Vela

America’s Cup, quanto costerà la prossima sfida? Budget a nove cifre… Spunta l’ipotesi 2025

Pubblicato

il

Inizia a prendere forma la prossima edizione dell’America’s Cup. Ad oggi non sappiamo ancora quando e dove si svolgerà, né chiaramente quanti saranno gli equipaggi partecipanti. Sembra tramontata l’ipotesi (o la boutade?) che la Vecchia Brocca possa venire contesa già nel 2022 tra i soli Defender (Team New Zealand) ed il Challenger of Record (Ineos Team UK). Così come si stanno spegnendo progressivamente le voci che vorrebbero una Coppa America ospitata da uno sceicco mediorientale.

Uno degli obiettivi principali sarà contenere i costi, consentendo dunque ad altre realtà di poter scendere in campo e lanciare la sfida. L’ultimo ciclo ha regalato spettacolo con la nuova classe AC75, confermata anche per le prossime due edizioni, eppure al via erano presenti appena quattro diverse nazioni: troppo poco. Il nuovo regolamento prevede che ogni squadra potrà progettare e realizzare una sola barca da qui alla prossima Coppa America. Sarà sufficiente per abbattere le spese? Alla Louis Vuitton Cup 2007 presero parte ben undici diverse sfidanti, tuttavia la sensazione è che sia molto arduo tornare ad una ampia partecipazione come quella per l’edizione di Valencia. Il noto portale Sail-World stima che la prossima campagna possa costare ad uno Yacht Club la bellezza di almeno 100 milioni di dollari, che equivalgono a circa 84,1 milioni di euro.

Cifre davvero importanti, non distanti dai budget impiegati da ciascuna compagine nell’edizione appena terminata ad Auckland. Sebbene non esistano comunicazioni ufficiali in proposito, i numeri sono noti: Team New Zealand dovrebbe aver speso tra i 55 ed i 60 milioni di euro, Luna Rossa 60-65, Ineos Team UK, che come di consueto non bada a spese, addirittura oltre 120! Se davvero per la prossima campagna sarà richiesto un budget dagli 80 milioni in su, chi potrà realmente permetterselo, considerando che la competizione non prevede premi in denaro e che, di questi tempi, è sempre più difficile trovare sponsor pronti ad investire vagonate di euro? Il discorso potrebbe mutare se nasceranno i cosiddetti ‘team satellite’ sul modello della F1 o della MotoGP. Ineos, Luna Rossa o Team New Zealand potrebbero vendere le proprie barche non più in uso a nuove concorrenti, che di fatto diventerebbero anche una sorta di preziose alleate in fase di sviluppo.

L’ANALISI DI STEFANO VEGLIANI: NUOVE REGOLE MOLTO FAVOREVOLI A NEW ZEALAND. ALINGHI PUNTERA’…SUGLI SVIZZERI?

Per quanto riguarda la data della prossima edizione, solitamente trascorrono tre anni tra due difese ripetute. La prossima Coppa America si disputerà dunque nel 2024? Sempre secondo Sail-World, la concomitanza con le Olimpiadi di Parigi non sarebbe un vantaggio per la competizione dal punto di vista mediatico. Per questo al momento è più probabile che l’evento si svolga nel 2025. Ad ogni modo la data e la sede verranno comunicate entro i prossimi sei mesi.

[sc name=”banner-article”]

Credit: ACE Studio Borlenghi – America’s Cup Press

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version