Pallavolo
Volley, rischio Serbia per l’Italia agli ottavi degli Europei! Cosa serve per evitare la specialista delle rimonte
La Serbia si è resa protagonista di due vertiginose rimonte da 0-2 nella fase a gironi degli Europei 2026 di volley maschile, ribaltando due partite che sembravano compromesse. Contro l’Olanda ha perso in maniera nitida i primi due parziali e si trovava sotto per 10-14 nella terza frazione, ha annullato quattro match-point non consecutivi ai tulipani e si è imposta al tie-break. Stessa musica contro la Danimarca: sotto 0-2 e 12-15, hanno trascinato la contesa al parziale decisivo e hanno avuto la meglio ai vantaggi.
Veljko Masulovic e compagni si sono salvati dopo aver debuttato con un comodo 3-0 alla modesta Estonia ed essere stati travolti dalla Finlandia con un secco 3-0. I balcanici si sono issati al terzo posto nella Pool C con 3 successi (7 punti) e chiuderanno la propria avventura nel girone fronteggiando il Belgio, al momento secondo con 3 affermazioni (10 punti). Se gli uomini di Gheorghe Cretu dovessero vincere, allora scavalcherebbero i Red Dragons e si meriterebbero la seconda posizione alle spalle della Finlandia.
La Serbia potrebbe essere l’avversaria dell’Italia negli ottavi di finale: vero che i balcanici hanno faticato terribilmente nell’ultima settimana, che non hanno più individualità di spicco e che sono lontani dai fasti dei giorni migliori, ma è sempre un nome di grosso impatto ed è un avversario che sarebbe sempre comodo evitare.
L’ottavo di finale tra Italia e Serbia a Torino si materializzerebbe soltanto se gli azzurri dovessero chiudere il proprio raggruppamento al secondo posto (dunque dovrebbero perdere per 3-0 o 3-1 contro la Slovenia, che stasera dovrebbe battere a punteggio pieno la Cechia) e i balcanici dovessero concludere in terza piazza, perdendo contro il Belgio.