Pallavolo
Dove giocheranno gli azzurri della Nazionale nella Superlega 2026-2027 di volley. Alcuni militano all’estero
La Polonia ospita i due opposti dell’Italia, la Russia accoglie uno dei palleggiatori del futuro, mentre Trento conserva il gruppo più numeroso fra i protagonisti dell’ultimo Europeo. La stagione 2026-2027 disegna una geografia azzurra che supera i confini della Superlega: Yuri Romanò e Kamil Rychlicki saranno avversari in PlusLiga, Mattia Boninfante si misurerà con il campionato russo. Nel torneo italiano restano invece il capitano Simone Giannelli e gran parte dei giocatori sui quali Ferdinando De Giorgi ha costruito le proprie scelte estive.
La novità più significativa riguarda Yuri Romanò, nuovo opposto del PGE Projekt Warszawa. L’azzurro ha sottoscritto un contratto biennale con la formazione della capitale polacca, scegliendo un progetto ambizioso in un campionato che offre avversari di alto livello e una forte concorrenza nella corsa ai trofei. Alla presentazione ha indicato proprio nella qualità della PlusLiga e nelle prospettive del club le ragioni della decisione. Varsavia lo ha ingaggiato per affidargli palloni pesanti e responsabilità importanti: per Romanò sarà l’occasione di confermare anche con il club la capacità di incidere nelle partite decisive.
Resterà in Polonia anche Kamil Rychlicki, passato dalla ZAKSA Kędzierzyn-Koźle all’Aluron CMC Warta Zawiercie. Il suo trasferimento arriva dopo una stagione nella quale ha chiuso in testa alla classifica dei realizzatori della PlusLiga con 587 punti. L’approdo ai campioni di Polonia rappresenta dunque un passo significativo: Zawiercie ha conquistato lo scudetto nel 2026 e raggiunto per la seconda stagione consecutiva la finale di Champions League. Rychlicki entra in una squadra che ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli, con l’obiettivo di trasformare la propria produttività offensiva in nuovi successi collettivi.
La terza esperienza internazionale coinvolge Mattia Boninfante, allo Zenit San Pietroburgo dopo il percorso alla Lube Civitanova. Assente dalla selezione per gli Europei, il regista è stato convocato nella prima settimana della VNL e resta una delle alternative seguite dallo staff azzurro. In Russia lavorerà con Vladimir Alekno, in un contesto che richiederà adattamento e capacità di conquistarsi spazio. Boninfante ha spiegato di considerare il livello tecnico del torneo russo un’opportunità per accelerare la propria crescita: una sfida particolarmente interessante per un palleggiatore chiamato a consolidare personalità e gestione del gioco.
In Italia, l’Itas Trentino mantiene quattro dei quattordici convocati dell’Europeo. Riccardo Sbertoli continuerà a guidare la distribuzione, Alessandro Michieletto e Daniele Lavia saranno i riferimenti sulle bande, mentre Gabriele Laurenzano presidierà la seconda linea. È un nucleo che permette a Trento di conservare intesa e conoscenza reciproca in settori fondamentali del gioco. Per la Nazionale, il lavoro quotidiano di questi quattro giocatori nello stesso club può favorire anche il consolidamento di automatismi da ritrovare negli appuntamenti internazionali.
A Perugia resta Simone Giannelli, punto di riferimento della regia italiana. Accanto al capitano azzurro ci sarà Giovanni Sanguinetti, arrivato da Modena: per il centrale si apre un’esperienza nella quale la precisione del primo tempo e il contributo a muro dovranno trovare continuità all’interno di un organico competitivo. La Sir Susa Scai cambia invece uno degli interpreti italiani del reparto centrale, con Roberto Russo che lascia l’Umbria per trasferirsi in Emilia. Proprio la Valsa Group Modena riunisce Luca Porro, Pardo Mati e Roberto Russo. Lo schiacciatore e il giovane centrale, entrambi nella selezione per gli Europei, potranno proseguire il proprio percorso affiancati da un giocatore che ha partecipato alla preparazione delle Finals di VNL. L’arrivo di Russo offre al reparto centrale un elemento di esperienza internazionale, mentre per Porro e Mati la stagione sarà importante per consolidare il rendimento. Modena presenta così un gruppo italiano nel quale convivono giocatori già affermati e atleti con ulteriori margini di crescita.
Un altro polo azzurro è la Gas Sales Bluenergy Piacenza, che può contare su Paolo Porro in palleggio, Alessandro Bovolenta nel ruolo di opposto, Gianluca Galassi al centro e Domenico Pace come libero. Tutti sono stati convocati durante la VNL, mentre Galassi ha fatto parte anche della squadra per gli Europei. Per Bovolenta, in particolare, la continuità del lavoro nel club sarà importante per affinare le soluzioni offensive e la gestione delle diverse situazioni di attacco. La presenza di un asse italiano distribuito fra regia, prima linea e ricezione rappresenta una risorsa significativa per Piacenza. A Civitanova Mattia Bottolo e Fabio Balaso continueranno a essere due riferimenti della Cucine Lube, rispettivamente in banda e in seconda linea. Con loro resta Giovanni Gargiulo, centrale convocato nella prima tappa della Nations League. La formazione marchigiana conserva quindi una componente italiana che combina attacco, ricezione e presenza a rete: Bottolo dovrà dare continuità al proprio contributo offensivo, Balaso garantirà esperienza nella gestione del primo tocco, mentre Gargiulo potrà proseguire il percorso che lo ha portato all’attenzione della Nazionale.
La Rana Verona conferma Francesco Sani e Lorenzo Cortesia: il primo ha partecipato sia alla VNL sia agli Europei, il secondo è stato convocato nella tappa di Lubiana. Le opportunità di crescita passano anche dal confronto quotidiano con compagni di reparto di qualità e dalla capacità di ritagliarsi un ruolo stabile. Completano il quadro degli azzurri convocati nelle tappe estive Leandro Mosca, nel roster di Cuneo, e Mattia Orioli, a Padova. Per entrambi il campionato rappresenterà un’occasione per dare seguito all’esperienza internazionale attraverso prestazioni continue nel club.