Judo
Judo, i convocati dell’Italia per gli Europei a squadre: spazio alle seconde linee azzurre
Dopo due stagioni consecutive in cui i titoli individuali e a squadre di judo venivano assegnati nell’ambito di una singola manifestazione continentale, nel 2026 vanno in scena due eventi separati con i Campionati Europei a squadre miste in programma sabato 7 novembre presso la Aleksander Nikolic Hall di Belgrado che fanno seguito agli Europei individuali disputati ad aprile in Georgia.
Per forza di cose il livello medio dei judoka presenti sarà più basso rispetto alle precedenti due edizioni, quando partecipavano al Team Event quasi tutti i big delle superpotenze europee reduci dalla propria gara individuale. In questo caso la competizione è a sé stante e collocata in uno slot problematico del calendario, una settimana dopo il Grand Slam di Abu Dhabi e con all’orizzonte l’ultimo scorcio della stagione con il Grand Prix di Zagabria dal 13 al 15 novembre, il Grand Slam di Tokyo il 5-6 dicembre ed infine il Master di Dushanbe dal 18 al 20 dicembre.
L’Italia è iscritta all’Europeo a squadre di Belgrado con una formazione sperimentale ed infarcita di seconde/terze linee, andando comunque a caccia di una medaglia nel tentativo di confermarsi sul podio continentale della specialità dopo il fantastico argento di un anno fa. Il roster azzurro sarà composto da Giulia Carnà e Michela Terranova nei -57 kg, Nadia Simeoli e Serena Ondei nei -70 kg, Tiziana Marini ed Erica Simonetti nei +70 kg, Fabrizio Esposito e Federico Bosis nei -73 kg, Tiziano Falcone nei -90 kg, Francesco Basso e Kwadjo Anani nei +90 kg.