Formula 1
George Russell si lancia verso Sepang: “Gli aggiornamenti ci faranno essere protagonisti anche su queste piste. Sul titolo…”
George Russell affronta con il sorriso la conferenza stampa che ha dato il via ufficiale al fine settimana del Gran Premio del Bahrain, sedicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026 che, tuttavia, si disputa sul tracciato malese di Sepang. Il pilota inglese, dopo la vittoria di Baku, sembra decisamente più tranquillo e sereno, continuando a ribadire che la sua corsa al titolo non è un pensiero attuale al momento.
Il portacolori del team Mercedes, che ora si trova a 66 punti di distacco dal compagno di scuderia Andrea Kimi Antonelli, ha iniziato l’incontro con i media da un punto ben preciso: “Baku è stato sicuramente un weekend eccellente. Sin dai primi giri mi sono subito sentito nel giusto ritmo e mi ha dato la conferma che mi sento meglio con la macchina sin dalla ripartenza dopo le vacanze estive. Come squadra siamo stati molto competitivi in questa stagione sui circuiti che richiedono alta efficienza di deportanza aerodinamica. Quindi, a Baku e Monza, siamo stati veloci ma anche la Red Bull. Ora però torniamo a un circuito più tradizionale, dove la McLaren sarà protagonista”.
Un’altra notizia di capitale importanza per quanto riguarda il weekend di Sepang è che il team di Brackley porterà un corposo pacchetto di aggiornamenti, come non succedeva da maggio con il Gran Premio del Canada. “Spero che questo pacchetto di aggiornamenti ci riporti di nuovo in cima sui circuiti in cui siamo rimasti indietro di recente”.
Come detto, infine, il pilota ex Williams continua a non concentrarsi troppo sulla lotta per il titolo mentre piuttosto pensa ai miglioramenti svolti: “Non ho mai sentito davvero di essere in una posizione per lottare per le vittorie, perché non sentivo che le prestazioni fossero abbastanza forti. Ora, finalmente, sento di essere in una posizione in cui posso lottare per la vittoria settimana dopo settimana. E, certo, c’è un grande svantaggio nel campionato, ma siamo solo a due terzi della stagione, ci resta ancora un terzo davanti, e molte cose possono ancora succedere.”