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Puppo: “Penso che Musetti abbia fatto un leggero scatto in avanti e non tornerà più indietro”

Mattia Fierro

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Lorenzo Musetti / IPA

Nella nuova puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport, si è tornato a parlare di tennis giocato. Dario Puppo, voce di Eurosport e conduttore del programma, ha commentato i temi più caldi di questo fine stagione, proiettandosi già verso le ATP Finals di Torino. Al centro della puntata anche la scelta di Juan Carlos Ferrero, nuovo coach di Ben Shelton.

Puppo però è partito analizzando il tennis di Alcaraz: “Alcaraz deve sistemare il servizio. È l’unica parte del suo gioco che non ha potuto allenare bene, questo il motivo dei tanti break. Allo US Open era stato un Alcaraz notevole. Bisogna dargli il tempo, la preparazione invernale lo aiuterà anche in questo”.

Le grandi qualità di Zverev e non solo: “Zverev ha saputo digerire le grandi sconfitte della sua carriera e queste gli sono servite per vincere gli Slam. De Minaur dopo Wimbledon sembrava non dover giocare più per un po’, eppure è ancora lì che si gioca qualcosa. Zverev contro i top10 ha statistiche avvilenti, se dovesse battere Alcaraz cambierebbe un po’ la prospettiva”.

Il nuovo duo Ferrero-Shelton: “Ferrero vuole un giocatore che gli dia garanzie dal punto di vista fisico. Shelton gioca tanto pur essendo preda di qualche infortunio. Lui vuole lavorare con l’americano e potrà farlo. Sembra che il papà di Shelton abbia avuto questa idea e c’è stata subito alchimia. Credevo che Ferrero avesse altri obiettivi ma secondo me è stata una buona scelta. Allo spagnolo piace mettere del suo sui giocatori e su Shelton lo può fare. Shelton ha qualità notevoli ma vanno plasmate. Adesso deve mettersi a disposizione di uno come Ferrero”.

La visione sul futuro della next gen: “Credo che Jodar possa ottenere risultati migliori di Shelton ma se Ferrero apre la mente a Shelton può diventare devastante. Fonseca deve preparare meglio gli Slam, è una sorta di Wawrinka”.

Su Musetti ed i problemi fisici degli italiani ha concluso: “Penso che Musetti abbia fatto un leggero scatto in avanti e non tornerà indietro. Serve molto curare l’aspetto fisico, deve gestirsi meglio. Tutti gli italiani hanno avuto problemi. Devono occuparsi della prevenzione, anche Cobolli ora deve cambiare l’approccio nelle scelte dei tornei”.

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