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Volley, SuperLega 2017-2018 – 14^ giornata: pagelle, top e flop. Ngapeth rinato, Kovacevic bomber, Podke decisivo, Juantorena e Lanza al top

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Ieri si è disputata la quattordicesima giornata della SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Di seguito le pagelle, i top & flop della giornata.

 

UROS KOVACEVIC, FILIPPO LANZA e SIMONE GIANNELLI: 9. Gli uomini della rinascita di Trento: sotto 2-0 contro Milano sembrava non ci fosse nulla da fare e invece i dolomitici si riscattano e vincono al tie-break grazie al micidiale terzetto: show del mancino con i suoi 22 punti, il capitano dà la svolta entrando nel terzo parziale (12), il palleggiatore è una garanzia per sfruttare al meglio i compagni. E un plauso anche a Teppan che sostituisce Vettori, ancora in difficoltà.

OSMANY JUANTORENA: 9. Ha fatto una partita tutta sua, si è comportato da vero fenomeno, ha dominato la scena e ha trascinato Civitanova al successo su Vibo Valentia. Un match da vero fenomeno: la Pantera mette a segno addirittura 21 punti con il 52% in attacco, sforna addirittura 7 aces e in ricezione chiude con il 59%. Letteralmente pazzesco.

GIULIO SABBI ed EARVIN NGAPETH: 8. L’opposto torna finalmente a essere il top scorer di Modena (15 punti con un rilevante 62% in attacco) ma a fare notizia è naturalmente il ritorno da titolare di Earvin Ngapeth dopo il caso di Natale: il francese fa pace con Stoytchev e di banda si comporta come suo solito chiudendo con 14 marcature (48% in fase offensiva e 50% in ricezione), i Canarini rinaascono dal ko con Padova e rimangono in scia a Perugia.

MARKO PODRASCANIN: 8. Atanasijevic e Zaytsev chiudono da top scorer ma il centrale serbo è il grande trascinatore di Perugia sul difficile campo di Padova. Podke ci mette lo zampino scatenandosi nei momenti più caldi e con un turno in battuta micidiale nel quale confezionerà buona parte dei suoi superlativi 6 aces che contribuiranno al suo bottino personale di 15 punti (4 muri e 83% in attacco).

PAUL BUCHEGGER: 8. Top scorer per Ravenna con i suoi 23 punti grazie ai quali i giallorossi il derby con Piacenza, operano il sorpasso in classifica e rimangono in piena corsa per i playoff uscendo da un momento difficile.

 

MILANO: 5. L’insufficienza è perché la squadra di Giani non è riuscita a sfruttare un’occasione unica per battere Trento: avanti 2-0 è mancato quel qualcosa per portare a casa i tre punti e il quinto posto in classifica. Avanti 12-10 nel tie-break ci si è fatti recuperare: manca ancora un po’ di maturità per essere davvero al top, non bastano i 25 punti di Abdel-Aziz.

VIBO VALENTIA: 4. Otto sconfitte consecutive e bassifondi della classifica. I calabresi non riescono a svoltare, non c’è nulla da fare contro Civitanova e ora Tubertini rischia seriamente la panchina. La squadra era partita con l’obiettivo playoff ora davvero irraggiungibili.

PIACENZA: 5. Perdere il derby contro Ravenna davanti agli oltre 2000 spettatori del PalaBanca non è stata una bella cosa. Eccellente la reazione nel terzo set con la rimonta dal 17-21 ma per il resto i Lupi hanno faticato a rimanere in partita. Bisogna prontamente reagire.

 





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