Tennis
Puig: “Sabalenka deve riflettere e capire di cosa ha veramente bisogno”
Il finale di stagione non è certamente all’altezza delle aspettative per l’abituale rendimento di Aryna Sabalenka. Nei due tornei disputati in Cina la bielorussa ha vinto una sola delle tre partite disputate ed è apparsa visibilmente nervosa in diverse circostanze. Monica Puig, ora olimpico a Rio 2016, ha analizzato il momento vissuto dall’ex numero uno del mondo nel podcast Inside In.
Sui momenti di nervosismo di Sabalenka: “Quando è stata al meglio dal punto di vista mentale, è riuscita a esprimersi con maggiore continuità. Ho notato che, spesso, si innervosisce con se stessa già nelle prime fasi della partita, a volte persino nel primo game. Ha detto: ‘Mi conosco meglio di chiunque altro. So di cosa ho bisogno, non mi serve uno psicologo’ . E sapete una cosa? Ha fatto bene. Perché ci sono tante persone che non riescono a capire se stesse: io, per esempio, non ci sono riuscita da sola”.
Sulla necessità di riflettere sull’attuale condotta: “Ma forse dovrebbe tornare a riflettere su questo aspetto, fermarsi un momento e chiedersi: ‘Perché mi agito e mi arrabbio così tanto già nelle prime fasi della partita?’. Quando leggi un libro, non puoi sapere come andrà a finire già dal primo capitolo. Considerando che è una grande agonista, un’ottima tennista e probabilmente la giocatrice che colpisce la palla meglio e con più potenza di tutte, dovrebbe fermarsi a riflettere e capire di cosa abbia davvero bisogno”.
Sulla possibilità per la russa di tornare ai massimi livelli: “Credo che tornerà ai suoi livelli? Assolutamente sì, al mille per cento. Penso che sia una figura importante per il tennis, è molto autentica e questo è un aspetto che apprezzo. Le piace condividere la propria vita con il pubblico e credo che sia una cosa bellissima. Amo il suo spirito competitivo: ha solo bisogno di ritrovare il proprio equilibrio”.