’30”), Lopez (+1’47”), Landa (+1’49”), Carthy (+1’54”)

14:45 Davanti a tutti ora c’è una coppia di spagnoli: JP Lopez e Marc Soler, 10″ di vantaggio su una decina di corridori e 28″ sul resto della mega fuga. Gruppo maglia Roja a 6’04”.

14:45 100 km al traguardo di una tappa esplosiva e già incendiata! Due ore di corsa a una media di 42.3 km/h!

14:43 Siamo sulle rampe dell’Alto Fuente de Rubielos (6,1 km al 6,2%).

14:42 Tra la fuga composta da 42 corridori ma non tutta insieme e il gruppo principale al momento è segnalato un divario di 5’15”.

14:40 Prova ad andare via in solitaria in testa alla corsa Marc Soler  (UAE Team Emirates).

14:38 Costretto al ritiro anche Andrea Vendrame (AG2R Citroën Team), terzo italiano ad abbandonare la gara nel corso di questa sesta tappa.

14:38 Tratnik (Jumbo-Visma), Landa (Bahrain Victorious), Godon, Prodhomme (AG2R Citroën), Rubio (Movistar), Doubey (Total Energies) sono i pirmi inseguitori a 26″, oltre 4′ il ritardo del gruppo maglia Roja.

14:37 La composizione dei 19 che guidano in questo momento la corsa: Valter (Jumbo-Visma), Tiberi (Bahrain Victorious), Molard, Martinez (Groupama-FDJ), Kämna (Bora-Hansgrohe), Kron, Van Eetvelt, Moniquet (Lotto Dstny), Engelhardt (Jayco Alula), Costa (Intermarché-Circus-Wanty), Lazkano (Movistar), Je. Herrada, Rochas (Cofidis), Poole (DSM-Firmenich), Rodriguez (Arkéa Samsic), Ourselin (Total Energies), De La Cruz, Romo (Astana Qazaqstan), Cepeda (Caja Rural-Seguros RGA).

14:34 Ovviamente, la nuova maglia rossa virtuale è il francese Lenny Martinez (Groupama – FDJ).

14:33 Il gruppo maglia rossa, con Evenepoel, Roglič, Vingegaard e compagnia, è segnalato a 4’45” dalla testa. Arriva purtroppo la comunicazione del ritiro dell’australiano Jay Vine  (UAE Team Emirates) per la caduta precedente in discesa.

14:32 Siamo sulla seconda salita di giornata, si frantuma nuovamente e per l’ennesima volta il gruppo di testa. Ne approfittano in 19, corsa letteralmente incendiata.

14:29 108 km al traguardo, 44.2 km/h la media senza senso dei primi 75 chilometri di una tappa pazzesca!

14:27 In questo gruppo di testa il corridore più interessante è nettamente il francese Lenny Martinez, terzo in classifica generale ad appena 17″ da Evenepoel. Jumbo-Visma presente in massa senza però le due punte, ma un Sepp Kuss a 55″ dal leader fa paura. Questa sera la classifica sarà completamente diversa, per una tappa veramente esplosiva.

14:25 La composizione del gruppo di testa con i corridori squadra per squadra:

Soudal Quick-Step: Cattaneo, Vervaeke
UAE Team Emirates: Soler
Jumbo-Visma: Kuss, Van Baarle, Tratnik, Valter
Ineos Grenadiers: Castroviejo
Bahrain Victorious: Buitrago, Landa, Poels, Tiberi
Groupama-FDJ: Molard, Martinez, Storer
Bora-Hansgrohe: Buchmann, Kämna
Lotto Dstny: Kron, Moniquet, Van Eetvelt
EF Education-EasyPost: Carthy
AG2R Citroën: Godon, Prodhomme
Jayco AlUla: Enggelhardt, Sobrero
Intermarché-Circus-Wanty: Costa
Movistar: Lazkano, Rubio
Cofidis: Herrada, Fernandez, Rochas
DSM-Firmenich: Bardet, Poole
Arkéa Samsic: Rodriguez
Total Energies: Cras, Bonnet, Doubey, Ourselin
Astana Qazaqstan: De La Cruz, Romo
Caja Rural-Segguros RGA: Barcelo, Cepeda

