Atletica
Roberta Bruni precisa: “Lamento un’ingiustizia, ma non sono fuori dalla Nazionale. Tornerò col tendine nuovo”
Un paio di giorni fa, Roberta Bruni aveva postato un duro video sul proprio profilo Instagram, lamentando il mancato supporto ricevuto dalla Federazione dopo l’infortunio accusato ai Campionati Italiani. La 32enne romana ha accusato un parziale distacco del tendine del bicipite femorale, non ha potuto partecipare agli Europei di Birmingham e si è dovuta sottoporre a un intervento chirurgico, che ha affermato di avere pagato interamente di propria tasca (15.000 euro).
La saltatrice con l’asta ha voluto precisare un aspetto nel nuovo video pubblicato sui propri profili social: “Il partecipare alle gare vestendo la maglia azzurra, facendo parte della squadra competitiva, è una cosa. Fare parte dell’AEC è un’altra. Io al momento risulto fuori dall’AEC. L’AEC è l’Elite Club, un progetto di supporto economico in base ai risultati ottenuti, come se ci fosse una borsa di studio. Quest’anno non ho potuto esprimere il mio potenziale perché infortunata e sono stata fatta fuori per il prossimo anno: lamento l’ingiustizia di essere fatta fuori da un progetto economico e quindi da un supporto che non c’è”.
La primatista italiana ha poi proseguito: “Lamento il mancato supporto economico e di presenza perché mi sono dovuta fare carico a spese mie è di un intervento. La presenza in Nazionale non è messa in dubbio, dipende da me da l mio rientro in pedana, non vedo l’ora di farlo con il tendine nuovo. Il mio obiettivo sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e farò di tutto per esserci: la mia presenza nelle grandi manifestazioni dipende solo da me e non vedo l’ora di tornare in gara per meritarmi quel posto“.