Formula 1
George Russell scioglie i dubbi: “A Singapore correrò senza gli aggiornamenti di Sepang”
George Russell dà il via al suo fine settimana del Gran Premio di Singapore, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026, con un morale quanto mai complicato. L’inglese, infatti, è reduce dal pesantissimo ritiro di Sepang (dove si è corso il Gran Premio del Bahrain in trasferta) che lo ha visto scivolare nuovamente a 84 lunghezze di distanza da Andrea Kimi Antonelli in classifica generale ma, come se non bastasse, per il pilota inglese arrivano brutte notizie anche in vista del weekend di Marina Bay.
Per quale motivo? Il team Mercedes ha già annunciato che sarà costretto a sostituire la Power Uniti finita ko e, gioco forza, George Russell dovrà subire una penalizzazione nello schieramento di partenza con conseguente partenza dal fondo del gruppo. Per sua sfortuna il tracciato di Singapore è uno dei più complicati a livello di sorpassi, per cui la rimonta sarà quanto mai complicato. Uno scenario che rischia davvero di mettere la parola “fine” alla corsa al titolo, con il suo vicino di box che potrebbe ulteriormente aumentare il gap.
Nel corso della conferenza stampa odierna il pilota inglese parte dalla notizia di giornata, ovvero dalla conferma che domenica scatterà dal fondo del gruppo per colpa della penalizzazione per la sostituzione della Power Unit: “In realtà, sono stato io a proporre l’idea di correre con la vettura priva degli ultimi aggiornamenti prima della gara di domenica. Quando si è verificato il guasto, la decisione è diventata ovvia: prima della gara eravamo più o meno divisi a metà sulla questione — e io propendevo già per questa scelta — mentre ora è una decisione del tutto scontata”.
L’inglese prosegue nel suo racconto: “Non ci sono segnali che indichino un malfunzionamento dell’aggiornamento; sappiamo che la vettura usata a Baku era la stessa di Budapest e Zandvoort: in Azerbaijan abbiamo conquistato la pole con otto decimi di vantaggio sugli inseguitori, mentre in Ungheria eravamo a quattro decimi dal miglior passo. Tali oscillazioni — anche con una vettura costante e rivali che utilizzano gli stessi mezzi — sono drastiche; si parla di uno scarto di circa un secondo, questa è l’entità della differenza, quindi siamo abbastanza certi che si trattasse di un problema specifico legato alla Malesia. I rivali? Anche osservando il passo della Red Bull, è evidente che hanno superato le aspettative rispetto a quanto mostrato in stagione e in rapporto agli altri team. Per quanto riguarda il nostro passo rispetto a McLaren e Ferrari, non c’erano grandi differenze; eravamo in linea con le prestazioni attese”.