Tennis
Ben Shelton parla chiaro: “Come si fa a dire che il dominio di Sinner e Alcaraz si sia affievolito?”
Alla vigilia del debutto a Basilea, a Ben Shelton è stato chiesto se il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si stia affievolendo. L’americano ha respinto l’idea, ripetendo per prima cosa i termini della domanda: “Il dominio di Alcaraz e Sinner è diminuito? Hanno vinto due dei quattro tornei del Grande Slam disputati quest’anno e Sinner ha conquistato anche cinque Masters 1000. Non so fino a che punto si possa affermare che il loro dominio sia calato“.
Poi ha allargato il discorso, guardando già alla prossima stagione: “Penso che entrambi saranno in ottima forma in vista degli Australian Open nel 2027. È stato un peccato per il tennis che sia Carlos che Jannik non abbiano potuto competere per una buona parte della stagione. Onestamente, non arriverei mai a dire che il loro dominio stia terminando. È vero che sempre più giovani competono per i titoli più importanti e stanno crescendo, ma affermare che Alcaraz e Sinner stiano perdendo la loro egemonia mi sembra ingiusto“.
Il riferimento di Shelton all’assenza dei due fuoriclasse non è casuale, perché questo sfortunato 2026 li ha costretti entrambi a uno stop di circa quattro mesi e mezzo. Lo spagnolo aveva aperto l’anno in modo travolgente: con il titolo agli Australian Open era diventato il più giovane giocatore a completare il Career Grand Slam, e a quel successo aveva aggiunto il trionfo di Doha. A Barcellona, però, un infortunio al polso lo ha fermato fino agli US Open.
Anche la stagione di Sinner era stata a dir poco straordinaria. L’azzurro aveva vinto i primi cinque Masters 1000 dell’anno, da Indian Wells a Roma, e si era poi confermato campione a Wimbledon. Dopo la finale dei Championships, chiusa in quattro set contro Alexander Zverev, il problema al ginocchio destro è però peggiorato di settimana in settimana. Jannik ha rinunciato all’intera trasferta americana, nella speranza di rientrare in Europa, ma i tempi di recupero non glielo hanno permesso e il suo ritorno è stato rinviato direttamente al 2027.