14:22 Facciamo chiarezza, dopo un’ora e mezza di pandemonio totale e di scatti e contro scatti si è formata la classica fuga bidone che riscriverà completamente la classifica. E’ il caso di dire che si sono formati due gruppi: in testa alla corsa dovremmo avere ben 42 corridori, che viaggiano con un vantaggio di 4’23”.

14:20 Gruppo di grande qualità in testa alla corsa, al momento segnalato di 29 corridori tra cui Mikel Landa, Sepp Kuss, Lenny Martinez e gli italiani Mattia Cattaneo e Matteo Sorbero. Insegue il gruppo maglia rossa a più di 2′, in una giornata che potrebbe ribaltare completamente la Vuelta 2023.

14:17 In testa alla corsa c’è ora un gruppo di una trentina di corridori, tra loro spunta la maglia bianca del francese Lenny Martinez, 3° in classifica generale.

14:15 Non si placa la battaglia campale che i corridori stanno mettendo in atto fin dal primo metro, esplode nuovamente il gruppo di testa.

14:13 116 km al traguardo, davanti si va per formare un gruppo molto numeroso, con tra gli altri Buitrago, Martinez e Soler. Gruppo maglia Roja più staccato, ma è già battaglia totale!

14:11 Attenzione, Remco Evenepoel è segnalato indietro rispetto al gruppo! Situazione però ancora caotica e poco chiara.

14:10 Juan Pedro Lopez (Lidl-Trek), Lennert Van Eetvelt (Lotto Dstny) e Cristian Rodriguez (Arkéa Samsic) si riportano sulla testa della corsa, ora formata da 9 ciclisti.

14:09 La prossima asperità di giornata sarà l’Alto Fuente de Rubielos (6,1 km al 6,2%), altro GPM di terza categoria che i corridori affronteranno tra una ventina di chilometri.

14:07 Si forma in questo momento un sestetto al comando, con 14″ di vantaggio sul primo plotone. Sylvain Moniquet (Lotto Dstny), Jesus Herrada (Cofidis) e Jefferson Cepeda (Caja Rural-Seguros RGA) si riportano su Ourselin, Lazkano e Romo.

14:05 Sono Oier Lazkano (Movistar), Paul Ourselin (Total Energies) e Javier Romo (Astana Qazaqstan) che si avvantaggiano di qualche metro sul plotone principale.

14:03 Cade l’australiano Vine in discesa, mentre altri tre corridori provano a scattare. Gruppo ancora più o meno compatto, velocità incredibile e media di 41,3 km/h dall’inizio della tappa.

14:01 Purtroppo la DSM-Firmenich annuncia che Lorenzo Milesi, prima maglia Roja della Vuelta, è costretto ad abbandonare la corsa per una caduta precedente. Perde ancora un pezzo l’Italia in questo Grande Giro.

13:59 Superati i 50 chilometri dalla partenza. La situazione sulla strada spagnola è ancora decisamente caotica e tutt’altro che chiara.

13:58 Situazione ancora tutta in divenire in corsa, il GPM intanto è stato conquistato da Herrada davanti a Lazkano e Prodhomme.

13:56 Si spegne nuovamente anche questa azione, gruppo nuovamente compatto quando mancano 125 km al traguardo.

13:55 Arriva una brutta notizia per i colori azzurri, è purtroppo costretto al ritiro Andrea Bagioli.

13:53 Scollinato il Puerto de Arenillas, un terzetto composto da Jesus Herrada (Cofidis), Oier Lazkano (Cofidis) e Nicolas Prodhomme (AG2R Citroën) si avvantaggia di 10″ sui primi inseguitori.

