Pallavolo
Trento-Perugia, la supersfida tra imbattute illumina la quinta giornata! Piacenza aspetta Verona
Trento-Perugia è il primo confronto diretto tra due delle principali candidate al titolo, ma la quinta giornata di Superlega propone un altro paio di big match: Piacenza-Verona e una trasferta impegnativa per Civitanova a Milano. Domenica 8 novembre si gioca l’intero turno, con quattro incontri alle 18.00 tra l’apertura dell’Allianz Cloud e il posticipo di Monza. La Lube cerca di proseguire il percorso netto, Trento vuole confermare la propria imbattibilità contro la capolista, mentre Piacenza è chiamata a reagire al primo stop. Nella parte bassa della classifica pesano Cisterna-Padova e Prata-Cuneo, con i friulani e i veneti ancora in attesa del confronto della quarta giornata, fissato per il 16 novembre.
Ad aprire il programma sarà Allianz Milano-Cucine Lube Civitanova, domenica 8 novembre alle 16.00 all’Allianz Cloud. I marchigiani arrivano con quattro vittorie e dodici punti, ma devono controllare meglio una battuta che contro Modena ha prodotto otto ace e ben 32 errori. La pressione resta una delle loro armi principali, soprattutto per limitare il collegamento tra Simone Porro e Simon, ma regalare troppo consentirebbe a Milano di mantenere ordine senza dover forzare. Aleksandar Nikolov rappresenta il riferimento offensivo più incisivo della Lube, capace di sostenere un carico importante anche quando la ricezione non permette combinazioni veloci. I padroni di casa dovranno rallentarlo attraverso il servizio e un muro ben collegato alla difesa, evitando però di perdere attenzione su Loeppky, Bottolo e Gargiulo. Milano ha bisogno di maggiore continuità dalle bande per accompagnare Dermaux: il contributo di Rotty e Otsuka sarà fondamentale sia nel primo tocco sia nella capacità di chiudere le ricostruzioni. Per la squadra di Falasca è un esame sulla tenuta lungo l’intera partita, dopo le occasioni lasciate a Verona.
Il confronto più atteso si disputa domenica 8 novembre alle 18.00 alla BTS Arena, dove l’Itas Trentino ospita la Sir Susa Scai Perugia. Gli umbri guidano la classifica con quattordici punti e una partita giocata in più, mentre i trentini sono a undici dopo quattro successi. Per la squadra di Mendez sarà essenziale mantenere stabile la ricezione contro un servizio capace di mettere pressione con interpreti differenti. Sbertoli dovrà poter utilizzare Flavio e Nedeljković per trattenere il muro al centro, aprendo spazi a Michieletto e Faure. La profondità delle alternative sulle bande aggiunge interesse al confronto: Lavia garantisce equilibrio, Adriano Xavier offre un’opzione offensiva che ha già mostrato di poter incidere nei momenti delicati. Perugia, a sua volta, ha dimostrato di poter mantenere efficacia anche cambiando regista e centrali, senza dipendere da un unico assetto. Reggers arriva da una prova al 71% in attacco e rappresenta una soluzione pesante sulle palle alte, mentre Semeniuk può dare solidità alla seconda linea. Trento dovrà evitare che la pressione di Plotnytskyi al servizio produca lunghe serie; gli umbri cercheranno invece di limitare la varietà avversaria e sfruttare la propria capacità di ricostruzione. Più che il singolo duello, potrà pesare la qualità conservata dopo una difesa o una ricezione imperfetta.
