Formula 1
George Russell amaro: “Una gara segnata dall’inizio. Dobbiamo reagire, ora la Red Bull è la migliore”
George Russell non ha grossi motivi per sorridere al termine del Gran Premio di Singapore, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sotto le luci dei riflettori del tracciato di Marina Bay, come si sapeva, il pilota inglese avrebbe vissuto una gara quanto mai complicata. Scattare dal fondo del gruppo su una pista simile condanna, nella maggior parte dei casi, ad una prova lontanissima dal podio. Per sua sfortuna non è intervenuta nemmeno una Safety Car a scombinare i piani e, di conseguenza, la nona posizione era quasi il massimo possibile.
Il successo è andato a Max Verstappen che ha preceduto Charles Leclerc per 7.3 secondi mentre completa il podio Kimi Antonelli a 24.5 ed ormai ad un passo dal titolo. Quarto Lando Norris a 40.5, quinto Oscar Piastri a 49.6, mentre è sesto Lewis Hamilton a 53.1. Settimo Liam Lawson a 1:21, ottavo Nico Hulkenberg a 1:23, nono George Russell a 1:24, mentre completa la top10 Isack Hadjar a 1:30.
Dopo aver tagliato il traguardo il pilota del team Mercedes ha raccontato le sue sensazioni nel corso delle interviste di rito: “Peccato, speravo di poter vivere una gara differente. Sapevo che partire dal fondo del gruppo su una pista simile sarebbe stato molto complicato ma una Safety Car avrebbe potuto invertire la rotta. Non è mai uscita e il mio destino era segnato”.
L’inglese prosegue nel suo racconto: “Una nuova penalità nel prosieguo della stagione? Probabilmente se ne riparlerà più avanti, forse si punterà a Las Vegas. In ogni caso, prima o poi lo faremo. Ora abbiamo la possibilità di scegliere quando farlo e opteremo per un tracciato leggermente meno impegnativo. L’obiettivo attuale è dimostrare di poterci riuscire ad essere competitivi anche in condizioni difficili, dato che per tutta la stagione siamo stati la squadra dominante; tuttavia, guardando alle gare più recenti, è evidente che la Red Bull è stata la scuderia migliore”.