Formula 1

Herbert difende Russell: “Antonelli più fortunato”

Giandomenico Tiseo

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Russell - Antonelli / LaPresse

Il divario tra Kimi Antonelli e George Russell non si spiega soltanto attraverso il rendimento in pista. Secondo Johnny Herbert, ex pilota britannico e oggi commentatore tecnico televisivo, anche la sorte ha giocato un ruolo importante nella sfida interna alla Mercedes, penalizzando con maggiore frequenza il connazionale.

Una lettura che offre una chiave interpretativa ulteriore della classifica mondiale e della possibilità che il giovane italiano possa avvicinarsi sempre più rapidamente alla conquista del titolo.

Il bilancio della stagione, del resto, mette in evidenza una differenza che rischia di diventare decisiva. Antonelli ha avuto meno episodi negativi capaci di compromettere i suoi risultati, mentre Russell si è trovato più volte a fare i conti con problemi tecnici e occasioni sfumate. Un quadro che, secondo Herbert, contribuisce a spiegare perché il britannico sia chiamato a inseguire il compagno di squadra proprio nel momento più delicato del campionato.

Intervenuto ai microfoni di Betpack, Herbert non ha nascosto le difficoltà incontrate da Russell nel corso della stagione, sottolineando soprattutto la differenza nella gestione degli imprevisti tra i due piloti Mercedes.

“È dura – le parole di Herbert raggiunto da Betpack – se guardi dall’altra parte del box, Kimi Antonelli non sta avendo così tanti problemi che gli rovinano la gara. È evidente che George sia un po’ più sfortunato“.

Il giudizio dell’ex pilota britannico individua quindi nella componente della fortuna uno degli elementi che hanno contribuito ad allargare il divario tra i due compagni di squadra. Non si tratta necessariamente di negare i meriti di Antonelli, ma di riconoscere come la continuità dei risultati sia stata favorita anche da un numero inferiore di episodi capaci di compromettere i suoi fine settimana.

Herbert ha comunque precisato che le difficoltà non hanno riguardato esclusivamente Russell, pur riconoscendo una maggiore concentrazione degli inconvenienti dalla parte del box del britannico: “La Mercedes ha avuto problemi tecnici e intoppi in entrambi i lati del box, ma soprattutto da parte di George“.

Herbert, tuttavia, guarda soprattutto al futuro e invita il connazionale a trasformare le difficoltà accumulate in uno stimolo per la prossima stagione. Il messaggio è chiaro: più che continuare a recriminare sugli episodi sfavorevoli, Russell dovrà ritrovare la condizione mentale necessaria per rilanciare la propria candidatura.

“George deve solo prepararsi mentalmente per dare filo da torcere a Kimi l’anno prossimo. Speriamo che la fortuna gli sorrida“, ha dichiarato Herbert, spostando l’attenzione sul confronto che potrebbe caratterizzare anche il 2027.

A chiudere l’analisi è una riflessione che va oltre il confronto interno alla Mercedes e riassume la natura imprevedibile della F1. “L’automobilismo non è sempre giusto, ma bisogna sapersi rialzare dopo queste battute d’arresto“, ha concluso Herbert.

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