13:51 Si aggiunge ai battistrada il francese Kenny Elissonde (Lidl – Trek). Sono in dieci ora in testa, primo gruppo con i big che insegue a 20″.

13:50 Ci sono nomi interessanti in questo tentativo di attacco: Buchmann e Poole tra gli altri. Ma la situazione è tutt’altro che tranquilla, continuano gli scatti in testa al gruppo.

13:48 Nel tratto più duro di questa salita si avvantaggiano in 9: Jan Tratnik (Jumbo-Visma), Emanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe), Andreas Kron (Lotto Dstny), Oier Lazkano (Movistar), Ruben Fernandez (Cofidis), Max Poole (DSM-Firmenich), Cristian Rodriguez (Arkéa Samsic), Fabien Doubey (Total Energies), Jefferson Cepeda (Caja Rural-Seguros RGA).

13:47 Ecco un’immagine della situazione in testa al gruppo, corridori sparpagliati e continui ribaltamenti di fornte.

13:45 E’ scoccata la prima ora di gara, sono stati multipli i tentativi di portare via la fuga ma ancora non ci si è riusciti. I migliori sono davanti, ma il gruppo è già spezzato. Ritmi folli in questi primi sessanta minuti, corsi a 40,6 km/h di media; mancano 140 km all’arrivo.

13:43 Ripresi Tratnik e Kron, siamo sulle rampe del Puerto de Arenillas.

13:41 Continuano a fioccare gli attacchi, è il turno di Jan Tratnik (Jumbo-Visma) e Andreas Kron (Lotto Dstny), la coppia guadagna subito una decina di secondi sulla prima parte del gruppo.

13:39 Situazione caotica quando sta iniziando il Puerto de Arenillas, primo GPM  di giornata (5,8 km al 4,7%). Gruppo spezzato, con 35″ di margine per il primo plotone.

13:37 Scatta Amanuel Gehbreigzabhier (Lidl Trek), provano ad andargli dietro Jonathan Caicedo (EF Education-EasyPost) e Pelayo Sanchez (Burgos-BH).

13:36 Neutralizzata anche questa azione, non lascia spazio la squadra della maglia Roja. Gruppo compatto e ripartono gli scatti.

13:35 Si spezza il gruppo! Sono una quarantina ora i corridori in testa, mentre la Soudal-QuickStep di Evenepoel prende ora in mano la situazione e prova a ripristinare l’ordine in gara.

13:34 Si arriva a velocità folli alle pendici del Puerto de Arenillas, salita di terza categoria di 5,8 km al 4,7% di pendenza media.

13:32 Potrebbe essere questa la fuga di cui parlava Remco Evenepoel dopo la tappa di ieri? La situazione in testa al gruppo è tutt’altro che tranquilla, intanto i 27 corridori davanti portano il loro vantaggio sui 20″.

13:30 Sono 27 i ciclisti che hanno una cinquantina di metri di margine sul gruppo, a breve la composizione del plotone dei battistrada.

13:29 Evadono dal plotone una ventina di corridori, sarà l’azione giusta?

13:27 Fase molto intensa di corsa, continui scatti in testa al gruppo. Alta tensione e alta velocità, c’è da prestare grandissima attenzione.

13:26 Si spezza nuovamente il gruppo in un tratto in discesa; ci si avvicina a grandi velocità al Puerto de Arenillas, prima salita di giornata.

13:25 Gruppo compatto dopo 30 chilometri di corsa! Tutto da rifare, iniziano nuovamente gli scatti.

13:22 Il belga De Gendt è stato ripreso, rimangono davanti a spingere Camargo e Rui Costa con un margine davvero minimo su un gruppo indiavolato.

13:20 Scende vertiginosamente il margine dei battistrada, il gruppo si fa minaccioso con un ritardo di appena 10″. La battaglia per la fuga è tutt’altro che conclusa. Mezz’ora di corsa a ritmi folli, con la velocità media di 39,8 km/h, mancano 157 chilometri al traguardo.

