Formula 1
Perché Russell partirà in fondo a Singapore? Il motivo della penalità e il vantaggio per Antonelli
Si preannuncia una domenica tutta in salita sotto i riflettori del circuito cittadino di Marina Bay per George Russell, che sarà costretto ad inventarsi una rimonta clamorosa partendo dal fondo dello schieramento nel Gran Premio di Singapore 2026, valevole come diciassettesimo capitolo stagionale del Mondiale di Formula Uno e ultimo atto del triple-header asiatico.
Il pilota inglese della Mercedes avrebbe realizzato il sesto tempo nella qualifica odierna, ma in realtà sapeva già dall’inizio del weekend che sarebbe stato retrocesso in ultima fila. Il problema di affidabilità che ha messo ko la power unit di Russell a pochi giri dalla bandiera a scacchi in Malesia ha messo spalle al muro il team di Toto Wolff, dovendo optare per l’introduzione di una nuova power unit e sforando il limite stagionale delle varie componenti.
Il 28enne nativo di King’s Lynn ha disputato l’intero weekend Sprint di Singapore con un motore fresco, scontando dunque la massima penalità prevista da regolamento e venendo relegato in ultima posizione (a meno di ulteriori penalizzazioni). Su una pista che non agevola i sorpassi, vedremo se Russell sarà in grado di risalire in zona punti potendo contare comunque su una macchina nettamente superiore a tutti i team del midfield.
Occasione d’oro dunque per Kimi Antonelli, che sta facendo fatica a trovare la quadra con il nuovo pacchetto aerodinamico Mercedes sulla sua W17 ma scatterà dalla quarta casella e avrà dunque la concreta possibilità di guadagnare punti pesanti sul compagno di squadra per aumentare ulteriormente il suo vantaggio, che ammonta attualmente a 89 punti.