Sempre domenica 8 novembre alle 18.00, al PalaBancaSport, la Gas Sales Bluenergy Piacenza riceve la Rana Verona. Gli emiliani devono ripartire dopo la prima sconfitta, mentre gli ospiti cercano continuità dopo il successo in rimonta su Milano. La battuta di Piacenza dovrà mettere alla prova una ricezione veronese ancora discontinua, per impedire a Motta Paes di distribuire liberamente e rendere più leggibili le scelte sulle bande. Keita ha ritrovato incisività e può risolvere anche situazioni lontane dalla rete, ma Verona avrà bisogno di un sostegno più costante da Buchegger e dagli altri schiacciatori. Le alternative tra Mozic e Sani permettono a Soli di intervenire sull’equilibrio della squadra, senza però eliminare la necessità di un primo tocco più preciso. Piacenza dovrà invece proteggere Paolo Porro dalla pressione ospite, coinvolgendo i centrali per non caricare soltanto Bovolenta. La gestione delle bande, con Zlatanov, Gutiérrez e Robinson a offrire caratteristiche differenti, sarà importante per trovare continuità. Per entrambe, ridurre gli errori gratuiti significa dare maggiore valore al proprio potenziale offensivo.
Al Palasport di Cisterna di Latina, domenica 8 novembre alle 18.00, la Cisterna Volley affronta la Pallavolo Padova in una partita significativa per la zona bassa. I laziali cercano di interrompere una serie di tre sconfitte, i veneti devono conquistare i primi punti e il primo set. Il cambio palla è il terreno sul quale entrambe hanno maggiore necessità di crescere. Cisterna deve offrire a Fanizza ricezioni più utilizzabili per coinvolgere Peng e Mazzone, alleggerendo Magalini e Barotto; l’esperienza di Lanza può aiutare a gestire le situazioni più complicate. Padova dovrà evitare di subire passivamente il servizio di casa e cercare più varietà attorno a Golzadeh, utilizzando i centrali e chiedendo alle bande un contributo più continuo. Contro avversarie che possono soffrire la pressione, la battuta avrà un peso importante, ma non dovrà trasformarsi in una fonte eccessiva di punti regalati. Sarà una verifica anche sulla capacità di restare ordinati quando gli scambi si allungheranno.
La Tinet Prata di Pordenone ospita l’Acqua Sant’Anna Cuneo domenica 8 novembre alle 18.00 al Palasport “Crisafulli” di Pordenone. Le due squadre hanno tre punti, ma percorsi differenti: i friulani hanno una partita in meno e una vittoria, i piemontesi cercano ancora il primo successo dopo tre sconfitte al tie-break. Cuneo può affidarsi alla potenza di Féral, ma deve distribuire meglio il carico offensivo per non rendere prevedibile la costruzione di Argilagos. Champlin, Poriya e le alternative sulle bande saranno chiamati a incidere maggiormente, mentre Codarin e Mosca possono offrire soluzioni preziose vicino al regista. Prata dovrà sfruttare il servizio per limitare queste possibilità, accompagnandolo però a una maggiore efficacia nelle ricostruzioni. Klets e Bergmann garantiscono peso in attacco, mentre il lavoro di D’Heer e Larizza a muro può aiutare la difesa. Per Cuneo sarà indispensabile contenere gli errori dai nove metri: una partita equilibrata richiederà lucidità soprattutto nei finali.
Il turno si chiude domenica 8 novembre alle 20.30 all’OpiquadArena con Vero Volley Monza-Valsa Group Modena. I brianzoli possono ripartire dalla fiducia del primo successo, ma devono rendere più equilibrato un attacco sostenuto soprattutto da Frascio. Bonacchi avrà bisogno di coinvolgere Beretta e Petkov, efficaci al centro, per aprire spazi agli attaccanti laterali. Modena cercherà di allontanare questa costruzione dalla rete attraverso il servizio di Luca Porro e degli altri battitori, senza affidarsi esclusivamente agli ace. La squadra di Tubertini dispone di soluzioni differenti nel ruolo di opposto, con Meijs e Mujanović, mentre Mati e Di Martino possono incidere sia in attacco sia a muro. La priorità gialloblù resta mantenere qualità quando la ricezione cala, evitando che i palloni difficili diventino occasioni comode per Monza. I padroni di casa dovranno invece accompagnare la difesa con coperture precise e maggiore continuità dalle bande, per dare seguito al risultato di Cuneo.