Formula 1
F1, risultati e classifica FP1 GP Singapore 2026: Russell svetta davanti a Leclerc, Antonelli non forza a Marina Bay
Si è conclusa l’unica sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore, diciassettesimo round del Mondiale di Formula 1 2026. Sul tortuoso tracciato cittadino di Marina Bay, team e piloti hanno avuto a disposizione un’unica finestra di lavoro per raccogliere dati, valutare il comportamento delle monoposto e individuare il miglior compromesso di assetto in vista del prosieguo del fine settimana.
Il programma è ulteriormente compresso dalla presenza del format Sprint, che riduce sensibilmente il tempo disponibile per la messa a punto delle vetture. Al termine delle FP1, l’attività in pista proseguirà con le qualifiche Sprint, decisive per determinare la griglia di partenza della gara breve in programma sabato. Nella stessa giornata si disputeranno anche le qualifiche tradizionali, che stabiliranno lo schieramento del Gran Premio. In questo contesto, la raccolta dei dati relativi al bilanciamento aerodinamico, al degrado degli pneumatici e alla gestione dell’energia assume un’importanza strategica, soprattutto su un circuito caratterizzato da condizioni ambientali particolarmente impegnative.
Lungo 4,940 chilometri, Marina Bay conserva i tratti distintivi di un circuito cittadino ad alto carico di lavoro per freni e pneumatici: carreggiata relativamente stretta, barriere ravvicinate e limitate possibilità di sorpasso impongono precisione di guida e un assetto orientato alla massimizzazione del grip meccanico. Le modifiche apportate nel 2023 al terzo settore, con l’eliminazione della precedente sequenza di curve lente, hanno incrementato la scorrevolezza del layout, favorendo velocità medie più elevate. Il tracciato mantiene tuttavia una spiccata componente stop-and-go, con 19 curve che richiedono frequenti decelerazioni, un’efficace rotazione della vettura in ingresso e una gestione ottimale della trazione in uscita. Le fasi di frenata rappresentano inoltre un’opportunità rilevante per il recupero energetico attraverso il sistema ibrido, rendendo fondamentale il coordinamento tra comportamento dinamico della monoposto e strategie di gestione della power unit.
George Russell chiude davanti a tutti. Il britannico della Mercedes, con la vecchia configurazione aerodinamica, firma il miglior tempo in 1’32”274, precedendo di 198 millesimi la Ferrari di Charles Leclerc e di 274 la McLaren di Lando Norris. Quarto Lewis Hamilton (Ferrari), a 547 millesimi dal vertice.
Russell parte forte e trova un buon feeling, soprattutto con le gomme soft. Programma di lavoro diverso per Kimi Antonelli, leader del Mondiale, che chiude settimo senza montare le morbide per il time attack, affidandosi invece alle medie. Un risultato che non racconta del tutto il potenziale del bolognese: nel giro in cui stava migliorando, ha trovato traffico ed è finito lungo nel terzo settore. Antonelli e Max Verstappen, sesto, sono gli unici ad aver tentato il giro veloce con le medie. Il pilota Mercedes ha inoltre lavorato sul confronto tra le due configurazioni aerodinamiche, alternando la nuova ala anteriore a quella precedente.
RISULTATI E CLASSIFICHE PROVE LIBERE GP SINGAPORE F1 2026
1 George Russell Mercedes 1:32.274 4
2 Charles Leclerc Ferrari +0.198 3
3 Lando Norris McLaren +0.273 3
4 Lewis Hamilton Ferrari +0.547 5
5 Oscar Piastri McLaren +0.564 3
6 Max Verstappen Red Bull Racing +1.034 3
7 Kimi Antonelli Mercedes +1.251 4
8 Isack Hadjar Red Bull Racing +1.449 5
9 Pierre Gasly Alpine +1.764 3
10 Liam Lawson Racing Bulls +1.881 4
11 Oliver Bearman Haas F1 Team +2.057 2
12 Arvid Lindblad Racing Bulls +2.202 3
13 Esteban Ocon Haas F1 Team +2.207 4
14 Fernando Alonso Aston Martin +2.221 3
15 Carlos Sainz Williams +2.377 3
16 Gabriel Bortoleto Audi +2.462 4
17 Alexander Albon Williams +2.531 3
18 Nico Hülkenberg Audi — 3
19 Franco Colapinto Alpine +2.709 4
20 Lance Stroll Aston Martin +2.994 3
21 Sergio Pérez Cadillac +3.025 4
22 Valtteri Bottas Cadillac +3.346 3