Artistica

Andrea Fusco va in pensione: saluta la voce della ginnastica, l’ultima telecronaca con la Rai ai Mondiali

Stefano Villa

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Andrea Fusco ha chiuso la sua lunga e brillante carriera ai microfoni della Rai. L’indiscussa e riconoscibile voce della ginnastica ha terminato il proprio operato con la televisione pubblica al termine dei Mondiali di artistica andati in scena alla AHOY Arena di Rotterdam: la settimana al commento nei Paesi Bassi ha rappresentato la conclusione del rapporto professionale tra l’esperto giornalista e il network di Stato, per cui il classe 1959 ha commentato rassegne iridate, Europei, Olimpiadi negli ultimi decenni.

Il regolamento interno alla Rai prevede che i giornalisti vadano in pensione al compimento dei 67 anni: Andrea Fusco ha spento le candeline lo scorso 23 settembre ed era giustissimo concedergli il commiato nell’evento più importante della stagione per lo sport che ha commentato così a lungo, con qualche incursione nella boxe e nel rugby.

Giornalista professionista dal gennaio 1989, ha collaborato con emittenti locali abruzzesi tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, venendo poi assunto per chiamata diretta dal Gr1 nel 1992. Subito inviato alle Olimpiadi di Barcellona in quell’estate, acquisì una certa notorietà tra gli appassionati per avere raccolto le voci degli eroi che vinsero la staffetta di sci di fondo ai Giochi di Lillehammer 1994 (impresa entrata di diritto nella top-10 della storia tricolore).

Nel 1995 viene chiamato da Marino Bartoletti all’allora Tgs, diventando conduttore dei Tg e telecronista della ginnastica artistica e ritmica. Memorabili le telecronache con cui ha raccontato i trionfi alle Olimpiadi di Jury Chechi (agli anelli ad Atlanta 1996), Igor Cassina (alla sbarra ad Atene 2004) e Alice D’Amato (alla trave a Parigi 2004), oltre alla leggendaria apoteosi mondiale di Vanessa Ferrari nel 2006.

“Si è posato come una foglia che si arrende sì all’autunno, rivendicando a sé la grazia del volo. È Jury Chechi” e “Guardatelo bene. Ha un aspetto umano, ma è un punto esclamativo pervaso da energia, venuto dallo spazio. Si chiama Igor Cassina, signori. Si chiama Igor Cassina. E non ce n’è per nessuno!” sono due adagi passati alla storia della Polvere di Magnesia.

Gli appassionati di sport salutano una voce a cui erano molto legati, dotato di una preparazione indiscutibile a livello tout court (il suo speciale su Mike Tyson ricevette diversi premi, ad esempio). Dopo Franco Bragagna (voce simbolo dell’atletica), si congeda anche Andrea Fusco, un giornalista storico in Rai, con una curriculum di spessore e delle competenze non comuni nel panorama dell’informazione. La sua ultima medaglia commentata sarà l’argento di Gabriele Targhetta al cavallo ai Mondiali 2026.

Lo stesso Andrea Fusco ha annunciato il passaggio di testimone: il prossimo telecronista della ginnastica sulle reti Rai sarà Stefano De Agostini, 38enne comasco che ha già avuto modo di distinguersi al microfono in occasione dei primi contatti con questa disciplina.

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