13:17 Spettacolari le immagini che ci arrivano dalla corsa, con tantissima gente a bordo strada a salutare il passaggio della Vuelta.

13:15 Riassorbito dal gruppo anche Bol, rimangono sempre e solo in tre davanti con il plotone ora a 29″.

13:13 Scatta anche l’olandese Jetse Bol (Burgos-BH) che prova a riportarsi sui battistrada. Il corridore della Burgos-BH è stato secondo nel 2019 all’Osservatorio de Javalambre.

13:11 Il terzetto al comando fatica a guadagnare, con il plotone che ancora non lascia spazio. 20″ il vantaggio per Thomas De Gendt (Lotto Dstny), Diego Andrés Camargo (EF Education EasyPost) e Rui Costa (Intermarché-Circus-Wanty).

13:10 Ci apprestiamo a vivere forse l’unico momento della giornata con la strada che non sale né scende. Nessuna conseguenza grave per la caduta in gruppo, tutti i corridori sono prontamente risaliti in bici.

13:08 Si ricompatta il gruppo dopo la caduta e lo sparpaglio precedente.

13:07 Tra poco più di venti chilometri inizierà il Puerto de Arenillas, una salita di terza categoria di 5,8 km al 4,7% di pendenza media.

13:06 Mantengono 22″ di margine i tre battistrada sul gruppo, ci si avvicina a grande velocità al primo GPM odierno.

13:04 Caduta in gruppo, mentre provano senza successo a riportarsi sulla testa della corsa gli spagnoli Javier Romo (Astana Qazaqstan Team) e Joel Nicolau (Caja Rural – Seguros RGA), rapidamente risucchiati dal plotone.

13:02 Aumenta leggermente il margine dei tre corridori davanti: Thomas De Gendt (Lotto Dstny), Diego Andrés Camargo (EF Education EasyPost) e Rui Costa (Intermarché-Circus-Wanty). Gruppo ora a 25″, plotone però che è già spezzettato e molto nervoso.

12:59 Prenderei la maglia Roja se Remco volesse lasciarla andare, ma non credo che voglia darla a me. Vedremo. Saranno molti i ragazzi interessati alla maglia e possiamo aspettatevi una lotta piuttosto lunga per la fuga” Così un chiaro e combattivo Primoz Roglic poco prima della partenza. 

12:58 Gruppo che comunque non lascia spazio e non lascia prendere margine ai tre battistrada, che ora hanno poco più di 10 secondi di margine.

12:56 Il portoghese Rui Costa (Intermarché-Circus-Wanty) con una grande azione si è rapidamente riportato sui battistrada, abbiamo ora un terzetto al comando in questo avvio di sesta tappa della Vuelta.

12:54 Dopo i primi 10 chilometri la coppia di testa ha 19″ di margine su un gruppo tranquillo, che ha appena inglobato l’olandese Wout Poels.

12:52 Si lancia all’inseguimento dei due battistrada l’olandese Wout Poels (Bahrain-Victorious), un ideale punto di riferimento per il basco Mikel Landa, già fuori classifica e che oggi potrebbe essere grande protagonista.

12:50 Il belga Thomas De Gendt (Lotto Dstny) e il colombiano Diego Andrés Camargo (EF Education EasyPost) prendono subito una decina di secondi di margine sul plotone.

12:49 Subito scatti e contro scatti, sono due i corridori che provano ad evadere dal gruppo.

12:46 Ecco le immagini dei corridori dalla Val d’Uixò, che ospita per la prima volta una partenza di tappa.


12:43 E per quanto riguarda i colori italiani? La Vuelta era iniziata benissimo, con Milesi in maglia Roja dopo la prima tappa e Andrea Piccolo dopo la seconda giornata. In classifica generale però gli azzurri sono già lontanissimi, il migliore è Damiano Caruso, 24° ad oltre due minuti. Si è purtroppo dovuto ritirare Filippo Zana, forse l’italiano più atteso in questa corsa spagnola, ed è subito sprofondato Tiberi. Ora si dovrà andare a caccia dei successi di tappa, oggi l’impresa sarebbe davvero mastodontica.

