Artistica
L’uomo centenario, il giovane dei record: Gabriele Targhetta scrive la storia dell’Italia dopo più di un secolo
Gabriele Targhetta ha conquistato la medaglia d’argento al cavallo con maniglie, salendo sul secondo gradino del podio ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica, alla sua prima apparizione in una finale iridata. L’azzurro è stato encomiabile in termini di esecuzione (9.333) su un esercizio di notevole difficoltà (5.9), ma è stato beffato per appena 67 millesimi dall’armeno Hamlet Manukyan e si è dovuto accodare a un rivale che aveva già battuto due mesi fa a Zagabria, quando si laureò Campione d’Europa.
L’allievo di Gianmatteo Centazzo è diventato ufficialmente l’uomo centenario, il giovane capace di battere record e di scrivere la storia dell’Italia sul fronte della Polvere di Magnesio: dopo addirittura 113 anni, il Bel Paese è tornato a festeggiare una medaglia iridata in questa specialità! È passato più di un secolo da quando Giorgio Zampori fece suonare l’Inno di Mameli nell’edizione di Parigi 1913, precedendo Osvaldo Palazzi e i francesi Aurby e Torres.
Quella odierna è la quinta medaglia tricolore nella disciplina, perché a Torino 1911 si concretizzò un riscontro invertito rispetto a quello emerse due anni dopo nella capitale francese (vinse Palazzi davanti a Zampori, argento insieme a Paolo Salvi). Nemmeno il grande Alberto Busnari, oggi presente in campo gara, era riuscito in questa impresa, pur avendo accarezzato la medaglia alle Olimpiadi di Londra 2012 e aver segnato a lungo il cavallo con maniglie alle nostre latitudini.
Gabriele Targhetta è abituato a certi primati, visto che ad agosto è diventato il primo italiano a laurearsi Campione d’Europa al cavallo con maniglie in 71 anni di storia della rassegna continentale. L’ultima medaglia dell’Italia ai Mondiali risaliva dall’edizione di Kitakyushu 2021: un oro (Nicola Bartolini al corpo libero), due argenti (Marco Lodadio agli anelli, Asia D’Amato al volteggio) e un bronzo (Salvatore Maresca agli anelli) nella kermesse disputata due mesi dopo le Olimpiadi.