Artistica
Melnikova e le big russe fuori dai Mondiali di ginnastica artistica: l’Olanda nega i visti, situazione precipitata. La risposta federale
Salvo un cambio di rotta, ormai davvero molto difficile e improbabile, Angelina Melnikova non parteciperà ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica, che andranno in scena dal 17 al 25 ottobre in quel di Rotterdam (Paesi Bassi). Il governo olandese ha negato il visto alla Campionessa del Mondo in carica nel concorso generale individuale, che non potrà dunque difendere il titolo iridato e che dovrà dunque cedere lo scettro di Reginetta della Polvere di Magnesio. Un’abdicazione che non ha nulla a che fare con lo sport, ma è legata soltanto a fattori extra agonistici, che dovrebbero rimanere estranei a certi ambiti.
Uno dei volti simbolo della ginnastica internazionale non ha avuto il benestare per entrare nel Paese che ospiterà l’evento più importante della stagione. La Russia è stata riabilitata dal CIO qualche mese fa, ma i governi delle Nazioni in cui si svolgono le competizioni hanno il diritto di negare il visto a propria discrezione a cittadini e atleti in possesso di quel passaporto. Era già successo agli Europei di agosto, andati in scena a Zagabria, quando soltanto un intervento in extremis aveva permesso a Melnikova di partecipare (e di vincere sul giro completo).
Oltre ad Angelina Melnikova, il visto non è stato concesso ad altre due big come Viktoria Listunova e Anna Kalmykova. La motivazione diplomatica, secondo alcune fonti russe, è che questi atleti sono considerati una “minaccia per le loro relazioni internazionali”. La Russia sarebbe stata tra le grandi pretendenti alla vittoria nella gara a squadre con la sua formazione al completo, ma senza le tre big non potrà puntare molto in alto. Al momento la formazione selezionata comprende Lydumila Roshchina, Milana Kayumova ed Elizaveta Us.
La Federazione Internazionale ha diffuso questo comunicato: “Il rilascio dei visti a tutti i partecipanti è una procedura di competenza esclusiva delle autorità olandesi. World Gymnastics non è in grado di spiegare perché alcune richieste di visto siano state respinte. World Gymnastics mantiene un dialogo costante con le autorità olandesi, il Comitato Organizzatore Locale e la Federazione Russa di Ginnastica. World Gymnastics si rammarica profondamente per l’impatto negativo sui preparativi della delegazione russa e per la confusione che si è creata nella più ampia comunità dei Campionati mondiali di ginnastica artistica“.