12:40 PARTITA UFFICIALMENTE LA SESTA TAPPA! Buon divertimento e buon ciclismo a tutti!

12:39 Problema meccanico in gruppo per la maglia verde Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), vincitore delle ultime due tappe della Vuelta in volata, ieri su un sorprendente Filippo Ganna (2° al traguardo).

12:36 Vediamo il gruppo se lascerà subito spazio agli attaccanti, se ci sarà grande battaglia per centrare una fuga che comunque potrebbe arrivare. Primi chilometri in leggera salita, che potrebbero essere subito scoppiettanti.

12:33 Sono 169 i ciclisti rimasti in gara e che stanno percorrendo ora i 7km del tratto di trasferimento fino alla partenza di La Vall d’Uixò!

12:32 Per quanto riguarda altri corridori da tenere d’occhio ci sono i due padroni di casa nelle zone alte della classifica, l’affermato Enric Mas vuole il simbolo del primato nel suo paese; mentre il giovane Juan Ayuso  vuole continuare a far vedere la sua immensa classe sulla bici. Rimangono poi le due stelle della Jumbo Visma, lo sloveno Primoz Roglic, e soprattutto il danese Jonas Vingegaard. Il recente vincitore del Tour dovrà rispondere presente su un terreno adatto a lui, provando a limitare il più possibile i danni per poi venire fuori nella terza settimana.

12:29 La maglia Roja Remco Evenepoel, che ieri ha incrementato di 6″ il margine sul secondo in classifica grazie all’abbuono dello sprint intermedio, ha lasciato dichiarazioni bellicose per la tappa odierna, promettendo spettacolo e dichiarando il percorso adatto alle sue caratteristiche, ma smorzando poi dicendo di sperare in una fuga che magari possa prendere la maglia. Il belga dovrà provare a cavalcare l’onda della forma smagliante messa in mostra in questo avvio, ma dovrà anche pensare all’incognita della sua terza settimana (in quest’ottica vanno le ultime dichiarazioni).

12:26 L’ultima salita di oggi fa davvero paura. Sono 10,9 chilometri da togliere il fiato, dove dopo il primo tratto ancora pedalabile si entra nei 6km finali con pendenza sempre in doppia cifra e punte del 16%! L’ultima volta che si è arrivati all’Observatorio Astrofisico de Javalambre è stato nel 2019, quando ad imporsi fu lo spagnolo Madrazo in una giornata in cui era arrivata la fuga.

12:23 Addentriamoci e scopriamo il percorso di oggi nel dettaglio. Dopo una quarantina di chilometri in leggero falsopiano inizierà il primo GPM di giornata, il Puerto de Arenillas, una salita di terza categoria di 5,8 km al 4,7% di pendenza media, l’ideale trampolino di lancio per una fuga se nei primi chilometri non succedesse nulla. In rapida sequenza troviamo poi l’Alto Fuente de Rubielos (6,1 km al 6,2%), altra salita di terza categoria per mettere fatica nelle gambe dei corridori. A questo punto una novantina di chilometri senza salite ufficiali ma con pochissima pianura, prima del gran finale sul Pico del Buitre.

12:20 Si riparte da questa classifica generale dopo la quinta tappa di ieri:

1 EVENEPOEL Remco Soudal – Quick Step 0:00
2 MAS Enric Movistar Team 0:11
3 MARTINEZ Lenny Groupama – FDJ 0:17
4 VINGEGAARD Jonas Jumbo-Visma 0:37
5 VLASOV Aleksandr BORA – hansgrohe 0:39
6 UIJTDEBROEKS Cian BORA – hansgrohe 0:39
7 ROGLIČ Primož Jumbo-Visma 0:43
8 AYUSO Juan UAE Team Emirates 0:44
9 SOLER Marc UAE Team Emirates 0:48
10 ALMEIDA João UAE Team Emirates 0:48

24 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 2:14

12:17 Ci aspetta una tappa potenzialmente spettacolare in una giornata con più di 4000 metri di dislivello. Secondo arrivo in salita e secondo scontro diretto tra i big. Il via della tappa alle 12.20 con il tratto di trasferimento, alle 12.34 inizierà ufficialmente questa sesta frazione al km 0!

