Rugby

Rugby, Treviso cade nel finale. Le Zebre si svegliano tardi a Cardiff

Duccio Fumero

Pubblicato

il

Benetton Rugby / IPA Agency

Due sconfitte con bonus per le italiane nel secondo turno dell’United Rugby Championship, ma due ko che fanno male. Per la Benetton Treviso arriva la sconfitta all’ultimo in casa contro Connacht, in un match dove i veneti dovevano puntare alla vittoria, mentre le Zebre Parma cedono a Cardiff segnando 4 mete, ma in un match virtualmente già chiuso all’intervallo.

BENETTON TREVISO – CONNACHT 19-22

Avvio in salita per il Benetton, che al 4′ si fa bucare dalla linea difensiva e vede Prendergast infilarsi nel varco e schiacciare la prima meta ospite, per lo 0-5. La risposta dei padroni di casa arriva però subito: al 10′ il maul biancoverde è inarrestabile e Bernasconi chiude l’azione schiacciando il pallone oltre la linea, per il 5-5. Il Connacht torna avanti al 15′, quando si apre un varco nella difesa trevigiana e O’Brien finalizza da distanza ravvicinata (5-10). Il Benetton, però, non si disunisce e al 33′ ribalta il punteggio con un’azione corale: Gallagher si fa strada nel varco e libera Marin, che chiude con la meta, trasformata da Umaga per il 12-10. Gli irlandesi non restano a guardare e tre minuti dopo, al 36′, trovano la replica con Frawley, imbeccato da Blade, che scappa via e segna; Gilbert aggiunge i due punti dalla piazzola e il parziale diventa 12-17. Proprio sul finire della frazione, al 38′, il Connacht rimane in inferiorità numerica per il giallo a Bealham, un’occasione che il Benetton potrà sfruttare all’inizio della ripresa per rientrare in partita.

Il Benetton rientra dagli spogliatoi con l’intenzione di approfittare della superiorità numerica e il piano funziona: al 50′ la difesa irlandese resiste disperatamente ma deve cedere, e Bernasconi schiaccia il pallone oltre la linea da distanza ravvicinata, firmando la sua seconda meta di giornata. Umaga trasforma e i padroni di casa sorpassano per il 19-17. Il Connacht però non si scompone e nella seconda parte della ripresa cresce con pazienza, tenendo il pallone e aspettando il momento giusto. Quel momento arriva al 77′, quando una splendida azione di passaggi libera Frawley, che trova ancora la via della meta, la sua seconda dopo quella del primo tempo. Il punto esclamativo che vale il sorpasso decisivo e fissa il punteggio sul 19-22, con il Benetton che resta a mani vuote al termine di una sfida combattuta fino alla fine.

CARDIFF RUGBY – ZEBRE PARMA 40-27

Partenza a favore delle Zebre, che al 5′ sfondano la linea difensiva con Ruggeri e passano avanti con il piede di Allan, per lo 0-3. Il Cardiff però risponde con decisione: all’8′ una bella azione di mano porta alla meta di Williams, propiziata da Mann, per il 5-3. I gallesi allungano al 17′, quando, fermati a pochi metri dalla linea, trovano la meta con Sebastian, che raccoglie dalla base della ruck; Sheedy trasforma e il punteggio sale sul 12-3. Le Zebre non si arrendono e al 20′ accorciano grazie al buon lavoro dei avanti, che libera Minervino per la meta del 12-8. La pressione dei padroni di casa, però, alla lunga paga: al 26′ Basham schiaccia da pochi passi e Sheedy firma ancora i due punti aggiuntivi (19-8). Il Cardiff chiude poi la frazione con un’altra giocata corale al 35′, finalizzata da Mann, con Sheedy ancora preciso dalla piazzola per il definitivo 26-8 all’intervallo.

Il Cardiff rientra con la stessa intensità mostrata nel primo tempo e al 42′ allunga ancora: un calcetto ben calibrato permette a Bowen di raccogliere il pallone e schiacciare in meta, con Sheedy che trasforma per il 33-8. I gallesi non si fermano e al 54′ trovano un’altra meta di Bowen, al termine di un’azione penetrante; Evans, subentrato al piede, aggiunge i due punti e porta il punteggio sul 40-8. Quando la partita sembra ormai chiusa, però, le Zebre tirano fuori l’orgoglio e piazzano una rimonta tanto improvvisa quanto spettacolare. Al 59′ una bella circolazione di mani libera Ferrari per la meta, trasformata da Da Re (40-15), e quattro minuti dopo, al 63′, è Bertaccini a schiacciare al termine di un’altra azione fluida, per il 40-20. Al 68′ arriva la terza meta consecutiva: una serie di passaggi apre il campo a Da Re, che va in meta e poi trasforma anche il suo stesso tentativo, valendo il punto di bonus offensivo per gli ospiti e fissando il punteggio finale sul 40-27. Per le Zebre resta il rammarico per un primo tempo in cui si era scavato un divario troppo ampio, ma anche la soddisfazione per una reazione di carattere che porta a casa un punto prezioso.

Exit mobile version