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Volley, l’Italia si scioglie e subisce una cocente delusione: la Finlandia elimina i campioni del mondo

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

Battuti dalla Finlandia. In casa. Da Campioni del Mondo. Una delle pagine più brutte della storia recente della nostra Nazionale. L’Italia è stata eliminata dagli Europei 2026 di volley maschile giocati di fronte al proprio pubblico, sconfitta da un’avversaria che sulla carta era inferiore dal punto di vista tecnico, che aveva sudato contro la Grecia, davanti agli 8.500 spettatori della Inalpi Arena di Torino, commettendo troppi errori, risultando troppo imprecisa in vari fondamentali, finendo nel pantano dopo non aver concretizzato un set-point nel secondo parziale e perdendo malamente la terza frazione.

Gli azzurri sono riemersi, sono riusciti a pareggiare i conti, hanno trascinato la contesa al tie-break, si sono portati sul 9-6 e 11-8, ma proprio sul più bello si sono inceppati nuovamente a causa di troppi errori commessi al servizio dopo essersi portati in vantaggio, sono stati agganciati dagli avversari e hanno dovuto chinare il capo dopo 135 minuti di battaglia. La Finlandia ha vinto per 3-2 (21-25; 28-26; 25-14; 20-25; 15-13) e si è meritata la qualificazione alla semifinale, che giocherà venerdì 25 settembre al Forum di Assago – Milano contro la Francia, mentre dall’altra parte del tabellone si sfideranno Polonia e Slovenia.

Niente grande sfida contro i Campioni Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024, addio alla possibilità di giocare la terza finale consecutiva della storia dopo quella vinta nel 2021 e quella persa nel 2023 (contro la Polonia), rinviato anche il discorso pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 (si dovrà passare dai Mondiali 2027 o dal ranking FIVB che verrà aggiornato dopo la Nations League 2028). Si tratta del punto più basso della gestione del CT Fefé De Giorgi, inevitabilmente ci saranno delle riflessioni nelle prossime ore.

L’opposto Yuri Romanò ha messo a segno 20 punti (63% in attacco, 3 ace) sotto la regia di Simone Giannelli (3), che ha mandato in doppia cifra anche lo schiacciatore Mattia Bottolo (13 punti, 46%), affiancato di banda da Daniele Lavia (9). Il centrale Giovanni Sanguinetti si è distinto con 14 punti (4 muri), spalleggiato nei primi tre set da Pardo Mati (3 punti, 2 muri), stasera apparso non al meglio e poi sostituito da Gianluca Galassi (4). Tra secondo e terzo set c’è stato spazio per qualche scambio per il martello Alessandro Michieletto (3 punti), Fabio Balaso il libero (42% di ricezione positiva). La Finlandia è stata sorretta dallo scatenato opposto Joonas Jokela (28 punti) e dall’ottimo schiacciatore Luka Marttila (22), affiancato dal fratello Nooa (6).

LA CRONACA DI ITALIA-FINLANDIA

L’Italia spinge sull’acceleratore fin dalle battute iniziali del primo set: mani-out di Bottolo, diagonale di Romanò, errore di L. Marttila e primo tempo di Sanguinetti per il 4-1. Lavia si fa apprezzare con un muro e una parallela (6-3), poi il mani-out di Romanò e un vincente di Bottolo confermano il vantaggio (8-5), ma due vincenti e un ace di L. Marttila permettono alla Finlandia di rifarsi sotto (10-9). I Campioni del Mondo riallungano con la pipe di Bottolo e l’ace di Romanò (13-10), ma i fratelli Marttila si fanno sentire e arriva il pareggio a quota 14 sull’errore in diagonale di Bottolo. Si procede punto a punto fino al 18-18, poi la Finlandia sbaglia il servizio e Mati si scatena con due muri consecutivi, seguiti dall’errore offensivo di Jokela. I ragazzi di Fefé De Giorgi si issano sul 22-18, si infiamma Romanò con un diagonale e un ace (24-20), un errore al servizio dei nordici chiude i conti.

L’Italia soffre la verve dei Marttila e Jokela nelle battute iniziali del secondo parziale (3-5), ma riesce a rispondere presente con Sanguinetti e Giannelli (7-7). L. Marttila lancia la Finlandia con un mani-out e un ace (11-9), gli azzurri sono costretti a rincorrere (12-14), ma sfruttano un errore al servizio degli avversari e poi Lavia stampa l’ace del 14-14. Si lotta punto a punto (18-18 e 20-20 sul filo del cambio palla), i padroni di casa non riescono a piazzare la zampata per mettere il naso davanti, vanno sotto 22-23 e il subentrato Michieletto piazza un provvidenziale mani-out per chiudere uno scambio complesso (23-23). L. Marttila piazza un superbo diagonale, Sanguinetti annulla il set-point e poi si inventa il muro del 25-24, ma Jokela lo annulla (25-25). Ancora Sanguinetti in primo tempo dopo una grande ricezione di Lavia e Jokela risponde (26-26), Romanò viene murato e poi N. Marttila piazza il diagonale che regala il set alla Finlandia.

Gli azzurri sono frastornati e vengono schiacciati in avvio della terza frazione: due diagonali e muro di Jokela, primo tempo e muro di Tyynismaa per il 6-2. I Campioni del Mondo sono in crisi totale, soffrono in ricezione, non riescono ad attaccare, a muro sono spenti e gli avversari si esaltano: bagher fuori di Galassi, parallela di L. Marttila, diagonale di Jokela per il 3-10. Gli azzurri provano a recuperare sotto l’impulso di Bottolo e Giannelli (8-11), ma l’inerzia non cambia e la Finlandia riallunga con Marttila (9-14). I punti di distacco permangono (13-18), entrano Porro e Rychlicki per il finale, la musica non cambia e i nordici si portano in vantaggio.

L’Italia ha resettato durante l’intervallo ed è ripartita con il piglio giusto: primo tempo e muro di Galassi, due errori di N. Marttila e azzurri avanti 5-2. Sanguinetti sbaglia un primo tempo, ma poi si riscatta con un muro e l’ace del 9-6. Jokela non alza bandiera bianca e gli avversari recuperano (12-12 e 15-15), poi un mani-out di Romanò e una parallela di Lavia permettono di guadagnare un break (18-16). Si arriva sul 21-19 con un diagonale di Bottolo, Giannelli scalda il pubblico con un ace, Romanò firma un diagonale molto complesso e poi Bottolo piazza due vincenti che valgono il tie-break.

L’Italia prende il comando delle operazioni in avvio del tie-break (3-2 e 5-3), ma la Finlandia risponde presente (6-5). Il primo tempo di Sanguinetti e il mani-out di Lavia spingono l’Italia sul +3 (8-5) al cambio campo, scambio di errori al servizio e parallela di Marttila per il -1 (9-8). Arriva il momento di Romanò: mani-out e ace per un nuovo +3 (11-8). Altro errore al servizio e la Finlandia rimane in scia con il muro di Jokkela su Lavia (11-10), pipe di Bottolo per il 12-10, ma Lavia sbaglia al servizio e Marttila firma l’ace del 12-12. Bottolo viene murato e l’Italia si trova sotto per 12-13, gli azzurri rifiatano con l’errore di Marttila dai nove metri, Sanguinetti commette invasione e la Finlandia si procura un match-point. Romanò attacca out la parallela. Italia eliminata…

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