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Volley, l’Italia rimonta la Cechia semifinalista mondiale e si avvicina al primo posto agli Europei

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Cechia in rimonta per 3-1 (23-25; 25-16; 25-20; 25-20) e ha infilato la quarta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley maschile: dopo aver regolato Svezia, Grecia e Slovacchia, gli azzurri si sono imposti di fronte ai 4.500 spettatori del PalaPanini di Modena contro la quarta classificata dell’ultima rassegna iridata e hanno rafforzato il primo posto nella Pool A.

La nostra Nazionale svetta con 4 vittorie (12 punti, 12-2 il conto set), davanti alla Cechia (3 successi, 8 punti) e alla Slovenia (3 affermazioni, 6 punti), che sarà l’avversaria dei Campioni del Mondo nell’ultima partita del raggruppamento, prevista giovedì 17 settembre (ore 21.05): una vittoria con qualsiasi risultato o una sconfitta al tie-break garantirebbero il primo posto agli uomini del CT Fefé De Giorgi, mentre un ko per 3-0 o 3-1 varrebbe il primato soltanto se i balcanici non faranno risultato pieno contro i cechi.

L’Italia ha sofferto nel primo set, faticando in ricezione e al servizio, non riuscendo a pungere a muro e subendo tre punti di fila nella fase calda. Una volta scottata, i nostri portacolori hanno rialzato la testa contro un’avversaria molto quotata e temibile, dominando il secondo parziale, tenendo sempre il pallino del gioco in mano nella terza frazione e poi lottando in un combattuto quarto set, portato a casa con grande carattere da parte del sestetto tricolore.

Prestazione sopra le righe da parte dell’opposto Yuri Romanò (24 punti, 2 muri, 5 ace, 68% in fase offensiva, micidiale nella seconda frazione), regia di spessore da parte del capitano Simone Giannelli (un punto), hanno risposto presente gli schiacciatori Daniele Lavia (15 punti, 68%) e uno scatenato Mattia Bottolo (22 punti, 72% in attacco, 36% in ricezione, 4 ace, determinante nel risolvere le fasi caldissime di terzo e quarto set, nonché autore del punto che ha chiuso i conti).

Il centrale Pardo Mati è stato schierato titolare dopo la grande prova offerta contro la Slovacchia e ha messo a segno 9 punti (3 muri), venendo preferito a Gianluca Galassi per affiancare Giovanni Sanguinetti (7), il libero Fabio Balaso ha chiuso con il 50% di ricezione positiva. Tra le fila della Cechia i migliori sono stati Lukas Vasina (12), Patrik Indra (12) e Jakub Klajmon (6).

LA CRONACA DI ITALIA-CECHIA

La frazione d’apertura si gioca sul filo del cambiopalla: l’Italia non riesce a mettere a segno punti sul proprio servizio, ma poi carbura e si arriva sul 13-13 con l’ace di Sanguinetti. Un mani-out e un diagonale di Vasina, seguiti dall’ace di Drahonovsky, lanciano la Cechia sul 18-15, Indra è chirurgico in diagonale, Bottolo sbaglia in attacco e i Campioni del Mondo vanno sotto per 21-16. L’Italia si è riavvicinata con un mani-out di Sanguinetti e ace di Giannelli (18-21), il muro e ace di Romanò sono valsi il 23-24, ma poi l’opposto ha sbagliato il servizio e così il primo set è finito nelle mani degli ospiti.

La nostra Nazionale parte a razzo nella seconda frazione: primo tempo di Sanguinetti, mani-out di Lavia, primo tempo di Mati, parallela di Lavia, due ace e un vincente di Romanò, mani-out di Lavia per un perentorio 9-2. Pipe di Bottolo e mani-out di Romanò per un nitido 11-3, i padroni di casa conservano il vantaggio (15-7) e poi Romanò si esalta con un pallonetto e un ace (18-9). I ragazzi di De Giorgi gestiscono la situazione (21-12, 23-14) e poi Lavia chiude i conti.

L’Italia spinge in maniera convincente anche in avvio del terzo parziale: ace e pipe di Bottolo (4-1), vincente di Romanò (6-3), primo tempo di Mati e muro di Lavia per il +4 (8-4). Lavia sale in cattedra con un vincente e due ace consecutivi che valgono l’11-5, ma gli azzurri incappano in un black-out e vengono rimontati fino all’11-9. I Campioni del Mondo si rilanciano con un primo tempo di Mati, una parallela e un mani-out di Bottolo (14-11), ma occorre lottare punto a punto (19-18). Bottolo si prende la scena con un vincente e due ace di fila (22-18), i padroni di casa controllano e chiudono i conti con un ace di Romanò.

Gli azzurri partono in maniera aggressiva anche nel quarto parziale e si issano sul +3 con il diagonale di Bottolo e il muro di Mati (7-4). I padroni di casa conservano il margine (11-8 con il muro di Mati), ma Indra si fa minaccioso (15-14). Lotta serratissima punto a punto (20-19), poi si scatena ancora Bottolo con due mani-out, seguito dal vincente di Romanò e dal muro di Galassi. Si vola sul 24-19 e Bottolo chiude in diagonale.

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