Artistica
USA senza Simone Biles ai Mondiali di ginnastica artistica: la malattia e gli scenari olimpici. Si confermeranno con la squadra?
Simone Biles non parteciperà ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica, che si disputeranno a Rotterdam (Paesi Bassi) dal 17 al 25 ottobre. La ginnasta più forte della storia non gareggia da due anni abbondanti, ovvero dalle Olimpiadi di Parigi 2024 concluse con al collo tre medaglie d’oro (all-around, squadra volteggio) e un argento (corpo libero). L’assenza alla rassegna iridata era già prevista da tempo e al momento non si sa se e quando la fuoriclasse statunitense tornerà in scena, con la consapevolezza che le Olimpiadi di Los Angeles 2028 rappresenteranno un grosso stimolo.
La 29enne di Columbus si è laureata Campionessa del Mondo nel concorso generale individuale per sei volte (2013, 2014, 2015, 2018, 2019, 2023: quando ha partecipato ha sempre vinto) e ha trascinato la corazzata a stelle e strisce a cinque perle nella gara a squadra. Gli USA non perdono una gara a squadre ai Mondiali dal 2010, quando fu la Russia a imporsi, curiosamente proprio a Rotterdam. Riusciranno a difendere lo scettro in questa occasione?
Il quintetto selezionato è di buon livello, ma è distante da quello dei giorni migliori ed è formato da nomi poco noti al grande pubblico: Dulcy Caylor, Charleigh Bullock, Claire Pease. Le due stelle sono la rientrante Jade Carey (Campionessa Olimpica a Tokyo 2020 nel corpo libero, davanti a Vanessa Ferrari) ed Hezly Rivera, presente nella squadra d’oro di Parigi insieme a Biles e Carey.
Simone Biles ha parlato poche settimane fa, svelando alcuni problemi di salute: “Tutto è iniziato ancora prima delle Olimpiadi di Parigi: vedevo la mia pelle desquamarsi sulle braccia e sul cuoio capelluto. Mi sono state diagnosticate due patologie cutanee: eczema sulle braccia e dermatite seborroica sul cuoio capelluto“. In estate aveva notato un’eccessiva desquamazione di alcune zone della sua pelle, motivo per cui è stata ricoverata in ospedale e ha temuto il peggio.
L’americana ha dichiarato di aver parzialmente risolto la situazione grazie a dei professionisti di fiducia e ora deve applicare prodotti specifici sulle zone interessate, assumendo dei farmaci: “Adesso mi sento meglio. Ho ancora un percorso lungo da fare, ma sto decisamente meglio rispetto a qualche mese fa“.