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Australian Open 2023, Craig Tiley: “Spero che Djokovic sarà accolto bene dal pubblico, sarà un’edizione storica”

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Ci si prepara al grande ritorno. Novak Djokovic si sta preparando a essere ai nastri di partenza degli Australian Open 2023. Dal 16 gennaio, il campione serbo, neo vincitore delle Finals a Torino, andrà all’assalto di un nuovo successo nella terra dei canguri dopo quanto accaduto nell’edizione 2022 e la sua clamorosa espulsione dal Paese per questioni legate al vaccino anti-Covid.

Avuto l’avallo delle autorità australiane, Nole quindi potrà giocare e sarà uno dei personaggi più attesi, non solo per le questioni tennistiche. Di sicuro, a essere felice della presenza di Djokovic è l’organizzatore del torneo, Craig Tiley, consapevole quanto possa catalizzare l’interesse degli appassionati una figura come quella del balcanico.

In un’intervista concessa a The Age, Tiley ha espresso il proprio pensiero: “Il mondo ha attraversato una fase molto difficile a causa della pandemia Covid-19 e sono orgoglioso di come ne siamo usciti. Abbiamo potuto organizzare altri eventi e cercato di coinvolgere il pubblico. Spero che i tifosi sappiano riconoscere il sacrificio fatto e, nello stesso tempo, accogliere tutti i giocatori che verranno a competere in Australia nel migliore dei modi, ivi compreso Djokovic“.

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Un’edizione che secondo il n.1 di Tennis Australia sarà storica: “Ci sono tanti elementi che portano a prevedere che sarà un torneo speciale perché Novak vorrà dimostrare di essere ancora il migliore e nello stesso tempo ci sarà la nuova generazione guidata dall’attuale n.1 del mondo, Carlos Alcaraz, che farà di tutto per vincere“.

Foto: LaPresse

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