12:15 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta tappa della Vuelta a España 2023, al La Vall d’Uixo-Observatorio Astrofisico de Javalambre di 183 chilometri.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sesta tappa della Vuelta a España 2023, terzo e ultimo Grande Giro della stagione che si disputa come da tradizione a cavallo tra agosto e settembre di ogni anno. Secondo scontro diretto tra i big della classifica generale, su una salita finale davvero spaccagambe con punte fino al 16%!

Sono 183 i chilometri che porteranno oggi la carovana da La Vall d’Uixo all’arrivo in salita sul Pico De Buitre, scenario perfetto per vedere come stanno e quali distacchi ci saranno tra coloro che vogliono arrivare con la maglia Roja nel cuore di Madrid. Le insidie iniziali di una giornata che prevede 4013 metri di dislivello saranno i due GPM di terza categoria  di Puerto de Arenillas (5,8 km al 4,7%) e Alto Fuente de Rubielos (6,1 km al 6,2%), collocati nel primo terzo della tappa e solo l’antipasto di ciò che ci attende sul finale. A questo punto ci saranno un centinaio di chilometri vallonati, con in mezzo la salita che porta al traguardo volante di Torrijas (13 km al 2,7), poi breve tratto in discesa e si entra definitivamente nel vivo alle pendici del Pico del Buitre.  Un’arrampicata micidiale fino all’Osservatorio Astrofisico di Javalambre che misura 10,9km di lunghezza con pendenze medie dell’11% e picchi fino al 16%!

Dopo la seconda volata vincente di Groves che si è imposto su un Filippo Ganna riscopertosi sprinter, tornano protagonisti gli uomini di classifica. La maglia Roja Remco Evenepoel, che ieri ha incrementato di 6″ il margine sul secondo in classifica grazie all’abbuono dello sprint intermedio, ha lasciato dichiarazioni bellicose per la tappa odierna, promettendo spettacolo e dichiarando il percorso adatto alle sue caratteristiche, ma smorzando poi dicendo di sperare in una fuga che magari possa prendere la maglia. Il belga dovrà provare a cavalcare l’onda della forma smagliante messa in mostra in questo avvio, ma dovrà anche pensare all’incognita della sua terza settimana (in quest’ottica vanno le ultime dichiarazioni). Saranno della partita anche i due padroni di casa nelle zone alte della classifica, l’affermato Enric Mas (2° a 11″ dal belga) vuole il simbolo del primato nel suo paese; mentre il giovane Juan Ayuso (8° a 44″) vuole continuare a far vedere la sua immensa classe sulla bici. Rimangono poi le due stelle della Jumbo Visma, lo sloveno Primoz Roglic (7° a 43″), e soprattutto il danese Jonas Vingegaard (4° a 37″). Il recente vincitore del Tour dovrà rispondere presente su un terreno adatto a lui, provando a limitare il più possibile i danni per poi venire fuori nella terza settimana.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della La Vall d’Uixo-Observatorio Astrofisico de Javalambre, sesta tappa di 183,5 km della Vuelta a España 2023. Terreno ideale per uno scontro epico tra i big della classifica, con il via della tappa in programma alle 12:20.  La tappa sarà visibile in TV su Eurosport1 e in streaming su Discovery+ a partire dalle 14:30. Ci aspetta un pomeriggio di grandi emozioni sulle due ruote, buon divertimento e buon ciclismo a tutti!

Foto: LaPresse

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