Ginnastica e cultura fisica

Ginnastica ritmica, Tara Dragas trascina l’Udinese in Serie A1. Sofia Raffaeli ai box, Fabriano non può gareggiare

Stefano Villa

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Tara Dragas / IPA Agency

L’Udinese ha vinto la prima tappa della Serie A1 di ginnastica ritmica, andata in scena a Terni. Le friulane si sono imposte con lo schiacciante punteggio complessivo di 109.900, trascinate da una splendida Tara Dragas: 29.050 al cerchio e 29.050 alle clavette per una delle grandi stelle della nostra Nazionale, affiancata in terra umbra da Isabelle Tavano (26.500 con la palla), Adele Asquini (25.300 con il nastro) e Gaia Zurlo (23.400 al nastro).

Sul secondo gradino del podio è salita la Forza e Coraggio Milano (105.800), guidata da Viola Sella (28.200 al cerchio e 27.000 con la palla), mentre al terzo posto si è classificate la Polimnia Ritmica Romana (102.300) a precedere la Falciai Arezzo (102.300) e la San Giorgio ’79 di Desio (101.900), capitanata da Alexandra Agiurgiuculese (doppio 25.400 tra clavette e nastro).

La Raffaella Motto Viareggio si è presentata all’appuntamento da Campionessa d’Italia, ma la giornata delle toscane è stata complicata vista l’assenza della tedesca Darja Varfolomeev (Campionessa Olimpica, del mondo e d’Europa sul giro completo): le detentrice dello scudetto hanno chiuso in ottava piazza (99.900), alle spalle dell’Armonia d’Abruzzo (100.850) e della Moderna Legnano (100.450).

Il campionato è a undici squadre perché la Ritmica Fabriano non ha avuto la possibilità di iscriversi: la Federginnastica ha sanzionato la storica società marchigiana con la cessazione temporanea dei diritti federali per 12 mesi a causa di rimborsi spese indebitamente percepiti. Si tratta del sodalizio per cui è tesserata anche Sofia Raffaeli, bronzo olimpico e mondiale nel concorso generale individuale, al momento ferma in seguito a un’operazione programmata da tempo in chiusura della stagione.

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